Punta San Vigilip
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Cosa vedere sulla sponda veneta del Lago di Garda

Qualche tempo fa vi ho raccontato cosa vedere sulla riva lombarda del Lago di Garda, quella che frequento maggiormente. Poi ho dedicato un articolo ai borghi più belli del Lago di Garda, faticando parecchio a scegliere quali inserire.

È arrivato quindi il momento di scoprire cosa vedere sulla sponda veneta del Lago di Garda.

La costa orientale del Garda è un susseguirsi di affascinanti borghi affacciati sul lago, con suggestivi porticcioli, vicoli popolati da botteghe, negozi, locali e ristoranti e splendidi panorami che cambiano continuamente man mano che ci si sposta verso nord.

Ci sono località molto conosciute e altre capaci di sorprendere proprio quando meno ce lo aspettiamo.

Pronti a scoprire cosa vedere sulla sponda veneta del Lago di Garda?

Lazise, pittoresco borgo medievale

Fra i luoghi da vedere sulla sponda veneta del Lago di Garda, Lazise è sicuramente in cima alla lista.

Se sulla sponda occidentale del Lago di Garda è Salò la mia preferita, sulla riva veneta Lazise è una delle località che più mi piacciono.

Raccolta all’interno delle sue mura, con il magnifico Castello Scaligero, le viuzze del centro e un soleggiato lungolago, Lazise conserva perfettamente il fascino del borgo lacustre.

Il nome deriverebbe dal latino Lacisium, secondo alcuni studiosi collegato a lacus, lago, anche se non esistono conferme certe sull’origine del toponimo.

Una delle curiosità storiche più interessanti riguarda il privilegio concesso nel 983 dall’imperatore Ottone II, che attribuì agli abitanti diritti di commercio, pesca e fortificazione e una significativa autonomia amministrativa. Per questo Lazise viene considerato il primo comune libero d’Italia.

Il centro storico di Lazise

Lasciata l’auto fuori dalle mura, si entra nel centro storico attraverso una delle antiche porte: Porta San Zeno, Porta Cansignorio e Porta Lion.

Passeggiando lungo le mura merlate si raggiunge il cuore del paese, un piacevole intreccio di strade e piazzette popolate da negozi, locali e ristoranti.

Tra le piazze principali troviamo Piazza Vittorio Emanuele II, con la caratteristica pavimentazione a scacchiera, dalla quale in pochi passi si raggiunge uno degli scorci più suggestivi di Lazise: il Porto Vecchio.

L’antico porticciolo, circondato dalle case del centro storico, dalla Pieve di San Nicolò e dalla Dogana Veneta, è una delle immagini più caratteristiche del paese.

La Dogana Veneta

Sul Porto Vecchio sorge la Dogana Veneta, edificio che testimonia l’importanza strategica e commerciale di Lazise durante i secoli della dominazione veneziana.

Nel corso della sua lunga storia ebbe diverse funzioni e fu utilizzata anche in relazione alle attività commerciali e alla flotta della Serenissima. Oggi l’edificio ospita manifestazioni, congressi ed eventi.

Il Castello Scaligero

Il Castello Scaligero è l’edificio più imponente di Lazise.

Le prime fortificazioni risalgono all’Alto Medioevo, mentre il castello e la cinta muraria furono successivamente ampliati e trasformati dagli Scaligeri.

Oggi il castello fa parte di una proprietà privata e non è normalmente visitabile, ma rimane uno degli elementi più scenografici del paese. Vale comunque la pena costeggiare le mura e osservarlo dall’esterno.

Pieve romanica di San Nicolò

Accanto alla Dogana spicca il campanile della Pieve romanica di San Nicolò, risalente al XII secolo e dedicata al santo tradizionalmente considerato protettore dei naviganti.

All’interno sono conservati antichi affreschi, in parte ancora visibili nonostante le trasformazioni subite dall’edificio nel corso dei secoli.

Il lungolago

Il lungolago Marconi, con la particolare pavimentazione ondulata che richiama le onde del lago, è uno dei luoghi più piacevoli di Lazise.

