Come organizzare un viaggio on the road in Scozia

Finalmente è giunto il momento di andare alla scoperta della meravigliosa Scozia. E quindi non resta che organizzare il viaggio.
Per quanto mi riguarda, organizzare il viaggio in Scozia, non è stata un’impresa delle più semplici perché avendo a disposizione ben due settimane la volontà di vedere tutto e sfruttare al massimo il tempo era molta.

L’organizzazione del viaggio è stata comunque un’impresa bellissima, come tutti i viaggiatori, adoro la fase organizzativa: decidere cosa vedere, stilare un itinerario, scegliere gli alloggi, andare alla scoperta di mete inconsuete e tutto il resto è una cosa che amo fare. Leggere e conoscere usanze, tradizioni, storia e tutto ciò che riguarda la mia prossima meta mi riempie di gioia.

La fase organizzativa di un viaggio è davvero emozionante e quella del viaggio in Scozia mi ha fatta innamorare dei luoghi ancor prima di vederli.
Con questo post voglio darvi qualche consiglio utile affinché possiate pianificare al meglio il vostro on the road in Scozia.

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Edinburgh Castle #castleofscotland

COME PROCEDERE

Per ordine. La prima cosa da capire è quanto tempo abbiamo da dedicare al viaggio e in base a quello scegliere destinazione e itinerario, altra cosa da tenere in considerazione è il budget di spesa. Ovviamente lo stesso viaggio, della stessa durata si può fare con budget differenti, a seconda delle nostre possibilità sceglieremo: volo, auto da noleggiare ma soprattutto alloggi e ristoranti.

Se è la prima volta che vi avventurate in Scozia, e se state leggendo quest’articolo, molto probabilmente è così, l’ideale sarebbe avere a disposizione almeno una decina di giorni, meglio ancora due settimane, in modo da riuscire a fare un giro abbastanza completo e vedere almeno un’isola. Skye è la più gettonata in quanto raggiungibile attraverso il ponte, ma anche le Orcadi o l’Isola di Mull o Islay possono essere inserite nell’itinerario.

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Ma andiamo per ordine: dopo aver cercato il volo e fatto una simulazione su quanto potrebbe costarvi un veicolo per il tempo necessario per il vostro viaggio, è da capire quanto vi costeranno gli alloggi. Ovviamente il prezzo varia in base alla stagione e al tipo di struttura che scegliete, in seguito vedremo le tipologie di alloggio. Anche per questa ricerca vi basterà collegarvi ai siti di prenotazione e verificare luogo e date. Per fare questo sarà necessario aver stilato un itinerario.

E quindi veniamo al punto in questione: il denaro necessario.

COSTI INDICATIVI DI UN VIAGGIO IN SCOZIA

A detta di molti la Scozia è cara, a dire la verità io non l’ho trovata così cara, nel senso che pensavo peggio, ma anche tenendo conto del livello degli alloggi e della qualità dei ristoranti da noi scelti. C’è da dire che io sono stata in Scozia a settembre 2019 e ad agosto l’effetto Brexit aveva provocato il crollo della sterlina (in settembre stava risalendo ma ancora non era ai suoi massimi).

Se siete abituati ad andare in vacanza a sud, ad esempio Spagna o Grecia sicuramente è più cara, ma è in linea con la Francia con il resto del Regno Unito e meno cara di luoghi più a nord come Svezia, Norvegia o Islanda.

Io, ovviamente, posso portarvi come esempio i nostri costi: volo Ryanair 200,00 euro circa, per entrambi, di cui euro 77,00 per bagagli stivati (1 trolley da 10 kg A/R e un ulteriore trolley 10 kg solo ritorno); noleggio del veicolo Europcar (Volkswagen Golf) 350,00 euro, oltre alla spesa del carburante: 260,00 euro per 3.150 chilometri percorsi.

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Skeabost wiew pods – Portree

Per gli alloggi abbiamo speso 1.520,00 euro per 14 notti, 11 delle quali con l’abbondante e deliziosa colazione inclusa. Delle 14 notti: 5 in albergo, 1 sopra un pub, 6 in guest house e 2 in un pod (elegante struttura tipo bungalow).

