Cosa vedere nei Paesi Baschi spagnoli. Villaggi e cittadine da non perdere

Durante un on the road nella Spagna del Nord una delle zone da visitare sono i Paesi Baschi spagnoli, Euskadi in lingua basca. Ma cosa vedere nei Paesi Baschi Spagnoli, senza se e senza ma, le città ovvero le tre province dei Paesi Baschi, molto diverse tra loro.

Bilbao, Bilbo in basco, capitale della Bizcaya, simbolo della perfetta armonia dello stile medievale all’architettura contemporanea dove vetro, cemento e acciaio la fanno da padroni. San Sebastián, Donostia in basco, capitale della Gipuzkoa, elegante e aristocratica dove respirerete l’odore dell’oceano e del cibo dei tanti locali che espongono nei loro banchi una varietà infinita di tapas. E infine Vitoria, Gasteiz in basco, capitale di Arabama nonché capoluogo dei Paesi Baschi, la città più verde e il posto più vivibile d’Europa.

Ma ci sono altri villaggi e cittadine che meritano una visita, alcune senza alcun dubbio altre se di passggio, resta il fatto che a livello naturalistico tutto merita ben più di uno sguardo.

Scopriamoli insieme in questo blog post cosa vedere nei Paesi Baschi spagnoli.

I Paesi baschi spagnoli affacciano sul Golfo di Biscaglia e confinano con la Francia, sono una piccola regione fiera ed indipendente. La sua caratteristica è la varietà di paesaggi incredibilmente suggestivi: dalla natura incontaminata dell’entroterra alla selvaggia energia della costa costantemente battuta dall’Oceano Atlantico.

Molti i villaggi da non perdere, nell’entroterra come la celebre città di Guernica, simbolo della libertà basca, ma soprattutto lungo la costa basca. Molte le località balneari vivaci e dinamiche grazie ai caratteristici porticcioli, imperdibili le scogliere che sembrano non finire mai, in un susseguirsi suggestivo e inebriante.

Ma andiamo a scoprire quali sono i luoghi da non perdere nei Paesi Baschi spagnoli ovvero Pais Vasco!

Hondarribia, Paesi Baschi spagnoli

Il primo villaggio tipico basco che si incontra arrivando dalla Francia si trova alle porte della Spagna. Nella città vecchia troviamo edifici in pietra con usci, balconi e terrazze colorate, dei colori tipici baschi: blu, rosso amaranto, verde in prevalenza.

Questo borgo è conosciuto in particolare per il suo campionato di Pintxos o pincho ossia una fetta di pane con sopra uno o più ingredienti in prevalenza: prosciutto, formaggio, pesce, olive, peperoni, tortillas di patata. Nell’occasione chef da tutta la regione si sfidano dando sfoggio alla loro fantasia.

Noi dopo una passeggiata lungo la strada centrale ci fermiamo in una caffetteria molto carina e colorata. 

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Hondarribia Paesi Baschi spagnoli
Hondarribia Paesi Baschi spagnoli

Pasai Donibane 

Altro tipico Pais Vasco, un pittoresco villaggio di pescatori con case colorate che sorge all’interno di una suggestiva baia. Il centro storico si sviluppa intorno a un’unica via, che inizia nel quartiere Bizkaia e arriva alla baia di Alabortza, Pasai Donibane è uno dei quattro nuclei che compongono la cittadina di Pasaie insieme a Pasai San Pedro, Pasai Antxo e Pasai Trintxerpe.

Nel centro storico risaltano le Case Palazzo, Casas Palacios, diverse le dimore di interesse architettonico, edifici risalenti a prima del 1800. Una su tutte la Casa Platain, nel Barrio de Bizkaia, si affaccia su Calle Donibane. ed è un edificio apparentemente del XVI secolo. Sempre nella città vecchia troviamo Casa Miranda, in stile rinascimentale, Casa Gaviria, conosciuta come Casa Victor Hugo per averlo ospitato durante il suo soggiorno a Pasaia nel 1843. Al suo interno è ospitata la mostra “Victor Hugo, viaggio nella memoria”. Altra peculiarità del villaggio i caratteristici passaggi sotto le case.

