Amburgo: dinamica, vibrante e cosmopolita. Cosa vedere nella città anseatica.

Vibrante, giovane e cosmopolita, questa è Amburgo, una delle più belle città della Germania, assolutamente da visitare almeno una volta nella vita. Si trova a nord, nella Germania che non siamo abituati a visitare, molto diversa e non solo per quanto riguarda la cucina, da quella Baviera che attira molti italiani.

Questa dinamica città tedesca vanta un forte legame con l’acqua: attraversata dal Fiume Elba, lambita dalle acque del Mar Baltico, ha un lago artificiale nel centro città, l’Alster, oltre a tanti canali e corsi d’acqua ed è il terzo porto d’Europa. Il Porto è l’elemento fondamentale della città per la sua storia dominata dalla navigazione e dal commercio che ne ha forgiato l’aspetto e la sua indole che l’ha resa aperta a tutto ciò che proviene dal mare, porta sul mondo e crocevia di culture. Una città portuale che accoglie non solo merci ma anche gente da ogni parte del mondo. Insomma, Amburgo è una città aperta, non solo al mare, ma anche nella sua mentalità e si percepisce in diversi quartieri.

Città sorprendente, che io ho adorato, interessante da visitare e ideale per viverci, perciò non manca nulla di tutto quello che serve per stare bene, oltre all’acqua, sono ci numerosi prati, parchi e giardini pubblici, che fanno sì che gli abitanti di Amburgo adorino stare all’aria aperta.

Va visitata a piedi o, meglio ancora, in bicicletta, per scoprire la vera essenza della città e dei suoi angoli, il sali scendi degli innumerevoli ponti favorisce il cambio di prospettiva e propone scenari sempre originali e mutevoli che ti invitano a scorrazzare in giro per la dinamica città anseatica, dove non mancano quartieri interessanti, eleganti strade che inducono a lunghe passeggiate, gallerie e vetrine che invitano allo shopping.

Il periodo migliore per visitare Amburgo è la tarda primavera e l’estate, quando le giornate sono assolate e c’è luce fino a tardi, anche se non sarete immuni dalla pioggia. In quanto a Nord, contrariamente all’estate, d’inverno fa buio già dalle prime ore del pomeriggio.

Come molte città tedesche, a causa dei pesanti bombardamenti alleati della seconda guerra mondiale, non vi è quasi per nulla traccia degli antichi quartieri medievali, ma questo non la rende meno interessante. Caratterizzata da Neustadt (città nuova) e Alstadt (città vecchia), vanta nuovi e interessanti quartieri underground e tutto il fascino marittimo delle città portuali, con i magazzini e i vecchi moli riconvertiti, tra le zone riqualificate la più affascinante è certamente Hafencity, in piena evoluzione ricostruttiva e dove i nuovi edifici in vetro e cemento convivono con i mattoni rossi dell’incredibile Speicherstad, ve ne innamorerete. Per non parlare degli incredibili tramonti sul Mar Baltico e dell’elegante quartiere residenziale sulle rive dell’Alster, caratterizzato da lussuose ville con architetture.

Insomma, se amate le destinazioni fuori dalle rotte turistiche comuni, Amburgo è la città che fa per voi e adesso avete tante ragioni per partire. Per visitare Amburgo vi basterà un week end.

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Dopo questo lungo preambolo, con quest’articolo voglio indicarvi 10 cose da fare assolutamente ad Amburgo.

1 ESPLORARE SPEICHERSTADT AL TRAMONTO

Speicherstadt, letteralmente città dei magazzini, racconta la vera essenza di Amburgo, città portuale e di commercio, oltre ad essere anche un bel complesso da vedere. Speicherstadt è un’area di Amburgo, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, che consiste in un intricato complesso di edifici in mattoni, adibiti un tempo a magazzini, tra i quali scorrono stretti canali.
In nessun posto al mondo vi verrà in mente di andare ad ammirare i magazzini del porto, ad Amburgo va fatto magari al calar del sole per ammirare il tramonto più ritratto di Amburgo, sarà facile trovare il punto esatto, c’è la coda di fotografi che attendono il momento esatto.
Il complesso di edifici, eretto nei pressi del fiume Elba è uno straordinario esempio di architettura neogotica. Palazzoni in laterizio rosso, costruiti tra il 1884 e il 1888, vennero adibiti a magazzini con la funzione di conservare le merci in entrata e uscita dal Porto.
Non fu un’operazione facile e indolore perché vennero abbattuti gli edifici che ospitavano 23.000 portuali, ma il risultato fu il più grande complesso di magazzini del mondo.
Oggi, come è accaduto a molte altre città sull’acqua come Londra, Rotterdam, Barcellona, solo in parte i magazzini sono destinati alla loro funzione originaria, molti edifici sono stati convertiti in musei, caffè e ristoranti e abitazioni tra le più in e costose della città.

