Visitare lo Yorkshire significa scoprire una delle regioni più affascinanti dell’Inghilterra. Una storica contea inglese, per secoli la più grande del Paese, ricca di villaggi, brughiere, ripide scogliere, verdi colline, abbazie e castelli. Una varietà di paesaggi che rende difficile racchiudere lo Yorkshire in un’unica definizione.
Non a caso è conosciuto con l’appellativo di God’s Own County, “la contea di Dio”, un’espressione che ben racconta l’orgoglio dei suoi abitanti per questa terra. Lo Yorkshire ospita inoltre tre parchi nazionali: il North York Moors, lo Yorkshire Dales e una parte del Peak District.
Visitare lo Yorkshire significa attraversare paesaggi molto diversi tra loro: dalle brughiere ricoperte d’erica alle vallate punteggiate di pecore, dalla costa del Mare del Nord alle cittadine storiche. Lungo il viaggio vi aspettano cottage in pietra locale, grandi spazi aperti, boschi, dolci colline, viadotti vittoriani e cascate.
Dove si trova lo Yorkshire
Situato nel nord dell’Inghilterra, lo Yorkshire si estende dalla costa del Mare del Nord verso l’interno del Paese e comprende territori oggi suddivisi amministrativamente tra North Yorkshire, West Yorkshire, South Yorkshire ed East Riding of Yorkshire.
Visitare lo Yorkshire: cosa fare e cosa vedere in ordine sparso
Non ci resta che iniziare a scoprire alcuni dei luoghi più interessanti dello Yorkshire, una terra legata anche a celebri scrittori e personaggi della letteratura, dalle sorelle Brontë a Bram Stoker.
Ci sono York, le città di Leeds e Sheffield, Bradford e il villaggio vittoriano di Saltaire; lungo la costa troviamo invece Whitby, Staithes, Scarborough e Robin Hood’s Bay. E poi ci sono i parchi nazionali, le abbazie e soprattutto i piccoli villaggi, ai quali ho dedicato articoli specifici dopo il mio viaggio.
Scoprire York
York è una delle città inglesi più ricche di storia e vale sicuramente la pena dedicarle almeno un paio di giorni.
È un vero gioiello medievale, con un vivace centro storico attraversato da strette strade acciottolate, ricche di botteghe e tea room. La più famosa è The Shambles, nel cuore del centro storico, una delle strade più caratteristiche della città. Il nome viene generalmente ricondotto al termine shammels, con il quale si indicavano i banchi sui quali i macellai esponevano la carne.
Una passeggiata lungo The Shambles è un piccolo viaggio indietro nel tempo tra botteghe, librerie, sale da tè, ristoranti e panetterie. In alcuni tratti la strada è talmente stretta che le facciate degli edifici sembrano quasi toccarsi: i piani superiori delle antiche case sporgono infatti verso il centro della via.
Da vedere a York innanzitutto la York Minster, una delle più grandi cattedrali gotiche del Nord Europa. Il termine minster, di origine anglosassone, ricorda l’antichissima storia religiosa del luogo.
Da visitare anche lo York Castle Museum, che racconta la storia sociale della città, e il National Railway Museum, uno dei più importanti musei ferroviari del mondo.
La Clifford’s Tower, invece, è ciò che rimane del castello normanno fatto costruire da Guglielmo il Conquistatore nell’XI secolo e sorge ancora oggi sulla sua caratteristica collina artificiale.
York conserva inoltre il più lungo circuito di mura medievali d’Inghilterra, costruite in gran parte sopra o lungo il tracciato di fortificazioni precedenti.
Anche i fantasmi qui sono diventati un’attrattiva turistica. York ama definirsi una delle città più infestate della Gran Bretagna e passeggiando nel centro storico troverete numerose proposte di ghost tour.
Un po’ di storia
Avrete sicuramente sentito parlare di York anche in relazione alla Guerra delle Due Rose, la serie di conflitti combattuti nella seconda metà del Quattrocento tra i sostenitori delle case di York e Lancaster per il controllo del trono inglese.