Devo spendere due righe in ordine alle nostre accomodations per dire che abbiamo trovato veramente strutture di gran livello e a tal fine in un post dedicato vi suggerirò dove alloggiare in Scozia.

Una camera in Guest House o Bed and Breakfast costa in media 80£/100£ a notte, per strutture accoglienti e con colazione preparata al momento, che è a tutti gli effetti un pasto, come in buona parte della Gran Bretagna; per gli hotel di medio/buon livello siamo sulle stesse cifre (occhio perché anche per quelli vecchiotti il prezzo è lo stesso, quindi tanto vale sceglierli nuovi). In ogni caso, in alcune zone, ricorrere a b&b e guest house diventa indispensabile.
Risparmiare è possibile optando per strutture minori o ostelli, se dotati di spirito di adattamento, e pure spendere molto di più scegliendo castelli, manieri di campagna o hotel di lusso.

Vanno poi tenuti in considerazione i pasti che nel nostro caso hanno un peso rilevante, come dico sempre il mio compagno ha un’enoteca e lavora la sera, quindi mangia seduto solo una sera a settimana (il giorno libero), pertanto nei periodi di vacanza che facciamo nel corso dell’anno, mangiare prevalentemente in ristoranti di buon livello è un’esigenza, oltre al fatto che, data la nostra età, 15 giorni di cene al pub o mangiando fast food non sono possibili. 

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Cuchullin Restaurant

Per le cene noi abbiamo speso da 35£ a 55£ per due main course e un paio di pinte o bottiglia di vino e da 75£ a 120£ per due antipasti e due main course e bottiglia di vino. Le porzioni sono generose quindi una main course è più che sufficiente, ci siamo spinti oltre nei ristoranti più eleganti dove una sola portata è poca a fronte di un servizio di livello e dove la cucina sembrava meritare davvero.

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Kylesku Hotel

Per quando riguarda l’eventuale pranzo o merenda da 10£ a 30£, l’abbondante colazione potrebbe permettervi tranquillamente di saltare il pranzo, noi eravamo comunque costretti a trattenerci la mattina e non approfittare di tutto quel ben di Dio (purtroppo), salvo qualche raro caso, dovendo metterci subito in macchina, mangiare troppo per noi non era possibile. Ma se avete ancora un metabolismo veloce: approfittatene!

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The River Bothy

Sono ancora da considerare i biglietti per attrazioni, almeno qualche castello lo vorrete vedere, no!? E tutte le spese extra e superflue ma alle quali non sappiamo fare a meno.

PERCHÉ ANDARE IN SCOZIA

La Scozia o Alba (il suo nome in gaelico) è un luogo che vi farà innamorare perché fa innamorare chiunque ci metta piede, nessuno escluso, per la sua storia, i suoi paesaggi, i suoi colori e la sua gente che vi farà stare così bene da farvi venir voglia di restare in Scozia… per sempre!

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Loch Maree

Rimarrete sedotti da: castelli in rovina arrampicati su scogliere a strapiombo, prati puntellati di pecore, paesaggi mozzafiato, altissime falesie punteggiate di erica viola che sconfinano a picco sul mare o su loch selvaggi, spiagge bianche incastonate tre le montagne, lande spazzate dal vento con incredibili sfumature di colori e dalle sue città l’affascinate e gotica Edimburgo e la moderna e creativa Glasgow. E da squisito salmone e incredibili whisky e molto, moltissimo altro ancora.

Leggi anche: Scozia: 20 Castelli da non perdere

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Dunvegan Castle

QUANDO ANDARE

Sempre! Verrebbe da dire. Tuttavia come prima volta è meglio cercare un periodo adatto, dove il tempo ci permetta di vedere più cose possibili, oltre a questo va tenuto conto del fatto che, per molti, le ferie sono vincolate e non è possibile quando farle.
I mesi migliori per visitare la Scozia sono quelli estivi: giugno, luglio e agosto. Le giornate sono miti e piove di meno, forse, e soprattutto avrete a disposizione molte ore di luce durante il giorno, ma se siete stati a “nord” lo sapete. Di contro i fastidiosi moscerini che si possono, comunque, combattere con appositi prodotti.

