Quali sono i 12 luoghi da visitare nel Regno Unito? Oltre Londra. Ve lo siete mai chiesto?
In realtà, per quanto mi riguarda, sono ben più di 12 i luoghi da visitare nel Regno Unito: dalla Jurassic Coast alle Highlands scozzesi, dalla magnifica costa della Cornovaglia alla splendida campagna delle Cotswolds, dalle valli dello Yorkshire al Peak District. E non finisce qui, lo scoprirete leggendo…
È un mio pensiero fisso che almeno una volta l’anno bisognerebbe andare nel Regno Unito perché fa stare bene. E non è un segreto che sia uno dei luoghi in cui vorrei vivere.
In questo post, un po’ a fatica, scelgo per voi solo 12 luoghi da visitare nel Regno Unito, ovvero 12 meravigliose zone da conoscere. Togliendo Londra e qualche altra eccezione, il Regno Unito è la destinazione ideale per chi cerca pace, natura e atmosfere d’altri tempi.
Pittoreschi villaggi, campagne verdissime, città ricche di storia: da nord a sud ci sono meraviglie da esplorare. Ci sono le Highlands scozzesi, con la loro bellezza selvaggia e remota, le Isole Scilly, con spiagge bianche e acque turchesi, la romantica campagna delle Cotswolds oppure il Pembrokeshire e la sua splendida costa.
Ultimo aggiornamento: agosto 2026
Andiamo allora alla scoperta dei 12 luoghi da visitare nel Regno Unito almeno una volta nella vita.
1 – Highlands scozzesi, terre selvagge e paesaggi incontaminati
Cominciamo dalle Highlands scozzesi, protagoniste di uno dei più bei viaggi on the road che abbia fatto e che spero di rifare quanto prima.
Panorami selvaggi, spiagge remote, montagne, laghi e piccoli villaggi: le Highlands racchiudono alcuni dei paesaggi più spettacolari della Scozia.
Qui si trovano il Cairngorms National Park, il più grande parco nazionale del Regno Unito, il leggendario Loch Ness e il Ben Nevis, la montagna più alta della Gran Bretagna.
E poi naturalmente ci sono i castelli, che in Scozia sembrano davvero essere ovunque. Uno per tutti è lo spettacolare Eilean Donan Castle, con la sua inconfondibile posizione sull’acqua.
Le Highlands sono anche il luogo dove intraprendere un viaggio sul treno a vapore Jacobite, reso ancora più famoso dai film di Harry Potter. Il percorso attraversa il celebre Glenfinnan Viaduct, uno dei panorami ferroviari più riconoscibili della Scozia.
Le Highlands, le “terre alte” della Scozia, sono una vasta regione storica e geografica caratterizzata da montagne, vallate, laghi e lunghi tratti di territorio scarsamente abitato.
Inverness è generalmente considerata la principale città delle Highlands e rappresenta un’ottima base per esplorare il nord della Scozia.
Ma quando si parla di un viaggio nelle Highlands i confini amministrativi contano relativamente: l’itinerario può portarvi dal Cairngorms verso la costa occidentale, nell’Argyll, tra penisole e isole, oppure verso il Perthshire e l’area del Loch Lomond.
E poi ci sono il Moray e i suoi splendidi villaggi sulla costa, i laghi e i boschi del Perthshire e naturalmente Stirling, porta d’accesso tra Highlands e Lowlands.
E ricordiamoci degli arcipelaghi come Orcadi, Shetland ed Ebridi, che meriterebbero da soli un capitolo a parte.
Il blog è ricco di articoli sulla Scozia, quindi vi invito ad andare a scoprirli.
Ma continuiamo proprio con la Scozia e con le Ebridi, perché sono il secondo dei miei 12 luoghi da visitare nel Regno Unito.
Leggi anche: I villaggi più belli di Scozia, isole comprese!
2 – Le Ebridi, l’arcipelago delle meraviglie
Fauna selvatica, spiagge di sabbia bianca e lunghe passeggiate: per questo e per molti altri motivi le Ebridi, Interne ed Esterne, sono uno dei luoghi più affascinanti della Scozia.
