Venezia: 5 isole della Laguna Veneta da vedere

Burano le tipiche case colorate e le barche ormeggiare davanti

Durante un Viaggio a Venezia vale la pena di vedere almeno qualcuna delle sue isole, in questo articolo vediamo quali sono le 5 le isole della Laguna Veneta da vedere in un giorno.

La Laguna di Venezia o Laguna Veneta è la più grande laguna del Mar Mediterraneo, situata nell’alto Mar Adriatico è formata da moltissime isolette, alcune più famose e frequentate altre più solitarie ma ugualmente piene di fascino.

Tralasciamo appositamente Venezia con i suoi Sestrieri, rii, campi, calli e via di seguito – anch’essa formata da 124 isolotti uniti tra loro dai ponti –  città magica, unica e nella sua vera essenza, quasi indescrivibile, e raccontiamo le isole della Laguna Veneta da vedere.

Non so perché parlo al plurale, forse perché in questo momento non sono a casa da sola a scrivere come accade solitamente: In questo momento unico per la nostra vita, siamo tutti a casa a fare anche le cose che non abbiamo tempo di fare mai.
#iorestoacasa #distantimauniti

Il nostro (mio e vostro) racconto sarà dedicato alle isole della Laguna di Venezia, alle più caratteristiche almeno, vedremo cosa vedere e come arrivarci.

Quali sono le isole della Laguna Veneta

Ma procediamo, se escludiamo le isole più celebri come Burano e Murano, non si presta mai molta attenzione alla moltissime isole da cui è composta la sua laguna. Dalle più estese come Lido e Pellestrina, alle isole medie come Sant’Erasmo, alle più piccole come la Certosa e Torcello, vale la pena citare anche La Giudecca in aggiunta alle tante altre isole minori situate a Nord o a Sud della laguna.

Le isole minori degne di nota sono Santa Cristina, Sant’Ariano, San Francesco del Deserto San Michele e La Salina nella Laguna Nord, San Lazzaro degli Armeni, Tronchetto, Santa Maria della Grazia nella Laguna Sud.

Le isole della Laguna Veneta sono molte e quindi visitarle tutte richiede un bel po’ di tempo ma cominciamo con le cinque isole che possono anche essere visitate in una sola giornata. Ovviamente se potete prendervi più tempo fatelo.

Isole della Laguna Veneta: LA GIUDECCA

L’isola della Giudecca, in origine chiamata Spina longa, per la sua forma allungata che ricorda la lisca di un pesce, tra le isole della Laguna, è una delle più estese ed è anche la più vicina al centro storico.

Nell’antichità quest’isola è stata abitata per lungo tempo dalle famiglie borghesi e nobili che nei secoli hanno costruito le prestigiose ville e i lussuosi palazzi. Qui a ricordare i fasti lussuosi del passato il Belmond Hotel Cipriani, splendido hotel 5 stelle che, oltre allo sfarzo dei suoi ambienti, regala una vista mozzafiato su Venezia.

L’Isola della Giudecca è formata da otto isolotti, collegati tra loro da ponti e ponticelli, a dividerla da Venezia è l’omonimo Canale della Giudecca. Sul lato opposto, quello che dà sulla laguna, si possono trovare orti e giardini che, un tempo, erano la vera caratteristica dell’isola.  A testimonianza di ciò esiste una mappa del 1729 di Ludovico Ughi, da cui risulta nel dettaglio tale patrimonio. In questa zona si possono ammirare degli splendidi tramonti,

Vale la pena di visitare la Chiesa delle Zitelle, un edificio progettato dal Palladio, che aveva l’antica funzione di ospitare ragazze povere che ci vivevano lavorando come ricamatrici e merlettaie, fino a quando non avessero trovato marito. E la Chiesa del Redentore, eretta su progetto del Palladio tra il 1577 e il 1592, come segno di ringraziamento per la fine della terribile pestilenza che, nel 1576, causò la morte di un terzo della popolazione veneziana. Ancora oggi è il fulcro della “Festa del Redentore” e la Chiesa di Santa Eufemia, fra le più antiche di Venezia, risale al VII secolo.

Per una pausa d’elite c’è Terrazza bar dell’Hotel Hilton Stucky, in un ex mulino di cereali o l’Harry’s Dolci (chiuso durante l’inverno).

Come arrivare: 

Con i vaporetti dell’Actv che garantiscono collegamenti regolari a qualsiasi ora del giorno. Per sapere di più sulla Giudecca.

In primo piano le 4 tipiche gondole ormeggiate in piazza San Marco e sullo sfondo l'isola della Giudecca vista da Piazza San Marco, al tramonto
Vista dell’isola della Giudecca da Piazza San Marco

Isole della Laguna Veneta: MURANO

Nota in tutto il mondo come l’isola del vetro o di vetro, grazie alla lavorazione del vetro soffiato. È l’isola più grande della Laguna di Venezia, con 30.000 mila abitanti.

