Scozia: cosa vedere nell’Isola di Skye

L’isola di Skye fa parte dell’arcipelago delle Ebridi Interne ed è uno dei luoghi più belli e romantici della Scozia, un luogo magico che custodisce alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’intera Alba, un’incredibile varietà di paesaggi.

Skye è un’isola che non finisce mai di stupire, preparatevi quindi a incontrare un’isola che vi ammalierà con la sua natura sconfinata, le sue montagne che si immergono ripide nelle fredde acque, le sue vallate dalle incredibili cromie di colori disseminate di erica viola e puntellate di pecore, le sue scogliere bellissime e frastagliate modellate dagli eventi naturali, le sue leggende e la sua storia affascinante.

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Concedetevi del tempo, almeno due giorni, meglio tre, per visitare Skye. Merita di essere assaporata con lentezza per conoscerla al meglio. Non sottovalutate le dimensioni dell’isola, non è piccola, le distanze non sono brevi e le strade strette, talvolta a una sola corsia, non comunque gli spazi dove accostare, le cosiddette passing place.

L’isola di Skye essendo l’isola più facile da raggiungere grazie allo Skye Bridge è sempre molto battuta dai turisti, nei mesi di Luglio e Agosto la situazione è molto caotica, tutto il resto dell’anno più vivibile ma i turisti si trovano tutto l’anno.

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COME ARRIVARE E LASCIARE SKYE

Se siete diretti a Skye arrivando dalla costa Ovest, la strada più suggestiva da percorrere parte da Applecross e conduce verso sud attraverso le montagne, è conosciuta come una delle migliori scenic route di Scozia. Bealach Na Ba è il suo nome gaelico ovvero Pass of the cattle, tradotto il passo del bestiame, era usata nell’antichità per condurre il bestiame dalla penisola di Applecross alle altre zone delle Highlands. La strada è segnalata da un cartello blu e rosso, che non potete non vedere. Si tratta di una strada stretta e tortuosa a una corsia (single track road), è sconsigliato percorrerla in caso di cattive condizioni climatiche.
Inutile dire che il paesaggio che si gode dalla strada è magnifico e regala meravigliose vedute mozzafiato.

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Arrivati al Tornapress si prosegue sulla strada A896 in direzione Locharron, poi si imbocca la strada A890 che conduce a Kyle of Lochalsh. Da qui si può raggiungere l’Isola di Skye attraversando lo Skye Bridge, il ponte che unisce la terraferma all’isola.

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L’alternativa per raggiungere l’isola da questa zona è proseguire sino a Glenelg e prendere il ferry che porta a Kylerhea, un modo molto più pittoresco, il Glenelg Ferry o Glenachulish è l’ultimo traghetto con piattaforma girevole di tutta la Scozia, durante la traversata i passeggeri possono avvistare foche, aironi, lontre o l’aquila di mare. Il traghetto impiega circa 20 minuti a superare il breve tratto di mare che separa l’isola dalla mainland.
Un viaggio di sola andata in auto con 4 passeggeri costa £15, andata e ritorno £25, ma sarei dell’idea di arrivare e lasciare l’isola in due modi differenti.

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E infatti per lasciare l’isola e tornare sulla mainland un’altra soluzione è il traghetto da Armadale, nel sud dell’Isola, dove ci si imbarca sul ferry che in quaranta minuti porta a Mallaig. Da qui parte la scenografica Road to the Isles che conduce a Fort William.
I traghetti della compagnia Caledonian MacBrayne partono con una certa frequenza (ogni 1-2 ore). Noi, al ritorno, abbiamo scelto questa soluzione sia per una questione pratica che suggestiva, purtroppo non era una soluzione comoda all’andata arrivando da nord-ovest, arrivare su un’isola via mare ha tutto un altro fascino.
Mi raccomando ricordatevi di prenotare per non dover attendere tre o quattro ore.

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Ma vediamo cosa vedere nell’Isola di Skye:

Il primo giorno va dedicato alla Trotternish Penisula.
Il periplo della Penisola di Trotternish è certamente l’itinerario più famoso dell’isola, che vanta alcuni tra i paesaggi più belli dell’isola di Skye. Sarà un’esperienza unica e spettacolare. Ve lo assicuro!
Il punto di partenza ideale è Portree o i suoi immediati dintorni, quindi prenotate in zona. Questa trasferta vi occuperà tutta la giornata quindi portatevi qualche sandwich o comunque un pranzo al sacco, a fine giornata concedetevi una cena in uno dei tanti locali di Portree.

