I borghi della Val d’Orcia, scopriamoli in un week end

Scopriamo i borghi della Val d’Orcia da visitare in un week end. Se vi state chiedendo cosa fare e cosa vedere in Val d’Orcia questo è il post che fa per voi.
State organizzando una breve fuga e pensate alla Toscana, allora non dovete perdervi uno dei suoi territori più belli: la Val d’Orcia. Almeno due notti e tre bei giorni pieni sono necessari.

Una vacanza in Val d’Orcia significa splendidi paesaggi, meravigliosi borghi e tanto buon vino accompagnato da straordinario cibo. La Val d’Orcia si colloca tra le provincie di Siena e Grosseto, siamo quindi nella parte sud della Toscana. Nel 2004 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO grazie ai suoi paesaggi incantati che sembrano veramente usciti dalla tela di un grande pittore, soprattutto, verso l’ora del tramonto. La Val d’Orcia è certamente la zona più instagrammata di tutta la Toscana. Io personalmente oltre al paesaggio e al vino ho molto amato i suoi caratteristici e suggestivi borghi sonnacchiosi.

Uno scorcio di Pienza
Uno scorcio di Pienza

I borghi della Val d’Orcia: MONTALCINO

Tra i borghi della Val d’Orcia, Montalcino, è quello dove abbiamo soggiornato e frequentato più spesso all’ora di cena. Punto di partenza ideale pe visitare la Val d’Orcia.

Custodita da imponenti mura medievali e circondata da vigneti, la “capitale” del Brunello, qui infatti nascono i migliori Brunello di Montalcino DOCG,  è un borgo tutto da scoprire, non solo vigna ma anche interessanti palazzi e scorci. Io sono rimasta molto colpita dal suo fascino rimasto intatto sin dal XVI secolo e ne sono dimostrazione la Rocca che domina il borgo dall’alto. Dai bastioni si può godere di una vista molto suggestiva: sul Monte Amiata e sulle Crete senesi. La fortificazione di circa 14 km in lunghezza, conta tredici torrioni e sei porte. Qui si tiene inoltre il famoso Jazz & Wine Festival.

Cos vedere a Montalcino:

Il cuore pulsante di pulsante di Montalcino è Piazza del Popolo risalente all’anno Mille. Su un lato della Piazza si trova il Palazzo dei Priori, in tipico stile senese, con gli stemmi in marmo dei podestà. Inoltre il Duomo, uno degli edifici più asciutti ed eleganti ai margini del borgo; il Palazzo Vescovile, nel centro storico, caratterizzato da un cornicione in laterizio, tutti i saloni di rappresentanza sono affrescati; Il Museo Civico e Diocesano di Arte Sacra, dove ammirare le opere di Sano di PietroSimone Martini e Ambrogio Lorenzetti.

Gli splendidi edifici, che affacciano sulle caratteristiche strade di Montalcino, custodiscono numerose enoteche, vinerie, ristoranti, locali dove assaggiare ogni ben di Dio, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Dove alloggiare a Montalcino

Noi abbiamo alloggiato presso un B&B Le Ragnaie, immerso nella natura è il luogo ideale per una vacanza in Val d’Orcia all’insegna del relax. Eleganti sistemazioni in stile toscano in quello che è un piccolo borgo, tutti gli alloggi hanno ingresso autonomo dall’esterno. L’agriturismo dispone di camere, suite e appartamenti con angolo cottura nonché di una splendida piscina.

Dove mangiare a Montalcino

Dove cenare a Montalcino: La Sosta, enoteca con cucina, a due passi dalla Rocca, buona cucina e cantina molto fornita. Trattoria il Pozzo, in Piazza a Sant’Angelo in Colle, cucina tipica eccezionale, quanto al vino fatevi consigliare dal proprietario, molto preparato. Altri ristoranti consigliati dal B&B ma che non abbiamo provato sono: Il Giglio, Drogheria e Locanda Franci, Locanda Demetra, Osteria Porta al Cassero e Alle Logge di Piazza.

Borghi della Val d'Orcia: Montalcino
Borghi della Val d’Orcia: Montalcino

I borghi della Val d’Orcia: PIENZA

Tra i borghi della Val d’Orcia, immerso tra quelle splendide colline c’è Pienza, uno dei luoghi più frequentati. Nel Rinascimento era considerata la “Città ideale” e lo si percepisce ancora oggi. Pienza è un magnifico borgo dove si respira arte e storia in ogni angolo, circondato da uliveti e vigne che rendono il paesaggio ancor più bucolico.

