ALSAZIA, FRANCIA, TRAVEL DESTINATION

Route des Vins d’Alsace. Itinerario della Strada dei Vini d’Alsazia

La Route des Vins d’Alsace, ovvero la Strada dei Vini d’Alsazia, è sicuramente uno degli itinerari più suggestivi da fare in Alsazia. Inaugurata nel 1953, si sviluppa per oltre 170 chilometri da Thann a Marlenheim, ai piedi del massiccio dei Vosgi, attraversando una magnifica campagna tappezzata di vigneti e punteggiata da castelli arroccati e colorati villaggi.

E ancora boschi e vallate che sembrano usciti da una favola e che accompagnano alla scoperta dei famosi vini alsaziani: Riesling, Pinot Blanc, Pinot Gris e Gewürztraminer.

La Strada dei Vini d’Alsazia è una delle più antiche strade del vino di Francia e tocca numerosi villaggi, alcuni molto conosciuti e altri decisamente meno turistici.

Ma vi ricordo che oltre ai borghi inseriti nell’itinerario della Route des Vins, lungo il tragitto ci sono altri interessanti villaggi, come ho raccontato in quest’articolo.

Il modo migliore per avventurarsi lungo la Strada dei Vini è, secondo me, l’auto: vi consentirà di fermarvi comodamente nei luoghi che vi sembreranno interessanti lungo il tragitto. Gli sportivi possono invece scoprirne alcuni tratti a piedi o in bicicletta, seguendo i numerosi percorsi che attraversano il vigneto alsaziano.

L’itinerario che vi propongo lungo la Route des Vins va da Thann a Marlenheim, quindi da sud a nord. Naturalmente può essere percorso anche in senso inverso e adattato in base al luogo dal quale arrivate e al tempo che avete a disposizione.

E non mancate di visitare la splendida Strasburgo.

Articolo aggiornato: agosto 2026

Qui sotto l’immagine di un possibile itinerario della Route des Vins, tra i più consigliati.

E quindi cominciamo il nostro viaggio lungo la Route des Vins!

THANN

Thann è la prima sosta lungo il nostro percorso. Una leggenda la lega all’Italia, in particolare alla città umbra di Gubbio.

Secondo la tradizione, un servitore di Ubaldo, vescovo di Gubbio poi divenuto Santo, mentre attraversava la zona portando con sé una reliquia del vescovo, si fermò a riposare e appoggiò il proprio bastone a un abete. Al risveglio non riuscì più a staccarlo dall’albero. Nello stesso momento il signore del vicino castello vide tre fiamme levarsi sopra l’abete e accorse sul posto.

Il prodigio portò alla decisione di costruire qui una cappella destinata a custodire la reliquia. La leggenda è ancora oggi legata alla storia della città.

L’evento viene ricordato ogni anno il 30 giugno con la Crémation des Trois Sapins, una delle tradizioni più caratteristiche di Thann.

Da vedere soprattutto la Collégiale Saint-Thiébaut, considerata uno degli edifici più rappresentativi del gotico renano in Alsazia. La sua costruzione si protrasse per oltre due secoli e la facciata occidentale è caratterizzata da uno straordinario portale a tre timpani ricchissimo di figure scolpite. All’interno meritano attenzione anche le vetrate e gli stalli del coro del XV secolo.

GUEBWILLER

Oltre che per la sua tradizione vinicola, Guebwiller è conosciuta per il suo interessante patrimonio religioso.

Tra gli edifici più importanti c’è la Chiesa di Saint-Léger, uno dei più significativi esempi di architettura romanica della zona, costruita tra il XII e il XIII secolo.

Da vedere anche l’ex convento dei Domenicani, costruito nel Medioevo secondo i dettami dell’architettura degli ordini mendicanti e oggi trasformato in un importante centro culturale, e la Chiesa di Notre-Dame, edificio neoclassico circondato dalle antiche case canoniche.

Nel quartiere si trova anche il Musée Théodore Deck et des Pays du Florival, dedicato in particolare al celebre ceramista Théodore Deck.

Tra Guebwiller e Buhl si trovano inoltre i resti del Castello Hugstein, risalente al XIII secolo.

Naturalmente siamo ormai nel cuore del vigneto alsaziano e non mancano le cantine dove fermarsi per una degustazione.

ROUFFACH 

Rouffach non è certamente tra i borghi più conosciuti, ma come molte cittadine della zona ha la fortuna di trovarsi in Alsazia, una regione che ha davvero molto da offrire dal punto di vista paesaggistico, architettonico e gastronomico.

Del suo patrimonio architettonico fanno parte la Chiesa di Notre-Dame de l’Assomption, interessante edificio romanico e gotico, e il Castello Isenbourg, che domina la città dalle colline e oggi ospita un albergo.

