Siamo in Inghilterra, fra le colline delle Cotswolds, e andremo alla scoperta dei villaggi più belli del Gloucestershire, romantici borghi immersi nell’autentica campagna inglese.
Il mio amore per l’Inghilterra è cosa nota per chi legge questo blog: subisco il fascino delle sue campagne, dei suoi castelli, delle sue zone costiere, delle sue brughiere, praticamente di tutto. In quest’articolo ci immergeremo nella sua romantica e suggestiva campagna e in particolare nel Gloucestershire, una contea che vanta zone di rara bellezza come le colline delle Cotswolds, la Forest of Dean e i paesaggi della Severn Valley.
Siamo soprattutto nell’area settentrionale delle Cotswolds, zona della quale vi ho parlato in molti articoli perché la adoro. Il Gloucestershire vanta piccoli e suggestivi villaggi poco distanti tra loro, che è possibile visitare in pochi giorni, meglio tre se volete goderveli senza fretta. Un itinerario perfetto anche per chi non ha molto tempo a disposizione e vuole fare una piccola ma indimenticabile immersione nella campagna inglese più romantica.
I villaggi del Gloucestershire sono costellati di edifici storici nella caratteristica pietra delle Cotswolds, tea rooms, negozi di antiquariato, caratteristici B&B e dimore suggestive circondate da bucolici giardini.
Villaggi tutti da scoprire, uno dopo l’altro, magari intervallando le visite con una birra in un pub o un tea in una tea room. Cominciamo da Bibury, che insieme a Castle Combe è probabilmente uno dei villaggi simbolo delle Cotswolds, oltre che uno dei più fotografati.
Ultimo aggiornamento: agosto 2026
BIBURY
Bibury incanta sin da quando si arriva ad Arlington Row, la celebre fila di edifici in pietra costruiti nel XIV secolo come deposito monastico per la lana e trasformati nel XVII secolo in cottage per i tessitori. Dall’altro lato scorre placido il fiume Coln, completando una delle immagini più riconoscibili delle Cotswolds.
A qualcuno di voi sarà certamente capitato di vedere una fotografia della famosa fila di cottage e, confessatelo, quell’immagine vi ha fatto venire voglia di scoprire qualcosa di più su questo luogo. Ecco probabilmente il motivo per cui siete qui!
William Morris definì Bibury “il più bel villaggio d’Inghilterra” e, arrivando qui, non è difficile capire perché.
Una passeggiata lungo il fiume Coln regala tutta la serenità del paesaggio. Poco distante si trova anche la Bibury Trout Farm, una delle attrazioni storiche del villaggio.
Fermatevi al The Swan Hotel per un pranzo o anche solo una birra o un tea: vale la pena entrare in uno degli alberghi più iconici di Bibury, a meno che non lo abbiate già scelto come vostro alloggio.
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I villaggi più belli del Glouchestershire: BIBURY
BOURTON-ON-THE-WATER
Sebbene il paragone sia un tantino azzardato, viene spesso definita la Venezia delle Cotswolds. In realtà con Venezia ha ben poco a che vedere: la cittadina è attraversata dal fiume Windrush, scavalcato da piccoli ponti in pietra, e le sue sponde durante la bella stagione diventano uno dei luoghi più frequentati del villaggio.
Bourton-on-the-Water è certamente uno dei luoghi da vedere durante un viaggio nelle Cotswolds, anche se è molto più frequentato rispetto ad altri villaggi della zona.
Le costruzioni sono realizzate prevalentemente nella caratteristica pietra calcarea delle Cotswolds, dalle calde sfumature color miele, che conferisce all’intero centro quell’atmosfera così tipica della campagna inglese.
Fate un giro nelle botteghe sparse lungo le sue stradine, ricche anche di piccoli locali dove fare uno spuntino. Nella zona potete inoltre visitare Birdland Park & Gardens.
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I villaggi più belli del Glouchestershire: BOURTON-ON-THE-WATER
LOWER SLAUGHTER
Lower Slaughter e Upper Slaughter sono in qualche modo due località gemelle, distanti appena un miglio l’una dall’altra. Il nome Slaughter non ha nulla a che fare con il significato moderno della parola inglese, ma deriva dall’antico inglese slough, riferito a un terreno umido o fangoso.
