Grandi città e piccoli villaggi di tutta Europa offrono nel periodo delle feste paesaggi incantati, atmosfere da fiaba, scenari suggestivi nonché mercatini caratteristici con prodotti tipici, alimentari e non, sui loro banchi, chalet e stand addobbati a festa e non mancano canti, giochi, spettacoli folkloristici e molto altro.
Dall’Immacolata fino all’Epifania non avete altra meta che visitare almeno una delle città europee più suggestive e cariche di atmosfera natalizia. Di seguito una selezione fra quelle che, a mio avviso, sono ottime destinazioni nel periodo natalizio in: Danimarca, Finlandia, Svezia, Ungheria, Lettonia, Polonia, Francia, Svizzera, Repubblica Ceca e Olanda.

ROVANIEMI, Finlandia
Se andate a incontrare il vero Santa Claus: copritevi bene e preparate la letterina! Rovaniemi è il capoluogo della Lapponia, la provincia più settentrionale della Finlandia e Babbo Natale è il suo abitante più famoso. Qui lo potete incontrate ogni giorno dell’anno, lo trovate al Santa Claus Village.
Città del Natale per eccellenza, è un gioiellino di palle e luci colorate, slitte e folletti costretti a sfacchinare sotto l’egida di Babbo Natale. Che pare sia un dittatore.
Se cercate paesaggi mozzafiato, renne, elfi e neve, tanta neve è la vostra metà ideale, qui le notti sono ancora più magiche.
Attraverserete lo straordinario Circolo Polare Artico, e se avete la fortuna di vedere l’aurora boreale – ovviamente nel periodo giusto, le stagioni migliori sono autunno e inverno – assisterete a un esplosione del cielo, di luci e colori, un arcobaleno notturno che invade la volta celeste.
E non dimenticate di spedite ai vostri cari una cartolina con lo speciale timbro del Circolo Polare Artico.

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STOCCOLMA, Svezia
Nel vero Nord l’atmosfera natalizia si fa intima e affascinante. Il paesaggio è rigorosamente imbiancato, le giornate sono corte e le notti lunghissime benché illuminate e addolcite dalle luci natalizie. Il mese di dicembre è un periodo molto suggestivo per visitare Stoccolma grazie anche ai mercatini di Natale.
Nella Gamla Staan, l’antico centro storico pieno di charme sull’isola di Stadsholmen, durante il periodo natalizio viene allestito, sin dal 1915, un mercatino che regala delle emozioni uniche. Le bancarelle nella storica Stortorget – la piazza in ciottolato attorniata da palazzi settecenteschi tutti colorati – offrono moltissimi prodotti di artigianato lappone.
Nel museo a cielo aperto di Skansen, con l’aiuto di abili maestri, è possibile creare candele e altri prodotti artigianali, e non mancano, ovviamente, i prodotti eno-gastronomici tipici per preparare lo Julbord – il buffet di Natale alla svedese – è quindi possibile comprare il salmone affumicato, l’arrosto di renna affumicato, l’anguilla, il prosciutto speziato al forno e senape, spezie, miele, marmellata di more selvatiche.
Per i più raffinati, sull’isola di Djurgarden, c’è il mercatino nei giardini reali di Rosendal dove è possibile acquistare artigianato ricercato e cibo biologico di qualità estrema.
Nel cuore del quartiere dello shopping, inoltre, si trova il mercatino di Natale di Kungsträdgården nonché una bellissima, e sempre gremita, pista di pattinaggio.
Un altro mercatino si trova nel parco di Skansen, dove l’attrazione più interessante è il grande museo all’aperto del mondo lappone. Sin dalla fine dell’ottocento, infatti, sono in mostra gli antichi mestieri e le scene di vita degli svedesi dei secoli passati.
Durante la notte più lunga dell’anno, il 13 dicembre, si tiene la sfilata di Santa Lucia, l’icona dell’inverno in Svezia, per festeggiare il ritorno della luce.

