Durante il mio viaggio on the road in Scozia non poteva mancare il giro del lago più famoso del Paese, il Loch Ness.
Il Loch Ness, con le sue acque scure e profonde, si estende per circa 37 chilometri ed è uno dei luoghi più famosi delle Highlands e dell’intera Scozia. La sua notorietà è naturalmente legata soprattutto a Nessie, il leggendario mostro che si nasconderebbe nelle profondità del lago.
Ma al di là dei miti e delle leggende, il Loch Ness merita una visita soprattutto per lo splendido paesaggio naturale nel quale è inserito, circondato da montagne, boschi e piccoli villaggi.
È uno dei laghi più grandi e profondi del Regno Unito e raggiunge una profondità di oltre 200 metri. Fa parte della Great Glen, la grande valle che attraversa le Highlands da Inverness fino alla costa occidentale.
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In auto è possibile percorrere entrambe le sponde del Loch Ness. La A82 corre lungo la sponda occidentale collegando Inverness e Fort Augustus, mentre sulla sponda orientale si snoda un percorso più tranquillo e panoramico attraverso strade secondarie.
Proprio sulla sponda orientale meritano una sosta Foyers e Dores. Foyers offre una bella passeggiata immersa nella natura fino alle sue cascate, mentre Dores regala splendide vedute sul lago.
Sulla sponda occidentale, lungo la A82, si trova invece Drumnadrochit. Qui potrete visitare il Loch Ness Centre e partire alla scoperta delle storie e delle ricerche legate a Nessie. Poco più avanti si trovano le suggestive rovine di Urquhart Castle, uno dei luoghi più iconici del Loch Ness.
A seconda del vostro itinerario potete decidere quale sponda percorrere. Noi partivamo da Nairn e avevamo come destinazione per la notte Aviemore.
Loch Ness: mito e leggenda
La leggenda di Nessie è ormai inseparabile dal Loch Ness.
Nel corso degli anni sono stati segnalati moltissimi presunti avvistamenti e le acque del lago sono state oggetto di numerose ricerche, senza che sia mai stata dimostrata scientificamente l’esistenza di una misteriosa creatura.
Ma forse è proprio questo il bello: il mistero rimane e continua a essere parte del fascino del Loch Ness.
Un modo piacevole per osservare il lago da un’altra prospettiva è partecipare a una delle numerose crociere. Esistono diversi punti di partenza, tra cui Inverness, Dochgarroch, Fort Augustus e altre località lungo il Loch Ness, con escursioni di diversa durata e, in alcuni casi, la possibilità di abbinare la navigazione alla visita di Urquhart Castle.
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Sponda occidentale del Loch Ness
Una delle località più frequentate lungo il lago è Drumnadrochit, dove potete fermarvi per mangiare qualcosa, curiosare nei negozi dedicati all’immancabile Nessie oppure visitare il Loch Ness Centre.
È anche uno dei punti migliori da utilizzare come base per raggiungere Urquhart Castle, che si trova a circa due miglia dal villaggio.
Verso il Castello di Urquhart
Da Drumnadrochit, proseguendo lungo la A82, si raggiunge in pochi minuti l’ingresso di Urquhart Castle.
Il moderno Visitor Centre ospita la biglietteria, il negozio e il caffè e introduce alla storia del castello prima di scendere verso le rovine. Da qui un percorso in discesa conduce al complesso, regalando già bellissime vedute sul Loch Ness.
Pannelli e ricostruzioni permettono di comprendere quale fosse l’aspetto originario della fortezza e come si sviluppasse la vita all’interno delle sue mura.
Urquhart fu per secoli protagonista della turbolenta storia delle Highlands. Nel 1296 venne conquistato dagli inglesi durante l’invasione di Edoardo I e nei secoli successivi passò più volte di mano. I Lords of the Isles cercarono ripetutamente di impadronirsene, mentre nel XVI secolo il castello venne affidato al Clan Grant.
Nel 1689 Urquhart ospitò per l’ultima volta una guarnigione. Quando i soldati lasciarono il castello nel 1692, parte delle fortificazioni venne fatta saltare per impedirne l’utilizzo da parte delle forze giacobite.
La regola in Scozia è che ovunque vi troviate non siete mai troppo lontani da un castello. E Urquhart è sicuramente uno dei più suggestivi.