Pasai Donibane
Pasai Donibane

San Sebastiàn

Sono stata a San Sebastiàn la prima volta durante un viaggio lungo la Costa Atlantica Francese e, dopo Biarritz (bellissima), abbiamo passato una notte nella vicina San Sebastiàn, che con Biarritz, appunto sono state una bellissima scoperta di quella vacanza. Con la differenza che San Sebastiàn vanta un numero incredibile di locali interessanti. Infatti, io e Alan, il mio compagno, che condividiamo anche un’enoteca bistrot, ci siamo persi per ore nel labirinto di stradine del centro storico, dove non smettevamo di entrare nei bellissimi locali con banchi fornitissimi di tapas e di pintxos. Era pur sempre lavoro…

Chiaramente ad affascinare è anche la sua spiaggia, una delle più belle d’Europa, nella caratteristica baia de La Concha. Diciamo che a San Sebastiàn c’è tutto quello che serve per vivere felici: una splendida spiaggia bagnata dall’Oceano, eleganti palazzi nella Ciudad Vieija, le verdi colline che la circondano e un’incredibile offerta di locali dove trovare ogni ben di Dio.

Altra tappa va fatta in Plaza de la Constitución, nel centro storico di San Sebastián, di forma rettangolare circondata da portici. In passato era utilizzata come arena per le corride, infatti risultano ancora i numeri scritti sui balconi degli edifici che corrispondono ai posti da cui era possibile assistere agli spettacoli.

Immancabile anche una sosta nel pittoresco Mercado de la Bretxa, si trova al piano seminterrato dell’omonimo centro commerciale. Sembra che qui vengano a rifornirsi i migliori chef spagnoli. Oltre che cibo per asporto potrete trovate una sezione con banchi che vendono specialità locali, comprese le tapas, da consumare sul posto

Donostia merita un’intera giornata e quindi anche un intero articolo. Ed eccolo qui!

San Sebastiàn
San Sebastiàn

Zarautz

Lungo la costa di Guipúzcoa, partendo da San Sebastian, la prima tappa è Zarautz, una località caratterizzata da un’elegante e ampia spiaggia, paradiso dei surfisti. Nella cittadina nuova molte antiche dimore e il palazzo Portu (XVI secolo), che un po’ si perdono tra i moderni numerosi palazzi.

Il suo centro storico, c’è cercatelo! Consiste in due strade, oltre a molti locali dove apprezzare la cucina basca, richiude qualche piccolo capolavoro come la torre gotica di Luzea, la chiesa medievale di Santa María la Real e il palazzo di Narros,

Fermatevi magari a degustare seguiti uno stufato di pesce del giorno, accompagnati dai vini locali.

Zarautz, Paesi Bschi spagnoli
Zarautz, Paesi Bschi spagnoli

Getaria

Il borgo storico, l’antico villaggio dei pescatori, consiste in una graziosa via su cui affacciano caratteristiche abitazioni medievali. Quell’unica affascinante via conduce alla chiesa, dietro la quale troviamo il porto dall’importante passato. Qui all’inizio del XVI secolo visse Elkano, il primo navigatore a circumnavigare il mondo. In questo villaggio nel Medioevo e anche in seguito, si praticava la caccia della balena, quando l’arpione veniva ancora lanciato a mano. Tale pratica è raffigurata sullo scudo della cittadina.

Se vi fermate per pranzo, nei ristoranti vicino al porto, potete degustare il “pescado del dia alla parilla”, la parilla è una sorta di griglia a forma di pesce che lo racchiude e il pesce vien appoggiato sopra la brace e cucinato.

Questa cittadina ha dato i natali a personaggi illustri come Juan Cristóbal Balenciaga. La passeggiata che conduce al faro è davvero suggestiva.

Getaria, Paesi Baschi spagnoli
Getaria, Paesi Baschi spagnoli

Zumaia

A Zumaia si va per vedere la splendida Playa de Itzurun dove sono state girate alcune scene del Trono di Spade. Nella spiaggia troviamo il Flysch, uno dei tesori della costa basca, per la sua particolare caratteristica. Il flysch si trova sia nelle pareti verticali della scogliera sia sul terreno e sono degli strati di roccia consecutivi creati dalla continua azione del mare. Danno l’idea essere di fogli di pietra che formando un libro aperto.

Zumaia si colloca in una posizione privilegiata, sulla baia di Guipúzcoa circondata dalle ripidissime originali scogliere che circondano le sue due bellissime spiagge. Le due spiagge Itzurun e Santiago, sono i luoghi di maggiore attrazione.

Anche il  pittoresco centro storico con viuzze acciottolate e molti edifici medievali è molto interessante. Fra i luoghi di interesse: la Casa Museo del pittore Ignacio Zuloaga, che raccoglie importanti dipinti di Rivera, Zurbarán e Goya. Nel centro storico non si può non vedere la chiesa di San Pedro, in stile gotico basco, al suo interno troviamo la tavola d’altare di Juan de Antxieta, unica opera dello scultore basco presente a Guipúzcoa.