Cosa vedere a Pienza:

Piazza Pio II, su cui affacciano gli edifici più importanti della città: il Duomo, che custodisce vari dipinti rinascimentali di grande valore; di fronte il Duomo c’è il Palazzo Comunale già residenza dei Priori della cittadina; troviamo ancora Palazzo Piccolomini, residenza estiva di Papa Pio II, visitare le grandi sale e il giardino e Palazzo Borgia che ospita il Museo Diocesiano.
Sempre nel centro storico Palazzo Gonzaga Simonelli, realizzato da Francesco Gonzaga, fatto cardinale da papa Pio II, vanta un bellissimo giardino pensile che si affaccia sulla Val d’Orcia.
A poche centinaia di metri da centro trovate la Pieve di Corsignano, in stile romanico fu fondata nel VII secolo, al suo interno il Fonte battesimale dove fu battezzato Papa Pio II.

Dove mangiare a Pienza

Anche Pienza vanta numerosi ristoranti, osterie e locali dove fare una pausa gastronomica. Una squisita pausa pranzo noi l’abbiamo fatta nella terrazza interna di Piccolomini Caffè, due bruschette eccezionali e un paio di ottimi.

Borghi della Val d'Orcia: Pienza
Borghi della Val d’Orcia: Pienza
Borghi della Val d'Orcia: Pienza
Borghi della Val d’Orcia: Pienza

I borghi della Val d’Orcia: MONTICCHIELLO 

Un piccolo e tipico borgo medievale nel comune di Pienza, interamente circondato dalle colline senesi. Si trova in posizione panoramica. Varcata la porta d’ingresso tra le poche e suggestive vie trovate la Pieve dei Santi Leonardo e Cristoforo  che ha subito nel tempo vari restauri e oggi è testimone dello stile gotico del tempo, al suo interno importanti affreschi come gli Episodi della vita di Santa Caterina d’Alessandria. 

Fate due passi alla scoperta del borgo sonnacchioso magari in compagnia di qualche gatto, che sbuca silenzioso dalle abitazioni.

Dove mangiare a Monticchiello 

Se ci andate a ora di pranzo o cena, ve lo consiglio, fermatevi all’Osteria La Porta, appena dentro la porta Sant’Agata, ovviamente.

Borghi della Val d'Orcia: Monticchiello
Borghi della Val d’Orcia: Monticchiello

I borghi della Val d’Orcia: SAN QUIRICO D’ORCIA

Altro borgo immerso nella Val d’Orcia e anche qui nel piccolo centro storico l’atmosfera medievale si respira a pieni polmoni. Rimarrete colpiti dall’architettura di questo incantevole luogo, un mash up di stili che va dal gotico al romanico in perfetto equilibrio tra loro. Gli antichi viali lastricati in pietra hanno visto passare i pellegrini che si mettevano in cammino sulla Via Francigena. Nel borgo venivano ospitati presso l’Ospedale della Scala.

Su San Quirico, il santo che diede il nome al borgo, nella “Biblioteca Agiografica Latina” si raccontano circa 40 versioni sulla sua storia e sul suo martirio avvenuto insieme a quello della madre Giulitta.

Cosa vedere a San Quirico d’Orcia

Una delle principali opere di architettura religiosa della città è la Collegiata di San Quirico e Giulitta, la sua parte più antica, il battistero, risale probabilmente all’VIII secolo; accanto alla Collegiata abbiamo Palazzo Chigi Zondadari risalente al XVII secolo, danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale è stato restaurato nel 2009 e oggi è sede del Comune. Altro edificio interessante è la Chiesa di San Francesco chiamata anche Chiesa della Madonna e affaccia sulla piazza principale, al suo interno una stupenda statua della Madonna di Andrea della Robbia.

Lungo la via Francigena troviamo la Chiesa di Santa Maria Assunta, risalente all’XI secolo è stata costruita in travertino a navata singola con soffitto a capriate. La chiesa è circondata da orti che, nel XVI secolo, divennero gli Horti Leonini, prendendo il nome del proprietario Diomede Leoni che ricevette il terreno in dono da Cosimo de’ Medici. Gli orti sono uno straordinario esempio di giardino all’italiana e conservano l’impianto originario. Nelle vicinanze degli orti si possono vedere i resti del Cassero, antica torre medievale distrutta durante l’ultima guerra.

Isolata nelle campagne del vicino a San Quirico d’Orcia, troviamo la Cappella della Madonna di Vitaleta, circondata da qualche cipresso, è una delle immagini più ritratte della Val d’Orcia. Come non andare a farsi un selfie!

Borghi della Val d'Orcia: San Quirico d'OrciaBorghi della Val d’Orcia: San Quirico d’Orcia

I borghi della Val d’Orcia: BAGNO VIGNONI

Una piccola località nel comune di San Quirico d’Orcia che vi resterà impressa per la piscina che invade la Piazza. Il piccolo borgo sorge infatti attorno alla piscina di acqua termale. La piazza del paese, Piazza delle Sorgenti, è interamente occupata da una grande e antichissima vasca in pietra di acque sulfuree che hanno una temperatura di 49°C e sorgono dal suolo, attorno alla quale sono stati costruiti tutti gli edifici del borgo.