Sono un universo di isole molto diverse tra loro, perfette anche per fare island hopping: Skye, Jura, Islay e Mull nelle Ebridi Interne; Lewis e Harris, North Uist, South Uist, Barra e molte altre nelle Ebridi Esterne.
Le sole Ebridi Esterne comprendono oltre 70 isole, delle quali soltanto una quindicina sono oggi abitate.
E poi c’è il remoto arcipelago di St Kilda, oggi disabitato, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e raggiungibile, condizioni del mare permettendo, con escursioni in barca.
Qui potrete immergervi nella bellezza naturale della Scozia, avvistando uccelli marini, aquile e cervi e, lontano dalle luci delle città, osservare cieli incredibilmente bui.
Anche sulle isole non mancano i castelli, come Duart Castle a Mull e Dunvegan Castle a Skye.
E naturalmente c’è il whisky: Islay, in particolare, è una meta quasi obbligata per gli appassionati, con distillerie celebri come Lagavulin, Bowmore e Laphroaig.
La fauna selvatica, le spiagge di sabbia bianca e le possibilità di concedersi lunghe passeggiate per questo e molti altri motivi le Ebridi (Interne ed Esterne) della Scozia sono un vero paradiso.
Sono oltre 50 le isole abitate al largo della costa occidentale della Scozia che vi permetteranno di fare island hopping, fra Skye, Jura, Islay, Mull, e ancora nelle Ebridi Esterne ad Harris e Lewis, o North Uist e South Uist e Saint Kilda.
Farete un’immersione nella bellezza naturale della Gran Bretagna avvistando pulcinelle di mare, aquile e cervi, sotto cieli bui a osservare le stelle. E anche nelle isole non mancano i Castelli come il Duart Castle a Mull e il Dunvegan Castle a Skye, oltre al whisky che in scozia scorre a fiumi, e anche a un prezzo interessante.
Leggi anche: Cosa vedere nell’Isola di Skye
3 – Cotswolds, la romantica campagna inglese
Una delle zone più pittoresche di tutta la Gran Bretagna sono le Cotswolds.
Una distesa di morbide colline e campagne attraversa diverse contee inglesi, tra cui Gloucestershire, Oxfordshire, South Warwickshire, Worcestershire, Wiltshire e Somerset. Dal 1966 gran parte di questo territorio è tutelato come Area of Outstanding Natural Beauty, oggi denominata Cotswolds National Landscape.
Sono l’Inghilterra che immagino, o almeno quella che io mi sono sempre immaginata: la campagna inglese nella sua versione più romantica.
Tra campi verdi, antichi ponti di pietra e fiumi che scorrono lentamente si incontrano splendidi villaggi dalle atmosfere senza tempo.
C’è Bibury con la celebre Arlington Row; Castle Combe, con la sua iconica Water Street; l’idilliaca Bourton-on-the-Water, attraversata dal fiume Windrush e spesso definita la Venezia delle Cotswolds.
Poi ci sono i suggestivi villaggi gemelli di Lower Slaughter e Upper Slaughter, entrambi immersi nella campagna e attraversati dal fiume Eye.
E ancora Stow-on-the-Wold, un po’ più grande rispetto agli altri villaggi, ricca di negozi di antiquariato, librerie e tea room; Snowshill, piccola e tranquilla, e Broadway con le sue eleganti case costruite nella caratteristica pietra color miele delle Cotswolds.
E naturalmente non finiscono qui i villaggi da vedere: sul blog trovate diversi articoli dedicati alle Cotswolds e alle contee che attraversano.
Scopri anche: Cotswolds cosa vedere in tre giorni: villaggi e giardini da non perdere
Continuiamo a scoprire i 12 luoghi da nel Regno Unito, almeno una volta nella vita
4 – Yorkshire, la terra incantata
Lo Yorkshire merita davvero la visita.