In Place de la République si concentrano diversi edifici storici; da vedere anche la Torre delle Streghe e ciò che rimane delle antiche fortificazioni.

Da fare una passeggiata tra i vigneti che circondano la cittadina.

EGUISHEIM 

Immerso tra i vigneti dell’Alto Reno, Eguisheim è uno dei borghi più caratteristici e conosciuti della zona. È inserito tra i Plus Beaux Villages de France ed è stato eletto nel 2013 Village préféré des Français.

Passeggiando tra gli stretti viottoli disposti intorno al cuore del paese, dove si affacciano le tipiche case a graticcio dalle facciate colorate e dai balconi fioriti, è difficile non innamorarsi del borgo.

Su diverse case si possono ancora osservare antiche iscrizioni sugli architravi delle porte, testimonianza della lunga storia del paese.

Nelle varie piazze ci sono diverse fontane; tra le più conosciute la Fontaine Saint-Léon, nell’omonima piazza. Ma più che cercare singoli monumenti, a Eguisheim vale la pena passeggiare senza fretta lungo le stradine concentriche che seguono l’antico impianto medievale.

Da vedere anche la chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Pietro e Paolo e il complesso che occupa il centro storico del borgo, sviluppatosi intorno all’antico castello.

Sulle alture nei dintorni si trovano inoltre i resti dei Tre Castelli di Eguisheim, che dominano il vigneto e la pianura alsaziana.

Rinomata per la produzione vinicola, Eguisheim è ovviamente uno dei posti migliori per fermarsi in qualche cantina ad assaggiare e acquistare vino. Alla fine di agosto il paese ospita inoltre la tradizionale Fête des Vignerons.

Route des Vins d’Alsace: COLMAR (8 km da Eguisheim)

Colmar è il capoluogo del dipartimento dell’Haut-Rhin e una delle città più conosciute lungo la Strada dei Vini d’Alsazia. Circondata da un’immensa distesa di vigneti e situata ai piedi dei Vosgi, può essere una delle tappe principali dell’itinerario e un’ottima base per trascorrere la notte.

Un’interessante e incantevole cittadina che vi ammalierà soprattutto con il suo centro storico.

Una delle zone più conosciute è la Petite Venise, attraversata dal fiume Lauch e dai canali che creano alcuni degli scorci più fotografati della città. Passeggiando per il centro storico resterete incantati dalle caratteristiche case a graticcio colorate, dai vicoli, dalle botteghe, dai locali, dai ristoranti e dalle pâtisserie.

Da vedere la Maison des Têtes e la Maison Pfister, tra gli edifici storici più conosciuti della città; la Collégiale Saint-Martin, uno dei principali edifici religiosi di Colmar, e il Musée Unterlinden, ospitato in parte nell’antico convento delle Domenicane e famoso soprattutto per le sue importanti collezioni d’arte.

Da non perdere anche il Koïfhus, l’edificio della Vecchia Dogana, uno dei più antichi edifici pubblici della città.

In Rue des Marchands si trova invece la casa natale di Frédéric-Auguste Bartholdi, lo scultore nato a Colmar che progettò la Statua della Libertà di New York. Oggi l’edificio ospita il museo dedicato all’artista.

TURCKHEIM (7 km da Colmar)

Altra immancabile tappa della Route des Vins è Turckheim, circondata dai vigneti e ancora in parte racchiusa dalle sue fortificazioni.

Uno dei simboli del villaggio è la Porte de France, una delle tre antiche porte d’ingresso alla città. Anche qui troverete vicoletti sui quali si affacciano colorate case a graticcio con balconi pieni di fiori.

Ma Turckheim è conosciuta soprattutto per una tradizione particolare: la ronda del guardiano notturno.

Durante la bella stagione, la sera il veilleur de nuit, vestito con abiti tradizionali e munito di lanterna, percorre le vie del centro storico. Una tradizione antica che oggi è diventata anche una delle attrazioni più caratteristiche del paese.

KAYSERSBERG 

Continuando sulla Route des Vins troviamo Kaysersberg. Il suo nome significa “Montagna dell’Imperatore” e ricorda il legame della città con il Sacro Romano Impero.

Questo è uno dei villaggi che ho più apprezzato: stradine lastricate, incantevoli casette a graticcio e un paesaggio da cartolina gli regalano un’aria fiabesca, tanto da essere stato eletto nel 2017 Village préféré des Français.

Da vedere il ponte fortificato, la Chiesa di Sainte-Croix, le vie del centro storico e le rovine del castello che domina il paese.

Kaysersberg è inoltre la città natale di Albert Schweitzer, medico, filosofo e premio Nobel per la Pace nel 1952, al quale è dedicato un museo.