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COPENAGHEN, Danimarca
Il Natale in Danimarca è magia pura. La temperatura precipita e lo spirito aumenta!
Il Natale danese è ricco di tradizione, divertimento e cibo squisito. In sorridente popolo danese ama passare le feste con famiglia e amici e voi, benché ospiti, vi sentirete a casa.
In giro per Copenaghen respirerete l’atmosfera hygge e resterete incantati delle vie ben conservate del centro città – dove non mancano negozi e boutique -, dai tetti spioventi lungo il Nyhavn, in passato sede di attività commerciali e marinare, oggi cuore pulsante della città, nonché dalle Chiese, dalle numerose mostre, dal cambio della guardia davanti al Palazzo Reale e dallo scintillio del Tivoli dove il lago all’interno del parco si trasforma in una grande pista di pattinaggio su ghiaccio e nella sala da concerto, ogni anno, vanno in scena il Crazy Christmas Cabaret e lo Schiaccianoci.
Com’è ovvio non manca il mercatino natalizio, il più importante della città della Sirenetta è quello allestito nel parco dei divertimenti di Tivoli. I numerosi espositori nelle loro casette vendono abbigliamento invernale e maglieria, le tradizionali porcellane bianche e blu, ornamenti natalizi della Royal Copenhagen, piatti decorati con storie e leggende di tradizioni nordiche, giocattoli in legno, ma pure spezie, marmellate e gelatine fatte in casa.
Copenaghen è una città meravigliosa tutto l’anno ma tra Natale e Capodanno dà il meglio di sé ed è uno dei momenti migliori per visitarla.
Per l’ultimo dell’anno ci sono serate di gala negli hotel o le feste ma sono abbastanza costose. La maggior parte dei danesi fa il cenone a casa per poi riversarsi, a tarda serata, in Rådhuspladsen per assistere ai fuochi d’artificio, mescolandosi ai turisti.
I posti migliori per assistere ai fuochi, oltre alla Piazza, sono il Nyhavn, il lungomare, i Ponti in particolare il Dronning Louises Bro o, in alternativa, per avere una visione ancor più spettacolare, un giro in barca sulla zona del porto.
Sarà un capodanno freddo ma caloroso.

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BUDAPEST, Ungheria
Budapest è l’elegante città formata da Buda e Pest, divise dallo scorrere del fiume Danubio. La capitale ungherese è una città dallo stile dell’antica mitteleuropa, la cui tradizione culturale si rifà all’impero austroungarico.
Nel periodo di Natale in una delle piazze più belle di Pest, Vorosmarty tér, è allestito il mercatino natalizio: Budapesti Karacsonyi Vasar. Si tratta di un mercatino di artigianato in cui cento espositori, dopo aver passato una rigida selezione effettuata dall’Associazione ungherese dell’arte tradizionale, mettono in vendita i loro migliori prodotti; si possono trovare raffinate porcellane di Herend e Zsolnay, vetri intagliati, stupende ceramiche, articoli di oreficeria, oggetti di cartoleria, preziosi cappelli e guanti in vello d’agnello. E non mancano i prodotti gastronomici tipici come: i Bejgli: dolci tipici natalizi farciti con semi di papavero o noci e uvetta, i Kurtoskalacs: dolci lievitati a forma di cono ricoperti di zucchero o di noci, i Szalon cukor: cioccolatini da appendere all’albero ripieni di marzapane, gelatina di frutta o crema alla vaniglia, il Rétes: strudel, il Kenyérlangos: un pane sottile cotto in forni d’argilla, i Langos: tipo di focaccia fritta spalmata con crema d’aglio, formaggio o altre salse, la Pecsenye: carne grigliata, le Kolbasz: salsicce e pure il panettone arrotolato sullo spiedo tipico della Transilvania, suggerirei sorseggiando l’immancabile Forralt bor (vin brulè) oppure vino Tokaj o brandy all’albicocca.
La perla del Danubio, durante le festività, in piazza Vorosmarty tér offre un ricco programma di intrattenimento con la musica popolare, cori, suonatori di strumenti a fiato, ballerini e spettacoli di burattini.
Per l’ultimo dell’anno la città si illuminerà con i colori dei fuochi d’artificio e allo scoccare di mezzanotte un’atmosfera fiabesca vi avvolgerà. Grandi feste di strada, cenoni, concerti e indimenticabili crociere sul Danubio renderanno il vostro Capodanno romantico, affascinante e magico.

