Il Lago di Garda, o Benaco, è ricco di splendidi borghi e cittadine affacciati sull’acqua. Ho frequentato il lago per anni prima di venire a vivere qui e, con il tempo, le mie preferenze sono cambiate.
Alcuni luoghi mi hanno conquistata immediatamente, altri ho imparato ad apprezzarli conoscendo meglio il Garda e le sue diverse sponde. E se un tempo avevo una netta predilezione per quella lombarda, oggi apprezzo molto di più anche la costa veneta.
Scegliere i borghi più belli del Lago di Garda non è quindi semplice e, naturalmente, questa non vuole essere una classifica assoluta. È una selezione personale di otto località che considero particolarmente affascinanti: quattro sulla sponda lombarda e quattro su quella veneta.
Per una visita più approfondita vi rimando alle guide dedicate alla sponda occidentale del Lago di Garda e ai luoghi da vedere sulla sponda veneta.
I borghi più belli sulla sponda lombarda
Sirmione
Sirmione è senza dubbio uno dei luoghi più iconici del Lago di Garda. Sorge su una sottile penisola che si protende nelle acque del basso lago e il suo centro storico, raccolto oltre il Castello Scaligero, è un intreccio di vicoli, antiche abitazioni e scorci sull’acqua.
Il Castello Scaligero, circondato dal lago e con la sua caratteristica darsena fortificata, è la prima cosa che incontrerete entrando nel borgo. Proseguendo verso l’estremità della penisola si raggiungono invece le Grotte di Catullo, i resti di una grandiosa villa romana immersa in uno splendido contesto paesaggistico.
Ma Sirmione è bella anche semplicemente passeggiando: perdetevi nel centro storico, raggiungete le rive del lago e, se la stagione lo permette, spingetevi fino a Jamaica Beach.
Sirmione

Salò
Salò è da sempre una delle mie località preferite del Lago di Garda. Elegante e raccolta attorno al suo splendido golfo, ha un centro storico piacevole da vivere in ogni stagione, tra antichi palazzi, piazzette, chiese, negozi e locali.
Tra i luoghi più interessanti ci sono il Palazzo della Magnifica Patria, il Duomo di Santa Maria Annunziata e Piazza della Vittoria, ma uno dei piaceri maggiori è semplicemente passeggiare lungo le vie del centro.
E naturalmente non può mancare il Lungolago Zanardelli, uno dei più belli del Garda e particolarmente suggestivo al tramonto.
Salò può essere anche un’ottima base per scoprire Gardone Riviera, Gargnano e l’Alto Garda bresciano.
Gargnano
Gargnano è più tranquilla rispetto ad altre località del Garda e forse proprio per questo conserva un fascino particolare.
Il piccolo centro storico è raccolto intorno all’antico porticciolo e regala una delle atmosfere più eleganti della sponda bresciana. Passeggiando tra le sue vie si incontrano la Chiesa di San Francesco, antiche abitazioni e alcuni edifici che conservano ancora nelle facciate le palle di cannone del bombardamento austriaco del 1866.
Gargnano è anche uno dei luoghi migliori per scoprire le antiche limonaie dell’Alto Garda. La Limonaia La Malora è ancora produttiva e permette di conoscere da vicino questo particolare sistema di coltivazione degli agrumi.
Poco fuori dal centro si trova inoltre la celebre Villa Feltrinelli, oggi trasformata in un hotel di lusso.
Se avete tempo, raggiungete anche le vicine frazioni di Villa e Bogliaco, con i loro piccoli porti affacciati sul lago.
Limone sul Garda
Stretto tra il lago e le ripide pareti della montagna, Limone sul Garda è uno dei borghi più caratteristici dell’Alto Garda.
Il centro storico è un susseguirsi di strette viuzze, scalinate, portici e case colorate, tra le quali si aprono continuamente scorci sull’acqua. Il cuore del paese rimane il piccolo porticciolo, ma vale la pena salire anche verso la Chiesa di San Rocco.
Il simbolo di Limone sono naturalmente le limonaie, le straordinarie strutture costruite per proteggere gli agrumi durante l’inverno. Tra quelle visitabili, la Limonaia del Castèl permette di scoprire la storia di una coltivazione che ha segnato profondamente il paesaggio dell’Alto Garda.
A nord del paese parte inoltre il celebre tratto della ciclopedonale del Garda, in parte sospeso sulla parete rocciosa direttamente sopra il lago.
I borghi più belli sulla sponda veneta
Lazise
Racchiusa dalle sue mura medievali e dominata dal Castello Scaligero, Lazise è una delle località che preferisco sulla sponda veneta.
Si entra nel centro storico attraversando una delle antiche porte e ci si ritrova immediatamente tra vicoli, piazzette, botteghe e locali. Uno degli angoli più suggestivi è il Porto Vecchio, sul quale si affacciano la Pieve di San Nicolò e la Dogana Veneta.
Molto piacevole anche il lungolago, con la caratteristica pavimentazione ondulata che richiama le onde del Garda.
Lazise è vivace e molto frequentata, soprattutto in estate, ma conserva un centro storico capace di ricordare ancora perfettamente il suo passato medievale.
Garda e Punta San Vigilio
Garda è il borgo che ha finito per dare il proprio nome all’intero lago, anticamente conosciuto come Benaco.
Il suo centro storico si sviluppa tra il lungolago e un intreccio di vicoli nei quali si incontrano antichi palazzi, negozi e locali. Il cuore del paese è Piazza Catullo, affacciata sull’acqua e dominata dal Palazzo dei Capitani.
Ma uno dei motivi per cui inserisco Garda tra i miei preferiti è anche ciò che si trova poco più a nord.
Punta San Vigilio è infatti uno degli angoli più romantici del Lago di Garda: una piccola penisola protesa nell’acqua, con un antico porticciolo, una villa rinascimentale, una chiesetta e la storica Locanda San Vigilio.
Un luogo da raggiungere senza fretta, soprattutto nelle ore meno frequentate e verso il tramonto.