Da visitare anche il Museo Storico, ospitato in un edificio cinquecentesco e dedicato alla storia locale.

Da non perdere una passeggiata nei boschi e tra i vigneti che circondano il paese seguendo i numerosi sentieri segnati.

RIQUEWIHR 

Un altro dei borghi che vanno visti almeno una volta è Riquewihr, circondato dai vigneti e perfettamente inserito nel paesaggio della Strada dei Vini.

Lasciata l’auto nei parcheggi esterni ci si incammina a piedi nel borgo.

Da ammirare l’Hôtel de Ville, costruito all’inizio del XIX secolo sul sito dell’antica porta inferiore della città vecchia. Arrivando da Avenue Jacques Preiss si attraversa l’arco posto al centro del Municipio entrando direttamente nel centro storico.

La strada principale è la Rue du Général de Gaulle, sulla quale si affacciano numerose dimore storiche. Ma il modo migliore per scoprire Riquewihr è perdersi anche nelle stradine laterali, tra cortili, insegne, case a graticcio e antiche abitazioni di viticoltori.

Tra gli edifici più caratteristici si incontra il Dolder, l’antica torre-porta divenuta uno dei simboli del paese.

Per gli appassionati di arte e storia locale c’è inoltre il Musée Hansi, dedicato all’illustratore alsaziano Jean-Jacques Waltz, conosciuto con lo pseudonimo di Hansi.

Qui un sito dove cercare le cantine da visitare.

RIBEAUVILLÉ 

Anche Ribeauvillé è inserita nel bucolico paesaggio dell’Alto Reno ed è un altro importante centro turistico della celebre Route des Vins d’Alsace.

La via principale del centro storico è la Grand’Rue, lungo la quale si susseguono edifici storici, piazzette e fontane.

Tra le principali attrazioni del territorio ci sono soprattutto i tre castelli di Ribeauvillé, raggiungibili attraverso sentieri che salgono dalla città.

Il Castello di Saint-Ulrich è il più grande e meglio conservato dei tre. Poco distante si trova il Girsberg, costruito su uno sperone roccioso, mentre più in alto sorgono le rovine dell’Haut-Ribeaupierre, il più elevato dei tre castelli.

La passeggiata per raggiungerli richiede un po’ di tempo, ma permette anche di godere di splendide vedute sui vigneti e sulla pianura alsaziana.

SÉLESTAT

Sélestat è una cittadina più grande rispetto ai piccoli villaggi incontrati fino a questo punto e possiede un patrimonio storico molto interessante.

È famosa soprattutto per la Bibliothèque Humaniste, che conserva una straordinaria raccolta di manoscritti e volumi antichi, tra cui la biblioteca dell’umanista Beatus Rhenanus, inserita nel Registro Memory of the World dell’UNESCO.

Imperdibile una passeggiata nel cuore della città vecchia, dove si incontrano edifici medievali e rinascimentali, e la visita della Chiesa di Saint-Georges, uno dei più importanti edifici gotici della città.

SÉLESTAT Alsazia
SÉLESTAT Alsazia

CHÂTENOIS 

Anche la parte vecchia del villaggio di Châtenois conserva l’aspetto di una cittadella fortificata. Le antiche mura risalgono a epoche diverse e uno degli elementi più caratteristici è la Tour des Sorcières, porta-torre gotica del XV secolo.

Da vedere anche la Chiesa di Saint-Georges, del XVIII secolo, che custodisce un organo Silbermann. Nel piccolo borgo non mancano naturalmente le tipiche case alsaziane a graticcio, ornate durante la bella stagione da balconi fioriti.

Una sosta non vi ruberà troppo tempo.

ORSCHWILLER

Nel territorio di Orschwiller, sulle alture che dominano la pianura alsaziana, si trova una delle attrazioni più conosciute della zona: lo Château du Haut-Kœnigsbourg.

Prima di raggiungerlo, nei dintorni si trova anche La Montagne des Singes, grande parco faunistico immerso nel bosco dedicato ai macachi di Barberia.

Ma è soprattutto il castello a meritare la salita.

Lo Château du Haut-Kœnigsbourg, di origine medievale, venne profondamente restaurato all’inizio del Novecento per volontà dell’imperatore Guglielmo II. Grazie alla sua posizione, a oltre 700 metri di altitudine, domina la pianura alsaziana.

La visita regala una vista straordinaria sui Vosgi, sulla pianura e sulla Foresta Nera e, nelle giornate particolarmente limpide, lo sguardo può arrivare fino alle Alpi.

DAMBACH-LA-VILLE

Come gli altri villaggi di questa splendida zona, anche Dambach-la-Ville è circondata dai vigneti.