Pittoreschi villaggi, aspre brughiere, ripide scogliere, verdi vallate, abbazie e castelli: non manca praticamente nulla per rendere lo Yorkshire una delle regioni più affascinanti dell’Inghilterra.
Non a caso viene spesso chiamato God’s Own County, “la contea di Dio”.
Il suo territorio comprende due splendidi parchi nazionali, le Yorkshire Dales e il North York Moors, mentre una parte del Peak District si estende nel South Yorkshire.
Visitare lo Yorkshire significa immergersi in una terra ricca di fascino e atmosfere suggestive.
Tra un piatto di Yorkshire pudding e l’altro vi aspettano cottage in pietra, grandi spazi aperti, boschi, colline, antichi viadotti ferroviari, abbazie e cascate.
Questa parte d’Inghilterra può essere scoperta anche attraverso panoramici viaggi in treno. A bordo della Keighley & Worth Valley Railway o della Embsay & Bolton Abbey Steam Railway potrete attraversare paesaggi che sembrano usciti da un romanzo inglese.
Camminare è un altro modo eccellente per scoprire le vallate e i villaggi dello Yorkshire Dales. Ma naturalmente l’auto rimane il mezzo ideale per raggiungere gli angoli più remoti e fermarsi dove più vi piace.
Però almeno un breve tratto in treno fatelo!
Lo Yorkshire è inoltre indissolubilmente legato alla letteratura inglese. Le sorelle Brontë sono probabilmente il nome più immediato, ma numerosi scrittori hanno trovato ispirazione nei suoi paesaggi e nelle sue città.
E poi ci sono York, con la sua straordinaria storia, Leeds, Sheffield, Bradford e il villaggio vittoriano di Saltaire; sulla costa Whitby, Staithes, Robin Hood’s Bay e Scarborough.
Un viaggio attraverso queste mete è anche un viaggio attraverso molte anime diverse dell’Inghilterra.
Potrebbe interessarti anche: Visitare lo Yorkshire, i luoghi più belli della terra incantata

5 – Kent, il Giardino d’Inghilterra
Il Kent si trova nel sud-est dell’Inghilterra ed è facilmente raggiungibile da Londra.
È una contea di giardini, spiagge, bianche scogliere, castelli, cattedrali, villaggi rurali e dolci campagne. Insomma, non manca quasi nulla.
Il Kent è tradizionalmente conosciuto come The Garden of England, il Giardino d’Inghilterra.
Potrete passeggiare nel celebre Sissinghurst Castle Garden, visitare la splendida Ightham Mote oppure scoprire i vigneti inglesi, che negli ultimi anni hanno reso questa parte del Paese particolarmente interessante anche per gli appassionati di vino.
E poi c’è la costa: Whitstable, famosa soprattutto per le ostriche; Margate; Broadstairs con la sua Viking Bay; Ramsgate e Sandwich.
Folkestone è un’altra interessante località costiera, con il porto e una zona creativa che negli ultimi anni ha cambiato volto alla città.
Il Kent è anche la contea di Dover, con le celebri White Cliffs, e di Canterbury, una delle città storicamente più importanti d’Inghilterra, famosa soprattutto per la sua Cattedrale.
Scorrazzando per la contea andate inoltre alla ricerca dei tanti piccoli villaggi nascosti tra campagne e giardini: Eynsford, Appledore, Sissinghurst, Biddenden, Aylesford, Chiddingstone, Chilham, Ightham, Penshurst, Upnor e Wye.
Leggi anche: Kent cosa vedere a un’ora da Londra
Fra i 12 luoghi da visitare il Regno Unito non può mancare:
6 – Jurassic Coast, spiagge e antichi fossili
Uno degli on the road da fare almeno una volta nella vita è sicuramente quello lungo la Jurassic Coast inglese.
Potete decidere di cominciare il vostro viaggio dal Dorset oppure dal Devon: il mio è cominciato dal Dorset.