Lower Slaughter è forse la più scenografica delle due: i suoi caratteristici cottage in pietra color miele si affacciano lungo il fiume Eye e regalano uno degli scorci più romantici delle Cotswolds.
Il villaggio è minuscolo e si scopre semplicemente passeggiando lungo il corso d’acqua, fra ponticelli, prati e antiche case.
Da vedere The Old Mill, l’antico mulino ad acqua risalente nella sua forma attuale al XIX secolo, anche se un mulino in questo luogo era già documentato nel Domesday Book. Rimase in funzione fino al 1958. L’edificio è attualmente interessato da lavori di rinnovamento, quindi verificate l’apertura prima della visita.
Un consiglio: fate una sosta enoica o culinaria al The Slaughters Country Inn.
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UPPER SLAUGHTER
Upper Slaughter dista appena un miglio da Lower Slaughter e anch’essa sorge lungo il fiume Eye. Potete raggiungerla attraverso un piacevole percorso pedonale che collega i due villaggi attraversando la campagna.
È ancora più piccola e tranquilla della vicina Lower Slaughter, con poche case raccolte intorno al fiume e alla chiesa.
Se volete concedervi qualcosa di speciale, fermatevi al Lords of the Manor, elegante country house hotel ricavato da un’antica canonica del XVII secolo e circondato da splendidi giardini. All’interno si trova anche il ristorante Atrium, segnalato dalla Guida Michelin.
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STOW-ON-THE-WOLD
Una cittadina un po’ più grande rispetto alle precedenti, ricca di negozi di antiquariato, librerie, pub e immancabili tea rooms.
La grande Market Square racconta l’importanza che Stow-on-the-Wold ebbe per secoli nel commercio della lana. Qui si tenevano grandi fiere durante le quali migliaia di pecore provenienti dalle campagne circostanti venivano portate in paese per essere vendute.
E, se non lo sapete, le Cotswolds hanno anche una propria razza ovina: la Cotswold, soprannominata Cotswold Lion per il lungo vello.
Non perdetevi St Edward’s Church. Più che l’interno, ad attirare l’attenzione è una delle porte laterali, incorniciata dalle radici di due imponenti tassi: uno degli angoli più fotografati della cittadina, che sembra davvero l’ingresso di un luogo incantato.
I villaggi più belli del Glouchestershire: STOW-ON-THE-WOLD
MORETON-IN-MARSH
Moreton-in-Marsh è molto frequentata anche grazie alla stazione ferroviaria che collega direttamente questa parte delle Cotswolds con Oxford e Londra.
La cittadina ha una lunga tradizione commerciale e ancora oggi la sua ampia High Street ricorda il ruolo che ebbe come centro di mercato.
Fra gli edifici storici trovate la Curfew Tower, risalente al XVI secolo, mentre lungo la via principale si susseguono edifici del XVII e XVIII secolo, pub, ristoranti e negozi.
Non fermatevi però soltanto alla High Street: meritano una passeggiata anche le stradine laterali, dove ritrovare le tipiche dimore in pietra delle Cotswolds con piccoli giardini in perfetto stile inglese.

CHIPPING CAMPDEN
Chipping Campden è il punto di partenza della Cotswold Way, il lungo percorso a piedi che attraversa le Cotswolds fino a Bath.
La cittadina prosperò grazie al commercio della lana e conserva ancora numerose testimonianze della ricchezza raggiunta fra il Medioevo e l’età moderna. Fra queste spicca la splendida Market Hall del XVII secolo, costruita per offrire riparo ai commercianti che vendevano formaggi, burro e pollame.
Visitando Chipping Campden ci si rende subito conto dell’armonia dei suoi edifici, molti dei quali costruiti nella caratteristica pietra calcarea color miele delle Cotswolds.
Fra i giardini da visitare in questa parte del Gloucestershire c’è poi Hidcote, oggi tutelato dal National Trust. Il celebre giardino Arts and Crafts fu creato a partire dal 1907 dal maggiore Lawrence Johnston, che trasformò progressivamente i terreni della proprietà in una successione di vere e proprie “stanze” verdi, separate da siepi e caratterizzate da atmosfere differenti.