Zumaia Flysch
Zumaia Flysch

Mutriku

Ancora un villaggio di pescatori con il porticciolo, il mercato del pesce e un antico passato storico, lungo le sue stradine ripide sorgono infatti numerosi palazzi, torri e case nobiliari, anche risalenti al Medioevo. Palazzo Galdona è una costruzione con facciate di blocchi di pietra del XVII secolo. La chiesa parrocchiale di Nuestra Señora de la Asunción è un altro degli edifici più significativi dell’architettura neoclassica di Gipuzkoa.

Mutriku vanta anche una delle baie più belle dell’intera costa basca e con la bassa marea è possibile fare una passeggiata lungo le Sietes playas, che si estendono da Gipuzkoa a Vizcaya.

Questo villaggio come molti villaggi portuali della costa basca è circondato da alti palazzoni che si inerpicano sulla collina, deturpando un po’ il paesaggio bucolico, a mio avviso. Non è sicuramente bella questo tipo di edificazione ma evidentemente necessaria. La prerogativa dei Paesi Baschi, in particolare, è infatti l’edificazione intensiva intorno ai porti, il lato positivo è che sono cittadine molto vivaci e frequentate. Quindi non aspettatevi villaggi costieri in site Cornovaglia, ma quanto a baie e spiagge non rimarrete delusi.

Lekeitio

Sicuramente più bella di Matriku. Visitatela andando al bel faro di Santa Catalina o all’isola di San Nicolas con la bassa marea. Lekeitio vanta anche qualche monumento che merita di essere visitato, come la basilica dell’Asunción de Santa María.

Si colloca su un’estremità del Golfo di Vizcaya e regala ampie spiagge, due guardano all’isola di San Nicola. La sua posizione lo rende uno dei più bei villaggi dei Paesi Baschi spagnoli. Il villaggio affaccia sul Mar Cantabrico e vede qualche elegante palazzo appartenente all’antica aristocrazia basca. In prima fila le case dei pescatori a testimonianza del passato dove la pesca era praticamente l’unica attività, qualche gioiello in stile gotico come la Basilica dell’Asunción di Santa María de Lekeitio, in piena armonia con l’architettura tradizionale basca.

Nelle retrovie l’edificazione imponente di palazzi moderni non molto belli è presente anche qui.

Lekeitio
Lekeitio
Lekeitio
Lekeitio

Ea, Pesi Baschi spagnoli

Un villaggio peculiare per non dire insolito, certamente di quelli da inserire nell’inventario dei villaggi da non perdere. Ea è inserito in un contesto paesaggistico eccezionale grazie a incredibili  insenature.

A caratterizzare il centro storico non ci sono monumenti o edifici particolarmente datati, è però attraversata da canali e i suggestivi ponti in pietra sono l’attrattiva del villaggio.

Ea, Paesi Baschi spagnoli
Ea, Paesi Baschi spagnoli

Elantxobe, Paesi Baschi spagnoli

Una piccola comunità basca di nemmeno 500 anime. Una parte del villaggio sorge in riva al porto, l’altra sopra una collina, da dove godere di uno splendido panorama. Dalla cima, le strade ripide, conducono al porto, dove concedersi una passeggiata per ammirare il panorama della costa. Una prerogativa di questo villaggio è uno dei monumenti più insoliti della regione: la fermata dell’autobus. Che siate curiosi o meno è il caso da dare un’occhiata!

Lungo la strada che porta al porto un enorme sasso di 300 chili è esposto sopra la muraglia di cinta, pare che sia arrivato lì durante una burrasca nel 1990.

Elantxobe, Paesi Baschi spagnoli
Elantxobe, Paesi Baschi spagnoli

Mundaka

Una piccola e incantevole cittadina dove tutto ruota attorno al porto, che dà vita alla zona più pittoresca del villaggio, circondata da colorate case in stile basco. Zona ricca di locali molto frequentati anche dagli abitanti del posto.

Benché ci siano diverse spiagge nei dintorni, durante l’estate la gente del posto stende i propri asciugamani sulle dighe che circondano il vecchio porto per prendere il sole. Mundaka è rinomata a livello internazionale per il surf.  L’atmosfera in città è particolarmente piacevole durante l’autunno, quando i surfisti di tutto il mondo iniziano a riunirsi qui per cavalcare le onde più lunghe del mondo.

Se non cavalcate le onde potete comunque fare una visita al villaggio. Altra attrattiva del posto è l’Eremo di Santa Catalina, risalente al Medioevo, si trova sull’omonima piccola penisola verde. Una posizione strategica per il villaggio poiché poteva controllare chiunque entrava e usciva dall’estuario. Data la posizione è stato danneggiato molte volte e infatti  l’eremo che vediamo è una miscela di stili gotico e rinascimentale.

