Nizza è la capitale della Costa Azzurra e una meta ideale per un week end grazie al clima mite, alla cucina, all’arte e alle molte attrattive che offrono la città e i suoi dintorni.
La sua storia è profondamente legata anche all’Italia: Nizza appartenne per secoli ai domini sabaudi e al Regno di Sardegna, prima di essere ceduta alla Francia nel 1860.
Dal 2021 Nizza è inoltre Patrimonio Mondiale UNESCO come “Nice, Winter Resort Town of the Riviera”, riconoscimento legato al ruolo che la città ebbe, a partire dal XVIII secolo, nello sviluppo del turismo invernale sulla Riviera.
Il centro cittadino si sviluppa tra Place Masséna e la città vecchia, che va girata assolutamente a piedi per scoprirne gli scorci, le piazzette e i palazzi dai colori caldi.
Altro luogo simbolo è la celeberrima Promenade des Anglais, che costeggia per quasi sette chilometri la Baie des Anges. Lungo la passeggiata le famose sedie blu permettono di fermarsi ad ammirare il Mediterraneo.
A Nizza vi aspettano inoltre importanti musei dedicati a Chagall e Matisse, splendide chiese, la spettacolare Cattedrale ortodossa di Saint-Nicolas e la Collina del Castello, uno dei migliori punti panoramici sulla città.
Nei dintorni non mancano destinazioni interessanti e, a poca distanza da Nizza, due splendidi borghi come Saint-Paul-de-Vence ed Èze.
Week end a Nizza: cosa fare in città e dintorni
La città vecchia
Il vostro week end a Nizza non può che partire dalla città vecchia. Non si può dire di aver visto Nizza senza aver passeggiato nel suo centro storico alla scoperta delle sue radici.
Il Vieux Nice è un susseguirsi di strette stradine sulle quali si affacciano palazzi dai colori caldi, botteghe, negozi, mercati e locali.
In Place Rossetti si trova la Cathédrale Sainte-Réparate, uno dei principali edifici barocchi della città. La cattedrale, dedicata alla patrona di Nizza, assunse sostanzialmente l’aspetto attuale tra il XVII e il XVIII secolo.
Palais Lascaris
A pochi passi dalla cattedrale, lungo Rue Droite, una delle vie centrali del Vieux Nice, trovate il Palais Lascaris, splendido esempio di architettura barocca civile.
Costruito nel XVII secolo per la famiglia Lascaris-Vintimille e acquistato dalla città di Nizza nel 1942, è oggi un museo.
Colpiscono soprattutto lo scalone monumentale ornato da affreschi e gli appartamenti di rappresentanza riccamente decorati. Il palazzo ospita inoltre una notevole collezione di strumenti musicali antichi.
Place Garibaldi
Verso il quartiere del Porto trovate Place Garibaldi, la più antica piazza monumentale di Nizza e ancora oggi uno dei luoghi di ritrovo della città.
Costruita alla fine del XVIII secolo e circondata dagli eleganti palazzi color ocra con i portici, è dedicata a Giuseppe Garibaldi, nato proprio a Nizza nel 1807. Al centro della piazza si trova la grande statua dedicata all’Eroe dei due mondi.
Nizza, all’epoca della nascita di Garibaldi, faceva parte dei territori sabaudi: un legame con la storia italiana ancora molto evidente nell’architettura e nella cultura della città.
Place Masséna
La piazza principale di Nizza è Place Masséna, immediatamente riconoscibile per la pavimentazione geometrica bianca e nera e per gli edifici dalle facciate rosse.
A dominare la Fontaine du Soleil è la grande statua di Apollo, mentre lungo la piazza si trovano le sette figure sospese dell’artista catalano Jaume Plensa.
Consiglio di passarci anche la sera, quando l’illuminazione cambia completamente l’atmosfera della piazza.
Place Masséna si trova in una posizione strategica tra il Vieux Nice, Avenue Jean Médecin, i giardini della Promenade du Paillon e la Promenade des Anglais.
La Promenade des Anglais
La Promenade des Anglais costeggia la Baie des Anges ed è probabilmente il luogo più rappresentativo di Nizza.