Inutile dire che tutto ruota attorno al vetro ad animarla botteghe e laboratori dove si può assistere alla soffiatura del vetro e infatti, andare a spasso tra le fabbriche di vetro e ascoltare i racconti dei maestri vetrai è l’attività principale dei turisti. Se siete amanti di questa arte, non mancate la visita del Museo del Vetro di Murano, ubicato in un edificio in stile gotico che sorge in Fondamenta Marco Giustinian. In museo espone più di 4.000 articoli tra i quali il “Libro d’Oro”, dove sono annotate le famiglie autoctone che, sin dall’origine, lavorano il vetro e che col tempo hanno fondato alcune delle fabbriche più note nel mondo.

Se volete approfondire la vostra visita potete: visitare il Duomo di Santa Maria e Donato, la più importante chiesa di Murano del VII secolo, dove sono custodite le spoglie di San Donato: Fare una passeggiata fino al Faro, si trova in Fondamenta Francesco Maria Piave ed è una costruzione cilindrica in pietra d’Istria. Visitare Palazzo Da Mula ovvero il Municipio di Murano, risale al XIII secolo e la sua facciata è in stile gotico. Visitare la Chiesa di San Pietro Martire risalente al 1500, conserva all’interno capolavori del Tintoretto e del Bellini.

Come arrivare: 

Con i traghetti delle linee 4.1 o 4.2 e linea 12 da Fondamenta Nuove; linea 3 da Piazzale Roma o dalla stazione dei treni, in alternativa, con i tour operator della zona che organizzano tour completi con guida dell’isola di Murano e dintorni. Per sapere di più su Murano.

Isole della Laguna Veneta: BURANO

Celebre ovunque per le sue case colorate, che sorgono ai lati dei canali, da non perdere la Casa di Bepi, la più colorata di tutte. L’isola è inoltre famosa per la lavorazione del merletto, e pertanto vale la pena visitare il Museo del Merletto già sede della famosissima Scuola Merletti, adiacente al Palazzo del Podestà, oggi sede comunale.  

La tranquilla vita che si respira nell’isola ruota attorno al campanile storto che sovrasta l’isola, ed è scandita dall’altra attività principale: la pesca. Visitate la Pescarìa Vecia (Vecchia Pescheria), situata in Via Giudecca e l’ex mercato del pesce all’aperto di Via San Martino Sinistro, in Campo della Pescheria. Andateci per pranzo e fermatevi in uno dei ristoranti di pesce. Piazza Galuppi, l’unica piazza dell’isola, è disseminata di ristoranti, piatto tipico dell’isola è il risotto di gó.

Per smaltire potrete fare un giro nella Chiesa di San Martino Vescovo dove trovate un dipinto originale del Tiepolo.  Sempre in Piazza Galuppi c’è il Museo del Merletto e molti negozietti dove poter comprare merletti e altro prodotti tipici locali come i dolci tipici locali come il Bussolà o l’Esse.

Prima di andarvene vi consiglio la visita della Tenuta Venissa con la sua vigna murata, dove viene coltivata l’uva Dorona, varietà autoctona della Laguna di Venezia. La tenuta è situata nell’Isola di Mazzorbo che è collegata a Burano attraverso un ponte chiamato dagli abitanti “ponte longo”, ponte lungo.

Come arrivare: 

Ci si arriva grazie ai numerosi collegamenti che partono dall’aeroporto Marco Polo e dalla Stazione Venezia Santa Lucia e con le linee 4.1, 4.2 e linea 12 da Fondamenta Nuove, e ovviamente con i tour organizzati. Per sapere di più

Isole della Laguna Veneta:  SAN FRANCESCO DEL DESERTO

Una minuscola isoletta circondata da barene e avvolta per tutto il suo perimetro da cipressi e pini marittimi. Senza dubbio in luogo mistico nel quale aleggia comunque un’atmosfera di pace, l’isola è abitata esclusivamente da frati francescani in quanto ospita un convento del 1230.

Anticamente l’isola era chiamata Isola delle Due Vigne ed era di proprietà del nobile veneziano Jacopo Michiel. Leggenda vuole che vi abbia soggiornato, in ritiro spirituale per un breve periodo, San Francesco d’Assisi, attorno al 1220.

Nel 1233 circa Jacopo Michiel donò l’isola all’Ordine Francescano e prese il nome di Isola di San Francesco. In seguito, a causa della peste che si diffuse in queste zone paludose, l’isola venne abbandonata per un breve periodo e da lì prese l’appellativo “del deserto”, e venne così ribattezzata.

Come arrivare: 

L’isola è raggiungibile solo in taxi o con mezzi privati. Per sapere di più sul Convento.

Isole della Laguna Veneta: TORCELLO

In questa piccola isola ci vivono poco più di 10 abitanti dediti principalmente al turismo. Nell’isoletta si respira un’atmosfera di altri tempi, una via di mezzo tra l’epoca Medioevale e l’antico impero romano.

