Perché dedicare un articolo ai castelli del Northumberland? Perché questa contea nel nord dell’Inghilterra, al confine con la Scozia, è stata per secoli una terra strategica e contesa.
Guerre, incursioni, rivolte e lotte dinastiche hanno lasciato sul territorio un’impressionante concentrazione di fortezze e castelli. Alcuni sono ancora abitati e perfettamente conservati, altri sono ridotti a romantiche rovine affacciate sul Mare del Nord.
Ed è proprio questa diversità a renderli così affascinanti.
Tra le cose da vedere nel Northumberland, i castelli occupano quindi un posto di primo piano. In questo articolo ne ho scelti sei molto diversi tra loro: Warkworth, Alnwick, Dunstanburgh, Chillingham, Bamburgh e Lindisfarne.
Castelli che hanno ospitato re, nobili e potenti famiglie, assistito a battaglie e intrighi e, in qualche caso, alimentato per secoli storie di fantasmi e leggende.
1 – Warkworth Castle
Adagiato sopra un’altura che domina il piccolo borgo di Warkworth e un’ansa del fiume Coquet, Warkworth Castle è uno dei castelli medievali più affascinanti del Northumberland.
Le origini precise della fortificazione non sono completamente note, ma le parti più antiche dell’attuale castello in pietra risalgono alla fine del XII e all’inizio del XIII secolo.
Nel XIV secolo Warkworth entrò nella storia della potente famiglia Percy, che ne fece una delle proprie residenze principali.
Il suo elemento più spettacolare è la Great Tower, costruita alla fine del XIV secolo per Henry Percy, primo conte di Northumberland. La particolare struttura a croce greca la rende uno degli esempi più interessanti dell’architettura medievale inglese.
Warkworth è legato anche alla figura di Harry Hotspur, figlio del primo conte e uno dei personaggi più celebri della famiglia Percy, immortalato da Shakespeare nell’Enrico IV.
Il castello è oggi in parte in rovina, ma conserva ancora strutture imponenti e può essere visitato.
Non perdetevi inoltre una passeggiata lungo il fiume Coquet e, quando accessibile, il Warkworth Hermitage.
Questa piccola cappella medievale, in gran parte scavata direttamente nella roccia sulla sponda del fiume, risale probabilmente intorno al 1400 ed è raggiungibile con un breve attraversamento in barca.
È uno degli angoli più particolari dell’intero complesso.
Leggi anche: Scozia 20 Castelli scozzesi da non perdere
2 – Alnwick Castle
Alnwick Castle è probabilmente il castello più conosciuto del Northumberland e uno dei più spettacolari.
Le sue origini risalgono alla fine dell’XI secolo e già nel 1138 le fonti lo descrivevano come una fortezza particolarmente ben difesa.
La posizione, a poca distanza dal confine scozzese, gli conferì per secoli una grande importanza strategica. Nel XII secolo venne attaccato due volte dal re scozzese Guglielmo il Leone, che nel 1174 fu catturato nei pressi del castello.
Nel 1309 Alnwick venne acquistato dalla famiglia Percy, che ancora oggi ne è proprietaria.
I Percy trasformarono progressivamente la fortezza medievale, ampliandola e adattandola alle esigenze delle diverse epoche. Ancora oggi Alnwick è la residenza del Duca e della Duchessa di Northumberland per parte dell’anno.
Ed è proprio questo contrasto tra fortezza medievale e grande dimora aristocratica a renderlo particolarmente interessante.
Tra gli ambienti visitabili ho amato soprattutto la magnifica biblioteca e la sala da pranzo, ma anche i cortili e gli spazi esterni meritano tempo.
Alnwick è diventato celebre in tutto il mondo anche grazie al cinema e alla televisione.
Alcuni suoi spazi sono stati utilizzati come Hogwarts nei primi due film di Harry Potter, mentre gli appassionati di Downton Abbey lo riconosceranno come Brancaster Castle.
Ma sarebbe davvero riduttivo visitarlo soltanto per le location cinematografiche: la sua storia attraversa quasi mille anni.