Broad Campden
A circa un miglio da Chipping Campden, fra le dolci colline, trovate il minuscolo villaggio di Broad Campden, dove ammirare splendidi cottage antichi e ritrovare un’atmosfera ancora più tranquilla.

SNOWSHILL
Questo è un altro villaggio che vi farà immergere completamente nella tipica atmosfera delle Cotswolds. È minuscolo, raccolto intorno alla chiesa e circondato dalla campagna.
Vi attirerà subito la chiesa in pietra color miele con la tradizionale red telephone box accanto, un contrasto praticamente irresistibile per una fotografia.
A Snowshill furono girate alcune scene de “Il diario di Bridget Jones”: nonostante le riprese si svolgessero durante la bella stagione, il villaggio fu trasformato in un paesaggio invernale utilizzando neve artificiale.
Nei dintorni si trovano inoltre i celebri campi di lavanda, magnifici durante la fioritura estiva.
Qui potete visitare Snowshill Manor, straordinaria dimora immersa nella campagna e custode dell’eclettica collezione di Charles Paget Wade, che donò proprietà e raccolte al National Trust nel 1951.
Stanton
Una manciata di cottage in pietra color miele, strette stradine e un pub storico: The Mount Inn. Una deviazione a Stanton e una pinta nel pub sono più che consigliate.
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WINCHCOMBE
A Winchcombe fate una passeggiata lungo Hailes Street, perdendovi poi nelle stradine laterali per godere dell’atmosfera d’altri tempi creata dagli edifici in pietra color miele e dalle antiche case a graticcio.
Winchcombe ha belle boutique, negozi di antiquariato e naturalmente pub e tea rooms dove fermarsi durante la visita.
Proseguendo verso Sudeley Castle incontrerete Dent’s Terrace, una fila di cottage costruiti nel XIX secolo per volontà di Emma Dent, proprietaria del castello e figura fondamentale nella storia moderna di Winchcombe.
Poco oltre si imbocca Vineyard Street, un’altra strada deliziosa fiancheggiata da cottage in pietra.
Continuando la passeggiata si raggiunge Sudeley Castle, castello strettamente legato alla storia della monarchia inglese. Passò fra gli altri nelle mani di Riccardo III ed Enrico VIII e divenne la dimora di Katherine Parr, sesta e ultima moglie di Enrico VIII, che morì qui nel 1548 ed è sepolta nella St Mary’s Church all’interno della proprietà.
Il castello e i magnifici giardini sono aperti al pubblico e meritano sicuramente una visita.
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PAINSWICK
Definita la “Regina delle Cotswolds”, Painswick è famosa soprattutto per St Mary’s Church e il suo suggestivo cimitero circondato da antichi alberi di tasso. Secondo la leggenda, il Diavolo impedirebbe che nel camposanto crescano cento tassi: naturalmente è una delle tante storie che contribuiscono al fascino del luogo.
Painswick prosperò soprattutto grazie al commercio della lana e ancora oggi conserva numerosi edifici che testimoniano la ricchezza raggiunta dalla cittadina fra XVII e XVIII secolo.
Un altro edificio interessante è Court House, legato al passaggio di Carlo I durante la Guerra Civile inglese.
Da non perdere anche il Painswick Rococo Garden, uno dei più particolari giardini storici d’Inghilterra, realizzato nel XVIII secolo e successivamente restaurato.
BERKELEY
Deviando verso ovest potete raggiungere Berkeley. La visita vale soprattutto per l’omonimo castello, uno dei più affascinanti castelli abitati d’Inghilterra e dimora della famiglia Berkeley da quasi nove secoli.
La costruzione del castello attuale iniziò nel XII secolo e la sua storia è strettamente intrecciata a quella inglese.
Berkeley Castle è celebre soprattutto per essere stato il luogo di prigionia di Edoardo II, la cui morte fu annunciata qui il 21 settembre 1327. Per secoli si è tramandata la macabra storia secondo cui il sovrano sarebbe stato assassinato con un ferro rovente, ma si tratta di una ricostruzione successiva e non supportata da prove certe. Le circostanze stesse della morte di Edoardo II sono ancora oggetto di discussione fra gli storici.