È la passeggiata perfetta per godersi il Garda senza fretta, fermarsi in uno dei numerosi locali oppure semplicemente sedersi su una panchina ad ammirare il lago.

Bardolino, tra lago, vino e atmosfera veneziana

Altra perla della sponda veronese del Lago di Garda è Bardolino, circondato da colline ricoperte di vigneti e oliveti.

È uno dei centri più vivaci della costa orientale e il suo nome è inevitabilmente legato anche all’omonimo vino.

Il centro storico

Il centro storico di Bardolino conserva una piacevole atmosfera veneziana ed è caratterizzato da piazzette e viuzze ricche di negozi e locali.

Una delle zone più animate è Piazza Matteotti, che si apre verso il lungolago.

Anche qui la cosa migliore da fare è perdersi tra vicoli e stradine, scoprendo scorci, antiche abitazioni e il pittoresco porticciolo.

Tra gli edifici religiosi più interessanti merita una visita la Chiesa di San Severo, importante esempio di architettura romanica, al cui interno si conservano affreschi medievali.

Altra piccola chiesa molto antica è San Zeno, poco distante dal centro.

Il lungolago

La passeggiata sul lungolago di Bardolino è sicuramente una delle cose da fare. Il percorso pedonale permette di proseguire verso Cisano e Lazise oppure, nella direzione opposta, verso Garda.

Bardolino è una località piacevole da vivere senza necessariamente avere una lista di monumenti da visitare: il centro, il porto e il lungolago sono già una buona ragione per fermarsi.

Bardolino
Bardolino

Garda, la località che ha dato il nome al lago

Garda ha dato il proprio nome al lago, anticamente conosciuto come Benaco.

Il toponimo viene generalmente ricondotto al termine germanico Warda o Warte, con il significato di guardia o fortezza, probabilmente legato alla posizione strategica della Rocca che domina il paese.

Garda è una località dalle origini antiche, ma il suo periodo più importante fu quello medievale, quando divenne uno dei centri di riferimento della zona.

Il centro storico

Garda è un piccolo e vivace borgo che si visita facilmente a piedi.

Le attrazioni sono raccolte tra il fitto intreccio di vicoli del centro e il lungolago. Passeggiando tra le sue stradine si incontrano palazzi storici, locali e piccole botteghe, mentre tra una casa e l’altra si aprono continuamente scorci sul lago.

Nel cuore del paese troviamo Piazza Catullo, affacciata sull’acqua e dominata dal Palazzo dei Capitani.

Palazzo dei Capitani

Il Palazzo dei Capitani, risalente circa al XIV secolo, è uno degli edifici più importanti di Garda.

In stile gotico-veneziano, fu in passato dimora del Capitano del Lago, il magistrato che rappresentava l’autorità veneziana sul Garda e controllava commerci e sicurezza.

Un tempo il palazzo si affacciava direttamente sul piccolo porto peschereccio. L’area davanti all’edificio fu progressivamente interrata tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, dando origine all’attuale Piazza Catullo.

Palazzo Pincini Carlotti e Palazzo Fregoso

Passeggiando nel centro storico si incontrano numerosi edifici interessanti.

Tra questi Palazzo Pincini Carlotti, legato a una delle famiglie storiche di Garda e riconoscibile per la monumentale scala esterna in pietra.

Lungo Corso Vittorio Emanuele troviamo invece Palazzo Fregoso, edificio quattrocentesco in stile veneziano che fu dimora del condottiero genovese Cesare Fregoso.

La Pieve di Garda

La Pieve di Santa Maria è uno degli edifici religiosi più antichi della zona.

L’edificio ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli, ma conserva ancora elementi dell’antico complesso, tra cui il suggestivo chiostro quattrocentesco.

Villa Albertini

Lungo la strada che conduce verso Punta San Vigilio si trova Villa Becelli-Albertini, circondata da un grande parco.

