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Hampshire, viaggio nell’Inghilterra del Sud tra Jane Austen e New Forest

L’Hampshire è una delle contee più affascinanti dell’Inghilterra meridionale, una terra in cui città dalla storia antichissima convivono con villaggi, grandi dimore, paesaggi costieri e gli spazi aperti del New Forest National Park.

Situata lungo la costa della Manica e facilmente raggiungibile da Londra, è una contea molto varia: Winchester conserva il ricordo dell’antico regno del Wessex, Portsmouth e Southampton raccontano secoli di storia marittima, mentre allontanandosi dalle città si incontrano campagne, piccoli centri, pub, case georgiane e strade percorse ancora oggi dai pony del New Forest.

L’Hampshire possiede inoltre un importante patrimonio letterario. Qui nacque Jane Austen, a Steventon, e qui trascorse una parte fondamentale della sua vita, prima a Southampton e poi a Chawton, dove oggi si trova la sua casa-museo. Morì infine a Winchester nel 1817 e riposa nella sua magnifica cattedrale.

Anche Charles Dickens nacque nell’Hampshire, a Portsmouth, nel 1812. La casa in cui venne al mondo è oggi un piccolo museo dedicato allo scrittore.

Ma l’Hampshire è soprattutto una contea da percorrere lentamente. Non soltanto per raggiungere le sue attrazioni più conosciute, ma per fermarsi nei piccoli villaggi, seguire le strade secondarie e alternare città storiche, dimore e paesaggi.

Vediamo quindi cosa visitare nell’Hampshire e quali sono i luoghi che meritano una sosta.

Winchester, l’antica capitale del Wessex

Winchester è probabilmente la città che meglio racconta la lunga storia dell’Hampshire.

Fu uno dei principali centri del regno anglosassone del Wessex e conserva ancora oggi un centro storico elegante e raccolto, fatto di edifici antichi, strade pedonali e aree verdi.

Il monumento più importante è naturalmente la Cattedrale di Winchester, una delle grandi cattedrali medievali inglesi. Il suo interno sorprende soprattutto per la lunghissima navata, le volte, le cappelle e la cripta, che nei periodi di pioggia può essere parzialmente allagata.

Nella cattedrale si trova anche la tomba di Jane Austen, morta a Winchester il 18 luglio 1817 dopo essersi trasferita in città per ricevere cure mediche.

Poco distante si trova un altro dei luoghi simbolo della città: la Great Hall, ciò che rimane del castello medievale di Winchester.

Sulla parete è esposta la famosa Tavola Rotonda, per secoli associata alla leggenda di Re Artù. In realtà la tavola risale al Medioevo e quindi non appartiene certamente all’epoca arturiana, ma rimane uno degli oggetti più curiosi legati alla storia della città.

Accanto alla Great Hall si trova il piccolo Queen Eleanor’s Garden, ricostruito seguendo il modello di un giardino medievale.

Meritano una passeggiata anche le rovine di Wolvesey Castle, antico palazzo dei vescovi di Winchester, e naturalmente la High Street, cuore della città, con negozi, caffè e ristoranti.

Winchester non è una città da vedere correndo tra un monumento e l’altro. È piacevole soprattutto per la sua atmosfera, per le strade del centro e per quel carattere tipicamente inglese che mescola storia e vita quotidiana.

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Winchester, Hampshire

Chawton, nella casa di Jane Austen

Chi ama la letteratura inglese dovrebbe lasciare Winchester e raggiungere Chawton, piccolo villaggio dell’Hampshire indissolubilmente legato a Jane Austen.

La scrittrice era nata nel 1775 a Steventon, sempre nell’Hampshire, ma fu a Chawton che trovò una vera stabilità dopo alcuni anni trascorsi lontano dalla contea.

Nel 1809 si trasferì qui con la madre, la sorella Cassandra e l’amica Martha Lloyd nella casa messa a loro disposizione dal fratello Edward.

Oggi quella casa è Jane Austen’s House.

Jane vi trascorse gli ultimi otto anni della sua vita e proprio qui lavorò alle sue opere, revisionando e preparando per la pubblicazione romanzi come Orgoglio e pregiudizio e Ragione e sentimento e scrivendo o completando gli altri romanzi della maturità.

