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Cosa fare e cosa vedere a San Sebastián in un week end

San Sebastián, Donostia in lingua basca, è una splendida città dei Paesi Baschi, elegante località balneare affacciata sul Mar Cantabrico e allo stesso tempo una delle grandi destinazioni gastronomiche della Spagna.

Non sarà raro vedere in giro per la città, soprattutto nei pressi della spiaggia di Zurriola, giovani con la tavola da surf sotto braccio.

Rimarrete affascinati dalla Plaza de la Constitución, dalla Parte Vieja, un pittoresco labirinto di stradine ricco di locali, e naturalmente dalla Baia de La Concha, uno dei panorami più iconici della città.

Io sono stata a San Sebastián la prima volta durante un viaggio lungo la Costa Atlantica Francese. Dopo Biarritz, bellissima, abbiamo trascorso un paio di notti nella vicina San Sebastián: entrambe sono state una magnifica scoperta di quella vacanza.

Con una differenza: San Sebastián vanta un numero incredibile di locali interessanti.

Io e Alan, il mio compagno, che condividiamo anche un’enoteca bistrot, ci siamo persi per ore nel labirinto di stradine del centro storico, entrando continuamente nei bellissimi locali con i banconi carichi di pintxos.

Era pur sempre lavoro.

Diciamo che a San Sebastián c’è tutto quello che serve per vivere felici: una splendida spiaggia affacciata sul mare, eleganti palazzi, verdi colline che circondano la città e un’incredibile offerta gastronomica.

Ma naturalmente non è l’unica cosa da fare.

Vediamo quindi cosa fare e cosa vedere a San Sebastián in un weekend.

Perdersi nel labirinto di stradine della Parte Vieja

Il centro storico di San Sebastián, conosciuto come Parte Vieja, è una delle zone più frequentate e caratteristiche della città.

Sorge ai piedi del Monte Urgull, tra il porto e il fiume Urumea, e corrisponde al cuore dell’antica città fortificata.

Gran parte della città venne distrutta durante l’incendio del 1813, seguito all’assedio di San Sebastián durante le guerre napoleoniche. Per questo molti degli edifici che vediamo oggi risalgono alla ricostruzione ottocentesca.

La Parte Vieja è un labirinto di stradine, negozi, ristoranti e soprattutto locali dove assaggiare i celebri pintxos.

Tra gli edifici religiosi più importanti troviamo la Chiesa di San Vicente, considerata la più antica della città, e la Basilica di Santa María del Coro, con la sua scenografica facciata barocca.

Ma il modo migliore per scoprire questa parte di San Sebastián rimane semplicemente passeggiare senza una meta precisa.

E possibilmente fermarsi ogni tanto per un pintxo.

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San Sebastián Parte Vieja
San Sebastián Parte Vieja

Scoprire Plaza de la Constitución

Nel cuore della Parte Vieja si trova Plaza de la Constitución, una delle piazze più caratteristiche di San Sebastián.

Di forma rettangolare e circondata da edifici porticati, in passato veniva utilizzata anche come arena per le corride.

Guardando le facciate noterete ancora i numeri dipinti sopra i balconi: corrispondevano ai posti dai quali gli spettatori assistevano agli spettacoli.

Oggi la piazza continua a essere uno dei principali luoghi di ritrovo della città e ospita feste ed eventi, circondata da bar e locali.

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San Sabastián
San Sabastián

La Cattedrale del Buen Pastor

La Catedral del Buen Pastor si trova nella zona centrale della città, a sud della Parte Vieja.

Costruita tra il 1889 e il 1897, è un imponente edificio neogotico realizzato principalmente in pietra arenaria proveniente dalle cave del Monte Igeldo.

La sua alta torre è uno degli elementi più riconoscibili dello skyline cittadino.

All’interno si possono ammirare grandi vetrate policrome e il monumentale organo.

La cattedrale sorge nella parte più elegante sviluppatasi dopo l’abbattimento delle antiche mura cittadine, quando San Sebastián iniziò a espandersi assumendo quell’aspetto raffinato che ancora oggi la caratterizza.

Cattedrale San Sebastian
Cattedrale San Sebastian

Passeggiare lungo la Playa de La Concha

La Playa de La Concha è uno dei grandi simboli di San Sebastián e una delle spiagge urbane più conosciute d’Europa.

Una lunga distesa di sabbia dorata, oltre 1.300 metri, che prende il nome dalla caratteristica forma a conchiglia della baia sulla quale si affaccia.

La spiaggia è protetta dai monti Igeldo e Urgull, mentre al centro della baia emerge l’Isola di Santa Clara.

Il risultato è uno dei panorami più belli della città.

La Concha è perfetta per passeggiare in qualsiasi stagione e, quando il tempo lo permette, per nuotare, prendere il sole o dedicarsi alle attività sull’acqua.

A renderla ancora più elegante è il celebre lungomare con la sua caratteristica ringhiera bianca, diventata uno dei simboli di San Sebastián.

Spiaggia La Concha San Sebastian
La Concha San Sebastian

Vedere i surfisti sulla spiaggia di Zurriola

Il surf fa ormai parte dell’identità di San Sebastián e la spiaggia simbolo di questo mondo è Zurriola, nel quartiere di Gros.

