Il Somerset è una di quelle contee inglesi capaci di offrire paesaggi e atmosfere molto diversi tra loro: cittadine medievali, antiche cattedrali, villaggi, brughiere, colline verdissime e una lunga costa affacciata sul Canale di Bristol.
Qui troviamo Bath, elegante città termale di origine romana e indissolubilmente legata a Jane Austen; ai piedi delle Mendip Hills sorge la medievale Wells, con una delle cattedrali più belle d’Inghilterra; Cheddar è conosciuta in tutto il mondo per il suo formaggio e per la spettacolare gola calcarea, mentre Glastonbury è avvolta dalle leggende di Re Artù e Avalon.
Ma il Somerset è anche Exmoor, piccoli villaggi dal tetto di paglia, antiche dimore, campagna e costa inglese.
Vediamo allora cosa non perdere durante un viaggio nel Somerset.
Visitare il Somerset: cittadine e villaggi
Bath, elegante e colta
Bath è probabilmente la città più conosciuta del Somerset e merita almeno un paio di giorni.
Elegante, colta e profondamente legata alla sua storia termale, conserva uno straordinario patrimonio di architettura georgiana: Royal Crescent, The Circus e Queen Square sono soltanto alcuni dei suoi luoghi più rappresentativi.
Il cuore storico della città rimane però quello delle Terme Romane, sorte intorno alle uniche sorgenti termali naturali della Gran Bretagna.
Bath è inoltre legata a Jane Austen, che visse qui nei primi anni dell’Ottocento e ambientò in città parte di Northanger Abbey e Persuasion.
Dal 1987 Bath è Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO e dal 2021 vanta anche un secondo riconoscimento, come parte delle Great Spa Towns of Europe.
Gli appassionati di cinema e serie televisive riconosceranno inoltre numerosi scorci utilizzati come location, fra cui quelli di Bridgerton.
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Wells, medievale e pittoresca
Ai piedi delle Mendip Hills sorge Wells, tradizionalmente considerata una delle più piccole città d’Inghilterra.
Il suo nome deriva dalle sorgenti d’acqua che sgorgano nella zona e la sua atmosfera medievale è ancora perfettamente percepibile passeggiando nel piccolo centro storico.
A dominare la città è la magnifica Wells Cathedral, iniziata nel XII secolo e considerata uno dei grandi capolavori dell’architettura gotica inglese.
All’interno si possono ammirare splendide vetrate, sculture medievali, le particolarissime scissor arches e uno dei più antichi orologi medievali ancora esistenti.
Accanto alla cattedrale si trova il Bishop’s Palace, residenza dei vescovi di Bath e Wells da oltre ottocento anni, circondata da un fossato, giardini e dalle celebri sorgenti che hanno dato il nome alla città.
Non perdete soprattutto Vicars’ Close, straordinaria strada medievale costruita per ospitare i membri del coro della cattedrale e considerata una delle strade residenziali medievali meglio conservate d’Europa.
Molto piacevole anche Market Place, dove ancora oggi si svolgono regolarmente i mercati cittadini.

Glastonbury, fra storia, musica e leggenda
Pochi luoghi in Inghilterra possiedono un immaginario potente quanto Glastonbury.
La cittadina è indissolubilmente legata alle leggende di Re Artù, Avalon e il Santo Graal, anche se naturalmente è importante distinguere la storia documentata dalle tradizioni nate nel corso dei secoli.
Le magnifiche rovine che si trovano nel centro appartengono alla Glastonbury Abbey, uno dei monasteri più importanti dell’Inghilterra medievale.
Secondo una tradizione sviluppatasi nel Medioevo, Giuseppe d’Arimatea sarebbe giunto proprio qui portando con sé il Santo Graal. Un’altra leggenda identifica Glastonbury con la mitica Avalon e vuole che Re Artù e Ginevra fossero sepolti nell’abbazia. Nel 1191 i monaci annunciarono effettivamente di averne ritrovato la tomba, ma la vicenda appartiene più alla costruzione della leggenda arturiana che alla storia accertata.
A dominare il paesaggio circostante è inoltre Glastonbury Tor, la caratteristica collina sormontata dalla torre di St Michael, altro luogo profondamente legato alle tradizioni e al misticismo della zona.
