Scegliere dove alloggiare nelle Cotswolds non è semplice, perché l’offerta è davvero ampia e spesso le strutture sono belle quasi quanto i villaggi che le circondano.
Ho già dedicato un articolo agli hotel, manieri e locande delle Cotswolds, ma nel frattempo sono passati alcuni anni, ci sono tornata più volte e ho raccolto una seconda selezione di indirizzi che vale la pena tenere in considerazione.
In questa seconda selezione ho privilegiato boutique hotel, country inn e strutture in cui non conta soltanto la posizione, ma anche l’atmosfera: interni curati, buona cucina e quel particolare modo inglese di vivere il soggiorno in campagna.
Le Cotswolds sono uno dei luoghi d’Inghilterra in cui l’alloggio può diventare parte integrante del viaggio. Country house immerse nella campagna, antichi pub trasformati in boutique hotel, locande in pietra color miele e piccoli resort dove fermarsi anche soltanto per godersi il luogo.
A mio avviso qui vale la pena, quando possibile, scegliere una struttura in sintonia con il paesaggio circostante. Non necessariamente un hotel lussuoso: può bastare una bella locanda con il camino acceso, un ottimo pub al piano terra e la campagna fuori dalla finestra.
Molte delle strutture più interessanti non sono economiche e nei periodi di maggiore affluenza, soprattutto estate, fine settimana e periodo natalizio, è consigliabile prenotare con un certo anticipo.
Ultimo aggiornamento: agosto 2026
Ma veniamo al dunque: ecco una seconda selezione di luoghi dove alloggiare nelle Cotswolds.
Thyme, Gloucestershire
Il Thyme, nel piccolo villaggio di Southrop, è molto più di un semplice hotel: sembra quasi un minuscolo mondo di campagna costruito intorno a Southrop Manor.
Camere e cottage sono distribuiti tra edifici in pietra delle Cotswolds, circondati da giardini, orti e prati. Gli interni sono esattamente nel mio genere: British style senza eccessi, tessuti bellissimi, carte da parati, mobili classici, travi a vista e un’eleganza che riesce a rimanere rilassata.
Una delle caratteristiche più interessanti è proprio il rapporto con la campagna e con ciò che viene prodotto nella tenuta. La filosofia farm to fork arriva fino all’Ox Barn, il ristorante ospitato in un magnifico ex fienile, mentre The Swan è il pub del villaggio.
Per chi vuole dedicare parte del soggiorno al relax c’è inoltre la Meadow Spa, con trattamenti e il suggestivo Botanical Bothy.
È uno di quei posti in cui rischierei seriamente di arrivare e non avere più voglia di uscire.
The Lion Inn, Winchcombe
Se preferite una vera locanda di paese, The Lion Inn si trova nel cuore di Winchcombe, una delle cittadine che consiglio di inserire in un viaggio nelle Cotswolds.
È un’antica coaching inn del XV secolo, restaurata conservando tutto ciò che ci si aspetta da un pub inglese: pietra, legno, caminetti, piccoli angoli raccolti e un’atmosfera informale. Oggi dispone di nove camere boutique, tutte differenti.
Il bello, però, è poter rientrare la sera e non dover più pensare all’auto: al piano terra trovate pub e ristorante, con una proposta basata soprattutto su ingredienti locali e stagionali.
È il genere di struttura che sceglierei per vivere Winchcombe anche dopo che i visitatori della giornata se ne sono andati.
The Frogmill, Gloucestershire
Nei pressi di Cheltenham si trova The Frogmill, un’altra antica locanda, questa volta del XVI secolo, trasformata in un country inn contemporaneo senza cancellarne il carattere originale.
Gli interni alternano pietra, travi e dettagli storici a un arredamento più moderno e rilassato. Dispone oggi di 28 camere boutique, ma ciò che mi piace è soprattutto l’idea di un albergo che continua a essere prima di tutto un vero pub di campagna.
Il ristorante propone cucina britannica stagionale e ingredienti locali, quindi anche qui potete tranquillamente arrivare nel pomeriggio, lasciare l’auto e trascorrere la serata nella struttura.
Una buona soluzione se cercate qualcosa di meno formale di una country house, ma comunque curato.
Ellenborough Park, Gloucestershire
Ellenborough Park è decisamente più grandioso. Una grande dimora storica immersa in 90 acri di proprietà, tra le colline delle Cotswolds e il Cheltenham Racecourse.
È particolarmente interessante se amate quell’idea molto inglese del soggiorno in campagna: grandi saloni, caminetti, camere differenti l’una dall’altra, giardini e tanto spazio per passeggiare.