Tra i musei Speicherstadtmuseum che racconta la storia dei magazzini, il Museo delle  Spezie e un Museo dedicato alla Cultura Afgana.
Tra le attrazioni più apprezzate: l’Hamburg Dungeon: un viaggio attraverso la storia oscura di Amburgo in un’esperienza interattiva guidata da attori; il Miniatur Wunderland che riproduce in miniatura monumenti simbolo di importanti città, sistemi ferroviari, porti e aeroporti, con modelli dettagliati e movimenti realistici, che nulla hanno da invidiare agli originali.

A poca distanza dai magazzini c’è uno degli edifici più interessanti di questa zona, esempio di architettura impressionista, la Chilehaus (Casa del Cile) con la forma della prua di una nave, fu fatto costruire alla fine del 1800 dal ricco commerciante Henry Brarens Sloman, che aveva fatto fortuna importando il nitrato di sodio dal Cile.
Speicherstadt può essere esplorata a piedi o percorrendo in barca i suoi canali.

2 SCOPRIRE HAFENCITY DI PRIMA MATTINA

La Speicherstadt è oramai integrata ad Hafencity, il nuovo quartiere di Amburgo pianificato per dare nuova vita agli edifici del porto ormai inutilizzati. La riqualificazione del quartiere è il più grande esempio di riconversione di una zona portuale mai realizzato in Europa. Pur non essendo un’amante dei quartieri moderni, tutti vetro e cemento, ho apprezzato molto quello di Amburgo.
Ad Hafencity potrete ammirare palazzi dall’estetica avveniristica con spazi verdi, piste ciclabili, panchine vista fiume. Il tutto ben amalgamato con il resto della città.
L’atmosfera del quartiere di Hafencity è prettamente residenziale anche se non mancano i turisti che si mescolano a residenti, manager, impiegati che vanno al lavoro. Dopo una passeggiata lungo l’Elba l’ideale è concedersi un aperitivo o una pausa culinaria in uno dei tanti bar o ristoranti e seduti ai tavolini guardare il via vai delle navi che, incessante, si muove sul fiume.

Nel quartiere anche Elbphilharmonie, una delle più belle sale concerti del mondo, la cui costruzione è stata terminata nel 2016 dopo dieci anni di lavori. Colpisce la sua forma simile a quella di una nave pronta a salpare, comunque perfettamente integrata con il quartiere e con lo spirito della città portuale.

3 PERCORRERE IL MIGLIO ARTISTICO DI AMBURGO

Sul Kunstmeile, o Miglio Artistico, nel centro di Amburgo si trovano ben cinque importanti musei: Bucerius Kunst Forum, Deichtorhallen, Kunsthalle, Kunstverein Hamburg e Museum für Kunst und Gewerbe Hamburg. Dove sono esposte molte opere d’arte, dipinti, fotografie e sculture anche risalenti a oltre 4000 anni fa.
Acquistando il Kunstmeile Pass è possibile accedere a tutte le mostre. Kunstverein Hamburg, Kunsthalle e Museum für Kunst und Gewerbe Hamburg sono chiusi il lunedì.

Se non siete particolarmente appassionati di musei almeno la Kunsthalle va vista, Qui è conservata l’opera rappresentativa dalla pittura romantica per eccellenza, “Il viandante sul mare di nebbia” di Caspar David Friedrich, oltre a molti altri capolavori dell’arte europea dal Medioevo ad oggi.

4 VISITARE IL MUNICIPIO DI AMBURGO

Tendenzialmente sobria la tradizione architettonica di Amburgo vede nel Municipio una notevole eccezione. L’antico Municipio (Rathaus) del 1500 venne interamente distrutto da un incendio nel 1842 e per la sua ricostruzione, avvenuta tra il 1886 e 1887, viene del tutto abbandonato lo stile “anseatico” in favore di una miscellanea di stili sontuosi come barocco, neo-rinascimentale e l’immancabile gotico.
Anche dalle dimensioni è chiaro che gli amburghesi, forti della loro potenza commerciale, non hanno badato a spese. La facciata principale è larga 111 metri con una torre centrale di un’altezza di 112 metri con raffigurazioni di 20 imperatori tedeschi, le sue 647 sale, tutte riccamente addobbate di tappezzerie, imponenti lampadari e arredamenti pregiati, contengono dipinti, sculture e ritratti immortalano i cittadini illustri di Amburgo; nel cortile una fontana dedicata alla dea Hygieia, protettrice del palazzo.