E naturalmente c’è il celeberrimo Glastonbury Festival. Nonostante il nome, il festival non si svolge nella cittadina, bensì a Worthy Farm, nei pressi del villaggio di Pilton, a qualche miglio di distanza.
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Dunster, il villaggio dominato dal castello
Ho scoperto Dunster quasi per caso, durante un trasferimento da Bristol alla Cornovaglia, e si è rivelata una delle tappe più interessanti del Somerset.
Il piccolo villaggio si trova ai margini dell’Exmoor e conserva numerosi edifici storici.
Fra i suoi simboli spicca lo Yarn Market, caratteristica struttura ottagonale del XVII secolo costruita nel periodo in cui Dunster era un importante centro per il commercio della lana.
Merita una passeggiata anche il Gallox Bridge, antico ponte in pietra sul fiume Avill.
Ma a dominare il villaggio è soprattutto Dunster Castle, scenograficamente adagiato su una collina boscosa.
La storia del luogo risale all’epoca normanna, mentre per circa sei secoli la proprietà appartenne alla famiglia Luttrell, fino a quando venne donata al National Trust nel 1976.
Dal castello e dai suoi giardini si aprono splendide vedute verso l’Exmoor e il Canale di Bristol.
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Cheddar, fra formaggio e spettacolari pareti calcaree
Cheddar è conosciuta in tutto il mondo per il formaggio che porta il suo nome, ma il motivo principale per raggiungerla è anche il paesaggio che la circonda.
La spettacolare Cheddar Gorge attraversa le Mendip Hills fra imponenti pareti calcaree e costituisce uno dei paesaggi naturali più riconoscibili del Somerset.
La zona è caratterizzata anche da numerose grotte, fra cui Gough’s Cave, dove nel 1903 vennero scoperti i resti del cosiddetto Cheddar Man, un individuo vissuto circa 10.000 anni fa e uno dei più antichi scheletri umani quasi completi rinvenuti in Gran Bretagna.
E naturalmente, già che siete qui, assaggiate il Cheddar prodotto nella zona: il celebre formaggio prende proprio il nome da questo piccolo villaggio del Somerset.

Frome, creativa e indipendente
Più che un villaggio, Frome è una storica market town diventata negli ultimi anni particolarmente conosciuta per la sua comunità creativa e indipendente.
La zona che preferisco è quella di Catherine Hill, ripida strada acciottolata fiancheggiata da edifici storici, negozi indipendenti, piccoli caffè, vintage, artigianato e gallerie.
Frome conserva un’atmosfera decisamente diversa dalle più classiche cittadine inglesi e durante l’anno ospita numerosi mercati ed eventi.
Nei dintorni si trova anche Babington House, country house appartenente al gruppo Soho House e immersa nella campagna del Somerset.
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Somerset Lavender, distese di lavanda dove non te le aspetti
Eh già, avete letto bene: lavender tradotto lavanda. Ma quando pensiamo ai campi di lavanda, a magnifiche e profumate distese viola ci viene sicuramente in mente la Provenza, ma in realtà la lavanda fiorisce anche in altri luoghi, uno dei quali, che non ha nulla da invidiare al sud della Francia è il sud dell’Inghilterra. Qui bellissimi campi di lavanda fioriscono sotto meravigliosi cieli azzurri ricchi di morbide nuvole bianche.
E quindi se non amate il clima caldo ma non volete perdervi i panorami e i profumi della lavanda niente di meglio di quelli che offre la campagna inglese. Campi di lavanda che sono in piena fioritura nel periodo estivo a un’invidiabile temperatura di venti gradi.
E uno di questi si trova proprio nel Somerset, si tratta di Somerset Lavender, Horsepond Farm, Faulkland. Aperto da mercoledì a domenica dalle 10am alle 5pm, da maggio a settembre. Vi lascio il sito web
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Visitare il Somerset: la costa
La costa del Somerset si affaccia sul Canale di Bristol e alterna tradizionali località balneari inglesi a tratti molto più selvaggi.
Weston-super-Mare
Weston-super-Mare è una delle classiche località balneari britanniche, sviluppatasi soprattutto durante l’epoca vittoriana.
