Strasburgo: cosa vedere nella capitale d’Europa

Un po’ Francia e un po’ Germania, non solo per la sua posizione sul fiume Reno, che segna il confine con la Germania, ma anche per la sua storia. Strasburgo è stata a lungo contesa tra le due nazioni. Per quasi mille anni è stata parte territorio dell’Impero Germanico finché nel 1681 Luigi XIV la occupò e la fece fortificare. Alla fine della Guerra Franco-Prussiana del 1870 torno in mano ai tedeschi; nel 1919 fu nuovamente annessa alla Francia e tornò di nuovo tedesca durante la Seconda Guerra mondiale, dal 1940 al 1945.

Da allora, non è solo una città francese ma anche l’emblema di un’Europa che si è combattuta per secoli e che oggi sembra aver trovato la pace, almeno militare, anche se non proprio una stabilità concreta.
Non è stata scelta quindi a caso come Capitale europea sede di 3 importanti istituzioni: il Parlamento europeo, la Corte dei diritti dell’uomo e il Consiglio d’Europa.

Strasburgo, capoluogo del Grand Est, conta quasi 300.000 abitanti, Patrimonio dell’Umanità UNESCO sin dal 1988, rappresenta il tipico fascino alsaziano. Attraversata da una serie di canali e corsi d’acqua che formano la cosiddetta Grande Île, l’isola sulla quale sorge il centro storico.

Oggi Strasburgo una città affascinante, autentica e cosmopolita, anche grazie a quella doppia identità franco-tedesca che per secoli l’ha straziata, che alla fine le ha donato quel mix mash up di architetture e tradizione, per non parlare dell’incrocio delle due cucine quella francese raffinata e quella tedesca consistente e calorica e dei vini della regione, amabili ma decisi, vi basterà entrare nelle famose “winstubs”, una sorta di enoteca, per apprezzarli al meglio.

Per visitare Strasburgo al meglio è d’obbligo perdersi nei suoi vivaci vicoli medievali, nell’antico quartiere Petite France e li passeggiare sulle rive del fiume Ill, ma anche salire sul campanile della cattedrale e dai 142 metri di altezza ammirare i tratti caratteristici della città vecchia e i suoi singolari tetti, molto ripidi perché custodiscono soffitte a più piani, e infatti sono quasi tutti dotati di abbaini.

Vi troverete davanti una città interessante, ricca di arte e di storia e vi sarà subito chiaro perché gli “Strasbourgeois” siano così tremendamente orgogliosi della loro città e del suo notevole patrimonio architettonico.

Io ho adorato Strasburgo, l’ho visitata ben 3 volte e per tre anni consecutivi: la prima volta durante un viaggio in Alsazia, la seconda durante un viaggio in Germania nella confinante Foresta Nera e dintorni e la terza, mentre ero diretta nella Champagne, partita in auto dall’Italia è stata la tappa della prima notte.

Ma vediamo nel dettaglio cosa offre Strasburgo ai viaggiatori:

LA CITTÀ VECCHIA

Strasburgo è una città incantevole nella sua interezza, ma la zona definita “Città Vecchia” vanta senza dubbio un fascino caratteristico e pittoresco. Andare alla scoperta del centro storico di Strasburgo è la prima cosa da fare in città per comprenderne la sua suggestiva e incantevole atmosfera. La Città Vecchia rappresenta l’Alsazia del passato, quella delle medievali case a graticcio con le loggette sulle mensole, le finireste a piccoli riquadri di vetro, le gallerie in legno e i piani superiori ad aggetto (consentiti in Alsazia anche dopo il 1681 benché banditi nel resto della Francia). Abitazioni dal fascino peculiare ognuna a modo suo e, nell’insieme, un meraviglioso quadro.