Nel castello è possibile visitare numerosi ambienti storici, fra cui la Great Hall, e ammirare mobili, dipinti, arazzi e oggetti raccolti dalla famiglia Berkeley nel corso dei secoli.
Merita la visita anche il parco che circonda la proprietà.
Accanto al castello si trova inoltre Dr Jenner’s House, la casa di Edward Jenner, medico e scienziato che sviluppò il primo vaccino contro il vaiolo.

TETBURY
Ho inserito Tetbury in questo articolo perché è stato il luogo del nostro alloggio per la notte durante uno dei viaggi in zona. Abbiamo alloggiato all’Hare & Hounds.
Il piccolo centro di Tetbury è molto piacevole e conserva numerosi edifici legati alla prosperità portata dal commercio della lana.
Nei dintorni si trova Westonbirt, The National Arboretum, uno degli arboreti più importanti del Regno Unito, con migliaia di alberi e arbusti provenienti da ogni parte del mondo.
Sempre da queste parti si trova Highgrove, residenza privata di Re Carlo III e della Regina Camilla. I suoi celebri giardini sono il risultato di decenni di lavoro iniziato da Carlo dopo l’acquisto della proprietà nel 1980 e riflettono la sua particolare attenzione alla sostenibilità e alla coltivazione biologica.
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Due città da vedere nel Gloucestershire
CHELTENHAM
Cheltenham vince per eleganza. L’architettura Regency che caratterizza alcune sue zone ne fa una delle città termali più raffinate d’Inghilterra.
Se state costruendo un itinerario dedicato soprattutto ai villaggi, è però la località che sacrificherei più facilmente.
Passeggiate lungo The Promenade, raggiungete la Neptune Fountain e, se amate i parchi e i giardini, fate un salto agli Imperial Gardens e Montpellier Gardens.

GLOUCESTER
Per raggiungere Gloucester da Winchcombe, prima di proseguire verso Painswick, occorre una deviazione: valutate quindi la visita in base al tempo a vostra disposizione.
Il motivo principale per fermarsi è la magnifica Gloucester Cathedral, le cui origini risalgono all’XI secolo e che presenta uno straordinario insieme di architettura normanna e gotica. I fan di Harry Potter riconosceranno soprattutto i magnifici chiostri, utilizzati come location cinematografica.
Gloucester vanta anche un legame con Beatrix Potter. Una delle sue opere più amate, The Tailor of Gloucester, fu infatti ambientata proprio qui e nel centro storico si trova ancora The House of the Tailor of Gloucester, dedicata alla storia e al celebre racconto.
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Vi lascio anche la mappa del tragitto. Quanto all’alloggio, vi consiglio di leggere l’articolo dedicato alle strutture dove dormire e mangiare nelle Cotswolds.
Non mi resta che augurarvi buon viaggio. E, se amate la campagna inglese quanto me, preparatevi: il Gloucestershire crea facilmente dipendenza.






Ciaooo, muoio di invidia. A me piacerebbe tantissimo girare l’inghilterra rurale e i villaggi, penso che siano veramente fantastici. Ho visto film e serie tv in cui mostravamo il regno unito in questa sfaccettatura e me ne innamoro sempre. Tu hai girato in auto? o in camper?
Ciao!!! E grazie innanzitutto! Anche io guardo serie e film girati nel Regno Unito in queste zone, soprattutto adesso che non si può viaggiare. Io l’ho sempre fatta in auto non avendo un camper e alla fine in due non conviene. In ogni caso le loro strutture ricettive: locande, pub, guest house, soprattutto sono davvero notevoli e valgono l’esperienza.
Spero di poterle fare presto; mi consigli qualche zona rurale? A me piacerebbe anche visitare la costa inglese, quella “abbandonata”.
Cornovaglia stupenda!
Grazie per il consiglio!
Ma che meraviglia! … sono davvero senza parole da quanta bellezza c’è in questi borghi! Sembra davvero che il tempo si sia fermato, o meglio, che siano stati disegnati per un libro di fiabe!
Mi sono subito fiondata sulla mappa per salvarla e ho notato che parte del tragitto è abbastanza vicino a Bath… e io ci sono stata tantissimi anni fa in College!
