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Due giorni a Bath: cosa vedere nella città di Jane Austen

Vista della città di Bath

Vista della città di Bath

Bath è una meta perfetta per chi ama Jane Austen, ma anche se non siete appassionati della grande scrittrice inglese, questa elegante città del Somerset saprà conquistarvi per la sua architettura georgiana, la sua storia, le terme e le tante attrazioni da visitare.

C’è davvero molto da vedere e con questo articolo scoprirete cosa vedere a Bath in due giorni: dalle antiche Terme Romane agli iconici edifici georgiani come il Royal Crescent, The Circus e Queen Square, dall’Abbazia ai musei, dal Jane Austen Centre agli splendidi giardini.

Bath vanta inoltre un riconoscimento davvero particolare. Dal 1987 l’intera città è Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO e dal 2021 fa parte anche delle Great Spa Towns of Europe, undici storiche città termali europee inserite nella lista UNESCO. Un doppio riconoscimento che racconta perfettamente l’eccezionale patrimonio storico, architettonico e termale della città.

Bath è inoltre un luogo ideale per gli appassionati di fotografia: elegante, armoniosa e costruita nella caratteristica pietra color miele, è piena di scorci da immortalare.

Ultimo aggiornamento: agosto 2026

Ma vediamo in 10 punti cosa vedere a Bath!

1. Le antiche Terme Romane

Se vi trovate a Bath non potete assolutamente perdervi una visita alle Roman Baths, uno dei complessi romani meglio conservati dell’Europa settentrionale.

La storia di Bath è indissolubilmente legata alle sue acque: qui sgorgano le uniche sorgenti termali naturali della Gran Bretagna e proprio intorno a queste i Romani svilupparono il grande complesso termale di Aquae Sulis, dedicato alla dea Sulis Minerva.

Passeggiando intorno alla Great Bath e visitando il museo si scopre come funzionavano le terme e quale ruolo avessero nella vita sociale e religiosa della città romana.

Naturalmente non è possibile immergersi nelle antiche vasche romane. Se volete però vivere l’esperienza delle acque termali di Bath, potete farlo alla Thermae Bath Spa, dove potrete rilassarvi nelle calde acque minerali e, dalla piscina sul tetto, godervi il panorama sulla città.

Le Terme di Bath
Cosa vedere a Bath: le Terme Romane

2. Pulteney Bridge

Il Pulteney Bridge è uno dei simboli di Bath. Costruito nel XVIII secolo su progetto dell’architetto Robert Adam, attraversa il fiume Avon ed è una delle rarissime strutture di questo tipo ad avere negozi costruiti lungo entrambi i lati.

Il colpo d’occhio più bello si ha osservandolo insieme alla Pulteney Weir, la caratteristica diga a forma ricurva che crea una scenografica cascata sul fiume.

Attraversate il ponte e proseguite lungo la splendida Great Pulteney Street, una delle strade georgiane più eleganti di Bath.

Pulteney Bridge

3. Sulle tracce di Jane Austen

Alla domanda cosa vedere a Bath, per gli appassionati di letteratura la risposta è inevitabile: i luoghi di Jane Austen.

La scrittrice visse stabilmente a Bath dal 1801 al 1806 e la città occupa un ruolo fondamentale in due dei suoi romanzi, Northanger Abbey e Persuasion, entrambi pubblicati postumi nel 1818.

Per saperne di più potete visitare il Jane Austen Centre, che racconta il rapporto della scrittrice con Bath e la società dell’epoca Regency. Il centro si trova in Gay Street, fra due dei capolavori architettonici della città: Queen Square e The Circus.

Per alcuni mesi Jane Austen abitò proprio in Gay Street, al numero 25.

Ogni settembre Bath celebra inoltre la scrittrice con il Jane Austen Festival, durante il quale le strade della città si riempiono di abiti Regency, balli, passeggiate e appuntamenti dedicati al suo mondo.

Jane Austen Center

4. L’Abbazia di Bath

L’Abbazia di Bath si trova accanto alle Terme Romane e domina una delle zone più belle del centro storico.

L’edificio attuale risale prevalentemente alla fine del XV e all’inizio del XVI secolo ed è uno splendido esempio di gotico perpendicolare inglese. Particolarmente belle sono le grandi vetrate e le spettacolari volte a ventaglio.

Osservate anche la facciata occidentale, decorata con gli insoliti angeli che salgono e scendono lungo due scale, ispirati secondo la tradizione a un sogno del vescovo Oliver King.

È possibile visitare anche la torre: preparatevi però a una bella salita!

Negli spazi sotterranei dell’Abbazia si trova oggi il Discovery Museum, inaugurato nel 2023, che racconta oltre mille anni di storia del luogo.

L’Abbazia di Bath

5. L’Afternoon Tea alla Pump Room

Non si può andare in Inghilterra senza vivere almeno una volta la tradizione dell’Afternoon Tea, a maggior ragione se siete a Bath.

La Pump Room, accanto alle Terme Romane, è uno dei luoghi più iconici della città. Nell’elegante sala neoclassica potrete bere il tea accompagnato da scones, sandwich e pasticcini, spesso con musica dal vivo.

Fra XVIII e XIX secolo la Pump Room era uno dei principali luoghi d’incontro dell’alta società che soggiornava a Bath per beneficiare delle proprietà delle acque termali. Ancora oggi è possibile assaggiare l’acqua della sorgente, proprio come facevano i visitatori della città secoli fa.

Un’esperienza che a Bath vale la pena concedersi, soprattutto se amate le atmosfere Regency.