LA CATTEDRALE DI NOTRE DAME

Una visita a Strasburgo non può che cominciare dalla Cattedrale, una delle più alte espressioni del gotico in Europa, definita da Victor Hugo “prodigio di grandezza e leggiadria”.
La straordinaria e imponente Cattedrale di Notre Dame, è senza dubbio l’emblema della città. La sua costruzione iniziata nell’anno 1015 con uno stile romanico, venne in seguito continuata con uno stile gotico fino a quando, nel 1439, i lavori vennero sospesi. Il risultato è comunque stupefacente, i 142 metri della sua guglia, meravigliano i viaggiatori. Dalla guglia si gode uno spettacolo straordinario sulla Grande-Ile e su tutta Strasburgo. La Cathédrale Notre-Dame, tra il XVII e il XIX secolo, fu l’edificio più alto del mondo.
La facciata, con il suo portone scolpito, è una sorta di Bibbia raffigurante diversi episodi della vita di Gesù. Anche all’interno la cattedrale, seppur caratterizzati da un arredamento semplice e sobrio, è ugualmente suggestiva, grazie alle vetrate colorate, all’Orologio Astronomico del 1572 che ogni giorno alle 12.30 mette in moto un meccanismo con Cristo Benedicente, la processione degli Apostoli e un gallo che canta 3 volte e infine, davanti all’orologio, c’è il Pilastro degli Angeli con 3 ordini di statue.

PIAZZA DELLA CATTEDRALE

Piazza della Cattedrale è il fulcro del centro storico dove affacciano alcuni degli edifici più importanti della città. Oltre alla Cattedrale, da cui prende il nome, catturerà la vostra attenzione la Maison Kammerzell, la bella casa di Strasburgo che un ricco commerciante di formaggi fece costruire su alcune botteghe in pietra (ancora visibili). La parte superiore, che ospitava l’abitazione e il magazzino è realizzata tutta in legno e decorata con animali, guerrieri, figure grottesche. Oggi nella casa c’è un famoso ristorante. All’angolo con la casa c’è la Farmacia del Cervo del 1268, la più antica di Francia.

LA PETITE-FRANCE

La Petite-France è la parte meglio conservata del centro storico, la più romantica e la più fotografata. Qui per molti secoli hanno vissuto i mugnai, i conciatori e i pescatori del paese. Le dimore a graticcio sono rimaste quelle dei secoli XVI e XVII, con tetti spioventi, le finestre a filo d’acqua e i davanzali rigorosamente colmi di fiori. I fienili e le antiche botteghe sono oggi negozi di souvenir, ma questo non toglie nulla al fascino del luogo. Le chiuse dei due bracci del fiume Ill permettevano ai battelli provenienti dal Reno di risalire il fiume giungendo sino alle porte di quasi tutte le retrobotteghe. Il nome Petite France deriva dal nome di un ospedale che si trovava qui un tempo.

Uno degli angoli più visitati e fotografati della Petite-France è i “Ponts Couverts” (ponti coperti) che hanno conservato il nome anche se hanno perso le coperture nel 1700. Le torrette da cui sono dominati servivano da bastioni per la difesa nel caso di attacchi alla Repubblica di Strasburgo.

Nella zona un’altra delle eccezionali opere di Vauban (l’ingegnere militare che ho citato in arti articoli sulla Francia per le sue opere, in particolare in Bretagna) ed la Diga Vauban, una casa-diga progettata con l’idea di utilizzare l’acqua per inondare tutta la parte sud di Strasburgo in caso di attacco da parte del nemico. Bellissima col buio. In cima alla diga c’è un belvedere da cui godersi la vista sui ponti e sui tetti di Strasburgo.
Dista circa 1 km dalla Cattedrale.