Il Municipio è sede del Consiglio comunale e del Senato di Amburgo, istituzioni che governano la “Città Libera e Anseatica di Amburgo”.

È visitabile con un tour guidato di 40 minuti durante il quale vi sarà illustrata la storia dell’edificio e delle vicende di cui è stato testimone nei suoi oltre 110 anni di storia.

Il Municipio affaccia sull’immensa Rathausmark, la bellissima piazza pedonale di mattoni rossi e che ospita spesso festival, concerti e mercati ed è vicino al lago Alster, l’area del lago vicina al municipio è caratterizzata da gradoni su cui si siedono in molti per concedersi una pausa dalle lunghe camminate in giro per la città.

5 SALIRE SUL CAMPANILE
DELLA CHIESA DI SAN MICHAELIS

Molto amata dagli amburghesi che la chiamano confidenzialmente “Der Michel”, è la Cattedrale protestante di San Michaelis, una delle chiese barocche più belle di tutta la Germania. Il suo campanile, alto 82 metri, svetta su Amburgo facendone un punto di riferimento tanto da indicare ai naviganti che rientrano in porto attraverso l’Elba qual è la direzione giusta, il suo orologio di 8 metri di diametro scandisce il tempo in città.
Inutile dire che dalla sua cima si gode di una superba e privilegiata vista su Amburgo. Si può salire in ascensore o affrontando i 453 gradini.

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6 FARE TAPPA AL FISCHMARKT

Il Mercato del Pesce di Altona è un mercato tradizionale e antico. Da oltre 300 anni, è stato fondato nel 1703, accoglie gli amburghesi già dalla mattina presto, quando vengono scaricate dai pescherecci le cassette con il pescato e si tiene l’asta del pesce, è infatti famoso soprattutto per l’animata Markthalle, la sala dove appunto si svolgono le contrattazioni.
Senza dubbio uno dei mercati del pesce più belli e divertenti del mondo, il posto ideale per fare colazione o per il brunch, con bancarelle dove si possono gustare panini farciti con il pesce, bocconcini di aringa arrotolata e altre specialità locali, accompagnate da birra.
Il mercato si tiene ogni domenica mattina dalle 6.00 alle 9.30 circa.

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7 FARE SHOPPING MÖNCKEBERGSTRASSE

In piena zona centrale, Mönckebergstrasse è la via tradizionale dello shopping, un viale alberato costellato di una grande varietà di grandi magazzini, boutique indipendenti, negozi di abbigliamento di ogni genere, antichità e souvenir, per tutte le tasche. Per una sosta tra un negozio e l’altro, trovate caffè, bar e ristoranti in cui accomodarsi a un tavolino a bere qualcosa osservando il via vai dei passanti.

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8 AMMIRARE LE VETRINE IN JUNGFERNSTIEG

C’è gente (molto ricca) che prende un aereo al mattino, arriva ad Amburgo, passa una giornata di shopping di lusso lungo la Jungfernstieg e poi di sera se ne torna a casa. Ho letto da qualche parte.

Be’ magari non per tutti è possibile fare avventure del genere. Ma tutti possiamo fare due passi in questa strada che costeggia il Lago Alster, a cui si arriva in pochi minuti dalla Piazza del Municipio, passando sotto ai bei portici italiani della Alsterakaden.

Qui tutte le marche del lusso hanno il loro spazio per soddisfare i molti milionari che vivono ad Amburgo e i ricchi provenienti da tutto il mondo. Si alternano hotel, bar, centri commerciali e ristoranti, tutti più o meno costosi.

Il nome della strada starebbe a significare “Strada delle Vergini”, ribattezzata dagli amburghesi “Salita delle zitelle”, nome che ricorda la sua funzione storica, infatti qui le famiglie portavano, per l’esibizione domenicale, le ragazze non ancora sposate con l’obiettivo di trovargli un marito.

9 FARE UN’ESCURSIONE IN PEDALÒ SULL’ALSTER

Il lago Alster si estende per 160 ettari ed è diviso in Außenalster (Alster esterno) e Binnenalster (Alster interno). Collocato nelle immediate vicinanze del centro, nei pressi della Jungfernstieg Promenade, la via dei negozi del lusso, è circondato per buona parte da splendide ville e parchi, con tranquilli viali ciclabili. Nelle giornate di sole è abitudine, anche per i locali, concedersi un’uscita in pedalò o in kayak sulle acque placide del lago, mentre d’inverno essendo il lago spesso ghiacciato si trasforma in un’enorme pista da pattinaggio sul ghiaccio.