La casa conserva oggetti personali, lettere, prime edizioni e soprattutto il minuscolo tavolino sul quale Jane Austen scriveva.

Non lontano si trova anche Chawton House, appartenuta al fratello Edward Austen Knight e immersa nella campagna.

Chawton è uno di quei luoghi per i quali non serve un lungo elenco di cose da vedere. Sono la casa, il villaggio con gli affascinanti cottage con il tetto in paglia, nonché il paesaggio dell’Hampshire a raccontare meglio il mondo in cui Jane Austen visse e scrisse.

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Chawton, Hampshire

Southampton e il suo passato marittimo

La storia di Southampton è inevitabilmente legata al mare.

La città possiede uno dei porti più importanti dell’Inghilterra meridionale ed è conosciuta in tutto il mondo soprattutto per il suo legame con il Titanic, che partì da Southampton il 10 aprile 1912 per il suo viaggio inaugurale verso New York.

Ma il passato della città è molto più antico.

Nel centro storico rimangono lunghi tratti delle mura medievali e la monumentale Bargate, per secoli principale porta d’ingresso alla città.

Tra gli edifici storici più interessanti si trova la Tudor House & Garden, una casa che permette di ripercorrere diversi secoli della storia di Southampton.

Per comprendere invece il rapporto della città con il mare vale la pena visitare il SeaCity Museum, dove una parte importante dell’esposizione è dedicata proprio al Titanic e alle numerose persone di Southampton coinvolte nella tragedia.

La St Michael’s Church è invece uno degli edifici medievali più antichi sopravvissuti in città.

Southampton ha oggi anche un volto decisamente contemporaneo, soprattutto nella zona di Ocean Village, tra marina, ristoranti e locali affacciati sull’acqua.

Non è forse la città più romantica dell’Hampshire, ma per comprenderne la storia marittima merita sicuramente una tappa.

Southampton, Hamphire, Inghilterra

Portsmouth e la storia della Royal Navy

Se Southampton racconta la storia dei grandi transatlantici, Portsmouth è legata soprattutto alla Royal Navy.

Per secoli è stata una delle principali basi navali britanniche e ancora oggi l’Historic Dockyard rappresenta il cuore della visita.

Qui si possono vedere alcune delle navi più importanti della storia britannica, tra cui la HMS Victory, legata all’ammiraglio Nelson, la HMS Warrior e i resti della Mary Rose, la nave da guerra di Enrico VIII affondata nel 1545 e recuperata secoli più tardi.

Portsmouth è anche la città natale di Charles Dickens. La piccola casa in cui nacque nel 1812 è stata trasformata nel Charles Dickens’ Birthplace Museum.

La città conserva poi un altro forte legame con la storia militare del Novecento. Il D-Day Story racconta il ruolo svolto da Portsmouth nella preparazione dello sbarco in Normandia del giugno 1944.

Di tutt’altro genere è la moderna Spinnaker Tower, diventata uno dei simboli del waterfront cittadino e dalla quale si apre una vasta vista sul porto, sul Solent e, nelle giornate limpide, verso l’Isola di Wight.

Portsmouth, Hampshire, Inghilterra

Highclere Castle, la dimora di Downton Abbey

Nel nord dell’Hampshire si trova una delle dimore inglesi diventate più famose grazie al cinema e alla televisione: Highclere Castle.

La grande country house è conosciuta soprattutto come la residenza della famiglia Crawley nella serie Downton Abbey.

Gli interni, lo scalone, il salone e molte delle stanze utilizzate nella serie sono realmente quelli del castello.

Highclere rimane però interessante anche indipendentemente dalla televisione. L’attuale edificio venne profondamente trasformato nell’Ottocento su progetto di Charles Barry, lo stesso architetto che lavorò al Palazzo di Westminster a Londra, ed è circondato da una grande tenuta.

È una di quelle visite da programmare in anticipo: il castello non segue un’apertura quotidiana durante tutto l’anno e molte visite richiedono prenotazione.

Highclere Castle, Hampshire

Per chi viaggia senza automobile, Highclere Castle e gli altri luoghi di Downton Abbey sono raggiungibili anche con un’escursione organizzata da Londra.

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New Forest National Park

Per me una delle parti più belle dell’Hampshire rimane però il New Forest National Park.

