In questo articolo scopriamo cosa vedere a Strasburgo, capoluogo del Grand Est e una delle città più affascinanti dell’Alsazia.
La Grande-Île, il cuore storico della città circondato dai due bracci del fiume Ill, è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1988. Nel 2017 il riconoscimento è stato esteso anche alla Neustadt, il quartiere costruito durante il periodo tedesco tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
LA STORIA E IL PRESENTE
Un po’ Francia e un po’ Germania, non solo per la sua posizione a pochi passi dal Reno e dal confine tedesco, ma soprattutto per la sua storia.
Per secoli Strasburgo appartenne al mondo germanico e al Sacro Romano Impero. Nel 1681 fu annessa alla Francia da Luigi XIV. Dopo la guerra franco-prussiana passò all’Impero tedesco nel 1871; alla fine della Prima guerra mondiale tornò alla Francia. Durante la Seconda guerra mondiale l’Alsazia fu nuovamente annessa di fatto alla Germania nazista e Strasburgo venne liberata nel novembre del 1944.
Una storia complessa che ha lasciato segni profondi nella città e nella sua architettura.
Da allora Strasburgo non è soltanto una città francese, ma anche uno dei simboli di quell’Europa che si è combattuta per secoli e che proprio qui ha scelto di costruire alcune delle sue principali istituzioni.
Non è quindi un caso che Strasburgo ospiti il Parlamento europeo, il Consiglio d’Europa e la Corte europea dei diritti dell’uomo. Il Parlamento è un’istituzione dell’Unione europea; il Consiglio d’Europa e la Corte europea dei diritti dell’uomo appartengono invece a un’organizzazione internazionale distinta dall’UE.
Oggi Strasburgo è una città affascinante, autentica e cosmopolita, e quella doppia anima franco-tedesca che per secoli è stata motivo di conflitto è diventata una delle sue caratteristiche più interessanti.
La si ritrova nelle architetture, nelle tradizioni e naturalmente nella cucina: quella francese incontra quella di area germanica e il risultato si accompagna perfettamente ai vini della regione. Vi basterà entrare in una delle famose winstub, le tradizionali taverne alsaziane, per capirlo.
Cosa vedere a Strasburgo
Per visitare Strasburgo al meglio è d’obbligo perdersi nei suoi vivaci vicoli, nell’antico quartiere della Petite France, passeggiare sulle rive dell’Ill e salire sulla piattaforma della Cattedrale.
Dopo 332 gradini si raggiungono i 66 metri della piattaforma, dalla quale si gode una splendida vista sulla città vecchia, sui suoi caratteristici tetti spioventi e, nelle giornate limpide, fino ai Vosgi e alla Foresta Nera.
Vi troverete davanti una città interessante, ricca di arte e di storia e vi sarà subito chiaro perché gli Strasbourgeois siano così orgogliosi della loro città e del suo notevole patrimonio architettonico.
Ma vediamo nel dettaglio cosa offre Strasburgo ai viaggiatori.
LA CITTÀ VECCHIA
Strasburgo è una città incantevole nella sua interezza, ma la zona definita “Città Vecchia” vanta senza dubbio un fascino caratteristico e pittoresco.
Andare alla scoperta del centro storico è la prima cosa da fare in città per comprenderne l’atmosfera.
La Grande-Île, circondata dai due bracci dell’Ill, custodisce la Cattedrale, piazze, chiese, palazzi e numerose case a graticcio che raccontano secoli di storia alsaziana.
La Città Vecchia rappresenta quell’Alsazia del passato fatta di case a graticcio, finestre a piccoli riquadri, gallerie in legno e piani superiori ad aggetto. Abitazioni dal fascino peculiare, ognuna a modo suo e, nell’insieme, uno splendido quadro.
LA CATTEDRALE DI NOTRE-DAME
Una visita a Strasburgo non può che comprendere la Cattedrale di Notre-Dame, una delle più alte espressioni del gotico in Europa, definita da Victor Hugo un “prodigio di grandezza e leggiadria”.
