SCOZIA, TRAVEL DESTINATION

I più bei villaggi e borghi sulla costa del Moray Firth

I luoghi lungo la costa del Moray Firth che trattiamo in questo post sono Pennan, Crovie, Gardenstown, Banff, Portsoy e Portknockie.

Proseguendo nel nostro on the road in Scozia luoghi lungo la costa del Moray Firth che trattiamo in questo post sono Pennan, Crovie, Gardenstown, Banff, Portsoy e Portknockie.

Proseguendo nel nostro on the road in Scozia, dopo due giorni a Edimburgo, la visita dell’East Neuk of Fife e la notte trascorsa a Stonehaven, continuiamo verso nord alla scoperta di un’altra splendida parte della costa scozzese.

La costa tra Aberdeenshire e Moray, lungo il Moray Firth, è una zona bellissima e in alcuni tratti più aspra e selvaggia rispetto alla costa orientale affacciata sul Mare del Nord.

Percorrere la strada costiera da Fraserburgh verso Nairn è già parte del viaggio, perché questo angolo di Scozia custodisce autentiche perle.

Vi attendono scogliere, splendide baie con spiagge, morbide colline punteggiate di pecore e un susseguirsi di pittoreschi villaggi dove ritrovare atmosfere d’altri tempi.

Panni stesi ad asciugare, profumo di bucato che si mescola alla salsedine, nasse e attrezzature da pesca che sembrano arredare i piccoli porti: sono proprio questi particolari a rendere speciale il percorso.

Tra i luoghi che mi sono piaciuti maggiormente ci sono Pennan, Crovie, Gardenstown e Portsoy, ma meritano una sosta anche Banff e Portknockie se il tempo a disposizione lo permette.

Pennan

Pennan è un piccolissimo borgo di pescatori che dalla strada costiera si intravede appena.

Scendendo lungo una ripidissima strada ci si trova davanti un’unica fila di cottage in pietra imbiancati a calce, costruiti su una stretta striscia di terra. Sembrano quasi incastonati tra la montagna e il mare: alle spalle la scogliera di arenaria rossa, davanti il freddo Mare del Nord.

Pennan si sviluppò come villaggio di pescatori nel corso del XVIII secolo e per molto tempo la vita della comunità fu strettamente legata al mare.

Tradizionalmente gli uomini si dedicavano alla pesca, mentre donne e bambini contribuivano alla vendita del pescato nelle campagne circostanti.

Con il progressivo spopolamento, molte abitazioni sono diventate nel tempo case di villeggiatura, ma il villaggio conserva ancora un’atmosfera particolare.

Pennan deve parte della sua celebrità alla cabina telefonica rossa resa famosa dal film degli anni Ottanta Local Hero, con Burt Lancaster.

Ma, anche senza il cinema, il vero fascino del villaggio rimane la sua incredibile posizione.

Leggi anche: 15 film da vedere per scoprire la Scozia 

Scozia, Moray Firth: Pennan

Crovie

Crovie è uno dei villaggi di pescatori più caratteristici di questa costa e presenta molte caratteristiche in comune con Pennan.

La principale differenza è che non è possibile attraversarlo in automobile: l’auto va lasciata nel parcheggio situato sopra la scogliera e da lì si prosegue a piedi.

Anche qui troviamo una fila di casette costruite su un’ancora più stretta lingua di terra, talmente esigua da poter essere percorsa soltanto a piedi.

Davanti ai cottage corre uno stretto sentiero pedonale e subito oltre ci sono il mare e l’orizzonte.

Le abitazioni sembrano letteralmente baciate dal Mare del Nord e, quando il tempo si fa impetuoso, le onde arrivano davvero vicinissime alle case.

Qui la pace è incredibilmente tangibile. Non ci sono negozi e molte abitazioni vengono utilizzate come case di villeggiatura.

Se cercate un luogo nel quale sentirvi completamente fuori dal mondo, Crovie fa sicuramente al caso vostro.

In questo remoto e meraviglioso angolo di Scozia, perennemente sorvolato dai gabbiani, potrete sedervi davanti al mare, respirare l’odore della salsedine e osservare il paesaggio.

Non escluderei neppure una permanenza in inverno, per godere dell’atmosfera più autentica di questo sperduto luogo di mare: seduti accanto al fuoco ad ascoltare il vento che batte contro le finestre e le onde che si infrangono sulla costa.

Scopri anche i villaggi dell’East Neuk of fife

Scozia, Moray Firth: Crovie

Gardenstown

Rispetto a Pennan e Crovie, Gardenstown è decisamente più grande e la presenza di abitanti permanenti è molto più evidente, soprattutto nella parte più recente del villaggio, sviluppata sulla collina.