La villa fu costruita dalla famiglia Becelli nella seconda metà del Cinquecento e passò successivamente agli Albertini. L’aspetto attuale, che richiama un castello medievale, deriva soprattutto dalle importanti trasformazioni ottocentesche.

Il complesso comprende anche una piccola chiesa dedicata a San Carlo Borromeo e un vasto parco romantico con grotte, fontane, torri e belvedere.

La proprietà è privata, quindi la villa si ammira principalmente dall’esterno.

Il lungolago

Garda vanta uno dei lungolago più belli della costa orientale.

La passeggiata, ombreggiata dalla vegetazione e affacciata sull’acqua, è perfetta in ogni momento della giornata e permette di proseguire in direzione di Punta San Vigilio.

Garda
Garda

Punta San Vigilio

Tra i luoghi più romantici del Lago di Garda c’è sicuramente Punta San Vigilio, una piccola penisola che si protende nelle acque poco a nord di Garda.

L’area è in gran parte privata, ma alcuni spazi sono accessibili e vale la pena raggiungerla anche soltanto per l’atmosfera e per gli splendidi panorami.

Qui si trova Villa Guarienti, conosciuta anche come Villa Brenzoni, complesso rinascimentale del XVI secolo tradizionalmente attribuito all’architetto Michele Sanmicheli.

Della proprietà fanno parte anche una piccola chiesa, il porticciolo e la storica Locanda San Vigilio.

Poco distante si trova inoltre la Baia delle Sirene, immersa nel verde e affacciata su uno degli angoli più suggestivi del Garda.

Punta San Vigilio al tramonto
Punta San Vigilio al tramonto

Torri del Benaco, la destinazione che sorprende

Torri del Benaco è un piccolo borgo della costa orientale del Garda che a me è piaciuto molto.

Raccolto attorno al vecchio porticciolo, conserva un centro storico vivace e piacevole da percorrere, tra vicoli, antiche abitazioni, botteghe e locali.

La storia del paese è molto antica e la sua posizione strategica ne ha determinato per secoli l’importanza.

Il centro storico

Il centro di Torri del Benaco si sviluppa intorno al piccolo porto, con le barche ormeggiate davanti alle case e una piacevole passeggiata affacciata sul lago.

Nella zona si trovano alcuni degli edifici più interessanti del borgo, tra cui il Palazzo del Consiglio della Gardesana, la Torre dell’Orologio e naturalmente il Castello Scaligero.

Il Castello Scaligero

Il Castello Scaligero di Torri del Benaco sorge sulle strutture di fortificazioni precedenti e assunse l’aspetto attuale soprattutto durante la dominazione scaligera nel XIV secolo.

Oggi ospita il Museo del Castello Scaligero, dedicato alla storia e alle tradizioni dell’Alto Garda.

Le sale raccontano attività che per secoli hanno caratterizzato la vita della zona, come la pesca, la costruzione delle imbarcazioni e la coltivazione dell’olivo. Una sezione è dedicata anche alle incisioni rupestri presenti nel territorio.

Dal castello si può inoltre salire sulla torre per ammirare uno splendido panorama sul lago e sul centro storico.

Una delle parti più interessanti del complesso è l’antica limonaia, risalente al XVIII secolo e ancora oggi conservata all’interno del castello.

Torre di Berengario

Nel centro storico si trova anche la Torre di Berengario, imponente costruzione a pianta quadrata legata al sistema difensivo realizzato nel X secolo durante il regno di Berengario I per proteggere il territorio dalle incursioni degli Ungari.

La Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

Nei pressi della torre sorge la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, costruita nel XVIII secolo sul luogo di una precedente chiesa romanica.

Altro piccolo edificio religioso interessante è la Chiesa della Santissima Trinità, caratterizzata dal portico ad arcate sulla facciata.

Il Ponte Tibetano

Sulle colline sopra Torri del Benaco, tra Crero e Pai, si trova anche un Ponte Tibetano.