È la spiaggia più giovane e dinamica della città, frequentata durante tutto l’anno da surfisti e appassionati di sport.

Qui vengono organizzati corsi, competizioni e numerose attività sportive.

Se passeggiate per Gros non sarà difficile incontrare qualcuno diretto verso il mare con la tavola sotto braccio.

Anche se non avete nessuna intenzione di salire su una tavola, vale comunque la pena raggiungere Zurriola: l’atmosfera è completamente diversa da quella elegante e più classica della Baia de La Concha.

Ed è proprio questo contrasto a rendere San Sebastián così interessante.

Surf San Sebastian

Salire sul Monte Igeldo

Scalare chiaramente è un eufemismo.

Per raggiungere la cima del Monte Igeldo basta infatti salire a bordo dello storico funicolare inaugurato nel 1912, il più antico dei Paesi Baschi.

E già il viaggio vale la pena.

Una volta arrivati in cima vi aspetta una delle vedute più spettacolari di San Sebastián: sotto di voi si apre l’intera Baia de La Concha, con l’Isola di Santa Clara e la città tutt’intorno.

In quota si trova inoltre uno storico parco divertimenti che conserva ancora il fascino di un’altra epoca.

Tra le sue attrazioni più caratteristiche c’è la Montaña Suiza, una vecchia montagna russa che corre lungo il bordo del monte con il mare sullo sfondo.

Più che per l’adrenalina, ci salirete per l’atmosfera e per il panorama.

Sul Monte Igeldo si trova anche un hotel panoramico, ma il motivo principale per arrivare fin quassù rimane senza dubbio la vista.

Vista sulla baia dal Monte IgueldoVista sulla baia dal Monte Igueldo

Ammirare il Peine del Viento

Ai piedi del Monte Igeldo, nel punto in cui la città sembra terminare e iniziano soltanto le rocce e il mare, si trova una delle opere più celebri di Eduardo Chillida.

Il Peine del Viento è formato da tre grandi sculture in acciaio ancorate alle rocce e continuamente esposte alla forza del vento e delle onde.

L’opera dialoga letteralmente con il paesaggio.

Quando il mare è agitato, l’acqua entra nelle cavità sotto la piazza e può fuoriuscire attraverso alcune aperture creando spettacolari getti d’acqua e d’aria.

È uno di quei luoghi nei quali arte e natura riescono davvero a diventare una cosa sola.

Peine del Viento, San Sebastián
Peine del Viento, San Sebastián

Scovare prodotti locali nel Mercado de la Bretxa

Il Mercado de la Bretxa, nel cuore della Parte Vieja, è uno dei mercati storici della città.

Qui il cibo torna inevitabilmente protagonista.

Pesce e frutti di mare, jamón ibérico, formaggi, verdure e prodotti locali raccontano una parte importante della cultura gastronomica basca.

Vale la pena curiosare tra i banchi anche semplicemente per capire la qualità delle materie prime che stanno alla base della cucina di San Sebastián.

E naturalmente nei dintorni non mancano locali e occasioni per concedersi qualche pintxo.

Portaletas Donostia

Visitare l’Aquarium di San Sebastián

L’Aquarium di San Sebastián si trova accanto al porto, ai piedi del Monte Urgull.

Ospitato in un edificio inaugurato nel 1928, racconta il rapporto della città e dei Paesi Baschi con il mare attraverso collezioni dedicate alla storia marittima e numerose specie marine.

Una delle attrazioni più spettacolari è l’Oceanario, attraversato da un tunnel panoramico a 360 gradi che permette di osservare squali, razze e altre creature marine.

È una visita interessante soprattutto se volete approfondire il fortissimo legame che San Sebastián ha sempre avuto con il Mar Cantabrico.

Aquarium di San Sebastián
Aquarium di San Sebastián

Concludere dedicandosi al txikiteo e ai pintxos

E alla fine torniamo inevitabilmente al punto dal quale eravamo partiti: mangiare e bere.

Nelle stradine della Parte Vieja avrete l’imbarazzo della scelta tra bar e locali dove fermarvi per un bicchiere di vino, un txakoli o una birra accompagnati dai pintxos.

Il txikiteo è proprio l’abitudine di spostarsi da un locale all’altro bevendo piccoli bicchieri e fermandosi ogni volta per qualcosa da mangiare.

Non scegliete quindi un unico locale e non sedetevi necessariamente per tutta la sera: la parte divertente è provarne diversi.

Noi, come dicevo all’inizio, ci siamo sacrificati volentieri alla causa.

Era lavoro.

O almeno questa continua a essere la nostra versione ufficiale.

Tapas Donostia

San Sebastián è una città nella quale tornerei senza difficoltà: elegante ma vivace, stretta tra mare e colline e con una cultura gastronomica che da sola vale il viaggio.

Potete visitare molte delle sue attrazioni principali in un giorno, ma se avete a disposizione un weekend concedetele almeno due notti.

Avrete più tempo per passeggiare lungo La Concha, salire sul Monte Igeldo, perdervi nella Parte Vieja e soprattutto affrontare con la dovuta serietà quell’impegnativo lavoro di ricerca tra un pintxo e l’altro.

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