Il centro storico conserva buona parte delle sue fortificazioni medievali, realizzate nel XIV secolo, e le antiche porte che introducono nel borgo, dove si susseguono case a graticcio e edifici storici.

Un luogo che rappresenta molto bene il fascino antico dell’Alsazia e che, nonostante sia meno conosciuto di Eguisheim o Riquewihr, merita sicuramente una sosta.

E ovviamente ci sono numerose cantine dove fermarsi per degustare e acquistare i vini locali.

ANDLAU

Circondato da boschi e vigneti, Andlau si è sviluppato intorno all’antica abbazia fondata nel IX secolo e legata alla figura di Santa Riccarda.

Il patrimonio del paese comprende la Chiesa abbaziale di Saints-Pierre-et-Paul, interessante soprattutto per gli elementi romanici, e nei dintorni le rovine dei castelli che dominano la valle, tra cui lo Spesbourg.

Anche qui il vino è parte integrante della storia e del paesaggio del paese e non mancano le possibilità di visitare produttori e cantine.

BARR

Pittoresca cittadina ai piedi del massiccio dei Vosgi, Barr è una delle località storicamente più legate alla viticoltura alsaziana e si definisce capitale viticola della zona.

Vale la pena lasciare l’auto e passeggiare nel centro storico, tra case a graticcio, cortili e stradine, prima di spingersi verso i vigneti che si arrampicano sulle colline alle spalle della città.

La tradizione vitivinicola di Barr è antichissima: qui si tenne nel 1906 la prima fiera dei vini d’Alsazia.

All’inizio di ottobre si svolge inoltre la tradizionale Fête des Vendanges, una delle manifestazioni più importanti della città.

BARR Alsazia
BARR Alsazia

OBERNAI (9 km da Barr)

Obernai è una deliziosa cittadina circondata da vigneti, con le caratteristiche case a graticcio e un centro storico molto piacevole da visitare.

Da vedere la Place du Marché, il campanile medievale del Kappelturm, l’Hôtel de Ville e il rinascimentale Puits à Six Seaux, il Pozzo dei Sei Secchi.

Obernai, oltre a essere una località importante lungo la Strada dei Vini, ospita dal 1969 il grande stabilimento delle Brasseries Kronenbourg, oggi il più grande birrificio di Francia. Il marchio 1664 deve invece il proprio nome all’anno di fondazione della storica birreria a Strasburgo.

Un’altra dimostrazione di come in Alsazia vino e birra convivano perfettamente.

Tra le cantine in zona: Domaine SEILLY e Robert Blanck Alsace Wines.

MOLSHEIM 

Molsheim è una cittadina dall’importante passato religioso e di quel passato conserva soprattutto la grande Chiesa dei Gesuiti, costruita nel XVII secolo.

Da vedere anche l’antica Certosa, oggi sede del Musée de la Chartreuse, dedicato alla storia della città e anche al suo importante passato industriale.

In Place de l’Hôtel de Ville si affacciano interessanti edifici rinascimentali, tra i quali il Metzig, costruito nel XVI secolo.

Molsheim è infatti conosciuta anche dagli appassionati di automobili per il suo legame con Ettore Bugatti, che proprio qui sviluppò la sua celebre casa automobilistica.

Cantine in zona: Domaine Boehler René, Domaine Alain Klingenfus.

MARLENHEIM 

Arriviamo infine a Marlenheim, tradizionalmente considerata la porta settentrionale della Strada dei Vini d’Alsazia.

Situata ai piedi delle colline e non lontano da Strasburgo, conserva case a graticcio ed edifici storici ed è circondata, naturalmente, dai vigneti.

Dopo oltre 170 chilometri tra paesi, castelli, boschi, vigne e cantine, qui termina il nostro viaggio da sud a nord lungo una delle strade del vino più affascinanti di Francia.

Ma il bello della Route des Vins d’Alsace è proprio questo: non è necessario seguirla tutta né fermarsi ovunque. Potete scegliere alcuni villaggi, deviare verso quelli meno conosciuti, fermarvi in una cantina che vi incuriosisce o semplicemente imboccare una strada secondaria tra i vigneti.

Ed è forse proprio così, senza troppa fretta, che l’Alsazia dà il meglio di sé.

Cantine in zona: Domaine Xavier Muller.

4 pensieri su “Route des Vins d’Alsace. Itinerario della Strada dei Vini d’Alsazia”

  1. Grazie. Sono davvero felice di avervi..incontrato. Mi avete accompagnato passo dopo passo illustrandomi le vari tappe di un viaggio che avevo in mente di fare e stavo programmando e mi avete dato lo spunto per un prossimo viaggio . Siete stati molto utili , chiari ed essenziali !

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