La sua storia è legata ai numerosi britannici che, tra Settecento e Ottocento, iniziarono a trascorrere l’inverno sulla Riviera. Da quella presenza nacque la passeggiata che sarebbe diventata uno dei lungomare più celebri del mondo.
Oggi la Promenade des Anglais è frequentata in ogni periodo dell’anno da residenti e viaggiatori che passeggiano, corrono, vanno in bicicletta o semplicemente si fermano ad ammirare il mare.
E naturalmente ci sono le celebri chaises bleues, le sedie blu rivolte verso il Mediterraneo, ormai diventate uno dei simboli di Nizza.
I musei di Nizza
Nizza ha un patrimonio artistico importante e, se amate l’arte, vale la pena dedicare almeno una parte del viaggio ai suoi musei.
Musée Masséna
Sulla Promenade des Anglais, accanto al celebre Hôtel Negresco, si trova Villa Masséna, elegante dimora della Belle Époque circondata da un bel giardino.
Oggi ospita il Musée Masséna, dedicato alla storia di Nizza e della Riviera, con particolare attenzione al periodo compreso tra l’annessione alla Francia e la Belle Époque.
Musée National Marc Chagall
Marc Chagall ebbe un legame profondo con la Costa Azzurra e trascorse gli ultimi decenni della sua vita a Saint-Paul-de-Vence.
Il Musée National Marc Chagall di Nizza nacque intorno al ciclo del Message Biblique, diciassette grandi tele dedicate a temi dell’Antico Testamento.
Chagall partecipò personalmente alla concezione del museo, inaugurato nel 1973, intervenendo sull’allestimento e sugli spazi destinati alle sue opere.
Oltre ai dipinti, vale la pena vedere anche il mosaico, le vetrate e il giardino.
Musée Matisse
Il Musée Matisse si trova sulla collina di Cimiez, nella Villa des Arènes, un’elegante dimora seicentesca circondata da un uliveto.
Henri Matisse visse a Nizza per molti anni e morì qui nel 1954. Il museo permette di seguire l’evoluzione del suo lavoro attraverso dipinti, disegni, sculture e altre opere che documentano le diverse fasi della sua ricerca artistica.
Approfittate della visita per passeggiare anche nell’uliveto e scoprire il quartiere di Cimiez.
Terra Amata e Cimiez: due luoghi diversi
Qui vale la pena fare una distinzione.
Il Musée de Préhistoire de Terra Amata si trova sul versante del Mont Boron, nel luogo in cui furono scoperti importanti resti di un insediamento preistorico risalente a circa 400.000 anni fa. Il museo racconta la vita dei gruppi umani che frequentavano questo tratto della costa in epoca preistorica.
Sulla collina di Cimiez si trova invece il Musée d’Archéologie de Nice-Cimiez, dedicato all’antica Cemenelum, città romana e capoluogo delle Alpes Maritimae.
Accanto al museo si possono vedere i resti delle terme e dell’anfiteatro romano. Nella stessa zona meritano una visita anche il Monastero francescano di Cimiez e i suoi splendidi giardini.
Cathédrale Saint-Nicolas
La Cathédrale Orthodoxe Russe Saint-Nicolas è uno degli edifici religiosi più sorprendenti di Nizza.
Fu costruita all’inizio del Novecento per la numerosa comunità russa che frequentava la Riviera e venne inaugurata nel 1912. La sua storia è legata anche allo zarevic Nikolaj Aleksandrovič, figlio dello zar Alessandro II, morto a Nizza nel 1865 a soli 21 anni.
La cattedrale, ispirata all’architettura religiosa russa, è caratterizzata dalle cupole a bulbo, dai mosaici e da interni riccamente decorati con icone e affreschi.
Anche il giardino che la circonda contribuisce a renderla uno dei luoghi più particolari della città.
La Collina del Castello
Alle spalle del Vieux Nice si trova la Colline du Château. Non aspettatevi però di trovare un castello: la fortezza che dominava la città fu distrutta nel 1706 dalle truppe di Luigi XIV.
Oggi la collina è un grande parco e soprattutto uno dei punti panoramici più belli di Nizza.
Dalla cima si gode di una spettacolare vista sulla Baie des Anges, sui tetti della città vecchia e, dal versante opposto, sul porto.