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PRAGA, Repubblica Ceca
Per chi come me adora le atmosfere natalizie più che il Natale dicembre è certamente il periodo migliore per visitare Praga e i suoi mercatini. La capitale ceca inizia i festeggiamenti il 5 dicembre con la festa di San Nicola, giorno in cui, come da tradizione, i bambini ricevono i regali da genitori e parenti. E da quel momento lo spirito natalizio invade la città.
Se volete andare a Praga per mercatini l’offerta non manca. I sei mercatini di Natale sono disseminati in giro per tutta la città, senza dubbio il più famoso e romantico è quello allestito in Staromestské namesti – Piazza della Città vecchia – e nella parte bassa di Piazza San Venceslao, qui tra i palazzi rinascimentali, gotici e barocchi, in un’atmosfera intima e fiabesca, sotto un enorme albero di Natale illuminato da una miriade di lucine, caratteristiche casette in legno si dispongono, intorno alla statua di Jan Hus, formando una stella. I commercianti praghesi propongono preziosi cristalli di Boemia, prodotti di oreficeria, articoli artigianali lavorati in lana e singolari decori per addobbare l’albero di Natale, giocattoli, candele profumate e molti altri prodotti.
Per quanto riguarda l’eno-gastronomia, negli appositi spazi, si possono assaggiare peéena klobasa (salsiccie alla griglia), pannocchie arrostite, panpepato al miele, caldarroste, biscotti natalizi e, ovviamente, potremmo sorseggiare del vin brulè che qui si chiama svrené o svarak vino, del punch: l’horky punè o, in alternativa o in aggiunta, un bicchiere di medovina.
Altri mercatini interessanti si trovano in una delle piazze più vecchie della città: Havelské trziste e in Namesti Republiky (Piazza della Repubblica). Fuori dal centro c’è il mercatino preferito dai praghesi di Namesti Miru (Piazza della Pace) di fronte all’imponente chiesa di Santa Ludmilla, raggiungibile con i mezzi pubblici.
A Vystaviste Holesovice, nell’area della fiera, c’è un mercatino con circa cinquecento espositori, i quali propongono ceramiche, giocattoli, cristalli e manufatti di artigianato cieco. Nel mercatino è presente una gigantesca casa di panpepato che, alla chiusura , viene divorata dai visitatori.
Spettacoli e concerti non mancano. In Staromestské namesti si tengono concerti di musiche dell’Avvento e cori di bambini che interpretano carol natalizi. In molte chiese, durante tutto il periodo dell’Avvento, è possibile ascoltare la Messa di Natale Ceca di Jakub Jan Ryba. A Natale e Santo Stefano l’opera propone sempre un grande concerto.