Il nome può ingannare: il New Forest non è soltanto una foresta e soprattutto non è affatto “nuovo”.

Guglielmo il Conquistatore destinò questo territorio a riserva reale di caccia già nell’XI secolo. Oggi il parco nazionale copre circa 567 chilometri quadrati e alterna boschi, brughiere, prati, zone umide e un tratto di costa.

Una delle sue immagini più caratteristiche sono i pony che si muovono liberamente lungo prati, nei villaggi e per strada. Non sono propriamente animali selvatici: appartengono ai commoners, gli abitanti che conservano antichi diritti di pascolo sul territorio.

Ed è proprio questa presenza continua degli animali, insieme alle strade che attraversano boschi e brughiere, a rendere il New Forest diverso da molti altri parchi inglesi.

È un territorio perfetto per essere percorso senza fretta, fermandosi nei piccoli villaggi.

Lyndhurst

Lyndhurst è tradizionalmente considerata una delle principali porte d’ingresso del New Forest.

È un centro piuttosto animato, con negozi, tearoom e pub, e può diventare una base comoda per esplorare il parco.

Qui si trova anche il New Forest Heritage Centre, utile per comprendere la storia del territorio e l’antico sistema dei commoners.

Lyndhurst, Hampshire

Brockenhurst

Un altro centro importante è Brockenhurst, attraversato spesso dai pony che pascolano liberamente nelle aree aperte intorno al paese.

È uno dei pochi villaggi del parco serviti direttamente dal treno e rappresenta un buon punto di partenza per passeggiate e percorsi nel bosco.

Il bello, però, è soprattutto uscire dal centro e imboccare le piccole strade che attraversano il New Forest.

Brockenhurst, Hampshire, Inghilterra
Brockenhurst, Hampshire, Inghilterra

Beaulieu

Beaulieu è uno dei villaggi più conosciuti del parco.

Piccolo e curato, sorge lungo il Beaulieu River e conserva un insieme di edifici storici molto suggestivo.

Qui si possono visitare i resti della Beaulieu Abbey, monastero cistercense fondato nel XIII secolo, e il Palace House, residenza della famiglia Montagu.

All’interno della stessa tenuta si trova anche il famoso National Motor Museum, con una grande collezione dedicata alla storia dell’automobile.

Anche per chi non fosse particolarmente interessato ai motori, Beaulieu rimane una tappa piacevole soprattutto per l’atmosfera del villaggio e per il paesaggio che lo circonda.

Buckler’s Hard

Pochi chilometri separano Beaulieu da Buckler’s Hard, uno dei luoghi più particolari del New Forest.

Il minuscolo villaggio georgiano si affaccia sul Beaulieu River e nel XVIII secolo fu un importante centro per la costruzione delle navi della Royal Navy.

Oggi rimangono poche case disposte lungo una larga strada erbosa che scende verso il fiume.

È un luogo piccolo, silenzioso e molto inglese, dove più che “visitare” qualcosa viene voglia semplicemente di passeggiare fino all’acqua.

Beaulieu, New Forest, Hampshire

Burley, tra pony e antiche leggende

Nel cuore della New Forest, Burley è uno di quei villaggi inglesi nei quali la foresta sembra entrare fin dentro l’abitato. Pony, bovini e asini pascolano liberamente nei dintorni, mentre dal centro partono sentieri e percorsi ciclabili immersi tra boschi e brughiere.

Alle tradizionali case in mattoni, ai cottage e ai piccoli negozi si accompagna un’anima più insolita, legata a racconti di streghe, fate e presenze misteriose. Questa fama si consolidò negli anni Cinquanta, quando nel villaggio visse Sybil Leek, astrologa ed erborista che si definiva una strega. Ancora oggi alcune botteghe ricordano quel passato con insegne e oggetti curiosi, forse un po’ turistici, ma ormai parte dell’identità di Burley.

Al di là delle leggende, il villaggio conserva l’atmosfera tranquilla e raccolta della New Forest più autentica. È una tappa da vivere lentamente, fermandosi in un pub o in una tea room prima di proseguire lungo le strade ombreggiate della foresta.