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Kearvaig

Io, il mio recente tour, l’ho fatto a settembre (dal 9 al 23) e le ore di luce erano di meno però la pioggia non frequentissima e comunque mai di lunga durata, le temperature dagli 11 ai 22 gradi, ma si sa, il detto “four season in a day” nasce proprio da quelle parti.
Com’è ovvio agosto è il mese con più presenza turistica, quindi giugno e luglio restano i mesi migliori, volendo anche maggio e settembre però, se siete animi solitari, inguaribili romantici che amano i colori del foliage, il vostro mese è ottobre.
L’inverno, inutile dirlo, è freddo e il vento spesso davvero molto forte, le ore di luce sono poche, eppure io ci tornerò ugualmente e vi saprò dare maggiori dettagli. Ho adorato Edimburgo a Natale!

Leggi anche: Edimburgo, se la vedi ti innamori! Cosa vedere e cosa fare nella capitale della Scozia

Edinburgh Hogmanay Street Party
Edinburgh Princes Street Gardens

COME ARRIVARE

Gli aeroporti serviti dall’Italia dalle compagnie low cost sono quelli di Edimburgo e Glasgow. Ryanair e Easyjet raggiungono con una certa frequenza l’aeroporto di Edimburgo dai principali aeroporti italiani: Milano Bergamo. Milano Malpensa, Venezia e Treviso, Roma Ciampino, Bologna, Pisa, Napoli e Verona.
Le stesse compagnie raggiungono Glasgow da: Venezia, Pisa e Roma Ciampino.

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Glasgow ha due aeroporti: Prestwick (Ryanair) il più lontano dal centro e Glasgow International il più comodo al centro.
Questi i voli senza scalo al momento (ottobre 2019), però controllate sempre che non siano state soppresse o istituite nuove rotte.

Per quanto riguarda la convenienza ovviamente prima si prenota più si risparmia, salvo colpi di fortuna dell’ultimo minuto. Tuttavia, dal momento che per un viaggio in Scozia, nei mesi estivi, occorre prenotare anche gli alloggi per tempo se volete trovare la migliore soluzione a prezzi interessanti, il volo non può essere prenotato all’ultimo minuto, bensì come prima cosa.

COME VISITARE LA SCOZIA

La soluzione migliore per un road trip, in Scozia come altrove, è sicuramente quella del volo e noleggio dell’automobile, la così detta formula “fly&drive”.

Se è la prima volta che guidate dal lato sbagliato della macchina e della strada bisognerà farci un po’ l’abitudine ma è fattibile, basterà guidare concentrati, cosa non facile perché forviati molto spesso dal paesaggio.
D’ogni modo l’automobile vi garantirà autonomia e libertà anche nella scelta dei tragitti, nonché una considerevole riduzione dei tempi di percorrenza e, cosa più interessante, potrete fermarvi ad ammirare e immortalare ogni angolo di Scozia. E vi fermerete spesso, ve lo assicuro.

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Se viaggiate da soli e non ve la sentite di noleggiare un’auto è possibile spostarsi anche con i mezzi pubblici o con i tour organizzati come Rabbie’s o Highland Experience Tours (in inglese), come è ovvio si perde di autonomia, i tempi non li decidete voi e preparatevi a lunghe corse ammirando il paesaggio dal finestrino per poi raggiungere esclusivamente le zone più turistiche ed affollate e quindi, anche in questo caso, evitate agosto.
Ma dal momento che state leggendo questo articolo non sarà per un tour organizzato bensì perché intendete organizzarvi il vostro viaggio in Scozia.

NOLEGGIO DELL’AUTO

Per l’auto da scegliere se posso darvi un consiglio optate per l’auto col cambio automatico, soprattutto se è la prima volta, se guidare dalla parte sbagliata dopo un po’ viene facile, anche perché seguite le altre auto, cambiare con la sinistra se non siete mancini non è così semplice, se poi la vostra auto abituale è automatica è un po’ complicato ma non impossibile.