Mi viene da dire che non si conosce davvero la costa inglese finché non si percorre almeno una volta la Jurassic Coast. Questo tratto del sud-ovest dell’Inghilterra è sorprendente.
La Jurassic Coast si estende per circa 155 chilometri, da Exmouth nell’East Devon fino a Studland Bay nel Dorset.
Le sue scogliere raccontano circa 185 milioni di anni di storia della Terra, attraversando Triassico, Giurassico e Cretaceo. L’importanza delle sue formazioni geologiche e dei fossili ha portato la Jurassic Coast a essere dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
E poi ci sono splendidi borghi, villaggi e paesaggi costieri.
Lulworth Cove e Durdle Door sono soltanto due dei suoi luoghi più iconici. Ci sono poi Swanage, Old Harry Rocks e Studland Bay, con la brughiera che arriva quasi fino al mare.
E ancora la Isle of Purbeck, che in realtà è una penisola, con Corfe Castle, Kimmeridge e Tyneham; West Bay e Lyme Regis, quasi al confine con il Devon.
E ricordate: nel Dorset trovate splendide locande dove alloggiare in pieno stile British.
La Jurassic Coast continua poi nel Devon con località come Sidmouth, Budleigh Salterton, Orcombe Point ed Exmouth.
Se siete pronti per andare a caccia di fossili e di splendide locande, vi invito a leggere gli articoli dedicati per progettare il vostro viaggio.
Viaggio lungo La Jurassic Coast, tra Dorset e Devon
Fra i 12 luoghi da visitare il Regno Unito non può mancare:
7 – Il Norfolk e i suoi scenari da cartolina
Con la sua fauna selvatica e i suoi scenari da cartolina, il Norfolk è uno dei miei 12 luoghi da visitare nel Regno Unito.
Vi aspettano cieli immensi, campi coltivati, lavanda, antichi mulini, foche e piccoli villaggi costieri.
E poi ci sono i Norfolk Broads, parte di un vasto sistema di laghi e fiumi che si estende anche nel Suffolk e gode di uno status equivalente a quello di un National Park.
La cosa curiosa è che i caratteristici broads, che sembrano laghi naturali, hanno in realtà origine artificiale: sono antichi scavi medievali per l’estrazione della torba che nel corso dei secoli si sono riempiti d’acqua.
Viaggerete nel Norfolk attraverso una campagna tranquilla che conduce a una splendida costa, in una parte d’Inghilterra dove il ritmo sembra rallentare.
Non mancano le località costiere di Wells-next-the-Sea, Heacham e Holkham, con le loro lunghissime spiagge.
Qui si trova inoltre Sandringham, residenza privata della famiglia reale britannica.
I Broads sono un paradiso per gli amanti della natura e della navigazione. Ospitano più di un quarto delle specie più rare del Regno Unito e costituiscono una delle zone umide protette più importanti della Gran Bretagna.
L’auto è ideale per girare il Norfolk, ma anche il treno può diventare parte del viaggio. Ci sono linee panoramiche e ferrovie storiche come la Bittern Line, la North Norfolk Railway, conosciuta anche come Poppy Line, e la Bure Valley Railway.
E naturalmente, se siete nei Broads, concedetevi anche un giro in barca.
9 – Isles of Scilly, un piccolo arcipelago nell’Atlantico
Le Isles of Scilly si trovano nell’Oceano Atlantico, al largo della costa della Cornovaglia.
Spiagge bianche, acque turchesi, un clima mitigato dall’oceano e un’atmosfera rilassata rendono le Scilly una meta davvero particolare da inserire nella propria wishlist.
L’arcipelago comprende cinque isole abitate: St Mary’s, la più grande e popolata, Tresco, St Martin’s, Bryher e St Agnes.
Intorno a queste si trovano circa 140 altre piccole isole, scogli e isolotti disabitati, rifugio per numerose specie di uccelli marini e animali selvatici.
Fra le attrazioni più celebri c’è il Tresco Abbey Garden, uno straordinario giardino subtropicale che deve la sua particolare vegetazione al clima relativamente mite delle isole.
