Lubiana è una città che adoro! Ci sono stata molte volte e, complice la relativa vicinanza, ho avuto modo di conoscerla bene. In questo articolo voglio quindi raccontarvi cosa vedere a Lubiana in due giorni.
Che siate una coppia, una famiglia o un gruppo di amici, Lubiana è perfetta per un weekend, in primavera, in estate ma anche nel periodo natalizio, quando la città acquista un fascino tutto particolare.
In quest’articolo vi indico dove mangiare e dormire a Lubiana.
Il centro storico di Lubiana è un vero e proprio mash-up di architetture europee: palazzi barocchi si alternano a edifici medievali, facciate art nouveau e testimonianze dell’epoca socialista. Il centro è attraversato dal fiume Ljubljanica, che merita anche un giro in battello, e custodisce gran parte dei principali luoghi di interesse della città.
Lubiana è una città romantica, vivace e molto verde, animata anche da una numerosa comunità studentesca. Lungo il fiume si susseguono locali e caffè, particolarmente piacevoli nelle belle giornate.
Si visita tranquillamente a piedi e questo è, secondo me, il modo migliore per scoprirla. Passeggiando per il centro incontrerete anche molte opere dell’architetto e urbanista sloveno Jože Plečnik, che tra gli anni Venti e l’inizio della Seconda guerra mondiale contribuì in maniera determinante a ridisegnare la città.
Cosa vedere a Lubiana
Il Castello di Lubiana
Sulla cima della collina che domina il centro storico si trova il Castello di Lubiana – Ljubljanski Grad, uno dei simboli della capitale slovena.
Nel 1335 il castello passò agli Asburgo e nel XV secolo, durante il regno di Federico III, venne profondamente trasformato e ampliato, assumendo in gran parte l’aspetto che conosciamo oggi.
Nel corso dei secoli cambiò più volte destinazione d’uso: fu fortezza e sede dei governatori provinciali, venne utilizzato dai francesi durante il periodo delle Province Illiriche e nell’Ottocento divenne un penitenziario.
Dal 1905 è di proprietà del Comune di Lubiana ed è stato oggetto di un lungo progetto di recupero e valorizzazione. Oggi ospita mostre, eventi e iniziative culturali ed è uno dei luoghi migliori da cui ammirare il panorama sulla città.
Il mercato di Lubiana
Sempre nel centro storico trovate il Mercato Centrale di Lubiana, strettamente legato all’opera di Jože Plečnik. Il complesso comprende il mercato all’aperto e gli eleganti edifici coperti che si sviluppano lungo il fiume Ljubljanica, realizzati su progetto dell’architetto tra il 1940 e il 1944.
È ancora oggi uno dei luoghi più vivaci della città, frequentato non soltanto dai turisti ma anche dagli abitanti di Lubiana. Tra le bancarelle trovate prodotti alimentari, frutta e verdura, fiori, artigianato e diverse specialità slovene, tra cui la tradizionale potica.
Fatevi un giro tra i banchi e prendetevi il tempo per curiosare: il mercato conserva un’atmosfera piacevole e autentica ed è uno dei luoghi che preferisco per osservare la vita quotidiana della città.
Prešernov trg
Prešernov trg è il cuore di Lubiana e uno dei punti dai quali inevitabilmente passerete più volte durante la visita della città.
La piazza prende il nome dal poeta France Prešeren, al quale è dedicato il monumento che si trova al centro, ed è riconoscibile anche per la facciata rosa della Chiesa francescana dell’Annunciazione.
Da qui parte il celebre Triplice Ponte che conduce verso la città vecchia e il mercato. È uno dei luoghi più animati di Lubiana e un ottimo punto di partenza per esplorare il centro storico.
I Ponti di Lubiana
Uno degli elementi più caratteristici della città sono senza dubbio i numerosi ponti che attraversano il Ljubljanica, regalando scorci suggestivi sul centro storico.
Triplice Ponte
Il più conosciuto e uno dei simboli di Lubiana è il Triplice Ponte – Tromostovje, che collega Prešernov trg alla città vecchia.
Il ponte centrale, risalente al 1842, sostituì un precedente ponte medievale in legno. Tra il 1929 e il 1932 Jože Plečnik aggiunse i due ponti pedonali laterali, creando l’inconfondibile struttura che vediamo oggi.
Plečnik ridisegnò inoltre balaustre, lampioni e collegamenti con le terrazze lungo il fiume, trasformando un semplice attraversamento in uno degli elementi architettonici più riconoscibili della città.
Ponte dei Draghi
Un altro simbolo della città è il Ponte dei Draghi – Zmajski Most, costruito tra il 1900 e il 1901 in sostituzione del precedente ponte in legno.