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Per quanto attiene al tipo di auto, a mio avviso,  è importante che abbia un po’ di motore, vi troverete molto meglio in certe strade in salita e i consumi saranno ridotti, se potete un piccolo Crossover, vi permetterà di parcheggiare ovunque anche dove le strade sono dissestate, un Suv sarebbe ingombrante, ricordate nelle zone più remote (e più belle) molte strade sono single track.
Per quanto riguarda il noleggio io ho prenotato attraverso il sito Ryanair dove è possibile confrontare i prezzi di diverse compagnie, se cercate qualcosa sul posto l’agenzia di noleggio locale è Arnold Clark.

Leggete sempre con attenzione le condizioni di noleggio: fate attenzione alle regole sul chilometraggio, alcune compagnie prevedono un chilometraggio limitato in quel caso fate due conti e verificate se sono sufficienti per il vostro itinerario, tenere presente che nel noleggio è compreso un solo conducente quindi se intendete darvi il cambio alla guida dovete pensare al conducente aggiuntivo, attenzione anche alle regole sul carburante se vi consegnano l’auto con il pieno dovrete restituirla con il pieno altrimenti vi addebitano il costo del pieno, ma leggete con attenzione potrebbero esserci regole diverse.

Leggi anche: Scozia: Pennan, Crovie, Gardenstown e Portsoy, splendidi villaggi a North East

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Vi consiglio l’assicurazione che vi rimborsa l’importo della cauzione in caso di danno al veicolo. Siete in Scozia la guida è differente, molte strade sono strettissime è un attivo toccare uno specchietto o strisciare il cerchio sinistro della ruota durante una manovra di parcheggio, ecco prestate molta attenzione a queste cose.

Anche per quanto riguarda l’auto prenotatela per tempo e assicuratevi di poterla disdire fino a 24/48 ore prima del viaggio, con molte compagnie è possibile. Per il mio viaggio in Scozia ho prenotato l’auto ad aprile, la stessa categoria di auto della stessa compagnia a luglio costava meno (70 euro) ho chiamato Ryanair Car Hire e mi hanno modificato la prenotazione facendomi risparmiare quella somma, quindi quando prenotate con molto anticipo per tutto ciò che si può disdire (auto, alberghi) controllate di tanto in tanto se si possono fare migliori affari.

FATE LA LISTA DEI DESIDERI (i luoghi che vorreste visitare)

Guide, libri e internet dispenseranno notizie e informazioni sui luoghi, villaggi, attrazioni, castelli da visitare, andateli a scovare e annotateli in un notes e poi cominciate a localizzarli con Google Maps, inizierà così a prendere forma il vostro itinerario. Tra i siti da visitare per le vostre ricerche VisitScotland e UndiscoveredScotland.

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STILATE UN ITINERARIO

Una volta che avrete individuato i luoghi da visitare, sempre con l’aiuto delle mappe, iniziate a metterli in ordine geografico, successivamente a suddividerli in base ai giorni che avete a disposizione e inizierete così a capire dove sarà possibile fermarsi per la notte in base alle cose da vedere e ai tempi di percorrenza. Questo è il lavoro più difficile e che vi porterà via più tempo: l’itinerario. A breve pubblicherò il mio diario di viaggio, che vi potrà essere di aiuto.
Chiaro è che tutto non si può vedere ma di questo non preoccupatevi perché in Scozia ci si torna.

A seconda della vostra indole pensate a un itinerario che vi rispecchi: più ricco, in modo da vedere più cose o meno intenso in modo da godere più a fondo di ciò che scegliete di visitare.