3 – Dunstanburgh Castle
Se Alnwick impressiona per la grandezza e gli interni, Dunstanburgh Castle conquista soprattutto per la posizione.
Le sue rovine sorgono su un remoto promontorio della costa del Northumberland, circondate da prati e scogliere battute dal vento e dal Mare del Nord.
Il castello fu iniziato nel 1313 da Thomas, conte di Lancaster, uno degli uomini più ricchi e potenti dell’Inghilterra medievale e cugino di re Edoardo II.
La sua costruzione non sembra essere stata motivata principalmente dalla necessità di difendere il confine scozzese. Thomas era ormai in aperto contrasto con il sovrano e Dunstanburgh doveva rappresentare tanto il suo potere quanto un possibile rifugio in caso di necessità.
Ironia della sorte, Thomas vide probabilmente il suo enorme castello una sola volta.
Dopo essersi nuovamente ribellato al re, nel 1322 venne sconfitto, catturato e successivamente giustiziato a Pontefract.
Dunstanburgh passò quindi alla Corona e successivamente tornò ai Lancaster. Nel corso del XIV secolo fu ampliato e durante la Guerra delle Due Rose divenne una roccaforte lancastriana.
Alla fine del Medioevo iniziò il suo progressivo declino.
Oggi rimangono suggestive rovine che hanno ispirato nei secoli artisti e pittori, tra i quali J.M.W. Turner.
E forse è proprio il suo stato attuale a renderlo così affascinante.
Non si arriva davanti all’ingresso in automobile: il castello va conquistato a piedi. Uno dei percorsi più belli parte dal piccolo villaggio di Craster e segue la costa fino alle rovine.
La passeggiata, il mare, il vento e il profilo del castello che si avvicina lentamente valgono quasi quanto la visita.
Dunstanburgh Castle, Northumberland4 – Chillingham Castle
Con Chillingham Castle cambiamo completamente atmosfera.
Il castello sorge nell’omonimo piccolo villaggio, non lontano dal confine scozzese, e per la sua posizione ebbe un ruolo importante durante i lunghi conflitti tra Inghilterra e Scozia.
Le origini dell’edificio sono medievali e Chillingham venne progressivamente fortificato nei secoli successivi. Nel 1298 ospitò Edoardo I, impegnato nelle campagne militari contro gli scozzesi e William Wallace.
Ma oggi Chillingham è famoso almeno altrettanto per un’altra ragione: le sue storie di fantasmi.
Viene spesso presentato come uno dei castelli più infestati d’Inghilterra e intorno alle sue stanze sono nate nel tempo numerose storie macabre.
La più celebre è probabilmente quella del Blue Boy, o Radiant Boy, un’apparizione che secondo la tradizione sarebbe stata vista e udita nella Pink Room.
Un altro personaggio ricorrente nelle leggende del castello è John Sage, descritto nei racconti come un crudele torturatore.
Quanto ci sia di storia e quanto di leggenda è difficile stabilirlo e molte delle vicende più macabre tramandate su Chillingham non hanno solide conferme documentarie.
Ma questo non toglie nulla all’atmosfera.
Nel castello è presente anche una sala delle torture con una collezione di strumenti che contribuisce inevitabilmente alla sua fama sinistra.
E qui posso aggiungere soltanto la mia esperienza: in alcuni ambienti del castello si respira davvero una strana atmosfera.
Fantasmi o suggestione?
Decidetelo voi.
Chillingham Castle, Northumberland
Chillingham Castle5 – Bamburgh Castle
Poi c’è Bamburgh Castle.
E qui, prima ancora della storia, è la posizione a lasciare senza parole.
Il castello domina la costa del Northumberland dall’alto di un enorme sperone roccioso affacciato sul Mare del Nord. Ai suoi piedi si estende una lunghissima spiaggia e, nelle giornate limpide, lo sguardo arriva fino alle Farne Islands.
Il sito era fortificato già in epoca molto antica e nel VI secolo divenne uno dei principali centri del regno anglosassone di Bernicia, successivamente parte della Northumbria.