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PORTREE

È Il capoluogo dell’isola, Portree in lingua gaelica significa porto del re (Port Righ). Questo fa supporre che il sovrano interessato sia Giacomo V di Scozia, la cui visita risalirebbe alla prima metà del XVI secolo.
Portree è uno splendido borgo con un pittoresco porticciolo incorniciato dalle splendide dimore colorate, che riflettono la loro immagine sull’acqua e che sono l’immancabile oggetto di scatto dei viaggiatori.
Portree è uno dei villaggi più belli di Scozia, la zona centrale è ricca di locali e ristoranti, è una cittadina dal clima è allegro, vivace e dinamico.
Sul porto potrete vedere le barche dei pescatori che, ogni mattina, si apprestano a svolgere il proprio lavoro permettendo così ai ristoranti di avere sempre una ricca e fresca offerta di pesce.

L’OLD MAN OF STORR (6 miglia da Portree)

L’Old Man of Storr è un monolite che si innalza per cinquantacinque metri formatosi attraverso l’erosione dovuta agli agenti atmosferici, è uno dei punti più fotografati dell’isola e il punto più alto di Skye che si affaccia sul Sound of Raasay.
Poco distante da Portree, verso Nord-Ovest, lungo la strada principale trovate un parcheggio da quale parte un sentiero in salita lungo 4,5 km. Se non volete fare una bella scarpinata l’alternativa è ammirare l’Old Man of Storr da uno spiazzo che si trova poco prima del Loch Leathan.

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RIGG VIEWPOINT (4 miglia da Old Man of Storr)

Poco oltre il parcheggio del Old Man of Storr, sulla destra, una breve deviazione conduce al Rigg Viewpoint, un belvedere a strapiombo sul mare circondato da prati color smeraldo, la sensazione di pace, serenità e vertigine è palpabile. Può capitare di trovare qualcuno che pianta la tenda in prossimità del ciglio, a picco sul mare. Coraggiosi!

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BROTHER’S POINT

Per visitare Brother’s Point – in gaelico: Rubha nam Brathairean – bisogna raggiungere Culnacnoc, poi una volta lasciata l’auto nel parcheggio ci si avvia lungo un sentiero di circa 3 km che vi porterà tra prati, spiagge e roccia. Brother’s Point rappresenta la tipica zona costiera dell’Isola di Skye.

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KILT ROCK AND MEALT FALLS (5 miglia da Rigg Viewpoint)

Una tappa da non perdere sono le cascate di Mealt Falls, anche chiamate Kilt Rock Waterfall. Il Loch Mealt trabocca in una cascata che si getta direttamente in mare lungo scogliere. Anche qui l’atmosfera e il panorama sono incredibilmente suggestivi: il suono del vento che vi scompiglia i capelli, i gabbiani che sorvegliano il paesaggio e un’incredibile sensazione di serenità.
Una lapide ricorda che nella zona sono state ritrovate impronte fossilizzate di dinosauro.
Normalmente è possibile lasciare l’auto nel comodo parcheggio gratuito e recarsi al punto panoramico.

QUIRAING (5 miglia da Kilt Rock)

Il Quiraing è un altopiano vulcanico dell’isola di Skye, si trova nella parte orientale del Meall na Suiramach. La strada con un’unica corsia e diversi tornanti che attraversa questi luoghi è davvero spettacolare e suggestiva. Montagne, vallate e roccia ricoperte di erba dalle molte sfumature: dal verde al rame, ed erica viola per arrivare poi a un paesaggio pianeggiante puntellato di casette bianche dipinte a calce dai tetti in ardesia grigia circondate da pecore, tante, tantissime pecore.

Parcheggiata la macchina nell’apposito parcheggio, una passeggiata (da fare se le condizioni atmosferico sono clementi) di circa quaranta minuti e di media difficoltà conduce a un paesaggio selvaggio, dove natura sconfinata dai colori incredibili vi lasceranno senza fiato: cascate, vette scoscese, vallate intervallate da loch e all’orizzonte il mare. 

DUNTULM SEA VIEWPOINT (10 miglia da Quiraing)

Duntulm Sea Viewpoint si trova sul punto più settentrionale dell’Isola di Skye e regala uno splendido panorama sulla costa con le sue con brughiere che si gettano sulle fredde acque oceaniche.
Dal Viewpoint un breve sentiero panoramico conduce alle rovine del Duntulm Castle.