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ALSAZIA, Francia
L’Alsazia merita di essere visitata e assaggiata. Quindi suggerisco un bel giro in auto da Mulhouse a Strasburgo (se arrivate in auto dall’Italia) o da Strasburgo a Mulhouse e ritorno (se arrivate in aereo e noleggiate un’auto).
Percorrerete i circa centocinquanta chilometri che le separa lungo la serpeggiante strada dei vini, con le indicazioni delle cantine, dove potrete incontrate i viticoltori che vi faranno degustare i sette vitigni alsaziani dai diversi aromi. E poi seguire il paesaggio con vigne che si protendono verso la foresta del Vosgi, incontrando rovine di castelli medievali, chiese romaniche, villaggi fortificati e fontane rinascimentali, facendo tappa a Colmar, dove la magia del Natale si sprigiona dalle luci, dagli chalet dei mercatini nelle piazze, dal profumo di cannella del vin brulè che si diffonde nell’aria. Vi troverete immersi in un’atmosfera da fiaba dove architetture da sogno come le magnifiche case a graticcio, i giardini e le luminarie che decorano la città riflettendo sui corsi d’acqua, creano un’atmosfera che vi farà pensare alle bellissime favole nordiche.
L’Alsazia è terra ricca di arte e storia, caratterizzata da una forte identità culturale, è patria di grandi vini bianchi ed è per alcuni la regione più golosa della Francia.
Non dimenticate di assaggiare: bredle (biscotti natalizi alsaziani al burro, insaporiti con cioccolato, anice, caramello, mandorle, zenzero o frutta), choucroute (piatto a base di maiale e crauti) e baeckeoffe (stufato di carne e verdure). Il tutto accompagnato dai profumatissimi vini alsaziani come Crémant, Sylvaner, Riesling, Moscato, Pinot Gris e Gewurztraminer, che tanto bene si accompagnano con i formaggi locali.
A Strasburgo vi aspettano centinaia di bancarelle decorate del Chriskindelsmarik (mercato del Gesù Bambino), sono disseminate in tutto il centro storico. Con i suoi cinquecento anni di storia è il mercato più antico dell’intera Francia. Il cuore del mercato è in Place Broglie, Place de la Cathédrale, Rue de la Comédie, Place de la Gare e Place Klébler, dove si trova anche un enorme albero di Natale.
Si può acquistare di tutto: dalle decorazioni per alberi e presepi ai tradizionali oggetti d’artigianato alsaziani ma anche oggetti provenienti da luoghi lontani e sconosciuti. Ogni anno, infatti, Place Gutemberg è riservata a un differente paese straniero e all’esposizione di tutti i suoi prodotti caratteristici.
Negli stand gastronomici si trovano tutti i prodotti gastronomici tipici, quindi oltre a bredle, choucroute e baeckeoffe non si può resistere alle zuppe fumanti, alle torte flambée, alle famose pommes d’amour, alle caramelle speziate, ai porcellini di marzapane, al cioccolato, al pain d’épices a base di miele, zucchero e cannella, ai Bretzels dolci, ai ciambelloni. E questa volta abbinateli con una delle birre alsaziane.

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RIGA, Lettonia
Che spetti alla Lettonia o alla Lituania il primato del primo albero di Natale, poco importa! Resta il fatto che a Riga, la Capitale delle Repubbliche Baltiche, l’atmosfera natalizia è davvero grandiosa! Il mercatino più importante si svolge nella piazza della Cattedrale e in molti angoli della città si può assistere ai tradizionali cori e canti natalizi.
La parte vecchia è uno dei borghi medievali più affascinanti d’Europa, ricco di edifici di grande pregio, come la Chiesa di San Pietro, il Municipio e il Duomo. Da vedere anche: il Castello che risale al 1330 e venne costruito come sede dell’Ordine dei Livoniani, oggi residenza del presidente della Lettonia; il Museo della storia e della navigazione; il Museo delle arti Applicate; il Museo della fotografia, il Museo della guerra e l’auditorium.
Consiglio culinario: tra gli ingredienti più diffusi ci sono le patate, la carne di pollo e di maiale, il pesce non è molto presente però è possibile mangiare un’ottima zuppa di pesce chiamata zivju zupa. Le zuppe predominano! Nei molti ristoranti di Riga potrete mangiare la zuppa di cavolo (kapostu zupa) e quella di orzo acido (skaba putra); fra i primi ci sono i buljons: ravioli ripieni di carne, fra i secondi piatti: l’arrosto, lo stufato, la carne sotto sale e il porco in gelatina condito con senape e aceto, consigliato agli amanti dei sapori forti. Per quanto riguarda i dolci sono assolutamente da provare i klingeris: biscotti preparati con zafferano, mandorle, uva passa e cardamomo. Il tutto sorseggiando la bevanda più diffusa: la birra! La più bevuta è l’Aldaris.
Per i festeggiamenti dell’ultima notte dell’anno, a causa del freddo rigido, vengono organizzati tantissimi eventi, ma tutti rigorosamente all’interno delle case, dei ristoranti e dei locali.
Che aspettate! Su dai…. cercate un volo!