Leggi anche:Scozia: i meravigliosi villaggi dell’East Neuk of Fife

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Il mio itinerario è stato abbastanza ricco, ho deciso di inserire molte tappe come primo on the road, in modo da vedere il più possibile. Avendo capito sin da subito che in Scozia ci sarei tornata, nelle prossime visite mi concentrerò sulle zone che mi sono piaciute di più e che per questione di tempo e di meteo non ho potuto visitare a fondo. C’è anche quello da tenere in considerazione: se il tempo non è dei migliori pur essendo estate, per dire, la spiaggia te la godi fino a un certo punto. Oltre a questo, volendo fare la costa, in quanto zona più panoramica e della quale subisco il fascino, era giusto approfittare dei luoghi da visitare lungo il tragitto e fare tappa.

La mia prassi è stampare le mappe, consultarle, verificarle, modificarle durante la fase organizzativa, una mappa per ogni giornata di viaggio, nella mappa annoto tutti i luoghi, la distanza chilometrica tra uno e l’altro, segno cosa c’è da vedere nei dintorni, per poi portarli con me in viaggio.

Leggi anche: Scozia: alla scoperta della North Coast 500

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PRENOTAZIONE DEGLI ALLOGGI

Anche a questo io dedico sempre molto e molto tempo e anche dopo aver prenotato controllo sempre che non si possano fare affari migliori, che non si siano liberate strutture che non erano disponibili o che quelle costose non abbiano abbassato i prezzi.

Dopo aver individuato in base al vostro itinerario più o meno dove potete fermarvi per la notte iniziate a cercare le strutture dove alloggiare. Guest house e Bed & Breakfast sono un buon compromesso tra convenienza e confort, inoltre in Scozia io ne ho trovati veramente di bellissimi. Se questi dovessero essere ancora troppo costosi per voi provate con gli ostelli, se invece potete permettervi di spendere di più date un occhio a hotel di lusso, castelli, ecc., come ho già detto sopra.

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In ogni caso sappiate che, molto spesso, nelle guest house o B&B vi tratteranno in guanti bianchi, con alloggi bellissimi e nuovi dotati di ogni confort e colazioni davvero ricchissime e squisite, preparate al momento, che vi permetteranno di arrivare fino a cena. Avrete in oltre modo di stare a contatto con disponibilissima la gente del posto.
Anche la ricerca dell’alloggio richiede pazienza se volete fare la scelta giusta.
A breve un articolo con i miei suggerimenti.

Collegatevi a un sito di ricerca come booking.com, airbnb.com se preferite o quello che usate abitualmente, eventualmente anche il sito locale UndiscoveredScotland che suddivide gli alloggi per tipologia.
Come per il volo, anche gli alloggi vanno prenotati per tempo per aggiudicarsi le strutture al miglior prezzo.

Una volta entrati nel sito fate la ricerca in base alle vostre esigenze, ad esempio io per la Scozia su Booking.com ho impostato la ricerca, selezionando: il punteggio degli ospiti da 8 in su; strutture con parcheggio (avendo l’auto); con colazione inclusa; con wi-fi (oramai ce l’hanno tutte ed è molto utile nelle zone in cui non c’è molto campo) e tutto ciò che reputate indispensabile o necessario per la vostra permanenza.

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Anche in questo è utile fare una lista con le strutture che più vi convincono. Io scelgo le camere più belle con il bagno nuovo e il miglior rapporto qualità/prezzo e che dispongano dei servizi che ritengo utili alla mia permanenza.

notes

In Scozia, come mi è capitato in altre zone della Gran Bretagna, c’è davvero un alto livello di strutture nuove, arredate con gusto e, ovviamente, sono le prime ad essere scelte pertanto è fondamentale prenotare per tempo, ripeto. Qualcosa si trova sempre magari ma a prezzi esorbitanti o strutture di scarso livello, oltretutto non è il caso di passare il tempo della vostra vacanza a cercare un alloggio libero.
Un viaggio itinerante, ricordate, richiede una buona preventiva organizzazione.

COSA METTERE IN VALIGIA

Siete pronti per partire! Avete prenotato tutto e organizzato ogni cosa. Non vi resta che fare i bagagli, il più contenuti possibile dato il costo dei bagagli nei voli low cost e, a parte questo, trattandosi di un viaggio itinerante, avrete la necessità di caricare e scaricare le valigie in auto quasi ogni giorno e quindi meno sono, meglio è, oltretutto le avrete sempre aperte nelle varie camere che cambierete (per una sola notte non ha senso riporre i vestiti in armadio) perciò avere ingombranti valigie tra i piedi non è il massimo.