I MUSEI

Palais des Rohan
Si trova a pochi metri dalla Cattedrale e ospita tre importanti musei: Belle Arti, Arti decorative e il Museo archeologico. Originariamente costruito per alloggiare i principi vescovi.
La visita inizia nei sotterranei dove nel Museo archeologico viene raccontata la storia dell’Alsazia, dai cacciatori di mammut alla civiltà gallo-romana. Il Museo di arti decorative racconta e custodisce le ricchezze dei Cardinali di Strasburgo: porcellane, sculture, quadri, vasellame, oreficerie.
Il museo più importante del Palazzo è quello di Belle Arti, tra i più importanti d’Europa, propone un’interessante percorso dalla nascita della pittura al 1870. L’Italia è ben rappresentata, per la verità la Toscana è il Veneto sono ben rappresentate, con Raffaello, Giotto, Filippino Lippi e Botticelli (i toscani), e Veronese, Canaletto, Tiepolo, Cima da Conegliano (i Veneti). Presenti anche molte opere di artisti spagnoli: Zurbaran, Murillo, Goya, El Greco e dell’olandese Van Dyck e del fiammingo (nato in Germania) Rubens. Il 1800 è rappresentato da opere di pittori francesi tra i quali Corot, Courbet Delacroix e Chasseriau.
Si trova nei pressi della Cattedrale. Sito web

Il Museo di Arte Moderna e Contemporanea
Il Museo, che si trova nei pressi della Diga Vauban, prosegue il percorso artistico del Museo di Belle Arti (sopra) che si ferma al 1870.

Qui sono rappresentati i movimenti più importanti degli ultimi 140 anni: impressionismo, postimpressionismo, arte del novecento, fauvismo, espressionismo, surrealismo e oltre. Della raccolta permanente fanno parte opere di Monet, Picasso, Kandinsky, Duchamp, Ernst e un’intera galleria dedicata a Gustave Doré. Oltre alla collezione permanente, il museo ospita mostre temporanee sulle tendenze artistiche attuali.

Se siete in visita è d’obbligo salire sulla terrazza a prendere un caffè mentre ammirate i paesaggio sulla Petit-France e sui Ponti Coperti.
Dista 1,3 dalla Cattedrale. Sito web

Musée de l’Œuvre Notre-Dame (Museo dell’Opera di Notre-Dame)
Si trova di fronte la Cattedrale in Place du Château, è un piccolo museo che raccoglie il meglio dell’arte medievale e rinascimentale di Strasburgo, dell’Alsazia e di tutto l’Alto Reno.

Il museo merita la visita per: la Testa di Cristo proveniente da Wissembourg, considerata la più antica vetrata figurativa conosciuta; il dipinto degli “Amanti Defunti” una macabra rappresentazione di una coppia ancora in piedi ma già attaccata dai vermi che vuole offrire una riflessione sulla vanità e la fragilità dell’amore, della gioventù e della bellezza; la coppia di statue che rappresentano la afflitta e vinta Sinagoga (l’ebraismo) e la Chiesa, serena e vittoriosa; e il dipinto con Santa Caterina e Maria Maddalena di Conrad Witz uno dei più importanti pittori tedeschi. Sito web

PONT DU CORBEAU

La struttura del Pont du Corbeau, in arenaria rosa e pietra, ha assunto l’aspetto che ha ora nel 1890. Fino ad allora il ponte era conosciuto con un nome macabro Schindbrücke (ponte di tortura), ciò perché in questa zona della città avvenivano le esecuzioni pubbliche e i condannati venivano gettati nel fiume Ill legati a sacchi di terra.

Gabbie di metallo poste alle estremità del ponte servivano per esporre pubblicamente i truffatori minori come: l’oste che tagliava il suo vino con l’acqua o il panettiere che imbrogliava sul peso del pane. Gli imbroglioni, insomma.

Negli edifici del ponte anche un museo, il Museo Storico della città dal 1920. Riaperto nel 2007, era stato chiuso vent’anni per ristrutturazione. Il museo racconta la storia urbanistica della città attraverso il suo carattere politico, economico, sociale e culturale, attraverso una raccolta di oggetti civili e militari, dipinti, disegni e sculture dal Medioevo al XVIII secolo. Nonostante un patrimonio di oltre 200.000 oggetti, i visitatori possono ammirarne solo 1.650.

Dietro l’edificio, la Place du Marché-aux-Cochons-de-Lait (Piazza del mercato dei maialini da latte). Nella piazza diversi ristoranti e le famose enoteche/cantine, le winstubs dove fermarsi a fare tappa enoica. La piazza e la vicina Rue du Maroquin meritano la visita anche per le case a graticcio, tra le più belle della città che conferiscono al quartiere un aspetto da cartolina.