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DUNTULM CASTLE

Le Ebridi e in particolare le isole di Skye e Lewis, sono la casa del clan MacLeod. Il castello di Duntulm è tra quelli del clan, oramai in avanzato stato di rovina, dell’antica fortezza rimane qualche rudere.
Il Duntulm Castle, abbandonato perché infestato dai fantasmi, si trova nel piccolo borgo di Duntulm.
Le origini del castello sono vaghe, un’antica leggenda racconta che sia stato costruito in una sola notte da 5.000 fate.
I pochi resti del castello non sono accessibili per motivi di sicurezza, anche se sono visibili da molto vicino, ma il paesaggio circostante e la posizione valgono la visita.

KILMUIR CEMETARY SKYE (3 miglia da Duntulm)

Il cimitero è noto perché conserva le spoglie di Flora MacDonald, uno dei personaggi più amati in Scozia, che aiuto Bonnie Prince Charlie a fuggire clandestinamente a seguito della sconfitta dei Giacobiti nella battaglia di Culloden. Dal 2010 è sepolto qui anche lo stilista Alexander McQueen, suicidatosi nella sua casa di Londra.

SKYE MUSEUM OF ISLAND LIFE (1,3 miglia da Duntulm)

Sempre a Kilmuir troviamo lo Skye Museum, la visita costa solo 1£. È un piccolo museo all’aperto che ricostruisce un tipico villaggio che mostra come si viveva nei croft nel XIX secolo, all’interno dei cottage con tetti in paglia oggetti d’epoca e ambientazioni che ricreano atmosfere di quel tempo, all’esterno gli attrezzi agricoli.

FAIRY GLEN (8 miglia da Skye Museum)

Qui occorre una precisazione sul termine Fairy, ricorrente nell’Isola di Skye, dove hanno una certa importanza credenze popolari, favole e leggende, infatti abbondano i richiami alla fantasia e alle fate, non a caso diversi sono i luoghi accompagnati dal temine Fairy.
Fairy Glen significa Valle delle Fate, un luogo incantevole e che merita la visita.
Un ambiente originale dove guglie di roccia, colline coniche ricoperte dalla vegetazione e accarezzate da un piccolo ma lucente loch.

È un’idea comune che questa magica vallata sia stata creata dalle fate che si nascondano ancora qui da qualche parte, la realtà invece vuole che la particolare conformazione geologica di Fairy Glen sia il risultato di una frana.
Il punto di osservazione più favorevole è la cima di Castle Ewan, una formazione rocciosa naturale che ricorda le antiche rovine di un castello.

Per raggiungere Fairy Glen bisogna lasciare l’A87 all’altezza di Uig Hotel e prendere la strada verso Sheader e Balnaknock, un percorso tortuoso di un paio di chilometri. Il parcheggio è molto piccolo pertanto le auto sono parcheggiate a bordo strada, e qui sarebbe meglio un Crossover, in alternativa è possibile parcheggiare a Uig e arrivare a Fairy Glen con il bus navetta o a piedi in circa mezz’oretta.

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DUNVEGAN CASTLE (22 miglia da Portree)

Questo castello è una roccaforte dove leggenda e magia si respirano nell’aria. Custodito tra il mare e la roccia, è stata la casa del clan MacLeod. Il castello è divenuto celebre con il film “Highlander” ed è il più antico castello scozzese ad essere stato continuamente abitato. Custodisce la Fairy Flag, un drappo che si racconta abbia sempre aiutato i MacLeod in battaglia.
Meritano una visita anche i giardini del castello, progettati nella loro versione attuale nel XVIII secolo.
Questo castello, divenuto celebre con il film “Highlander”, è il più antico castello scozzese ad essere stato continuamente abitato.
Il castello affaccia su una baia dove si trova una colonia di foche. È possibile arrivare a pochi metri dalle foche attraverso un giro in barca (a pagamento).

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CLAIGAN CORAL BEACH (4 miglia da Duvegan Castle)

Arrivati a Claigan, un borgo con un nugolo di case immerse nel verde, dopo aver lasciato l’auto nel parcheggio si supera un cancello in ferro e si prosegue tra ginestre e arbusti di biancospino, lungo un sentiero che costeggia il Loch Dunvegan. Incontrerete poi alcuni muretti a secco e passando accanto al rudere di un’antica abitazione, in una ventina di minuti si arriva a mezzaluna bianchissima bagnata da un mare cristallino: la spiaggia di Coral Beach.