La zona più pittoresca e caratteristica è però Seatown, con gli antichi cottage dai colori tenui e una rete di piccoli vicoli da esplorare.

Il porto, naturalmente, rimane uno dei punti centrali del villaggio e conserva il legame con la sua lunga tradizione marinara.

Nel 1953 una violentissima tempesta colpì questa parte della costa e danneggiò gravemente la vicina Crovie. Diverse famiglie si trasferirono successivamente proprio nella zona di Gardenstown.

Gardenstown e Crovie sono inoltre collegati da un sentiero pedonale lungo la costa.

Banff

Banff è una storica cittadina affacciata sul Moray Firth e separata dalla vicina Macduff dal fiume Deveron, attraversato da un caratteristico ponte in pietra a sette archi.

Il centro conserva diversi interessanti esempi di architettura georgiana e nel corso del tempo questa parte della costa ha attirato anche personaggi illustri.

Ma uno dei motivi principali per fermarsi a Banff è la vicina Duff House.

Questa elegante dimora settecentesca, progettata dall’architetto scozzese William Adam, è uno degli edifici più importanti della zona e conserva al suo interno collezioni d’arte e ambienti storici.

Banff offre inoltre un piacevole tratto di costa e rappresenta una buona sosta durante il percorso verso ovest.

Portsoy

Portsoy è forse meno scenografica di Pennan o Crovie, ma possiede un porto davvero seducente e ricco di atmosfera.

Gli antichi edifici affacciati sull’acqua risalgono in parte alla fine del Seicento e al Settecento e ricordano l’importanza che il villaggio ebbe nei commerci e nella pesca.

Portsoy è conosciuta anche per il cosiddetto “marmo di Portsoy”, in realtà una particolare serpentinite estratta nella zona e utilizzata per oggetti ornamentali. Secondo la tradizione, questa pietra sarebbe stata esportata anche in Francia e utilizzata nelle decorazioni della Reggia di Versailles.

Affacciato sul porto, dall’altro lato, ricordo anche un pub che sembrava uscito da un film: uno di quei locali dove c’è un solo cliente seduto al banco e, quando entrate, avete quasi la sensazione di aver invaso lo spazio altrui.

Il porto venne ampliato nel XIX secolo per rispondere alle esigenze della crescente flotta impegnata nella pesca delle aringhe.

Da qui partono anche piacevoli passeggiate lungo la costa, con belle vedute sulle scogliere e sul Moray Firth.

E prima di ripartire non dimenticatevi un cono da Portsoy Ice Cream.

Portknockie

Portknockie, diversamente dagli altri piccoli villaggi descritti fin qui, sorge prevalentemente sulla sommità della scogliera e non direttamente al livello del mare.

Il nucleo è formato da strade piuttosto regolari sulle quali si affacciano antichi cottage, mentre una strada scende verso il piccolo porto.

Ma una delle principali ragioni per raggiungere Portknockie è il paesaggio circostante.

Da qui partono infatti diversi percorsi costieri. Verso est, seguendo il sentiero, si raggiunge il celebre Bow Fiddle Rock, una spettacolare formazione rocciosa naturale modellata dal mare che ricorda, con un po’ di immaginazione, la forma di un archetto di violino.

Proseguendo lungo la costa si aprono belle vedute verso Cullen Bay.

Dirigendosi invece verso ovest, un altro sentiero conduce a Findochty, ulteriore villaggio di pescatori sviluppato intorno al suo piccolo porto.

Leggi anche: come scegliere l’alloggio in Scozia

I villaggi del Moray Firth

Pennan, Crovie, Gardenstown, Portsoy e Portknockie sono luoghi piccoli, alcuni minuscoli, e non aspettatevi una lunga lista di monumenti da visitare.

Il loro fascino è altrove: nei cottage, nei porticcioli, nelle strade che scendono verso il mare, nelle scogliere e soprattutto nel paesaggio che vi accompagna durante il viaggio da un villaggio all’altro.

Sono proprio quelle tappe per le quali vale la pena lasciare la strada principale, anche soltanto per vedere una fila di case affacciate sul Mare del Nord.

Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

4 pensieri su “I più bei villaggi e borghi sulla costa del Moray Firth”

  1. Ti seguo sempre super volnetieri nei tuoi articoli sulla Scozia perchè come ti ho forse già detto mi piacerebbe andarci a capodanno. A proposito, ci sono destinazioni che sconsigli in quel periodo?

Lascia un commento