E qui vale ancora la vecchia immagine: stivali di gomma, Barbour e via nella campagna!
Al rientro potete scegliere la Spa oppure fermarvi a mangiare alla Horsebox Brasserie o al ristorante della struttura.
Delle strutture di questo articolo è una delle più classiche country house, perfetta se volete concedervi una pausa vera e propria più che un semplice pernottamento.
Wild Thyme & Honey, Gloucestershire
Nel piccolo villaggio di Ampney Crucis, appena fuori Cirencester, si trova Wild Thyme & Honey, una boutique country inn che interpreta in chiave contemporanea lo stile delle Cotswolds.
Pietra a vista, materiali naturali, legno, tessuti morbidi e un arredamento molto curato rendono le camere eleganti senza farle sembrare costruite per impressionare. La struttura conta oggi 24 camere e suite.
Il cuore dell’hotel è The Crown at Ampney Brook, il pub-ristorante affacciato sul piccolo corso d’acqua che attraversa la proprietà.
È uno degli indirizzi che trovo più riusciti se cercate la locanda tradizionale delle Cotswolds reinterpretata con gusto contemporaneo.
E poi il nome, Wild Thyme & Honey, è già una promessa.
Whatley Manor, Wiltshire
Nei pressi di Malmesbury troviamo Whatley Manor, una grande country house immersa in dodici acri di giardini.
È una struttura più elegante e formale rispetto alle locande precedenti, ma senza perdere il rapporto con la campagna. Uno dei suoi punti forti è certamente l’Aquarias Spa, pensata proprio per trasformare il soggiorno in una vera pausa di relax.
Ma Whatley Manor merita soprattutto una menzione per la cucina.
Ci sono due ristoranti: Grey’s, più informale, e The Dining Room, che nel 2026 conserva una stella Michelin.
Quindi, se per voi un soggiorno nelle Cotswolds significa anche concedersi una cena importante, questa è probabilmente una delle scelte più interessanti dell’articolo.
The Lygon Arms, Worcestershire
Nel cuore di Broadway si trova uno degli hotel storici più conosciuti delle Cotswolds: The Lygon Arms.
L’edificio in pietra color miele ha secoli di storia e conserva quell’atmosfera che ci si aspetta da un’antica coaching inn inglese: travi, camini, salotti, cortili e una quantità di piccoli angoli in cui fermarsi.
Tra le camere c’è anche quella tradizionalmente associata a Carlo I, uno dei tanti personaggi storici legati alla locanda.
Oggi il Lygon Arms unisce questo passato a un’impostazione decisamente più contemporanea, con Spa e una proposta gastronomica firmata da James Martin: il Grill è il ristorante principale, mentre la Tavern offre un’alternativa più informale.
La posizione poi è perfetta: uscite dalla porta e siete direttamente sulla splendida High Street di Broadway.
Qui sceglierei di soggiornare proprio per avere contemporaneamente la vita del villaggio e l’atmosfera di un grande albergo storico.
The Fish Hotel, Worcestershire
The Fish è probabilmente la struttura più diversa da tutte le altre.
Si trova sulla grande Farncombe Estate, sulle colline sopra Broadway, ma invece di concentrarsi in un unico edificio è distribuito nella proprietà come un piccolo villaggio.
Ci sono camere e suite, ma anche huts e treehouse immerse nel bosco, alcune davvero spettacolari.
È quindi una soluzione perfetta se volete vivere la campagna delle Cotswolds in modo più informale e contemporaneo, senza rinunciare al comfort.
Il ristorante principale, Hook, ha una proposta incentrata soprattutto sul pesce, mentre bar e lounge offrono qualcosa di più semplice durante il resto della giornata.
La Farncombe Estate ospita inoltre Dormy House e Foxhill Manor, quindi in quest’area trovate differenti interpretazioni del soggiorno in campagna, dalla più rilassata alla più lussuosa.
Personalmente trovo meravigliosa l’idea della casa sull’albero: non proprio la classica locanda inglese, ma sicuramente una notte che si ricorda.
Questa seconda selezione è volutamente diversa dalla prima. Qui ho privilegiato boutique hotel, country inn e strutture in cui design, cucina e atmosfera hanno un ruolo particolarmente importante.
Perché, nelle Cotswolds, scegliere dove dormire non significa soltanto trovare una stanza per la notte. Può significare rientrare in un pub con il camino acceso, svegliarsi in una manor house immersa nei prati o trascorrere una sera senza avere alcuna voglia di uscire dall’hotel.
Ed è anche questo, secondo me, uno dei piaceri di un viaggio nella campagna inglese.