A pochi chilometri d Mundaka in direzione Bermeo, è presente un luogo unico dove ammirare la varietà paesaggistica dei Paesi Baschi: la Riserva della Biosfera di Urdaibai, 12 chilometri di spiaggia, dichiarati Patrimonio dell’Umanità  dall’UNESCO. Qui, tra scogliere, insenature e paludi, convivono svariate aree naturali come boschi di querce, foreste, praterie, laghetti, montagne e spiagge di sabbia finissima.

Mundaka
Mundaka
Mundaka
Mundaka

 

Guernica

Va da sé che durante un on the road in terra basca non può mancare una tappa nella città di Guernica che si trova a poco più di mezz’ora da Bilbao. Una visita qui vi farà comprendere la storia di questa splendida ed elegante cittadina spagnola. Guernica è una città santa per i baschi, qui infatti, sotto una quercia, si tiene sin dal Medioevo il giuramento alle leggi autonome dei Paesi Baschi, prima da parte di re castigliani e oggi da parte del lehendakari, il presidente del governo autonomo dei Paesi Baschi.

L’Albero di Guernica si trova nel cortile esterno della splendida Casa de Juntas, dove si riunisce ancora oggi l’Assemblea Basca.

La cittadina è conosciuta dai più per il bombardamento aereo del 26 aprile 1937 durante la guerra civile spagnola, che ridusse la città in un cumulo di macerie. E se vi trovate da queste parti chiaramente va vista la riproduzione gigante della Guernica di Picasso, l’opera che l’artista dipinse ispirato dalla devastazione che sconvolse la città e non solo nel 1937.

Guernica
Guernica

Bermeo, Paesi Baschi spagnoli

Altro pittoresco villaggio di pescatori dove il porto è circondato da palazzetti colorati, dove al piano terra sono quasi tutti occupati da locali frequentatissimi. Tappa obbligata per conoscere le abitudini e respirare le atmosfere marinaresche tipiche dei posti costieri del Paesi Baschi. Ovviamente è necessario perdersi tra i viottoli acciottolati del piccolo borgo, che vanta origini antichissime.

A ricordarlo è rimasta la torre Ercilla, unica delle torri di difesa ancora presente, oggi ospita il Museo del Pescatore. Abbiamo poi la chiesa gotica con il convento e il chiostro di San Francesco risalente al 1357.

La cucina locale sembra essere considerata tra le migliori di tutta la costa.

Bermeo
Bermeo
Bermeo Marina
Bermeo Marina

San Juan de Gaztelugatxe

Una delle maggiori attrazioni di tutta la costa basca è l’isolotto roccioso di San Juan de Gaztelugatxe, collegato alla terraferma da un ponte del XIV secolo. Per arrivare sull’isola dopo una impegnativa passeggiata in discesa all’andata e in salita al ritorno, si attraversa il ponte e si percorrono 231 scalini di un percorso alquanto tortuoso. Ci vuole fiato quindi! Sulla sommità dello sperone, perché più che un’isola è uno sperone roccioso, oggi c’è un eremo,  in passato il castello che ha dato il nome al luogo. L’isola è stata anche covo di pirati e di streghe.

L’eremo di San Juan de Gaztelugatxe, dedicato a San Giovanni decollato, morto per decapitazione, è meta di pellegrinaggi. La visita non va fatta solo per ammirare lo splendidi panorama, ma per raggiungere la chiesa che è considerata un amuleto contro le emicranie e un portafortuna. Una volta raggiunta ricordatevi di suonare tre volte la campana e di esprimere un desiderio perché, secondo leggenda, i desideri espressi si avverano.

All’interno dell’eremo risalente al X secolo ci sono voti dei marinai salvati da naufragi e una campana che, secondo la leggenda, va suonata tredici volte prima di esprimere un desiderio. Suonare la campana servirebbe anche a spaventare gli spiriti cattivi che risiedono in questo luogo avvolto dal mistero.

Noi siamo arrivati solo al “mirador”, 300 mt di passeggiata, in quanto in manutenzione nei giorni di Novembre in qui ci siamo stati.

San Juan de Gaztelugatxe
San Juan de Gaztelugatxe
San Juan de Gaztelugatxe
San Juan de Gaztelugatxe

Durante un viaggio nei Paesi Baschi chiaramente non può mancare la visita a Bilbao e vi racconto in questo articolo cosa vedere.

Alla prossima con altri articoli alla scoperta della Spagna del Nord!

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