La rosa bianca fu associata alla Casa di York, mentre quella rossa divenne il simbolo dei Lancaster.
Ma la storia di York è molto più antica. La città romana di Eboracum fu uno dei principali centri della Britannia romana e proprio qui morì, nel 211, l’imperatore Settimio Severo.
Scopri: Cosa vedere a York
Ammirare i paesaggi del North York Moors National Park a bordo di un treno a vapore
Uno dei modi più belli per attraversare il North York Moors National Park è salire a bordo di uno dei treni della storica North Yorkshire Moors Railway.
La linea collega Pickering con Grosmont e alcuni servizi proseguono fino a Whitby, attraversando uno dei paesaggi più caratteristici del North Yorkshire. Lungo il percorso si incontrano stazioni come Levisham, Goathland e Grosmont.
Il North York Moors National Park si estende per oltre 1.400 chilometri quadrati e comprende vaste distese di brughiera, boschi e una parte spettacolare della costa del Mare del Nord.
È proprio questa alternanza di paesaggi a renderlo uno dei luoghi che ho amato maggiormente durante il viaggio: si passa dalle brughiere ai piccoli villaggi fino alla costa nel giro di pochi chilometri.
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Visitare la North Yorkshire Coast
Saltburn-by-the-Sea
Venendo da nord, una delle prime tappe lungo la costa è Saltburn-by-the-Sea, cittadina balneare di origine vittoriana. Saltburn si trova lungo il percorso della Cleveland Way, il sentiero nazionale che collega Helmsley alla costa e prosegue attraverso il North York Moors National Park fino a Filey.
Una delle attrazioni più caratteristiche della cittadina è la storica Saltburn Cliff Lift, inaugurata nel 1884 e ancora oggi funzionante. La funicolare collega la parte alta della città con il molo vittoriano e la spiaggia.
Una volta scesi verso il molo potete osservare i surfisti sfidare le onde del Mare del Nord: Saltburn è infatti una località piuttosto conosciuta dagli appassionati di surf.
Altra attività da fare è una passeggiata nei Saltburn Valley Gardens, tra boschi, giardini e sentieri. Qui si trova anche una piccola ferrovia.
Negli ultimi anni Saltburn ha sviluppato anche una interessante scena gastronomica. Direttamente sulla spiaggia trovate, per esempio, The Seaview, ristorante specializzato in pesce.
Se soggiornate qui scegliete, se possibile, un alloggio nella parte alta della cittadina, con vista verso il mare e il molo.
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Staithes
Staithes è un piccolissimo villaggio affacciato sul Mare del Nord e annidato tra alte scogliere.
Il paese è legato alla figura dell’esploratore James Cook, che da ragazzo lavorò qui come apprendista presso un commerciante prima di trasferirsi a Whitby e iniziare la sua vita sul mare.
Lasciata l’auto nella parte alta del paese, una ripida discesa conduce verso il porto. Lungo il percorso si susseguono caratteristici cottage, vicoli stretti e case colorate. Le alte scogliere che circondano Staithes rendono il luogo ideale anche per le passeggiate. Uno dei punti panoramici più conosciuti è Cowbar Nab, sul lato settentrionale del villaggio.
Molta della storia di Staithes è naturalmente legata al mare e alla pesca. Ancora oggi il piccolo porto conserva quell’atmosfera che rende il villaggio uno dei luoghi più caratteristici della costa.
Da visitare anche la Staithes Gallery, ospitata lungo High Street, che espone opere d’arte contemporanea ispirate a Staithes e al territorio circostante.
Il villaggio ha infatti una lunga tradizione artistica: tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento fu frequentato da un gruppo di pittori conosciuto come Staithes Group, talvolta soprannominato gli “Impressionisti del Nord”.
Whitby, i 199 gradini e Bram Stoker
Non si può visitare lo Yorkshire senza passare da Whitby, una delle cittadine più affascinanti della costa.