Vi troverete in un piccolo mondo lontano dalla terraferma, dove osservare le stelle sotto cieli bui, passeggiare lungo la costa e partire in barca alla scoperta delle altre isole.
10 – Il Northumberland, castelli e cieli bui
Il Northumberland è la contea più settentrionale dell’Inghilterra e confina con la Scozia.
È una terra di grandi spazi, brughiere, colline, pascoli, spiagge sabbiose e dune lungo la costa del Mare del Nord.
Una delle caratteristiche più affascinanti del Northumberland sono i suoi cieli bui.
Il Northumberland National Park e il vicino Kielder Water & Forest Park costituiscono insieme il Northumberland International Dark Sky Park, riconosciuto nel 2013 e considerato uno dei luoghi migliori d’Inghilterra per osservare il cielo notturno.
Un altro grande punto di forza del Northumberland sono naturalmente i castelli.
La posizione di confine tra Inghilterra e Scozia ha fatto di queste terre per secoli un territorio conteso e fortificato. Non sorprende quindi incontrare castelli e rovine praticamente ovunque.
Fra i più celebri c’è Alnwick Castle, utilizzato anche come location cinematografica e televisiva, compresi i primi film di Harry Potter e Downton Abbey.
Ma ci sono anche imponenti fortezze affacciate sul Mare del Nord, come Bamburgh Castle, e castelli costruiti su isole raggiungibili seguendo il ritmo delle maree, come Lindisfarne Castle sulla Holy Island.
Per chi ama storia, paesaggi poco affollati e atmosfere di confine, il Northumberland è una delle contee inglesi più interessanti da scoprire.
Il Northumberland e i suoi castelli
Fra i 12 luoghi da visitare il Regno Unito non può mancare:
11 – Peak District, il primo National Park britannico
Il Peak District si trova nel cuore dell’Inghilterra e si estende prevalentemente nel Derbyshire, raggiungendo anche Cheshire, Staffordshire, Greater Manchester e Yorkshire.
Nel 1951 fu il primo National Park istituito in Gran Bretagna.
Grazie ai suoi paesaggi di brughiere, colline, vallate e pareti rocciose è una delle destinazioni più amate dagli escursionisti britannici.
Perché visitare il Peak District?
Perché c’è molto da scoprire, sia che cerchiate qualche giorno rilassante nella campagna inglese sia che preferiate una vacanza dedicata alle passeggiate.
Troverete antichi villaggi in pietra incastonati nella campagna e naturalmente non mancano i caratteristici pub dove fermarsi dopo una lunga camminata.
Tra i luoghi più conosciuti ci sono Castleton, Bakewell, Edale, Edensor, Hartington e Ashford-in-the-Water, con il suo caratteristico Sheepwash Bridge sul fiume Wye.
Hathersage è legata a Charlotte Brontë, che soggiornò nella zona nel 1845. La vicina North Lees Hall è tradizionalmente considerata una delle fonti d’ispirazione per Thornfield Hall in Jane Eyre.
Poi ci sono Pilsley e gli altri villaggi della tenuta di Chatsworth.
E proprio Chatsworth House è una delle grandi ragioni per visitare il Peak District: una delle più celebri dimore storiche inglesi, residenza della famiglia Cavendish, circondata da un’immensa tenuta.
Da vedere anche Tissington e, poco oltre i confini del National Park, Bolsover Castle.
Ma se siete nel Peak District è anche per camminare e ammirare i suoi panorami.
Copritevi bene, portate scarponcini adeguati e scegliete l’itinerario in base alla vostra preparazione e alle condizioni meteorologiche.
Il punto più alto del Peak District è Kinder Scout, raggiungibile attraverso diversi percorsi, alcuni dei quali piuttosto impegnativi.
Un’altra splendida zona per le passeggiate è quella di Chrome Hill e Parkhouse Hill, le caratteristiche colline conosciute come Dragon’s Back, nei pressi di Buxton.
