Il simbolo della cittadina è il Grand Pier, mentre la lunga spiaggia sabbiosa e il lungomare ne fanno ancora oggi una frequentata destinazione estiva.
Se cercate qualcosa di più tranquillo, proseguite verso Sand Bay, molto meno urbanizzata e adatta soprattutto alle passeggiate.
Poco distante si trova anche Uphill, piccolo villaggio dal quale partono sentieri attraverso la riserva naturale e verso le Mendip Hills.

Burnham-on-Sea
Un altro caratteristico centro balneare del Somerset è Burnham-on-Sea, affacciato su una lunghissima distesa sabbiosa.
La sua immagine più famosa è il curioso Low Lighthouse, il piccolo faro in legno costruito su nove palafitte direttamente sulla spiaggia.
La cittadina conserva inoltre un minuscolo molo vittoriano, tradizionalmente indicato come uno dei più corti della Gran Bretagna.
Nei dintorni merita soprattutto Brean Down, spettacolare promontorio calcareo che si protende nel Canale di Bristol e dal quale, nelle giornate limpide, si aprono ampie vedute sulla costa.

Porlock Weir
Decisamente più nelle mie corde è Porlock Weir, minuscolo insediamento costiero ai margini dell’Exmoor National Park.
Il piccolo porto, i cottage e la costa di ciottoli creano un’atmosfera completamente diversa dalle grandi località balneari del Somerset.
È il posto ideale per passeggiare senza fretta, respirare aria di mare e fermarsi in uno dei piccoli locali affacciati sul porto.
Da qui potete esplorare anche Porlock Bay e salire verso Porlock Hill, da dove si aprono splendide vedute sulla costa e sull’Exmoor.
Nei dintorni si trova inoltre la minuscola Culbone Church, dedicata a St Beuno e spesso indicata come la più piccola chiesa parrocchiale ancora utilizzata in Inghilterra. La si raggiunge soltanto a piedi attraverso il bosco, particolare che contribuisce non poco al fascino del luogo.
Visitare il Somerset: parchi e paesaggi
Exmoor National Park, lo spettacolo della brughiera
L’Exmoor National Park occupa buona parte del Somerset occidentale e prosegue nel Devon settentrionale.
È un paesaggio di brughiere aperte, colline, boschi, vallate, torrenti e piccoli villaggi, attraversato da una fitta rete di sentieri.
Io l’ho attraversato durante un viaggio diretta in Cornovaglia e mi è rimasto particolarmente impresso: strette stradine immerse nelle colline color smeraldo, il viola dell’erica, il giallo della ginestra e cavalli che compaiono improvvisamente nel paesaggio.
Ci siamo addirittura imbattuti in quella che sembrava una tradizionale battuta di caccia a cavallo. La caccia ai mammiferi selvatici con i cani è stata fortemente limitata in Inghilterra e Galles dall’Hunting Act entrato in vigore nel 2005, ma continuano a svolgersi forme di trail hunting e altre attività equestri che ne conservano in parte l’immagine tradizionale.
Il punto più elevato dell’Exmoor è Dunkery Beacon, a 519 metri, dal quale nelle giornate limpide si gode di un panorama vastissimo.
Uno dei simboli del parco è naturalmente l’Exmoor pony, antica razza britannica perfettamente adattata alla vita sulle brughiere.
Winsford
Nel cuore dell’Exmoor si trova il minuscolo villaggio di Winsford, attraversato dal fiume Exe e dal Winn Brook.
Il suo fascino è quello dei cottage dal tetto di paglia, dei piccoli ponti in pietra, dell’acqua che attraversa il villaggio e del verde che lo circonda praticamente ovunque.
Se decidete di fermarvi a mangiare o a dormire, nel centro del paese trovate The Royal Oak, storica locanda dal tetto di paglia.
Da Winsford potete inoltre raggiungere Winsford Hill, dove pascolano liberamente gli Exmoor ponies e si trova la misteriosa Caratacus Stone, pietra iscritta risalente probabilmente all’Alto Medioevo.
Mendip Hills
Le Mendip Hills sono un antico paesaggio calcareo fatto di colline, gole, grotte e pascoli che si estende attraverso il Somerset settentrionale.