Lungo il viale che conduce alla piazza si ritrova un paesaggio che ricorda il periodo del tardo impero romano, interrotto solo ogni tanto da abitazioni, alberghi o ristoranti in stile coloniale.

Nell’isola troviamo il ponte del Diavolo, che deve il suo nome, secondo leggenda, proprio al diavolo in persona il quale scommise sulla sua costruzione in un sol giorno. Oltre il ponte la piazza in terra battuta e ghiaia disseminata di bancarelle di souvenir.

Sempre nella piazza il Palazzo dell’Archivio ospita il museo locale che raccoglie una collezione di reperti d’epoca bizantina e medioevale. Il Palazzo del Consiglio, splendido edificio in stile gotico e il Trono di Attila, un trono in pietra situato proprio di fronte alla cattedrale. 

Come arrivare: 

Ci si arriva in 5 minuti da Burano con i traghetti ACTV, linea 9 che partono ogni mezz’ora. Con la linea 12 da Fondamenta Nuove (fermata a richiesta). Da Piazza San Marco partono ogni giorno tour organizzati che in mezza giornata vi porteranno anche nelle isolette più vicine, a prezzi moderati. Per sapere di più su Torcello

Non ci resta che organizzarci e andare alla scoperta di queste bellissime isole.

Se volete fermarvi a Venezia qualche giorno o anche solo per una notte vi suggerisco il b&b Venice Apartment San Samuele

35 thoughts on “Venezia: 5 isole della Laguna Veneta da vedere

  1. Sono stata a Venezia, ma ahimè mi sono limitata al centro città e Burano, ma mi piacerebbe recuperare, volevo farlo quest’estate… speriamo sia possibile!

  2. Che meraviglia, anche io un pò di anni fa ho fatto lo stesso tour. Le isole e i colori sono tutti bellissimi, ma Burano è quella che mi è rimasta di più nel cuore…spero di ritornarci presto!

  3. Sono stato a Venezia qualche anno fa per il film festival ma non ha avuto la possibilità di fare il giro delle 5 isole, che peccato. La prossima volta lo farò ora che so si possono visitare in un giorno. – Paolo

  4. La zona di Venezia doveva essere la prima tappa del viaggio di nozze ad Ottobre. Ormai annullato come è stato rinviato il matrimonio. Speriamo di poter organizzare presto qualcosa di nuovo che includa la bellissima laguna veneziana e le sue isole.

      1. Anche perché al momento non sappiamo neanche quando riapriranno le frontiere perché al momento è tutto chiuso.

  5. Conosco molto bene Venezia, ci sono stata tante volte e ogni volta che torno mi faccio tutto il tour. È semplicemente fantastica

  6. Non sono mai stata a Venezia ma piacerebbe tantissimo andarci, grazie per questo tour virtuale. Buona Pasqua

  7. Bellissima Venezia, ci sono stato svariate volte e di viaggio in viaggio visito qualche isoletta. Murano la mia preferita.

  8. Sono stata a Venezia diverse volte, ma tra le isole sono riuscita a visitare solo Murano, Burano e Torcello. Ovviamente appena avremo la possibilità di tornare a visitare la nostra bellissima Italia non mi perderò quelle che mi mancano!

    1. Sai Cristina io sono Veneta vivo a 50 chilometri da Venezia quindi per me è semplice andare a Venezia ma nemmeno io le ho viste tutte le isole anche perché sono tantissime

  9. Le conosco tutte queste isole, forse perché sono spesso a Venezia. All’Hotel Hilton Stucky ci ho dormito un week-end per il Redentore. Non è male, però secondo me ce ne sono di migliori lungo la Riva degli Schiavoni. Tieni conto però che tutte e cinque in una giornata devi fare in fretta, hai sempre da aspettare per gli spostamenti.

    1. Si io sono Veneta! Io le vedo e le rivedo le isole e anche Venezia ovviamente. Ma per chi non può venirci spesso le vede di corsa, ovviamente, rimanendo più giorni a Venezia.

  10. Non sono mai stata a Venezia, ma é una città meravigliosa che spero di visitare una vokta finita questa quarantena.

  11. Bellissima Venezia e tutta la laguna ne stavo programmando la visita quando è iniziata la quarantena… appena possibile riprendo l’organizzazione!

      1. La trovo molto romantica e non vedo l’ora di tornare anche perché tutte le isole non le ho viste e le voglio visitare assolutamente!

  12. LE HO VISITATE QUASI TUTTE MERITANO VERAMENTE UNA VISITA APPROFONDITA LA PIù BELLA DI TUTTE E BURANO CON LE SUE CASE COLORATE E I MERLETTI DELLE SIGNORE. AVETE MAI ASSAGGIATO A BURANO I BUSSOLENGHI?

    1. Eh già Andrea non si può andare a Burano e non assaggiare i dolcetti tipici: i bussolà, bussolai/bussolenghi o buranelli vengono chiamati in molti modi ma sono loro.

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