10 FINIRE LA GIORNATA A SANKT PAULI

Questo vivace ed energico quartiere grazie ai tanti ristoranti, bar e pub più popolari di Amburgo, accoglie migliaia di residenti e turisti per i momenti di svago.
La sua via più nota è Reeperbahn chiamata anche il “Miglio del Peccato”, per la presenza di molti sexy-shop, teatri con spettacoli erotici, cabaret, musei a tema e strip club, dove non è permesso scattare fotografie.

Come alcuni sanno, in questa zona ricca di locali notturni i Beatles hanno cominciato la loro carriera suonando tra il 1960 e il 1962 nei malfamati locali del Porto di Amburgo. All’epoca il quartiere a luci rosse (Reeperbahn) era la meta preferita dei marinai di tutto il mondo che passavano le sere tra prostitute e birra a suon di musica rock.
Se un tempo erano i marinai fermi in proto a frequentare questo quartiere oggi lo sono i turisti di tutto il mondo in cerca di piaceri facili: ma non c’è solo sesso su questa strada di 500 metri ma anche molti interessanti locali.

L’origine di questo quartiere la si deve ai padri protestanti, per nulla contenti di vedere in città un certo tipo di perversioni, decisero di confinarle nella zona del porto.
Oggi è un quartiere del divertimento apprezzato da almeno 15 milioni di “visitatori” ogni anno.
Ma state tranquilli non c’è da aver paura a girare nel quartiere, perché sulla zona vigilano i severissimi poliziotti della stazione di Davidwache che non lesina in multe e arresti in caso di comportamenti illegali.

stpauli11

Direi che è tutto! Siete pronti a salpare… ops … partire!?

19 thoughts on “Amburgo: dinamica, vibrante e cosmopolita. Cosa vedere nella città anseatica.

  1. La visita dei quartieri all’alba e al tramonto è ciò che più mi ha affascinato. Ma di certo anche una tappa al Fishmarkt sarebbe obbligatoria per me!

  2. Ho avuto la fortuna di visitare Amburgo quando ero piccola e vivevo in Germania. Ho ancora un ricordo limpido e chiaro del suo porto e dei palazzi rossi. Hanno suscitato in me un’emozione grandissima e lo fanno ancora adesso.
    Maria Domenica

  3. Sono andata spesso in Germania ma Amburgo mi manca e da quello che ho letto devo assolutamente andarci. Grazie per avermi fatto conoscere meglio questa meravigliosa città

  4. Sembra una meta di viaggio davvero interessante, tra gli edifici moderni, alle chiese gotiche ai nomi delle strade che raccontano il passato come “la strada delle zitelle”. La Germania è molto bella e credo sia ancora un po’ sottovalutata, un vero peccato perchè si trovano gioielli come questo.

  5. Purtroppo non sono mai stata ad Amburgo ma dalle foto e da come ne parli sembra bellissima. Le chiede gotiche mi piacciono da morire quindi sarebbero la mia prima tappa.

  6. Bellissima questa città la devo assolutamente visitare. Il quadro di C. Friedrich mi piace molto e sarà la prima cosa che vado a vedere. Dei locali notturni, a parte il quartiere a luci rosse, ci sono club eleganti per aperitivi o serate? Per lo shopping in Monckebergstrasse ci sono negozi con abiti particolari o altro?

    1. Si ci sono molti ristoranti e locali eleganti, è una città molto ricca, sto scrivendo un articolo a tal proposito, proprio perché mi ha colpito la buona offerta. Per quanto riguarda i negozi di Monckebergstrasse ci sono i grandi brand low cost e non solo, anche qualche boutique e un negozio con abiti particolari mi pare di ricordarlo ma non ci sono stata, il mio shopping ad Amburgo si è limitato a un paio di Birkenstock e di Premiata, sneakers italiane tra l’altro…

  7. Sono stata portata ad Amburgo da mio cognato mentre stavo in Germania, e devo dire che mi è piaciuta molto, ma purtroppo non ho avuto il tempo di scoprirla appieno dato che ci sono stata solo un giorno. Ma tornerò e seguirò i consigli della tua guida.

  8. Sono stata ad Amburgo (parecchi) anni fa, quando ero più piccolina, con la famiglia. Non ricordo molto della vacanza, ma a vedere dalle tue bellissime foto Amburgo è davvero una città che merita! Bellissima l’area di Speicherstadt, con i suoi canali.. davvero un gioellino!

  9. Vorrei vedere Il Viandante sul mare di nebbia dal vivo, è un’opera incredibilmente affascinante. Di Amburgo me ne ha parlato tantissimo un’amica che ha svolto l’Erasmus, ne era entusiasta e mi invitava spesso.

  10. Ma davvero il Viandante di Friedrich è ad Amburgo? Pensa che credevo fosse a Londra o NYC! Comunque mi ha molto incuriosita la zona del porto perchè amo i progetti di riqualifica di aree industriali/portuali.

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