Cosa vedere a Castle Combe: un villaggio da fiaba dove il tempo si è fermato. Senza dubbio uno dei villaggi più ritratti d’Inghilterra.
Appena arrivati, la sensazione è quella di essere tornati indietro nel tempo, l’atmosfera fiabesca è palpabile. Il silenzio incredibile! Quel nugolo di antichi cottage in pietra con tetti spioventi e comignoli doppi, in perfetto stile inglese, alcuni con affaccio sul fiume, altri circondati da giardinetti verdissimi e la maggior ai lati dalla Via principale: Water Street (La strada dell’acqua), danno vita a uno dei villaggi inglesi e, forse, del mondo più belli in assoluto.
La vita del piccolo borgo inizia oltre il vecchio ponte che attraversa il Bybrook river e ruota attorno alla piazzetta caratterizzata dal Village Pound, la struttura in pietra recintata tipica dei villaggi medioevali, dove un tempo rinchiudevano gli animali smarriti e che, i legittimi proprietari, per riaverli, dovevano pagare un’ammenda.
Noi (io: Sabina e il mio compagno: Alan) abbiamo raggiunto Castle Combe da Bath, altro luogo pieno di fascino, dopo un tragitto in auto di circa mezz’oretta. L’idea era quella di visitare la piccola caratteristica località e dirigerci altrove, ma alla vista di quell’incantevole borgo, di concerto abbiamo deciso di cercare un alloggio per la notte, non potevamo perdere l’occasione di passare almeno una sera a Castle Combe è godere di quell’atmosfera unica e difficilmente replicabile altrove. Per dirla tutta l’idea era quella di un trasferimento in loco definitivo o almeno per qualche anno, ma ci siamo accontentati, forse solo per il momento. L’ho subito trovato un rifugio per scrittori, un rifugio per me. In testa l’idea martellante che in quell’angolo incantevole di mondo la mia fantasia avrebbe avuto un nutrimento certo.
Dove Alloggiare:
Abbiamo trovato alloggio nel centralissimo Castle Inn, pub con camere, a un prezzo, tra l’altro, molto ragionevole, pernottamento in camera con letto a baldacchino con vista sulla Piazza e colazione per la cifra di 115,00 sterline (circa 130,00 euro), e in un posto dove gli alloggi si contano sulle dita di una mano non è troppo.
Ci hanno chiesto subito se volevamo prenotare per cena nel pub e noi lo abbiamo fatto dato che non ci sembrava di aver visto in giro molti ristoranti. L’altro pub è il White Hurt, dove poter degustare dell’ottima birra e le specialità della cucina britannica.
Castle Combe cosa vedere nel villaggio più iconico delle Cotswolds
Un paesino abitato di nemmeno quattrocento anime nella Contea del Wiltshire, che si trova nelle affascinanti Costwolds, un’area collinare di rara bellezza, considerata la quintessenza dello spirito inglese; ha origini antichissime: Il primo insediamento risale ai britanni che vi costruirono una fortezza, in seguito con l’occupazione dei romani e dei normanni questa fortezza venne trasformata in un enorme castello che dominava il paese, a nord del villaggio si trovano i pochi resti.
Nel medioevo fu uno dei maggiori centri di allevamento di pecore e di lavorazione della lana dell’Inghilterra sud-occidentale, è possibile vedere le abitazioni dei tessitori (weavers) denominate: Weaver’s cottage o Weaver’s Houses, che sono ancora in ottimo stato, praticamente intatte. Non mancate di andare a scovarle, sono davvero bellissime.
Grazie proprio alle bellezza delle sue abitazioni, considerate monumenti storici e salvaguardate da norme severissime, Castel Combe attira molti turisti, devo dire rispettosi, educati e abbastanza silenziosi, fortunatamente adeguati al contesto, almeno in quell’occasione.
Castle Combe cosa vedere nel villaggio più iconico delle Cotswolds
Tra le cose da vedere la Chiesa, St. Andrew’s Church, costruita nel XIII secolo, poi ampliata nel XIV secolo e infine ultimata nel XVI secolo con il completamento della torre; nel 1850 fu interessata da un imponente restauro.
Nel giardino della Chiesa ci sono antichissime tombe, perlopiù in rovina, nella Chiesa si trova anche la tomba del Barone Sir Walter de Dunstanville, crociato e signore del feudo di Combe morto in battaglia, da notare la sua particolarissima statua di cavaliere normanno.
Vi basterà alzare la testa e puntare lo sguardo per ammirare la bellissima torre con l’orologio astronomico in ferro battuto. La più antica del Regno Unito.
C’è poi la Dower House, particolare dimora famosa per essere stata location del film “Doctor Doolittle” del 1967.
L’immancabile passeggiata nella via principale, tra dimore antichissime e bellissime, fiori e atmosfere senza tempo, porta all’incantevole ponte sul fiume Bybrook. Il ponte è tra i più fotografati del pianeta, nei pressi del ponte anche Manor House, antica country house (hotel cinque stelle), costruita nel XIV secolo.
Se non potete permettervi una notte, in una delle favolose suite, un’esperienza fantastica ed esclusiva sarebbe consumare al suo interno il tradizionale afternoon tea.
Insomma, non posso che dirvi: andateci, andateci e andateci il prima possibile!
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