La mia tecnica sono un paio di trolley American Tourister Bon Air Spinner Bagaglio a Mano 55 Cm, 32 L, Nero“>American Tourister (uno a testa), una capiente borsa che porto io e uno zaino che accollo al mio compagno, per la sua gioia, con Ipad e, in caso di vacanza lunga pure il MacBook Air, la mia inseparabile Nikon con un ulteriore obiettivo. Per questo viaggio in Scozia abbiamo dovuto aggiungere un trolley da 10 chili in stiva che ovviamente conteneva anche cose mai usate: telo mare e costume da bagno, infradito, ecc.

Contenete il bagaglio, usate le lavanderie a gettone: meno peso, meno soldi buttati e più spazio per portare a casa qualcosa.
Io porto sempre un borsone pieghevole comodo per riporci gli indumenti da lavare e per un eventuale bagaglio aggiuntivo per il ritorno in caso di acquisto di cose a cui non è possibile rinunciare: whisky, i bellissimi capi di abbigliamento scozzese, prodotti alimentari tipici, ecc.

Cosa mettere in valigia: abbigliamento comodo e sportivo, qualche T-shirt, qualche maglioncino, pantaloni, un paio di scarpe da trekking per le escursioni e un altro paio di sneaker per le occasioni eleganti.
Il copricapo ideale è il famoso Barbour (con cappuccio), se lo avete non esitate a portarvelo appresso, è l’ideale per pioggia, vento e nei boschi non si rovina e vi ripara da rami secchi, va bene per tutte le occasioni dalle passeggiate tra i boschi alla passeggiate in città.

Tenete conto del meteo ma anche se è previsto caldo (difficile) capi impermeabili sono comunque necessari, ricordate siete in Scozia e cioè: Four season in a day.
L’ombrello è scomodo e il vento vi impedirà di usarlo quindi cappuccio o capello, meglio entrambi.

Ricordate l’adattatore, in qualche caso potreste trovare le prese usb, ma non ovunque.
Vi invito a leggere gli altri articoli sulla Scozia sul blog.
Sono a disposizione per ogni domanda o dubbio e, ovviamente, non esitate a contattarmi, in attesa di sapere come sarà andato il vostro viaggio alla scoperta della magica Alba.

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32 thoughts on “Come organizzare un viaggio on the road in Scozia

  1. È un modo di viaggiare totalmente diverso dal mio, ma proprio per questo mi piace leggerti e apprezzo la cura con cui trasmetti le informazioni. Giusto per spiegarti la differenza: solo con il budget dei vostri alloggi io volo in India per tre mesi, dormo in strutture dignitose e pulite (mi piace dormire soprattutto nelle strutture a conduzione familiare) e mangio come una pascià. <3 Ma non è un paragone, sono luoghi diversi e modalità di viaggio differenti.

    1. Ecco Sara per la stessa ragione a me piace leggere dei tuoi viaggi e ti invidio perché io devo ancora riuscire a fare quelle esperienze, poi giustamente sono luoghi diversi e i costi sono collegati anche a questo. E molto probabilmente anche al fatto che non posso stare fuori per sei mesi, potessi gestirei tutto diversante.

  2. Anche per me la fase della preparazione/organizzazione è tra le più eccitanti. La Scozia è tra le mie prossime mete e grazie al tuo articolo mi sono fatto qualche idea in più, anche a livello economico. Noleggiare l’auto penso sia doveroso. – Paolo

  3. Questa è una vera guida completa di tutte le informazioni. Aspetto con ansia gli articoli specifici sul dove dormire, alcune delle location elencate mi attirano molto!

  4. Grazie per tutti questi consigli eccezionali. Credo possano essere davvero molto utili per chi vuole raggiungere la Scozia e viaggiare sulle sue meravigliose strade. La Scozia è proprio una delle mete che sto prendendo in considerazione per i prossimi viaggi, anche se ho paura che sia un po’ troppo costosa.