Sebbene il nome riconduca al corallo non ce n’è presenza sulla riva, ci sono invece minuscoli scheletri calcarei di alghe rosse, sbiancati dal sole, che donano a questo litorale un aspetto di paradiso tropicale.

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NEIST POINT (15 miglia da Claigan Coral Beach)

La strada per arrivare è a una sola corsia e quindi occorre armarsi di un po’ di pazienza, dato che bisogna accostare spesso e dare la precedenza. Una volta sul posto bisogna lasciare l’auto nel piccolo parcheggio e avventurarsi in una passeggiata di un paio di chilometri, lungo un sentiero asfaltato. Chi non volesse arrivare percorrere i due chilometri per arrivare al faro, l’alternativa è continuare a piedi qualche metro tenendo la destra in modo da arrivare a un favoloso punto panoramico.
L’orario ideale per visitare il faro di Neist Point è senza dubbio al tramonto, che cambia a seconda della stagione.

È uno dei fari più famosi di tutta la Scozia nonché uno dei punti panoramici più affascinanti dell’isola di Skye. La sua sagoma sulla scogliera che affaccia sull’oceano è veramente bellissima e l’immagine romantica e suggestiva che si gode al calar del sole a Neist Point vi rimarrà impressa nello sguardo per lungo tempo.
Questo è anche il luogo ideale per avvistare delfini, balene, delfini, squali e pulcinelle di mare ovvero i famosi puffin.

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TERZO GIORNO Scarica qui l’itinerario

SLIGACHAN OLD BRIDGE (9,5 miglia da Portree)

Lo Sligachan Old Brige è un piccolo ponte di roccia nei pressi della località di Sligachan. Il ponte è circondato dalle montagne del Cullin che fanno da sfondo dietro di il ponte non vi deluderanno.
Arrivando a Portree da sud dell’isola lo troverete lungo la vostra strada verso Portree.
Da qui partono un paio di sentieri, ai lati del fiume, che regalano viste panoramiche incredibili.
La celebrità del ponte si deve alle sue acque che, pare, siano incantate, dai magici poteri che garantiscono eterna bellezza.

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DISTILLERIA TALISKER (12 miglia da Sligachan)

La distilleria si trova a Carbost, sulla riva di Loch Harport, ed è l’unica distilleria di whisky presente a Skye.
Talisker è uno dei single malt più famosi al mondo per questo non si può non visitare la più vecchia distilleria funzionante di Skye, aperta nel 1830.
Il tour base della distilleria costa 10£ e dura 45 minuti, ma ci sono altre tipologie di visite guidate che consentono anche la degustazione finale. Gli orari di visita cambiano a seconda del periodo dell’anno e in luglio e agosto è consigliabile la prenotazione, anche se conviene sempre onde evitare perdite di tempo.

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FAIRY POOLS (8 miglia da Talisker)

Le Fairy Pools (Pozze Fatate) si trovano nella parte meridionale dell’isola, e precisamente nella valle chiamata Glen Brittle, dove troverete un altro luogo che fa pensare alle fate.
Una valle solcata da un’incredibile serie di avvallamenti, piccoli stagni cristallini e cascatelle che formano delle piscine naturali chiamate appunto The Fairy Pools.
Un sentiero risale il fianco della montagna costeggiando le cascate, dietro le quali si ergono maestose le Cuillin Hills, tra le più spettacolari catene montuose della Gran Bretagna.  

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ELGOL (40 miglia da Fairy Pools)

Un luogo da dove godere di splendidi panorami è Elgol, tra l’altro ci si arriva percorrendo una splendida strada panoramica, una delle più scenografiche dell’isola. Partendo da Broadford (dopo Portree il villaggio più grande dell’isola) si prosegue per 25 chilometri costeggiando il fiordo del Loch Slapin fino a Elgol, per poi proseguire sul promontorio fino alla fine della strada.
Oltre al panorama da ammirare in zona è possibile fare un’escursione in barca fino al Loch Coruisk, il giro prevede una sosta presso una colonia di foche ed una al fiordo.