Inaugurato nel 2019, è lungo circa 34 metri e sospeso a oltre 40 metri sopra il fondo della valle. È inserito lungo una rete di sentieri e può essere raggiunto a piedi partendo da Crero o da Pai.

La strada per Crero è stretta e i parcheggi sono limitati: soprattutto in alta stagione conviene scegliere con attenzione giorno e orario della visita.

Torri del Benaco Lago di Garda
Torri del Benaco

Malcesine, il borgo tra lago e Monte Baldo

Malcesine è uno dei borghi più belli della sponda veneta del Lago di Garda, stretto tra l’acqua e le pendici del Monte Baldo.

Nel corso del tempo ha affascinato viaggiatori e artisti illustri, tra i quali Goethe e Gustav Klimt.

È una destinazione perfetta per chi vuole abbinare la visita di un borgo storico alle attività all’aria aperta e alle escursioni sul Monte Baldo.

Il centro storico

Il centro di Malcesine è piccolo e vivace, caratterizzato da un continuo saliscendi di vicoli acciottolati, botteghe, locali e scorci sul lago.

Le stradine si raccolgono attorno all’imponente Castello Scaligero, mentre scendendo verso l’acqua si raggiungono il porto e il Palazzo dei Capitani.

Palazzo dei Capitani

Il Palazzo dei Capitani fu costruito dagli Scaligeri tra il XIII e il XIV secolo sopra resti precedenti e successivamente ricostruito in stile veneziano.

Nel 1618 Verona lo acquistò per destinarlo a residenza del Capitano del Lago.

Particolarmente suggestivo è il giardino affacciato direttamente sull’acqua, dove un tempo si trovava l’approdo della ganzarina, l’imbarcazione utilizzata dal Capitano.

Oggi il palazzo ospita uffici comunali e la biblioteca; il piano terra e il giardino sono normalmente accessibili al pubblico.

Il Castello Scaligero

Il Castello Scaligero di Malcesine è un vero gioiello, soprattutto grazie alla straordinaria posizione su uno sperone roccioso affacciato sul lago.

La fortezza fu riedificata dagli Scaligeri intorno al 1300 e nel corso dei secoli passò sotto diverse dominazioni.

Oggi ospita il Museo di Storia Naturale del Monte Baldo e del Garda, spazi dedicati alla storia della navigazione e una sezione dedicata a Goethe.

Il poeta tedesco arrivò a Malcesine nel 1786 durante il suo viaggio in Italia e iniziò a disegnare il castello, suscitando i sospetti degli abitanti, che lo scambiarono per una possibile spia.

Alcuni dei suoi disegni sono oggi esposti nel castello.

Dalla torre e dal Rivellino si gode inoltre di una delle viste più belle sul Garda.

Cassone di Malcesine

A pochi chilometri da Malcesine si trova il piccolo borgo di Cassone, raccolto attorno a un pittoresco porticciolo.

Anche Gustav Klimt rimase affascinato da questi luoghi. Durante il soggiorno sul Garda nell’estate del 1913 realizzò tre paesaggi, tra i quali Malcesine am Gardasee e Kirche in Cassone.

Il primo è andato distrutto durante la Seconda guerra mondiale, mentre Kirche in Cassone è sopravvissuto ed è oggi conservato in una collezione privata.

Cassone è conosciuto anche per l’Aril, un brevissimo corso d’acqua lungo circa 175 metri, spesso indicato tra i fiumi più corti del mondo.

Nel borgo si trova inoltre il piccolo Museo del Lago, dedicato alla vita e alle tradizioni legate alla pesca.

Malcesine, il borgo tra lago e Monte Baldo

Malcesine è uno dei borghi più belli della sponda veneta del Lago di Garda, stretto tra l’acqua e le pendici del Monte Baldo.

Nel corso del tempo ha affascinato viaggiatori e artisti illustri, tra i quali Goethe e Gustav Klimt.

È una destinazione perfetta per chi vuole abbinare la visita di un borgo storico alle attività all’aria aperta e alle escursioni sul Monte Baldo.