    1. In genere quando viaggio da sola (quasi sempre) mi sposto con i mezzi pubblici e sto attenta al budget, però mi fa piacere leggere il tuo articolo, perché la Scozia mi chiama da tempo! 😊

  5. Come già ti dicevo, mi piacerebbe passare una settimana in Scozia a cavallo di capodanno. Non ho la pretesa di vedere tutto, mi basterebbe un assaggio; mi stupisce il costo dell’auto (io li ho trovati nettamente più alti per una sola settimana), guarderò Europecar.
    Inoltre mi piace moltissimo l’alloggio nel bungalow: mi dai qualche info in più? grazie!

    1. Io ho prenotato l’auto con Keddy (dal sito di Ryanair CarHire) low cost di Europecar, poi lì, a Edimburgo l’ho ritirata proprio da Europecar. Forse capodanno è un periodo caldo. Il bungalow Skeabots view pods è a Portree, Isola di Skye, trovi info nell’articolo su Skye. A breve un articolo con tutti gli alloggi (meravigliosi).

  6. La parte organizzative è una delle mie preferite. Cercare l’alloggio, scegliere l’itinerario dove poter infilare i posti della mia lista dei desideri. Penso che un articolo come questo sia molto utile per capire costi e come muoversi in un paese mai visto. Davvero complimenti er l’idea!

    1. Grazie Veronica. Anche io adoro la fase organizzativa, richiede impegno ma vuoi mettere hai decisi tu su tutto. E pensare che c’è chi preferisce andare in agenzia e semplicemente comunicare cosa vuole spendere e farsi scegliere tutto, anche la destinazione.

  7. La Scozia e’ un paese che vorrei visitare. Credo che qui però sia necessaria una vettura, e per tanti motivi dovrei organizzarmi con qualcuno. E qui sta il punto, visto che viaggio da sola. In ogni caso un,ottima guida.

    1. Grazie Valentina. E’ possibile anche spostarsi con i mezzi o con i tour organizzati ma è tutto un po’ più complicato. L’auto è sicuramente la soluzione più migliore.

  8. Vorrei tanto aver trovato un’articolo guida preciso e dettagliato come questo quando ho fatto l’on the road in Irlanda! Davvero non saprei che domande aggiungere. Facciamo che mi salvo tutto l’articolo e inizio a pianificare anche un on the road scozzese!!

  9. Anche io amo la parte organizzativa di un viaggio, la trovo super divertente anche se a volte stressante.
    La Scozia da come ne parli è meravigliosa e si vede proprio anche dalle foto!
    Il fatto che nel tuo articolo ci siano prezzi, spiegazioni e consigli su come muoversi mette ancora più voglia di partire.

  10. Sinceramente un tour in Scozia é un sogno nel cassetto da quando ho 10 anni! Le tue indicazioni e le tue foto, sempre uniche e bellissime, mi hanno fatto venir voglia di seguire le tue orme. Anche perché ho visto che alla fine i costi non sono eccessivi. Per le cene io concordo con te, se sono in vacanza voglio cenare in locali che offrano cibo di qualità.

  11. Viaggiare in mete così lontane non fa per me, ho il terrore degli aeri. Ma ho un paio di noi al quale suggerire questo itinerario

  12. Grazie per le tue preziose informazioni. La Scozia è il mio sogno nel cassetto per quanto riguarda i viaggi….. spero prima o poi di poter organizzare…..

  13. Questo me lo salvò nei preferiti. Adoravo già la Scozia, ma leggendoti me ne hai fatto completamente innamorare. Ottima la macchina. Sinceramente ormai dove viaggio viaggio, la prediligo perché ti dà una libertà e anche un risparmio non indifferente. Grazie per il consiglio della marcia automatica. Non avevo proprio pensato al fatto del cambio a sinistra, mi confondo già solo a pensarci. Ti tengo salvata, sei molto chiara ed esaustiva.

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