La straordinaria Cattedrale è senza dubbio l’emblema della città. L’edificio attuale cominciò a prendere forma nell’XI secolo e la costruzione proseguì per diversi secoli, passando dal romanico al gotico.
La sua guglia raggiunge i 142 metri e per oltre due secoli la Cattedrale di Strasburgo fu l’edificio più alto del mondo.
Non si sale naturalmente fino alla sommità della guglia: la visita conduce alla piattaforma panoramica a 66 metri di altezza, raggiungibile attraverso oltre 300 gradini. Da qui si gode una splendida vista sulla Grande-Île e sui tetti della città.
La facciata in arenaria rosa dei Vosgi, ricchissima di sculture, è una delle parti più spettacolari dell’edificio.
Anche l’interno è suggestivo grazie alle splendide vetrate, al grande rosone e soprattutto al celebre Orologio Astronomico.
Il primo orologio astronomico della Cattedrale risaliva al Medioevo; un secondo venne realizzato nel XVI secolo, mentre il meccanismo dell’orologio attuale risale al 1842. Ogni giorno, alle 12.30, entra in funzione il celebre gioco degli automi: gli Apostoli sfilano davanti a Cristo mentre le diverse età della vita passano davanti alla Morte.
Di fronte all’orologio si trova inoltre il Pilastro degli Angeli, con una particolare rappresentazione del Giudizio Universale.
LA PIAZZA DELLA CATTEDRALE
Piazza della Cattedrale è uno dei fulcri del centro storico e vi si affacciano alcuni degli edifici più caratteristici della città.
Oltre alla Cattedrale catturerà sicuramente la vostra attenzione la Maison Kammerzell, una delle più belle case di Strasburgo.
La struttura inferiore in pietra risale al XV secolo, mentre i piani superiori a graticcio furono realizzati nel XVI secolo per un ricco commerciante. La facciata è decorata da un’incredibile quantità di figure, personaggi, animali e motivi ornamentali.
Oggi la Maison Kammerzell ospita un ristorante ed è uno degli edifici più fotografati della città.
LA PETITE FRANCE
La Petite France è probabilmente la parte più romantica e fotografata del centro storico.
Un tempo questo era il quartiere dei conciatori, dei mugnai e dei pescatori. Le caratteristiche case a graticcio dei XVI e XVII secolo, con i grandi tetti spioventi, si affacciano direttamente sull’acqua.
Oggi le antiche botteghe hanno lasciato spazio a ristoranti, negozi e locali, ma il quartiere conserva comunque un fascino particolare.
Uno degli angoli più visitati e fotografati della Petite France è quello dei Ponts Couverts, i Ponti Coperti, che hanno conservato il nome nonostante le coperture siano scomparse nel XVIII secolo.
Le torri medievali che ancora li affiancano facevano parte dell’antico sistema difensivo della città.
Poco distante si trova un’altra importante opera difensiva, il Barrage Vauban, costruito alla fine del XVII secolo su progetto dell’ingegnere Jacques Tarade secondo i principi difensivi di Vauban.
La diga permetteva, in caso di attacco, di innalzare il livello dell’Ill e allagare la zona a sud della città rendendola difficilmente accessibile al nemico.
Bellissima con il buio.
In cima alla diga si trova una terrazza panoramica dalla quale si gode una delle viste più belle sui Ponts Couverts e sui tetti di Strasburgo.
I MUSEI
Palais Rohan
A pochi metri dalla Cattedrale si trova il magnifico Palais Rohan, costruito nel XVIII secolo per i principi-vescovi di Strasburgo.
Oggi ospita tre importanti musei cittadini: il Museo Archeologico, il Museo delle Arti Decorative e il Museo delle Belle Arti.
Il Museo Archeologico racconta la storia dell’Alsazia dalla preistoria ai primi secoli del Medioevo, mentre il Museo delle Arti Decorative permette di visitare anche gli splendidi appartamenti storici del palazzo e conserva ceramiche, arredi, sculture, oreficerie e altre testimonianze delle arti decorative.