Urquhart Castle
Urquhart Castle è uno splendido incontro tra paesaggio e storia. Le rovine della fortezza sorgono su un promontorio proteso verso il Loch Ness e la posizione panoramica contribuisce a creare uno degli scenari più riconoscibili delle Highlands.
Il sito racconta oltre mille anni di storia e, anche se gran parte delle strutture che vediamo oggi appartiene al periodo medievale e ai secoli successivi, le origini dell’insediamento sono molto più antiche.
Nel corso dei secoli Urquhart fu teatro di assedi, conquiste e lotte per il controllo delle Highlands. La sua posizione strategica permetteva infatti di dominare una parte importante della Great Glen e delle vie di comunicazione della regione.
Oggi rimangono le suggestive rovine del complesso, ma è ancora possibile comprendere bene la struttura dell’antica fortezza.
Cosa resta di Urquhart Castle
Il castello si sviluppava lungo un asse nord-sud, con gli edifici principali e quelli di servizio distribuiti attorno a due cortili.
Una delle parti più spettacolari è la Grant Tower, la grande casa-torre che si affaccia direttamente sul Loch Ness. Salendo le scale è possibile raggiungere i livelli superiori e godere di una magnifica vista sul lago.
Nel complesso sono ancora riconoscibili diverse parti del castello, tra cui il corpo di guardia, gli ambienti di servizio e ciò che rimane degli edifici utilizzati nel corso dei secoli.
Ma più delle singole strutture, secondo me, è l’insieme a rendere speciale Urquhart: le rovine, il prato verdissimo, il lago e le montagne sullo sfondo.
Informazioni utili per visitare Urquhart Castle
Urquhart Castle è gestito da Historic Environment Scotland e gli orari di apertura cambiano durante l’anno.
Vi consiglio di controllare il sito ufficiale prima della visita e soprattutto di prenotare in anticipo. Nei periodi più frequentati i biglietti possono esaurirsi e, una volta terminata la disponibilità online, non vengono venduti ulteriori ingressi sul posto.
Se arrivate in auto, tenete presente anche che il parcheggio è gratuito ma ha posti limitati: per averne la disponibilità garantita deve essere prenotato online insieme all’ingresso.
Indirizzo: By Drumnadrochit, near Inverness, IV63 6XJ.
Sito ufficiale di Urquhart Castle
Fort Augustus e il Caledonian Canal
Proseguendo verso sud lungo la A82 si raggiunge Fort Augustus, un’altra piacevole località affacciata sul Loch Ness.
Una delle sue caratteristiche più interessanti è il Caledonian Canal, la grande via d’acqua realizzata all’inizio del XIX secolo che attraversa la Great Glen e collega la costa orientale della Scozia con quella occidentale, sfruttando anche le acque di Loch Ness, Loch Oich e Loch Lochy.
A Fort Augustus il sistema di chiuse attraversa praticamente il centro del villaggio ed è uno dei suoi scorci più caratteristici.
Sponda orientale del Loch Ness
Da Fort Augustus potete risalire lungo la sponda orientale del Loch Ness, seguendo un percorso molto più tranquillo rispetto alla A82.
Una delle soste più interessanti è Foyers, piccolo villaggio immerso nel verde dal quale parte il sentiero per le Falls of Foyers.
La passeggiata attraversa il bosco e conduce a diversi punti panoramici sulla cascata, che compie un salto di circa 43 metri all’interno di una profonda gola. Il percorso presenta numerosi gradini e la risalita può essere piuttosto ripida, ma il luogo merita sicuramente la deviazione. L’accesso alle cascate è gratuito e il sentiero è aperto tutto l’anno.
Proseguendo verso nord si raggiunge Dores, uno dei punti dai quali si gode una delle viste più ampie e suggestive sul Loch Ness.
Qui potete fermarvi sulla spiaggia e passeggiare lungo la riva, semplicemente godendovi il panorama. È uno di quei luoghi nei quali non serve necessariamente avere qualcosa da visitare: basta il lago.
Ed è forse questo l’aspetto che più mi è rimasto del Loch Ness. Nessie, Urquhart Castle e le sue storie contribuiscono certamente alla fama del luogo, ma percorrendo le sue strade ci si rende conto che il vero protagonista è soprattutto il paesaggio delle Highlands.
Ultimo aggiornamento: agosto 2026
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