Nel parco si trova anche la famosa cascata artificiale. Si può salire a piedi oppure utilizzare l’ascensore nei pressi del lungomare.
Dintorni di Nizza
Se vi trattenete più di un week end a Nizza o volete utilizzare la città come base per scoprire la Costa Azzurra, nei dintorni trovate moltissimi luoghi interessanti.
Due dei più belli e facilmente raggiungibili sono Èze e Saint-Paul-de-Vence, ma vale la pena anche percorrere almeno una delle celebri Corniches.
Le Corniches
Le Corniches sono tre strade panoramiche che collegano la zona di Nizza con Mentone attraversando alcuni dei paesaggi più spettacolari della Costa Azzurra.
Corrono a differenti altitudini e permettono di osservare il litorale da prospettive completamente diverse.
La Basse Corniche è quella più vicina al mare e attraversa località come Villefranche-sur-Mer, Saint-Jean-Cap-Ferrat e Beaulieu-sur-Mer.
La Moyenne Corniche corre più in alto e permette di raggiungere Èze, regalando bellissime vedute sul Mediterraneo.
La Grande Corniche è la più elevata e panoramica. Il percorso attraversa le alture alle spalle della costa e permette di raggiungere anche la zona di Roquebrune-Cap-Martin.
Proprio a Roquebrune-Cap-Martin si trova il Cabanon progettato da Le Corbusier per sé stesso. L’architetto, nato in Svizzera, trascorse qui lunghi periodi e morì nel 1965 mentre nuotava nelle acque davanti alla località.
Èze, Costa Azzurra
Andando da Nizza verso il Principato di Monaco trovate Èze Village, uno dei borghi più spettacolari della Costa Azzurra.
Arroccato sopra il Mediterraneo, è un piccolo dedalo di vicoli in pietra, scalinate, atelier e gallerie.
Nella parte più alta del villaggio si trova il Jardin Exotique, realizzato sulle rovine dell’antico castello e famoso soprattutto per la straordinaria vista sulla costa.
Se avete voglia di camminare potete percorrere il Chemin de Nietzsche, il sentiero che collega Èze Village a Èze-sur-Mer. Il percorso prende il nome dal filosofo Friedrich Nietzsche, che soggiornò sulla Riviera e raccontò di aver trovato durante le sue passeggiate l’ispirazione per alcune pagine di Così parlò Zarathustra.
Saint-Paul-de-Vence, Costa Azzurra
A mio avviso, e non solo, uno dei villaggi più romantici di Francia.
A renderlo così sono le stradine acciottolate, i vicoli pittoreschi, le scalinate, le piazzette con le fontane e gli scorci che si aprono sulla campagna circostante.
Per visitarlo al meglio dovete perdervi tra i suoi vicoli di pietra e fare una passeggiata panoramica lungo le mura.
Saint-Paul-de-Vence è indissolubilmente legato al mondo dell’arte. Nel corso del Novecento pittori, scrittori e personaggi dello spettacolo hanno frequentato il villaggio, contribuendo a creare quell’atmosfera artistica che ancora oggi lo caratterizza.
Marc Chagall trascorse qui gli ultimi anni della sua vita ed è sepolto nel piccolo cimitero del paese. Ancora oggi il borgo è ricco di gallerie d’arte e botteghe.
Poco fuori dal centro storico si trova inoltre la Fondation Maeght, uno dei più importanti luoghi dedicati all’arte moderna e contemporanea della Costa Azzurra.
Vi consiglio, a fine giornata, una cenetta, magari a lume di candela, in uno dei ristorantini del borgo.
Se rimanete più di un week end a Nizza e volete scoprire cos’altro vedere in Costa Azzurra, vi consiglio il mio articolo dedicato a quattro giorni in Costa Azzurra , dove trovate altre destinazioni e le relative distanze da Nizza.
Se invece state organizzando un viaggio più ampio che comprende anche la Provenza, nel blog trovate diversi articoli dedicati alla regione, ai suoi villaggi e ai suoi paesaggi.
Nizza può essere una destinazione per un week end, ma anche un ottimo punto di partenza per scoprire alcuni dei luoghi più belli della Costa Azzurra.