Il Musée des Beaux-Arts raccoglie opere della pittura europea dal Medioevo alla seconda metà dell’Ottocento.
La collezione comprende importanti artisti italiani, fiamminghi, olandesi, spagnoli e francesi, tra cui Giotto, Botticelli, Raffaello, Veronese, El Greco, Goya, Rubens, Van Dyck, Corot, Courbet e Delacroix.
Il Museo di Arte Moderna e Contemporanea
Il Musée d’Art Moderne et Contemporain de Strasbourg, nei pressi della Diga Vauban, è dedicato all’arte moderna e contemporanea.
Le sue collezioni permettono di attraversare alcune delle principali correnti artistiche dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri, con opere di artisti come Monet, Picasso, Kandinsky, Duchamp ed Ernst.
Una parte importante della collezione è inoltre dedicata a Gustave Doré, nato a Strasburgo.
Se siete in visita vale la pena salire anche sulla terrazza per ammirare il panorama sulla Petite France e sui Ponts Couverts.
Musée de l’Œuvre Notre-Dame
Si trova di fronte alla Cattedrale, in Place du Château, ed è uno dei musei più interessanti per conoscere l’arte medievale e rinascimentale di Strasburgo e dell’Alto Reno.
Il museo conserva inoltre numerose opere provenienti dalla Cattedrale e da altri edifici religiosi della regione.
Tra le opere più conosciute si trovano la celebre Testa di Cristo di Wissembourg, una delle più antiche vetrate figurative conservate, le statue medievali dell’Ecclesia e della Sinagoga, originariamente collocate sulla Cattedrale, e opere di importanti artisti dell’area renana.
PONT DU CORBEAU
Il Pont du Corbeau attraversa l’Ill in una zona dalla storia decisamente meno romantica rispetto alla vicina Petite France.
Per secoli nei pressi del ponte venivano infatti inflitte pene pubbliche, in particolare a persone accusate di alcuni reati e infrazioni legati al commercio.
Oggi naturalmente l’atmosfera è completamente diversa e la zona merita soprattutto per le belle vie del centro storico che la circondano.
Nelle immediate vicinanze si trova il Musée Historique de la Ville de Strasbourg, ospitato nell’antica Grande Boucherie, il macello cittadino costruito alla fine del XVI secolo.
Il museo racconta la storia politica, economica e sociale di Strasburgo attraverso oggetti, dipinti, documenti, armi, uniformi e modelli della città.
Dietro l’edificio si trova la Place du Marché-aux-Cochons-de-Lait, dal curioso nome di Piazza del Mercato dei Maialini da Latte.
La piazza e la vicina Rue du Maroquin meritano una passeggiata per le splendide case a graticcio e per i numerosi locali e ristoranti.
LE ISTITUZIONI EUROPEE
Strasburgo è una delle città simbolo della costruzione europea e ospita il Parlamento europeo, il Consiglio d’Europa e la Corte europea dei diritti dell’uomo.
I tre grandi edifici contemporanei si trovano nel Quartiere Europeo, non lontano dal Parc de l’Orangerie, e rappresentano anche un interessante contrasto architettonico con il centro storico.
Il Parlamento europeo ha sede nell’edificio Louise Weiss ed è possibile visitarlo anche individualmente. Le modalità cambiano in base ai giorni e all’attività parlamentare, quindi è consigliabile verificare sempre le informazioni aggiornate sul sito ufficiale.
Il Palais de l’Europe, sede del Consiglio d’Europa, può essere visitato attraverso visite organizzate per gruppi, previa prenotazione.
Anche la Corte europea dei diritti dell’uomo ha sede nel Quartiere Europeo, in un edificio contemporaneo progettato dall’architetto Richard Rogers.
Se siete interessati a visitare gli interni delle istituzioni, controllate sempre sui rispettivi siti ufficiali modalità, disponibilità e condizioni di accesso, perché possono cambiare.