Coven of Witches e i pony, Burley – Hampshire

Lymington

Sul margine meridionale del New Forest si trova Lymington, elegante cittadina costiera affacciata sul Solent, il braccio di mare che separa l’Isola di Wight dalla terraferma della Gran Bretagna. La sua High Street scende verso il porto e conserva edifici georgiani, negozi indipendenti, pub e locali.

Dal porto partono anche i traghetti diretti verso l’Isola di Wight.

Lymington introduce un volto completamente diverso dell’Hampshire: non più boschi e brughiere ma barche, saline e paesaggi marittimi.

Lymington, Hampshire

Milford on Sea, il villaggio affacciato sul Solent

Milford on Sea segna il punto in cui i boschi della New Forest incontrano la costa. Il piccolo centro conserva un carattere piacevole e indipendente, con case colorate, negozi, caffè e una verde piazza centrale, ma è soprattutto il paesaggio marino a renderlo interessante.

Dalla spiaggia e dalle scogliere lo sguardo raggiunge l’Isola di Wight e le bianche rocce dei Needles. Poco distante, il minuscolo porto di Keyhaven è il punto di partenza per raggiungere Hurst Castle, costruito per volontà di Enrico VIII e successivamente ampliato. La fortezza occupa l’estremità di una lunga lingua di ciottoli protesa nel Solent e può essere raggiunta a piedi oppure in battello.

Milford on Sea completa il racconto della New Forest mostrando il suo volto costiero: meno fiabesco rispetto ai villaggi immersi tra gli alberi, ma aperto sul mare, attraversato dalla luce e accompagnato dal profilo dell’isola che appare all’orizzonte.

Milford on Sea, Hampshire

La Test Valley: Stockbridge, Wherwell e Nether Wallop

Attraversata dal River Test, uno dei più celebri corsi d’acqua dell’Inghilterra meridionale, la Test Valley custodisce piccoli centri immersi in un paesaggio verde e quieto. Stockbridge, Wherwell e Nether Wallop sono tre soste diverse tra loro, accomunate da quell’atmosfera rurale e apparentemente immobile che rende così affascinante la campagna inglese.

Stockbridge, una sosta lenta lungo il River Test

Una prima deviazione conduce a Stockbridge, cittadina sviluppata quasi interamente lungo una larga High Street fiancheggiata da edifici storici, negozi indipendenti, pub e piccoli ristoranti.

Il River Test, celebre soprattutto tra gli appassionati di pesca a mosca, attraversa la zona e contribuisce a creare un paesaggio molto verde e tranquillo.

Stockbridge non possiede monumenti spettacolari, ed è proprio questo il suo fascino. È una di quelle cittadine inglesi nelle quali fermarsi per pranzo, passeggiare lungo la strada principale e ripartire senza avere necessariamente una lista di attrazioni da completare.

Il River Test, cuore verde e silenzioso dell’Hampshire.

Nether Wallop, il villaggio di Miss Marple

Cottage con il tetto di paglia, giardini bucolici e stradine sulle quali sembra non accadere mai nulla: Nether Wallop possiede tutte le caratteristiche del perfetto villaggio inglese. Non sorprende che sia stato scelto per interpretare St Mary Mead, il paese immaginario nel quale Agatha Christie ambientò le indagini di Miss Marple.

Le strade e le abitazioni di Nether Wallop apparvero negli adattamenti televisivi della BBC realizzati negli anni Ottanta e Novanta, con Joan Hickson nel ruolo della celebre investigatrice. Five Bells Lane, la chiesa di St Andrew e diversi angoli del paese furono trasformati nei luoghi familiari di St Mary Mead; Dane Cottage divenne invece la casa di Miss Marple.

Il villaggio non è una destinazione turistica organizzata e proprio questa discrezione costituisce parte del suo fascino. Si visita passeggiando senza fretta tra le case in selce e i cottage, ricordando però che si tratta soprattutto di un piccolo centro abitato e che molte delle proprietà divenute celebri grazie alla serie sono private.

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Dane Cottage, la casa di Miss Marple nella serie BBC, e la chiesa di St Andrew’s a Nether Wallop

Wherwell, il villaggio dei cottage dal tetto di paglia

Wherwell è uno dei villaggi più pittoreschi della Test Valley. Disteso tra il River Test e l’antico bosco di Harewood, è conosciuto soprattutto per i suoi cottage a graticcio con tetti di paglia, considerati tra i più belli e meglio conservati dell’Hampshire.