Dopo la conquista normanna sorse qui una nuova fortezza in pietra e Bamburgh continuò ad avere un’importanza strategica per secoli.
La sua storia fu particolarmente movimentata durante la Guerra delle Due Rose: nel 1464 Bamburgh divenne il primo castello inglese a essere conquistato grazie all’impiego dell’artiglieria a polvere da sparo.
Nei secoli successivi attraversò periodi di declino e trasformazioni fino a quando, nel 1894, venne acquistato dall’industriale e inventore William Armstrong.
Armstrong avviò un enorme progetto di restauro, completato dopo la sua morte dalla famiglia, alla quale il castello appartiene ancora oggi.
Bamburgh occupa un’area di circa nove acri ed è uno dei più grandi castelli abitati del paese.
All’interno si visitano numerosi ambienti, tra i quali la grandiosa King’s Hall, oltre a collezioni archeologiche e al museo dedicato ad Armstrong e all’aviazione.
Ma per me una parte fondamentale della visita rimane all’esterno.
Scendete sulla spiaggia e voltatevi verso il castello.
È da lì che si comprende davvero perché Bamburgh sia una delle immagini più spettacolari del Northumberland.
Leggi anche: 12 castelli d’Irlanda da non perdere
Bamburgh Castle, Northumberland
Bamburg Castle6 – Lindisfarne Castle
Per raggiungere l’ultimo castello bisogna aspettare che sia il mare a concederci il passaggio.
Lindisfarne Castle sorge infatti su Holy Island, un’isola tidale collegata alla terraferma da una strada rialzata che viene sommersa dall’alta marea.
Prima di partire è quindi indispensabile controllare gli orari sicuri di attraversamento e rispettarli scrupolosamente.
La storia del castello è molto diversa da quella del vicino e molto più antico Lindisfarne Priory.
Dopo la soppressione del monastero durante la Riforma inglese, la posizione dell’isola mantenne una grande importanza strategica. A partire dalla metà del XVI secolo vennero realizzate fortificazioni sulla roccia che domina il porto e parte del materiale proveniente dagli edifici monastici fu riutilizzato per la loro costruzione.
Per secoli Lindisfarne rimase una struttura militare.
Poi, all’inizio del Novecento, tutto cambiò.
Nel 1901 Edward Hudson, fondatore della rivista Country Life, prese in affitto il castello e affidò all’architetto Edwin Lutyens il compito di trasformare l’antica fortezza in una romantica residenza per le vacanze.
Il risultato è uno straordinario incontro tra architettura militare e gusto Arts and Crafts.
A completare il progetto contribuì Gertrude Jekyll, che disegnò il piccolo giardino recintato situato a qualche centinaio di metri dal castello.
Oggi Lindisfarne Castle appartiene al National Trust.
Ma anche in questo caso il castello è soltanto una parte dell’esperienza.
Ci sono Holy Island, il priorato, il villaggio, il mare che si ritira e ritorna e quella sensazione particolare di trovarsi per qualche ora in un luogo separato dal resto del mondo.

I castelli del Northumberland
Se amate i castelli, difficilmente il Northumberland vi deluderà.
In una sola contea potete passare dalle grandi sale ancora abitate di Alnwick alle rovine solitarie di Dunstanburgh, dalle storie di fantasmi di Chillingham alla spettacolare posizione di Bamburgh, fino a raggiungere Lindisfarne aspettando che la marea vi permetta di attraversare.
E poi c’è Warkworth, forse meno famoso degli altri ma con uno dei complessi medievali più interessanti della contea.
Sono castelli molto diversi tra loro e proprio per questo non saprei sceglierne uno soltanto.
Se dovessi però indicare quello che più impressiona al primo sguardo, probabilmente direi Bamburgh.
Ma il Northumberland è una di quelle terre nelle quali un castello non è mai soltanto un castello: è parte del paesaggio, della storia e di quel confine tra Inghilterra e Scozia che per secoli ha determinato la vita di questa regione.
Ultimo aggiornamento: agosto 2026


Ogni volta che pubblichi queste immagini del regno unito mi fai venire sempre più voglia di andarci e girarla tutta, troppo belli!