STRASBURGO IN BATTELLO
Strasburgo è una città profondamente legata all’acqua. Il centro storico è circondato dai bracci dell’Ill e i suoi canali permettono di osservare la città da una prospettiva completamente diversa.
Chi mi segue sa che sono una fan delle città sull’acqua, attraversate da corsi d’acqua e, in generale, dei luoghi legati al mare, all’Oceano, ai fiumi e ai laghi.
Quindi non posso che consigliare il giro in battello.
I battelli della compagnia Batorama propongono diversi itinerari attraverso la città, passando dalla Petite France e dal centro storico fino, a seconda del percorso scelto, alla Neustadt e al Quartiere Europeo.
Durata, itinerari, prezzi e numero delle partenze cambiano nel corso dell’anno, quindi vi consiglio di consultare direttamente il sito ufficiale prima della visita.
LA NEUSTADT
La Neustadt, la “città nuova”, racconta un volto completamente diverso di Strasburgo.
Fu progettata e costruita soprattutto durante il periodo dell’Impero tedesco, dopo il 1871, quando la città divenne capitale dell’Alsazia-Lorena.
Ampie strade, piazze monumentali, grandi edifici pubblici e ville sostituirono qui l’impianto medievale della Grande-Île.
È proprio questo contrasto tra il centro storico di origine medievale e la città imperiale costruita tra Ottocento e Novecento a raccontare in modo straordinario la doppia identità di Strasburgo.
Nel 2017 la Neustadt è stata inclusa nel sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, estendendo il riconoscimento attribuito alla Grande-Île nel 1988.
Se avete tempo, vale quindi la pena allontanarsi dalla Petite France e dalla Cattedrale per scoprire anche questa parte della città.
QUARTIERE L’ORANGERIE
Non troppo distante dal centro si trova il Parc de l’Orangerie, uno dei grandi spazi verdi di Strasburgo e una meta piacevole per chi vuole concedersi una passeggiata lontano dalle vie più frequentate del centro storico.
Il parco è particolarmente legato anche a uno dei simboli dell’Alsazia: la cicogna, che qui viene tutelata da molti anni attraverso un programma che ha contribuito alla sua reintroduzione nella regione.
Il Parc de l’Orangerie si trova inoltre nelle immediate vicinanze del Quartiere Europeo, quindi le due visite possono essere facilmente abbinate.
QUARTIER KRUTENAU
Situato tra il centro storico e il quartiere universitario, Krutenau è oggi una zona giovane e vivace ma con una storia molto più antica.
Un tempo attraversato da corsi d’acqua e abitato soprattutto da pescatori, battellieri e artigiani, il quartiere conserva ancora alcuni scorci dall’atmosfera particolare.
Qui tradizione e modernità convivono perfettamente: tra le vecchie case si trovano gallerie, piccoli negozi, bar e numerosi locali.
È una zona piacevole soprattutto la sera e permette di scoprire una Strasburgo diversa rispetto a quella più monumentale della Grande-Île.
ORTO BOTANICO DELL’UNIVERSITÀ DI STRASBURGO
L’Orto Botanico dell’Università di Strasburgo si trova nel quartiere universitario e raccoglie migliaia di specie vegetali provenienti da diverse parti del mondo.
Tra serre, alberi monumentali e collezioni botaniche è una piacevole alternativa ai monumenti del centro, soprattutto per chi ama giardini e spazi verdi.
L’ingresso è gratuito, ma giorni e orari di apertura variano durante l’anno: anche in questo caso è meglio controllare il sito dell’Università prima della visita.
Cosa vedere a Strasburgo, la capitale d’Europa
Questi sono i miei suggerimenti, ma Strasburgo ha molto altro da offrire e merita sicuramente più di una visita veloce.
Se avete almeno due giorni a disposizione potete alternare la Strasburgo più conosciuta della Cattedrale, della Grande-Île e della Petite France con quella monumentale della Neustadt, il Quartiere Europeo e qualche zona meno turistica.
E naturalmente Strasburgo può essere anche il punto di partenza – o di arrivo – di un viaggio attraverso l’Alsazia.