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ARMADALE CASTLE (30 miglia da Elgol)

Prima di imbarcarvi per Mallaig o appena sbarcarti dal traghetto, potete fare una breve sosta ad Armadale Castle.
Di questo Castello, appartenete al clan MacDonald, restano le mura perimetrali in rovina. Qui si sposò Flora Macdonald nel 1750. Il parco molto curato vanta splendidi giardini con affaccio sul mare. C’è un piccolo museo sulla storia del castello, del clan MacDonald e su usi e costumi nelle Highlands.

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DOVE ALLOGGIARE E MANGIARE

Noi abbiamo alloggiato due notti a Skeabost View Pods, prenotando con 5 mesi di anticipo abbiamo trovato anche un prezzo discreto, tenuto conto che Skye è un luogo molto inflazionato e i prezzi degli alloggi mediamente alti. Vi consiglio caldamente Skeabost View Pods, sono 4 pods (tipo bungalow) molto ben arredati e confortevoli a diretto contatto con la natura.
Per quanto riguarda il ristorante vi consiglio Cuchullin, assaggiate il salmone e mi raccomando prenotare sempre. Il ristorante più famoso della città è Sea Breezes.

Skye vi aspetta!

 

29 thoughts on “Scozia: cosa vedere nell’Isola di Skye

  1. Quest’anno purtroppo abbiamo dovuto rinunciare ad andare in Scozia ma le tue informazioni ci saranno utilissime se riusciremo ad andare il prossimo anno!

  2. Ma che luogo splendido che non conoscevo affatto. Da nerd fino al midollo, mi suggestiona tantissimo perché sembra uno di quei posti incontaminati alla Star Wars o, meglio ancora, Il Signore degli Anelli. Un vero spettacolo, me lo salvo nel prossimo itinerario.

  3. tutto quello che scrivi sulla Scozia per me è prezioso, e sto prendendo un sacco di appunti! La prima cosa che andrò a vedere è se ho la possibilità di alloggiare in questi splendidi bungalow!!

    1. Nell’isola di Skye ce ne sono diversi Nicoletta. Nel resto della Scozia non di do dire ma penso di sì. In ogni caso le guesthouse scozzesi hanno una marcia in più. Sono davvero accoglienti ed attenti gli scozzesi.

  4. Io amo la Scozia, ma purtroppo non ho avuto ancora il tempo per poterla visitare al meglio. Mi sono salvata il tuo articolo perché lo vado a inserire nel mio fascicolo sui posti da vedere in Scozia. Vorrei tanto fare un viaggio di almeno 30 giorni per scoprire la sua bellezza.

  5. La Scozia é un viaggio che sono di fare da tantissimo tempo, grazie a te e al tuo articolo, per adesso ci sono andata con la fantasia

  6. Non ho molto da dire se non che ho salvato questo post e che me lo leggerò con attenzione per studiare il mio prossimo viaggio in Scozia. Le foto che ho visto e le suggestioni che hai postato sono impagabili.

    1. Grazie Raffaella! La Scozia è un posto che va visto, senza se e senza ma. Chi mi ha seguita su Instagram mi ha detto “ho viaggiato con te, che posti stupendi” io che li ho visti e vissuti sono dispiaciuta perché foto e video, per quanto belli, non rappresentano a pieno la realtà.

  7. Non sono mai stata in Scozia! Ma che posti unici ci mostri? Pazzeschi questi paesaggi! Quanto tempo consigli di stare per fare un viaggio così?!

    1. Ciao Giulia, almeno 2 settimane, 20 gg per un giro abbastanza completo della Scozia escludendo le isole, a parte Skye che è facile da raggiungere (via ponte). Per visitare bene l’isola di Skye almeno 2/3 giorni

    1. Volo e auto a noleggio o, eventualmente i tour organizzati che partono da Edimburgo per le destinazioni più turistiche. Ma il modo migliore per visitare la Scozia è spostarsi in auto, in autonomia.

  8. mamma mia la Scozia è davvero spettacolare, il mio sogno nel cassetto che rimarrà tale in quanto mio marito ha paura di volare. Complimenti di cuore per le foto, sono davvero bellissime

  9. Ciao, quando ho letto di questi posti e visto le foto pensavo davvero che non esistesse. Un luogo pieno di magia, di verde e di colori, complimenti per l’articolo

  10. Bellissimi luoghi. Ammetto che i Paesi nell’ovest europeo non son propriamente nella mia lista, ma penso varrebbe sicuramente la pena un viaggio qui!

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