6. Royal Crescent e The Circus

Tra le cose da vedere a Bath, una delle più celebri è senza dubbio il Royal Crescent, la spettacolare mezzaluna di edifici georgiani progettata da John Wood il Giovane e costruita nella seconda metà del XVIII secolo.

Per capire come si viveva dietro quelle elegantissime facciate potete visitare No.1 Royal Crescent, una casa georgiana ricostruita e arredata per mostrare la vita quotidiana di una famiglia benestante dell’epoca.

Di fronte al Royal Crescent si apre il grande Royal Victoria Park, inaugurato nel 1830 e intitolato alla futura regina Vittoria, che lo visitò ancora bambina.

Da qui raggiungete anche The Circus, progettato da John Wood il Vecchio: tre eleganti segmenti semicircolari disposti intorno a uno spazio centrale. Insieme al Royal Crescent costituisce una delle immagini più rappresentative dell’architettura georgiana di Bath.

Passate anche dal piccolo Georgian Garden, ricostruito seguendo la disposizione di un giardino urbano del XVIII secolo.

7. I musei di Bath

Bath possiede moltissimi musei, alcuni dei quali meritano una visita soprattutto se avete a disposizione due giorni.

Fra quelli più interessanti c’è l’Holburne Museum, ospitato nell’elegante Sydney Gardens e nato dalla collezione di Sir William Holburne. Conserva dipinti, argenti, porcellane, mobili e opere di artisti britannici ed europei e ospita regolarmente mostre temporanee.

Molto particolare è l’Herschel Museum of Astronomy, ricavato nella casa dove vissero William e Caroline Herschel. Proprio da questo luogo William Herschel osservò per la prima volta Urano nel 1781.

A pochi passi da The Circus trovate invece il Museum of East Asian Art, dedicato alle arti e alle culture della Cina, del Giappone, della Corea e del Sud-est asiatico.

Interessante anche il Museum of Bath at Work, che racconta la storia industriale e commerciale della città.

Merita una precisazione il celebre Fashion Museum Bath, un tempo ospitato nelle Assembly Rooms. Il museo ha lasciato quella sede nel 2022 ed è attualmente chiuso al pubblico mentre viene realizzata la sua nuova sede nell’Old Post Office, nel centro di Bath. La riapertura è prevista per il 2030.

E poi c’è Sally Lunn’s Historic Eating House, uno strano e irresistibile incrocio fra attrazione turistica, ristorante e piccolo museo.

Si trova in una delle case più antiche di Bath e qui potrete assaggiare il celebre Sally Lunn Bun, una grande e soffice pagnotta legata da secoli alla tradizione gastronomica della città.

8. Fare shopping tra Walcot Street e le vie del centro

Bath è nota anche per le sue boutique, i negozi indipendenti, l’antiquariato e le piccole attività artigianali.

Se amate questo genere di shopping dirigetevi verso Walcot Street e London Road, tradizionalmente associate al quartiere artigiano della città, dove si trovano negozi indipendenti, vintage, antiquariato, gallerie e oggetti per la casa.

Ma non limitatevi a questa zona: il centro di Bath è molto piacevole da girare senza una meta precisa, alternando monumenti, boutique, librerie, tea rooms e piccoli negozi indipendenti.

9. Ammirare Bath dall’alto

Per vedere Bath da un’altra prospettiva raggiungete il Prior Park Landscape Garden, poco fuori dal centro.

Creato nel XVIII secolo per Ralph Allen, importante imprenditore e mecenate di Bath, il giardino occupa una splendida vallata verde che scende verso la città.

Il suo elemento più famoso è il magnifico Palladian Bridge, uno dei pochissimi ponti palladiani di questo tipo ancora esistenti al mondo.

Da diversi punti del parco si aprono splendide vedute sulla città e sulla campagna circostante.

Se amate camminare, un’altra possibilità è percorrere almeno una parte della Bath Skyline, l’itinerario che attraversa prati e boschi sulle colline che circondano Bath regalando magnifici panorami.

10. Bath e i suoi dintorni

Visitare i dintorni di Bath significa entrare nella meravigliosa campagna inglese.

A poca distanza trovate la suggestiva Castle Combe, uno dei villaggi più iconici delle Cotswolds, con i suoi cottage in pietra color miele, il piccolo ponte e le stradine che sembrano ferme nel tempo.

E naturalmente potete spingervi verso gli altri villaggi delle Cotswolds, quelle colline che rappresentano nell’immaginario collettivo la quintessenza della romantica campagna inglese.

Mi raccomando, fate un salto nelle Cotswolds, almeno a Castle Combe. Da Bath è una deviazione perfetta e difficilmente ve ne pentirete.

Dove dormire a Bath

Vi suggerisco, perché ci sono stata, il No.15 Great Pulteney, oggi parte di GuestHouse Hotels.

Si tratta di un boutique hotel dall’arredamento originale e decisamente non convenzionale. Creatività e cura dei dettagli saltano all’occhio praticamente ovunque, dalle zone comuni alla hall, dal bar alle scale e naturalmente nelle camere.

Materassi comodissimi e camere curate nei minimi particolari. Ho adorato soprattutto il bar e non dimenticate una visita al bagno del piano terra!

Abbiamo mangiato anche al ristorante e ci siamo trovati molto bene.

La posizione è ottima: siete lungo la splendida Great Pulteney Street, a pochi passi da Pulteney Bridge e, attraversato il ponte, in pochi minuti raggiungerete le Terme Romane, l’Abbazia e tutta la zona centrale.

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