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UTRECHT, Olanda
L’atmosfera magica è quella che si potrebbe respirare ad Amsterdam e Venezia, anch’essa è attraversata da suggestivi canali ed è una città pregna d’arte. Si posa su due rami del vecchio Reno e il suo centro storico è un concentrato di monumenti medievali e gotico rinascimentali. Gli storici canali sono stati scavati per permettere un tempo ai mercanti di trasportare le merci fino in centro.
Giratela a piedi o in bicicletta, è una città molto carina e rilassante, ammirate gli antichi palazzi con affaccio sui canali illuminati dalla suggestiva luce dei lampioni e delle luminarie natalizie, la zona è adatta per fare delle belle passeggiate e cenette romantiche, in quanto piena zeppa di ristorantini.
Il centro storico è molto signorile e ricco di bellissimi negozi dove si acquista molto bene, andate a curiosare nelle antiche botteghe d’antiquariato, a scoprire scorci segreti e meravigliosi e poi riposate in uno degli accoglienti caffe.
Animano le strade del centro i tradizionali Christmas markets e poi, se avete camminato per ore alla ricerca del regalo perfetto, altra pausa: con un vin brulé, niente di meglio per riacquistare le forze!
Un aneddoto: dalla sua famosa università di Utrecht sono usciti ben dieci Premi Nobel.

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BRESLAVIA, Polonia
Sfidare la neve e il freddo per vedere i mercatini sarà un’impresa che vi lascerà più che soddisfatti: l’atmosfera natalizia è magica, le piazze punteggiate dalle luci e l’aria risuona di canti tradizionali.
Il suo nome in polacco è Wroclaw, Breslavia in italiano. I suoi confini: Boemia, Prussia e Austria, ne hanno forgiato la sua storia, in quanto, a turno, si sono contese questa piccola grande città, situata nella regione della Slesia e bagnata dal fiume Odra, che la divide in dodici piccole isole.
È una delle più affascinanti località polacche ricca di eleganti architetture, chiese dalle guglie gotiche, tanti ponti e molti parchi e a Natale si accende di mille luci e colori, con il Bosco delle Fiabe allestito per i più piccoli e i mercatini di artigianato locale.
È una città universitaria quindi piena di locali per giovani. C’è un ottimo Guinness Pub dove la Guinness è carissima ma la birra locale no! Quindi a voi la scelta del boccale, magari in compagnia del tradizionale Barszcz: zuppa di barbabietola, del Pierogi: piatto di ravioli ripieni salati e dolci o del Nalesniki: crepes.
Se siete amanti della birra non perdete Cantinaspiz, un piccolo birrificio dove poter assaggiare birre locali in un ambiente molto intimo.
Questa cittadina “sconosciuta” della Polonia sarà la Capitale Europea della Cultura nel 2016 e ospiterà i Giochi Mondiali nel 2017.
Andate e siate fra i primi a scoprirla!

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Photo: Giuseppe Maria Galasso

MONTREUX, Svizzera
Nella cornice suggestiva di un piccolo angolo del lago di Ginevra, posizionata in un contesto naturale decisamente affascinante c’è una tra le più caratteristiche città d’Europa: Montreux. Verso Natale si anima in modo particolare, con uno dei mercatini più incantevoli d’Europa. Presso il Castello di Chillon si tiene il mercatino medioevale di Montreux Noel, per fare un tuffo nel passato, circondati da personaggi in costumi d’epoca, lasciandosi trasportare nell’universo dei cavalieri, dei re e delle loro regine grazie al Festival del Racconto. L’evento più magico dell’anno è, tuttavia, salire sul trenino che porta alle alte quote e precisamente sulle vette del Rochers-de-Naye, per visitare la casa di Babbo Natale.

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E ora che aspettate? A voi la scelta!

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About Mademoiselle Champagne

Sono Sabina, una ragazza che ha "scavallato i quaranta" e che dopo vent’anni passati a occuparmi di diritto societario in tacco 12, ho cambiato decisamente vita. Ora, al diritto societario, preferisco il diritto creativo e al tacco 12 le Birkenstock. Mi dedico alla scrittura, alla fotografia e a quasi tutta l’arte, e ovviamente, al vino. Amo viaggiare in particolar modo nel vecchio continente e aspiro a diventare viaggiatrice a tempo pieno nonché a vivere in qualche angolo della costa francese, magari scrivendo romanzi. Autrice del romanzo L'amore a colpi di Champagne.

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travel

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