Torri del Benaco
Torri del Benaco è uno di quei luoghi che mi hanno sorpresa.
Il borgo è raccolto intorno al piccolo porto, circondato da case, locali e antichi edifici, mentre a pochi passi dall’acqua sorge il Castello Scaligero, oggi sede di un museo dedicato alla storia e alle tradizioni dell’Alto Garda.
All’interno del castello si conserva anche un’antica limonaia settecentesca, ulteriore testimonianza di quanto la coltivazione degli agrumi abbia caratterizzato entrambe le sponde dell’Alto Garda.
Passeggiate lungo il porto e perdetevi nelle stradine del centro: Torri è più piccola e raccolta di altre località della costa orientale ed è proprio questo uno dei motivi per cui mi piace.
Torri del Benaco, secondo me, regala i più bei tramonti del Lago di Garda.
Malcesine
Chiudiamo con Malcesine, uno dei borghi più scenografici del Lago di Garda, stretto tra l’acqua e le pendici del Monte Baldo.
Il centro storico è un piacevole saliscendi di vicoli acciottolati, botteghe, locali e antiche abitazioni che si raccolgono intorno al Castello Scaligero, magnificamente posizionato su uno sperone roccioso affacciato sul lago.
Da non perdere anche il Palazzo dei Capitani e il piccolo porto.
Malcesine offre inoltre qualcosa di completamente diverso dagli altri borghi della lista: dal centro parte la funivia che sale sul Monte Baldo, regalando una prospettiva spettacolare sul Garda.
E a pochi chilometri merita una deviazione anche Cassone di Malcesine, piccolo borgo raccolto intorno al suo porticciolo e raffigurato da Gustav Klimt durante il soggiorno sul Garda del 1913.

Quali sono i borghi più belli del Lago di Garda?
Otto borghi, quattro per ogni sponda, ma nessuna classifica.
Del resto scegliere i luoghi più belli del Lago di Garda è quasi impossibile: ognuno ha un carattere diverso e spesso sono proprio le località che non ci aspettavamo a sorprenderci maggiormente.
Dopo aver frequentato il Garda per anni e aver imparato a conoscerlo ancora meglio vivendoci, le mie preferenze sono anche cambiate. Oggi trovo che il modo migliore per scoprirlo sia non scegliere una sola sponda, ma attraversarlo, percorrerlo e lasciarsi sorprendere dalle differenze.
Questi sono i miei otto preferiti. Almeno per ora, perché sul Lago di Garda non si finisce mai davvero di cambiare idea.
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