Il centro storico

Il centro di Malcesine è piccolo e vivace, caratterizzato da un continuo saliscendi di vicoli acciottolati, botteghe, locali e scorci sul lago.

Le stradine si raccolgono attorno all’imponente Castello Scaligero, mentre scendendo verso l’acqua si raggiungono il porto e il Palazzo dei Capitani.

Palazzo dei Capitani

Il Palazzo dei Capitani fu costruito dagli Scaligeri tra il XIII e il XIV secolo sopra resti precedenti e successivamente ricostruito in stile veneziano.

Nel 1618 Verona lo acquistò per destinarlo a residenza del Capitano del Lago.

Particolarmente suggestivo è il giardino affacciato direttamente sull’acqua, dove un tempo si trovava l’approdo della ganzarina, l’imbarcazione utilizzata dal Capitano.

Oggi il palazzo ospita uffici comunali e la biblioteca; il piano terra e il giardino sono normalmente accessibili al pubblico.

Il Castello Scaligero

Il Castello Scaligero di Malcesine è un vero gioiello, soprattutto grazie alla straordinaria posizione su uno sperone roccioso affacciato sul lago.

La fortezza fu riedificata dagli Scaligeri intorno al 1300 e nel corso dei secoli passò sotto diverse dominazioni.

Oggi ospita il Museo di Storia Naturale del Monte Baldo e del Garda, spazi dedicati alla storia della navigazione e una sezione dedicata a Goethe.

Il poeta tedesco arrivò a Malcesine nel 1786 durante il suo viaggio in Italia e iniziò a disegnare il castello, suscitando i sospetti degli abitanti, che lo scambiarono per una possibile spia.

Alcuni dei suoi disegni sono oggi esposti nel castello.

Dalla torre e dal Rivellino si gode inoltre di una delle viste più belle sul Garda.

Cassone di Malcesine

A pochi chilometri da Malcesine si trova il piccolo borgo di Cassone, raccolto attorno a un pittoresco porticciolo.

Anche Gustav Klimt rimase affascinato da questi luoghi. Durante il soggiorno sul Garda nell’estate del 1913 realizzò tre paesaggi, tra i quali Malcesine am Gardasee e Kirche in Cassone.

Il primo è andato distrutto durante la Seconda guerra mondiale, mentre Kirche in Cassone è sopravvissuto ed è oggi conservato in una collezione privata.

Cassone è conosciuto anche per l’Aril, un brevissimo corso d’acqua lungo circa 175 metri, spesso indicato tra i fiumi più corti del mondo.

Nel borgo si trova inoltre il piccolo Museo del Lago, dedicato alla vita e alle tradizioni legate alla pesca.

Il Monte Baldo

Una delle esperienze più belle da fare a Malcesine è salire sul Monte Baldo.

Dal paese parte la funivia che, attraverso la stazione intermedia di San Michele, raggiunge Tratto Spino a 1.760 metri di altitudine. Nel secondo tratto le cabine ruotano durante la salita, permettendo di godere del panorama sul lago e sulle montagne circostanti.

Una volta arrivati in quota si trovano sentieri di diversa difficoltà, baite e punti panoramici.

Il Monte Baldo è quindi una splendida escursione da abbinare alla visita di Malcesine, anche semplicemente per vedere il Lago di Garda da una prospettiva completamente diversa.

Malcesine
Malcesine
Cassone di Malcesine
Cassone di Malcesine

Cosa vedere sulla sponda veneta del Lago di Garda

Chiudiamo qui la rassegna dei luoghi da vedere sulla sponda veneta del Lago di Garda, più perché mi sono dilungata troppo che perché siano finiti.

Da Lazise a Malcesine, la costa orientale cambia continuamente aspetto: borghi medievali, porticcioli, castelli, ville, spiagge e montagne si susseguono lungo pochi chilometri di lago.

E probabilmente è proprio questa varietà a rendere il Garda una destinazione in cui vale la pena tornare più volte, scoprendo ogni volta qualcosa di nuovo.

Ultimo aggiornamento: agosto 2026