LE ISTITUZIONI EUROPEE

La visita qui non è certo per rendere omaggio alle istituzioni europee, almeno per molti, la visita è consigliata per ammirare i palazzi in cui sono ospitati il Parlamento Europeo, il Consiglio e la Corte europea dei diritti dell’uomo per il loro aspetto architettonico. Si trovano lungo le rive dell’III, affluente del Reno. Grazie alla presenza di queste istituzioni Strasburgo è di fatto la Capitale d’Europa.

Il Parlamento Europeo si visita solo in gruppo, non è prevista la visita individuale, la richiesta è sempre consistente quindi, se siete interessati, conviene prenotare con molto anticipo attraverso il sito del Parlamento. 

Il Palazzo del Consiglio d’Europa è visitabile sia in gruppo con visite guidate che in autonomia, con delle limitazioni (solo gli spazi pubblici). Per info, date, orari consultate il sito Internet. 

Anche per la Corte europea dei diritti umani richiede una prenotazione obbligatoria per minimo 15 persone. Verificare sul sito.

STRASBURGO IN BATTELLO

Strasburgo è una città sull’acqua, interamente costruita sulle acque del Reno e dell’III, pertanto per avere una prospettiva diversa è consigliato in giro in battello. Chi mi segue sa che sono una fan delle città sull’acqua, attraversate da corsi d’acqua, dei luoghi bagnati dall’acqua, mare, Oceano in genere. Quindi non posso che consigliare il giro in battello.
I battelli della compagnia Batorama partono dal molo vicino alla Cattedrale e offrono due diversi percorsi: Strasburgo storica e Petit-France.
Il tour della Strasburgo storica dura 70 minuti ed è disponibile tutti i giorni dell’anno, da 4 a 22 corse al giorno a seconda del periodo al costo di euro 9,60.
Il tour della Petite-France dura 45 minuti e offre una sola corsa al giorno al costo di euro 7,20.
Per info su imbarco, orari e altro visitate il sito 

QUARTIERE L’ORANGERIE

Un elegante quartiere, non troppo distante dal centro della città, dove si trovano alcune delle più belle ville della città e le maggiori ambasciate estere.
Oltre a questo la peculiarità del quartiere è l’enorme parco de l’Orangérie, risalente alla fine del XVII secolo, dove furono piantati 138 alberi di aranci, da questo il suo nome. Nel polmone verde di Strasburgo non mancano simpatiche specie animali, la metà ideale per gli amanti delle passeggiate nella natura “in città” o per chi vuole rilassarsi in un angolo bucolico.
Dista 1,5 km dal centro (Cattedrale) ed è raggiungibile in 20 minuti a piedi.

QUARTIER KRUTENAU

Situato tra il centro città e i quartieri universitari è oggi un quartiere giovane e vivace ma con una storia antica, questa zona un tempo era attraversata da canali e abitata da pescatori e battellieri. Nel quartiere infatti si fondono in perfetta armonia tradizione e modernità. Tra i vicoli del quartiere, dove affaccino case ed architetture dall’aria retrò, si trovano gallerie d’arte, boutique di moda e molti locali dove assaggiare le specialità culinarie locali.
Dista 800 metri dal centro (Cattedrale) è raggiungibile in 10 minuti/un quarto d’ora a piedi.

ORTO BOTANICO DELL’UNIVERSITÀ DI STRASBURGO

L’area dell’Orto Botanico dell’Università di Strasburgo offre oltre seimila specie botaniche, una serra rigogliosissima, alberi imponenti e secolari, la visita è un’occasione unica per conoscere al meglio le meraviglie floreali del territorio ma non solo quelle.
La visita è gratuita ed è aperto dalle 14.00 alle 16.00. Dista 1,5 km dal centro (Cattedrale) e ci si arriva in 20 minuti a piedi.

Questi i miei suggerimenti ma Strasburgo, per quanto piccola, ha comunque molto altro da offrire, come tutta l’Alsazia, date un’occhiata anche a quest’articolo, sui villaggi da non perdere e programmate una visita.

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