ABOUT ME

Da Bettistalkers ad amiche chips, grazie a Luca Betti

Era un giorno del settembre 2014, un lunedì, quando stanca dell’ennesima serie di Squadra Antimafia, iniziai lo zapping alla ricerca di qualcosa di più interessante ed è su Rai 2 che mi imbatto nel bel faccione di Costantino della Gherardesca ma, nonostante la mia passione per gli uomini intelligenti dotati di sense of humor, non è lui che cattura la mia attenzione, non è lui che mi fa abbandonare il telecomando e seguire dal primo all’ultimo minuto tutta la puntata di Pechino Express, infatti, in quell’occasione, complice il mio ormone impazzito e disobbedente, mi rendo conto di preferire due nobili pettorali sabaudi all’arguzia  dell’aristocratico toscano. Strano, non è da me!
Comunque a parte le battute e l’ormone ribelle a colpirmi sono il sorriso, gli immensi occhi scuri e tutto il resto, tutto proprio tutto perché al ragazzo non manca nulla (intelligenza, ironia, sportività, umiltà, cuore e svariate  altre qualità).
Scoprii che si trattava del pilota di rally Luca Betti che, con Michael Mario Lewis, formava la coppia degli eterosessuali. Tanta roba!!
Inizio così lo spionaggio e indago sul personaggio, attraverso google, niente di illegale, niente stalking, almeno per il momento………

Arrivata al suo canale su You Tube vedo, rivedo e stravedo le sue gare di rally – ora posso dichiararmi un’esperta -, Madeira, Antibes, Asturie, Croazia, Bulgaria, eccetera, tutte le ho viste, ma è la “sua gara”, la gara indimenticabile che mi ha fatta capitolare perché il Rally di Montecarlo 2009 è la gara che Luca Betti, chi gli vuole bene e chi ama i rally, non dimenticano. Perché quella è stata una gara tutta cuore e coraggio! Luca Betti, navigato da Alessandro Mattioda, si piazza sul gradino più alto del podio di quello che è il Rally per eccellenza. Se non avete visto il video, fatelo!

D’ogni modo, nel mio viaggio spionistico mi imbatto in un’intervista dal titolo: “Ho ricevuto richieste d’amicizia da tutte le Milf d’Italia”, pur irritandomi il fatto che non citi le cougar, procedo nella mia missione e scopro che l’amicizia gli è stata chiesta  attraverso i social, tant’è che ha su twitter un nutrito gruppo di fans. Provvedo a iscrivermi e a mischiarmi al gruppo delle buongustaie, in effetti, per la maggior parte non proprio giovanissime – appunto cougar e milf -, che però sono quelle che sanno il fatto loro in fatto di uomini.
Insomma noto che lo seguono assiduamente ma mica per le sue prestazioni sportive, per le sue prodezze mentre guida di traverso anche se con indosso la tuta ignifuga fa un certo effetto, lo seguono per averlo conosciuto mentre con lo zaino in spalla e tanta determinazione, la stessa che mette nelle gare di rally, attraversa la Birmania con il compagno Michael, seguiti da una telecamera. Be’ in effetti i momenti che danno picchi di felicità estrema alle fans sono più quelli sotto la doccia con pettorale in vista o il mitico lavaggio degli elefanti, ma sono dettagli.

Dopo qualche tappa, l’avventura degli eterosessuali a Pechino Express, termina e l’orda della fans si dispera perché con loro se ne vanno notevoli addominali ma non solo quelli, a contribuire alla disperazione delle ammiratrici, Luca ci mette del suo con un toccante racconto sul padre e citando queste parole tratte dalla poesia di Kipling, IF:
“….se affronterai il successo e la sconfitta trattando questi due impostori allo stesso modo…
…se riuscirai a cogliere l’attimo inesorabile della vita, dando valore a ogni istante che passa, tua è la Terra e tutto ciò che è in essa e, quel che più conta, è che tu sarai un Uomo, figlio mio!”

Ma il nutrito gruppo, dopo un primo momento di abbattimento, continua a seguire Luca sui social, per la verità a stolkerizzarlo e infatti nascono, dallo zoccolo duro delle più assidue sostenitrici, le Bettistalkers, coloro che si preoccupavano se aveva fatto la doccia, la spesa, dato da mangiare a Rocky e così via.
Dopo un po’, per amore del buon Luca, tenuto conto del fatto che il mal capitato già alle 8 e 30 aveva la batteria dell’Iphone al 20%,  allentammo  la presa.
Ma non ce la facevamo proprio a non condividere le nostre opinioni sul bel Luca, su quanto accadeva su twitter e a Pechino Express, e così fondammo una chat su WhatsApp dove commentare liberamente anche ciò che per pudore o decenza, non era possibile dire sui social.
Inizialmente eravamo una decina poco dopo rimaste in sette. Ci siamo conosciute e amalgamate, ogni tanto siamo in disaccordo ma spesso d’accordo e così, da oltre un anno, ci scriviamo, raccontando della nostra vita, delle nostre avventure e delle nostre passioni. Alcune si sono già incontrate, altre lo faranno.

Questo racconto per dire che, grazie a Luca Betti, è nata anche un’amicizia tra ragazze che va oltre il social.
Grazie di cuore alle chips: Anna, Sara, Elisa, Raffaella, Sabrina e Ilaria. Grazie anche a tutte le #bettistalkers.
Un Grazie speciale a Petra, amica di Luca e, ora, anche nostra. Persona speciale con un cuore immenso che riesce a far trasparire anche attraverso i social, che adora i cani e con il suo contagioso amore è riuscita a farmeli amare ancor di più, anche per merito della foto e delle avventure di Rocky e Jack.
E uno specialissimo grazie a Luca Betti. Grazie di cuore Luca.

Sabina S.

Un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...