Ora sono molto arrabbiata perchè nessuno mi ha informata di questi fantastici luoghi!!!!
Bravissima, questo articolo mi ha letteralmente estasiata!!!!!!
Grazie Lety, hai colto nel segno. Sembrano usciti da un libro di fiabe. Sono molto vicini alla bellissima Bath (il college a Bath che meraviglia 😍) e a 30 km da Bristol. Ci ho messo anche io qualche viaggio per scoprirli tutti e ancora me ne mancano!
Mi hai portato direttamente nella Inghilterra che vorrei, sei stata bravissima a redarre l’articolo. Lo salvo nella speranza di poterlo usare presto… comunque il villaggio di STANTON è incantevole veramente!!!
Grazie
Grazie Gabriella, sei gentilissima. Sono luoghi così magici che viene facile raccontarli. Ti auguro di poterci andare al più presto
Quanto la ami l’Inghilterra tu? E i villaggi? Hai la capacità ogni volta di catapultarmi in un mondo incantato e fatato. Sono luoghi che ho veramente in programma di vedere, così faccio pure tappa a Bristol. Speriamo solo riaprano i confini al più presto!
È già Simona io senza andare a villaggi non so stare, una sofferenza questo 2020…. Da Bristol in una mezz’ora qualcuno lo raggiungi facilmente
Adoro questa parte dell’Inghilterra, grazie del viaggio che mihai fatto dare. Avrei dovuto tornare anche nel 2020, ma sappiamo tutti com’è andata 🙁
Eh già cara Francesca, anche io nel 2020 aveva qualche altra zona in programma. Non ci resta che sperare nel 2021
Bellissimo il Gloustershire, ho potuto vedere Bibury qualche anno fa e pur essendo un villaggio davvero minuscolo, è bellissimo in ogni suo angolo. Gloucester invece non mi ha fatto impazzire se non per i docks e la chiesa principale. Il resto della città l’ho trovato uguale a molte altre.
MI segno Berkeley, Painswick, Whinchcombe e Campden però!
Si condivido senza dubbio Veronica, i villaggi più piccoli sono i più affascinanti. Glouchester e Cheltenham si possono anche saltare
Mi piacerebbe tantissimo visitare l’Inghilterra rurale e i villaggi che sembrano usciti da un libro di fiabe. Grazie per avermeli fatti conoscere.
L’Inghilterra è davvero stupenda, te ne innamori subito senza alcun dubbio
Leggere questo post è stato come tuffarsi in una pinacoteca con tanti quadri romantici e naturalistici. Questo pezzo di paradiso è il posto ideale per passare giorni detossificanti lontano da tutto e tutti.
Dato che non possiamo viaggiare non ci resta che la fantasia. Beata l’immaginazione, beati i ricordi
Sai che ti seguo sempre con piacere e anche questa volta avrei difficoltà a scegliere quale paese del Glouchestershire visitare, mi sembrano tutti estremamente caratteristici e ricchi di fascino. Spero davvero di poter organizzare presto un viaggio in queste zone!
Grazie Nicoletta! Te lo auguro di organizzare un viaggio in queste zone o in generale quanto prima. Comunque volo low cost su Bristol e poi a mezz’oretta di auto trovi già i primi villaggi, fantastici!
Ti ammetto che più di Londra o le grandi città. ciò che mi attira dell’Inghilterra sono proprio i villaggi e questi paesaggi rurali pieni di magia. Vorrei andarci in UK è da troppo che lo sogno!
Bravissima Criss! In realtà un po’ tutti i villaggi li conosciamo tardi i villaggi rispetto alle città, ma sono poi l’essenza di un paese e in particolar modo in Europa.
Sono rimasta estremamente colpita da queste immagini 🤩 credo che saranno viaggi per me impossibile, quindi non mi resta che sognare attraverso il tuo racconto.
Grazie Giusi! Intanto viaggiamo tutti con la mente e poi chissà….
Bellissimo, ho sognato per qualche minuto di essere lì, in quel meraviglioso luogo. Sono rimasta piacevolmente estasiata dalla vista di queste immagini. Complimenti!
Grazie Margherita! L’intento, di questi tempi, era proprio far correre l’immaginazione, far sognare… uno dei tanti luoghi che non possiamo vedere.