Bagno Vignoni è il luogo ideale per rilassarsi e prendersi cura di sé in una delle strutture termali che offrono numerosi trattamenti di bellezza, terapeutici e curativi. Molti i personaggi storici, come testimoniano antichi documenti, che hanno frequentato questo luogo miracoloso proprio per le proprietà benefiche delle acque termali. Moltissimi sono gli illustri personaggi storici che hanno frequentato la località termale, come Santa Caterina che pare venisse portata qui dalla madre, nella speranza che la mondanità della stazione termale la  dissuadesse dai suoi progetti di diventare monaca, tra gli altri anche Lorenzo Il Magnifico e Papa Pio II.

Anticamente denominato Bagni di Vignone o Bagni a Vignone per l’antichissimo Castello di Vignoni sulla collina, risalente all’XI secolo, è una meta  turistica rinomata in tutto il mondo per la sua sorprendente caratteristica.

Dove alloggiare a Bagno Vignoni

Per il week end da sogno vi consiglio il lussuoso Adler Thermae SPA, dotato di un centro benessere riconosciuto a livello mondiale, con ristorante in cui assaporare ottimi piatti. Un’alternativa può essere il centralissimo Albergo Le Terme, anche questo hotel offre ambienti rilassanti con vasche termali e idromassaggio e un’alta gamma di trattamenti e pacchetti SPA. Una soluzione più economica ma di ottimo livello e che mi sento di consigliarvi vivamente è L’Orto delle Terme, ubicato nel piccolo centro di Bagno Vignoni ma immerso nella natura di uno splendido giardino è un B&B eccellente e molto bello dove respirare l’autentica atmosfera toscana.

Dove mangiare a Bagno Vignoni

Se volete fare una pasto veloce con prodotti tipici toscani, fa per voi La Bottega del Cacio. Per una cena ottima scelta l’Osteria del Leone, o se siete alla ricerca di qualcosa di più esclusivo consiglio Osteria Perillà, una stella Michelin, si trova a Rocca d’Orcia, a 5 km da Bagno Vignoni.

Borghi della Val d'Orcia: Bagno Vignoni
Borghi della Val d’Orcia: Bagno Vignoni

I borghi della Val d’Orcia: Bagni San Filippo

Una delle più belle e suggestive località termali dell’intera Toscana è Bagni San Filippo, grazie ai suoi depositi calcarei bianchi che si stagliano in mezzo alla natura di un bosco rigoglioso lungo il pendio orientale del Monte Amiata.

Le terme di Bagni San Filippo sono completamente libere e gratuite. L’area è piuttosto vasta, le prime piscine lungo il sentiero sono poco profonde, per cui non si mantengono calde a lungo. Proseguendo, lungo in sentiero nel bosco si raggiungono le impressionanti formazioni calcaree della Balena Bianca, per la somiglianza alla bocca di un cetaceo, qui l’acqua calda sgorga dal suolo a una temperatura di circa 48°C, ed è possibile fare il bagno in ogni stagione dell’anno. Per la sua fragilità è vietato camminare sopra la formazione calcarea.

A seconda della stagione lo spettacolo che offre la Balena Bianca varia, perché l’aspetto e i colori della formazione calcarea si mescolano a ciò che regalano la natura e gli agenti atmosferici. Durante l’Estate l’acqua calda della formazione si incontra con l’acqua fredda del fiume e assume un aspetto che vira dal bianco al blu con sfumature azzurre che contrastano con il verde brillante del bosco, mentre d’lnverno le acque termali si mescolano con l’acqua piovana che contiene materiale organico pertanto tutto assume un colore dal verde marcio al marrone, in Autunno e Primavera i colori variano ancora.

Proseguendo nel cammino, accanto al centro benessere a pagamento dell’Hotel Terme San Filippo si raggiungono le piscine che formano il Fosso Bianco. Mentre proseguendo a destra, in un’area non segnata nelle cartine reperibili sul posto, si trovano le nuove piscine, create dai residenti raccogliendo l’acqua delle cascate.

Dove alloggiare a Bagni San Filippo

Oltre all’Hotel Terme San Filippo, sito all’interno del parco in cui sorgono le sorgenti termali. che utilizza anch’esso le sorgenti termali per le sue piscine e per i trattamenti di bellezza, questo complesso termale infatti comprende hotel, centro benessere, centro termale e piscina naturale,  Una validissima soluzione è il B&B Il Fosso Bianco, vanta camere molto curate e ben arredate, ottima la colazione e posizione comoda alle terme.

Dove mangiare a Bagni San Filippo

L’Osteria lo Spugnone, ottima osteria toscana, vicino alla chiesa, ai piedi della caratteristica scalinata in travertino: e della Val d’Orcia genuinamente cucinati e accompagnati da una ricca scelta di vini.

Borghi della Val d'Orcia: Bagni San Filippo
Borghi della Val d’Orcia: Bagni San Filippo

 

Non vi resta che cominciare a organizzare il vostro viaggio alla scoperta delle meraviglie e dei borghi della Val d’Orcia.

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