Oggi l’area protetta è conosciuta come Mendip Hills National Landscape, nuova denominazione delle precedenti Areas of Outstanding Natural Beauty.
Qui si trovano naturalmente Cheddar Gorge e numerose grotte, fra cui le celebri Wookey Hole Caves, legate alla leggenda della strega di Wookey Hole.
Le Mendip Hills sono inoltre una zona di grande interesse archeologico, con testimonianze che vanno dal Neolitico all’Età del Ferro.


Stanton Drew e i suoi cerchi di pietre
Fra i siti archeologici più interessanti del Somerset ci sono gli Stanton Drew Stone Circles, un complesso preistorico costituito da tre cerchi di pietre.
Il Great Circle è uno dei più grandi cerchi megalitici della Gran Bretagna e, nonostante il sito sia molto meno conosciuto di Stonehenge o Avebury, proprio per questo conserva un’atmosfera particolare.
A poca distanza si trova anche The Round House, curiosa costruzione settecentesca dalla pianta insolita e dal tetto di paglia, una delle immagini più caratteristiche di Stanton Drew.
Quantock Hills, natura selvaggia e piccoli villaggi
Le Quantock Hills, nel Somerset nord-occidentale, furono nel 1956 la prima area in Inghilterra a essere designata Area of Outstanding Natural Beauty.
Oggi sono conosciute come Quantock Hills National Landscape e offrono un paesaggio di brughiere, boschi, prati e colline affacciate verso il Canale di Bristol.
Sono una destinazione perfetta per chi ama camminare e cercare quella campagna inglese più silenziosa e meno frequentata.
Stogursey
Fra i piccoli centri delle Quantock Hills merita una deviazione Stogursey, villaggio di origine medievale con numerosi edifici storici.
Nei dintorni si trovano i resti di Stogursey Castle, una chiesa di origine normanna e numerose testimonianze del lungo passato del villaggio.
Lungo la costa nei pressi di Stogursey, durante le basse maree, possono inoltre emergere tracce di un’antica foresta sommersa, testimonianza di un paesaggio molto diverso da quello attuale.
Somerset Lavender
Ebbene sì, la lavanda non cresce soltanto in Provenza.
Anche la campagna inglese durante l’estate può colorarsi di magnifiche sfumature viola e nel Somerset si trova Somerset Lavender, a Horsepond Farm, nei pressi di Faulkland.
Se viaggiate nel periodo della fioritura può essere una piacevole deviazione, soprattutto se amate i giardini e i paesaggi rurali.
Prima di programmare la visita controllate sempre periodo di apertura e stato della fioritura, perché naturalmente cambiano di anno in anno.

Tyntesfield
Se arrivate nel Somerset attraverso Bristol, una delle prime deviazioni possibili è Tyntesfield, grande dimora vittoriana del National Trust nei pressi di Wraxall.
La spettacolare casa neogotica fu trasformata nell’Ottocento dalla famiglia Gibbs, la cui fortuna era legata soprattutto all’importazione del guano proveniente dal Sud America, utilizzato all’epoca come fertilizzante.
Sì, avete letto bene: una delle più scenografiche dimore vittoriane inglesi deve buona parte del proprio splendore alla cacca degli uccelli. Pensate un po’…
Gli interni sono ricchissimi e decisamente eccentrici, ma vale la pena dedicare tempo anche ai giardini e alla grande tenuta che circonda la casa.
Dal Somerset verso Bristol
Se atterrate a Bristol, come abbiamo fatto noi, potete naturalmente dedicare una giornata anche alla città prima di iniziare il vostro viaggio nel Somerset.
Bristol è completamente diversa dalle località raccontate in questo articolo: più urbana, alternativa e contemporanea, legata alla street art di Banksy, alla musica, al porto e alle opere di Isambard Kingdom Brunel.
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Dal Somerset, da parte mia, è più o meno tutto. Una contea forse meno celebrata rispetto alle vicine Cotswolds o alla Cornovaglia, ma capace di racchiudere in pochi chilometri alcune delle immagini che più amo dell’Inghilterra: villaggi, antiche pietre, brughiere, castelli, cattedrali e strade di campagna.
Non resta che partire alla scoperta di questa terra di leggende.
Ultimo aggiornamento: agosto 2026