Mi hai affascinata! Assolutamente sarà una delle nostre future (e spero vicine) scorribande in giro per recuperare i viaggi persi! Grazie!
Grazie Elena! Auguriamoci che si possa andare in giro molto presto perché qui non se ne può più. Io ci sono andata col compagno romagnolo… Ti piacerà!
Bellissimi! Ma il mio preferito è sicuramente Moreton in Marsh, adoro il Signore degli Anelli e mi piacerebbe ritrovare le sue atmosfere fantastiche e bucoliche…
Ho letto proprio in questi giorni che la casa di Tolkien nell’Oxfordshire è in vendita e fan come Ian McKellen, Annie Lennox, Martin Freeman hanno lanciato un crowdfunding per acquistarla e trasformarla in casa museo
Il tuo articolo è bellissimo e le foto sono veramente di impatto.. un grosso aiuto per supportare la fantasia in questo periodo durante il quale non si può viaggiare.
Grazie Fiorella è un po’ quello l’intento viaggiare con la fantasia visto che non c’è alternativa al momento
Non ci crederai ma sono stata a Cheltenham per uno scambio linguistico al liceo! Mi ha fatto stranissimo leggere di questo piccolo borgo (praticamente sconosciuto😂) casualmente in un blog, ma confermo tutto quello che hai detto, soprattutto per la sua eleganza! Grazie per avermi fatto fare un tuffo nel passato!
Wow che bello Alice, invece della solita Londra (bellissima) le Cotswolds per uno scambio linguistico, che invidia…
La conoscenza che hai del territorio è a dir poco incredibile e mi fai sognare con ogni singolo articolo, ma se posso, vorrei chiederti come ti sposti, non per farmi gli affari tuoi, ma per capire quale il modo migliore per raggiungere certi luoghi. Personalmente mi piacerebbe fare il giro della granbretagna utilizzando il treno, credi sia fattibile?
Grazie Monica! Sono un’amante del nord e quando parto alla scoperta di uno stato che mi piace lo batto in ogni angolo. In questa fase è proprio il turno del Regno Unito. Ci vado in aereo e poi giro con auto a noleggio, occorre un po’ di pratica e concentrazione. Con treno e bus riesci a girare abbastanza anche questi piccoli villaggi, ovviamente serve più tempo., ma deve essere una bellissima esperienza. Ci penso anche io ogni tanto…
Adoro l’Inghilterra mi piace molto mi intrigano questi piccoli villaggi che hanno un’architettura così particolare e spero che al più presto si possa viaggiare di nuovo per poter fare un viaggio e visitare questi luoghi così splendidi
Grazie Lucy! Speriamo di poter tornare ad ammirare questi splendidi posti quanto prima! 🤞
Il Glouchestershire rimanda a fantasia, sogni e meraviglia. Non sapevo che persino Tolkien fosse stato ispirato da uno dei pub di questa realtà.
Spero di poterla visitare e conoscere meglio.
Maria Domenica
Eh già Maria Domenica anche Tolkien come molti altri è un luogo che aiuta molto l’ispirazione
Sono tutti molto carini e suggestivi, anche se io sono più da città, e più son grandi più mi piacciono. Penso anche che è un viaggio da fare in due e non da sola come viaggio io. A parte questo mi è piaciuta molto Bibury e una cittadina più grande come Gloucester. Le foto però sono spettacolari
Grazie Valentina! Credo sia un fatto anche dovuto all’età, quando ero più giovane (ho 48 anni) anche io amavo le città e viaggiavo molto sola. Ora, pur continuando a viaggiare sola, viaggio anche in coppia quindi mi diletto con questi road trip in giro per paeselli magnifici.
Sono stata in Inghilterra ma mai qui, bel posto, da visitare.
Ma siamo usciti dai libri di fiabe? Perché sono veramente stupendi questi villaggi. Amo l’Inghilterra proprio per questi villaggi caratteristici e che l’uomo fortunatamente non ha ancora toccato.
Ma quanti villaggi ci sono? Sono tanti e tutti affascinanti, adoro quell’atmosfera quasi fatata e mai avrei pensato di trovarli in Inghilterra sarà che la conosco poco ma tu mi stai aprendo un mondo!