Originariamente chiamato Ponte del Giubileo dell’imperatore Francesco Giuseppe I, venne realizzato su progetto strutturale dell’ingegnere Josef Melan, mentre all’architetto Jurij Zaninović si devono gli elementi decorativi.
Ai quattro angoli del ponte si trovano i celebri draghi, diventati uno dei simboli di Lubiana.
Secondo una delle leggende più conosciute della città, Lubiana sarebbe stata fondata da Giasone, l’eroe della mitologia greca che avrebbe sconfitto un drago nelle paludi nei pressi del Ljubljanica. Storia o leggenda, il drago è ormai indissolubilmente legato all’immagine della capitale slovena.
Ponte dei Calzolai
Costruito tra il 1931 e il 1932 su progetto di Jože Plečnik, il Ponte dei Calzolai sostituì un precedente ponte medievale in legno che collegava Mestni trg e Novi trg.
Il nome deriva dalle botteghe dei calzolai che un tempo si trovavano sul vecchio ponte. Come il Triplice Ponte, anche questo è caratterizzato dalle balaustre e dalle colonne tipiche dell’architettura di Plečnik.
Ponte dei Macellai
Il Ponte dei Macellai – Mesarski most è invece molto più recente: inaugurato nel 2010, collega la zona del mercato con Petkovškovo nabrežje.
Oggi è conosciuto anche come il ponte degli innamorati per i numerosi lucchetti fissati alle sue strutture. A renderlo particolarmente originale sono però soprattutto le sculture dello sloveno Jakov Brdar, il cui carattere inquietante crea un curioso contrasto con i romantici lucchetti.
Cattedrale di San Nicola
La Cattedrale di San Nicola è uno dei principali edifici religiosi della città e un bell’esempio di architettura barocca.
L’attuale chiesa, costruita all’inizio del XVIII secolo sul luogo di precedenti edifici religiosi, fu progettata dall’architetto gesuita Andrea Pozzo. L’interno, riccamente decorato con marmi, stucchi e affreschi, contrasta con l’aspetto relativamente sobrio dell’esterno.
Particolarmente interessanti sono anche i due grandi portali in bronzo aggiunti nel 1996 in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II.
Mestni trg e il Municipio
Nel cuore della città vecchia si trova Mestni trg, la Piazza Civica, circondata da eleganti edifici storici.
Qui sorge il Municipio di Lubiana – Mestna hiša, costruito originariamente nel XV secolo e successivamente ampliato e trasformato in stile barocco.
Di fronte al Municipio si trova uno dei monumenti più conosciuti della Lubiana barocca: la Fontana dei Fiumi carniolani, realizzata nel XVIII secolo dallo scultore Francesco Robba e ispirata alla Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini a Roma. Le tre figure rappresentano i principali fiumi della Carniola.
È una delle zone più eleganti e piacevoli del centro storico, da attraversare senza fretta osservando le facciate dei palazzi che si affacciano sulla piazza.
La Biblioteca Nazionale e Universitaria
Tra le opere più importanti di Plečnik a Lubiana c’è anche la Biblioteca Nazionale e Universitaria, costruita tra il 1936 e il 1941.
L’imponente facciata in mattoni rossi e blocchi di pietra è immediatamente riconoscibile. Anche l’interno è stato studiato nei minimi particolari dall’architetto: dalla monumentale scalinata scura si raggiunge la grande sala di lettura, dove la luce entra dalle ampie vetrate.
La biblioteca conserva un’importante raccolta di manoscritti medievali, incunaboli e stampe rinascimentali ed è considerata una delle opere più significative di Plečnik in Slovenia.
Il Parco Tivoli
A poca distanza dal centro si trova il Parco Tivoli, il grande polmone verde di Lubiana.
Creato all’inizio dell’Ottocento e successivamente ampliato e ridisegnato, è uno dei luoghi preferiti dagli abitanti per passeggiare, correre o semplicemente trascorrere qualche ora nel verde.
Tra viali alberati, prati, fontane e giardini si sviluppa anche la suggestiva passeggiata Jakopič, ridisegnata da Plečnik negli anni Trenta e oggi utilizzata anche come spazio espositivo all’aperto.
La passeggiata conduce verso il Castello di Tivoli, che ospita il Centro Internazionale d’Arte Grafica. È una zona piacevole soprattutto se avete due giorni a disposizione e volete alternare la visita del centro storico a qualche ora nel verde.
E se avete occasione di visitare Lubiana nel periodo natalizio, non perdetevela: la piccola capitale slovena illuminata a Natale è qualcosa di straordinario.
Qui vi racconto dove dormire e mangiare a Lubiana.
Ultimo aggiornamento: agosto 2026