Il paese crebbe intorno a un’importante abbazia benedettina fondata nel X secolo dalla regina Ælfthryth. Dell’antico complesso monastico rimangono poche tracce, ma la sua presenza ha segnato per secoli la storia del villaggio. A questo passato si aggiunge una leggenda che racconta di un cockatrice, creatura fantastica simile a un drago, sconfitta grazie a uno specchio che la costrinse ad affrontare la propria immagine.

Il vero piacere di Wherwell consiste però nel percorrere le sue viuzze silenziose, tra pareti in mattoni e selce, travi scure, piccoli giardini e tetti di paglia che scendono quasi a sfiorare le finestre. È un villaggio raccolto e genuinamente rurale, legato al paesaggio verde e luminoso del River Test.

Wherwell, Test Valley

Alresford, case georgiane e treni a vapore

Un altro piccolo centro che merita attenzione è Alresford, conosciuto anche come New Alresford. Le sue strade sono caratterizzate da case georgiane, facciate colorate, negozi e locali indipendenti.

Alresford è inoltre una delle estremità della Watercress Line, ferrovia storica sulla quale circolano treni a vapore tra Alresford e Alton.

Il nome richiama il crescione d’acqua, coltivato tradizionalmente nella zona grazie ai corsi d’acqua limpidi dell’Hampshire.

Anche in questo caso siamo lontani dalle grandi attrazioni turistiche: è piuttosto una tappa da inserire in un itinerario attraverso la campagna.

Alresford, Hampshire

Un’escursione sull’Isola di Wight

Sebbene costituisca una contea autonoma e non appartenga amministrativamente all’Hampshire, l’Isola di Wight rappresenta una naturale prosecuzione del viaggio. Separata dalla costa dalle acque del Solent, può essere raggiunta in traghetto da Lymington verso Yarmouth, da Southampton verso Cowes e da Portsmouth verso Ryde o Fishbourne.

L’isola alterna località balneari, paesaggi rurali, piccoli villaggi e spettacolari tratti di costa. Tra i luoghi più conosciuti vi sono le bianche formazioni rocciose dei Needles, il porto di Yarmouth, i cottage con il tetto di paglia di Godshill e Osborne House. Residenza estiva prediletta della regina Vittoria e del principe Alberto, Osborne House conserva ancora oggi l’atmosfera intima della loro vita familiare, ma non è più una dimora della famiglia reale.

Una giornata permette di assaporarne soltanto una parte; per conoscerla con maggiore calma sarebbe preferibile fermarsi almeno una notte. Anche osservata dalla costa dell’Hampshire, tuttavia, l’Isola di Wight rimane una presenza costante: appare davanti a Milford on Sea, chiude l’orizzonte di Lymington e accompagna la navigazione dai porti di Southampton e Portsmouth.

Isola di Wight: villaggi dal fascino inglese, dimore reali e strade affacciate sulle bianche scogliere.

Per organizzare una visita all’Isola di Wight e a Osborne House, qui trovate una delle escursioni disponibili.

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Un viaggio lento nell’Hampshire

È difficile ridurre l’Hampshire alle sue città principali.

Winchester racconta l’Inghilterra medievale, Portsmouth e Southampton quella marittima; Chawton conduce nel mondo di Jane Austen e Highclere nell’immaginario delle grandi country houses inglesi.

Ma basta lasciare le strade principali perché il paesaggio cambi ancora.

Nel New Forest si attraversano brughiere e boschi tra pony al pascolo, Beaulieu e Buckler’s Hard raccontano un’Inghilterra più raccolta, mentre Stockbridge e Alresford appartengono a quella lunga serie di piccoli centri che spesso finiscono per rimanere tra i ricordi più piacevoli di un viaggio.

Ed è forse proprio questo il modo migliore per visitare l’Hampshire: senza tentare di vedere tutto, lasciando spazio alle strade secondarie, ai villaggi e a qualche deviazione non programmata.

Perché in questa parte dell’Inghilterra, ancora una volta, sono spesso i luoghi incontrati tra una meta e l’altra a dare un senso al viaggio.