Uno dei suoi simboli sono i celebri 199 Steps, la lunga scalinata che conduce dalla città verso la chiesa di St Mary’s e le rovine di Whitby Abbey, sulla East Cliff.
Salendo, fermatevi ogni tanto e voltatevi: la vista sulla città, sul porto e sulla costa merita decisamente qualche sosta.
Altra grande attrattiva è la Whitby Abbey, le cui rovine dominano la città dall’alto della scogliera. Il primo monastero fu fondato nel VII secolo; in seguito sul luogo sorse un’importante abbazia benedettina, oggi conservata nelle sue scenografiche rovine gotiche.
A rendere ancora più suggestivo il luogo contribuisce la vicina chiesa di St Mary’s, circondata dal suo antico cimitero. Ed è qui che entra in scena Bram Stoker.
Era il 1890 quando lo scrittore soggiornò a Whitby. Durante la permanenza rimase affascinato dall’atmosfera della cittadina, dall’abbazia e dalle storie locali. Whitby sarebbe poi entrata direttamente nelle pagine di Dracula: nel romanzo la nave Demeter approda proprio qui durante una terribile tempesta.
Stoker soggiornava al numero 6 di Royal Crescent e durante il periodo trascorso a Whitby raccolse alcune delle suggestioni e delle informazioni che sarebbero confluite nel suo celebre romanzo.
Robin Hood’s Bay
La Baia di Robin Hood si trova appena a sud di Whitby, se volete fare un salto nel XVIII secolo e vedere un villaggio costiero d’altri tempi, vi consiglio di visitarla. Il villaggio era il centro del contrabbando dello Yorkshire, qui, lontano dagli occhi indiscreti dei doganieri, si svolgeva un commercio di grandi quantità di tabacco, tè, gin, brandy, ecc., che venivano prelevati dalle navi e attraverso tunnel segreti e vicoli nascosti, portati sul mercato nero dai contrabbandieri.
La grande maggioranza degli abitanti del villaggio dell’epoca erano coinvolti nelle operazioni di contrabbando. I seminterrati dei pub intorno al porto erano i depositi per merci clandestine, le antiche dimore erano dotate di botole e armadi per occultare le merci abusive, al punto che si narra fosse possibile trasferire una balla di seta (ovvero 227 kg di seta) dalla riva alla cima del villaggio senza che mai vedesse la luce del giorno.
Un pittoresco villaggio di pescatori, sovrastato da minacciose scogliere che lambiscono antichi cottages dai tetti rossi, che si riversano dalla cima del villaggio fino alla baia. Solo attraverso ripidi viottoli acciotolati disseminati di tradizionali botteghe, pub e accoglienti locande, possiamo scoprire la vera essenza di Rob Hood’s bay. Fatelo!
E quindi lasciata l’auto in cima al paese, inoltratevi per una tonificante passeggiata fino al romantico porto, ma non seguite la strada, è d’obbligo perdersi tra i vicoletti per scoprire angoli caratteristici e suggestivi: antiche case in pietra con usci colorati, o imbiancate a calce, o di mattoncini rossi con balconi fioriti, piante rampicanti. Fermatevi in una delle locande storiche a gustarvi un superbo fish and chips.
Scarborough e la più antica tradizione balneare inglese
Scarborough è considerata una delle prime località balneari d’Inghilterra: la sua fortuna turistica iniziò già nel XVII secolo, dopo la scoperta delle proprietà attribuite alle acque minerali locali, e aumentò ulteriormente nei secoli successivi.
Oggi è, insieme a Whitby, una delle località turistiche più conosciute della costa dello Yorkshire.
La città si sviluppa intorno a due grandi baie sabbiose, North Bay e South Bay, separate dal promontorio sul quale sorgono le rovine dello Scarborough Castle, fortezza dalle origini medievali.
Tra gli edifici più interessanti troviamo lo Scarborough Spa, testimonianza della lunga storia della città come località di villeggiatura, e il Rotunda Museum, uno dei più antichi musei geologici appositamente costruiti del Paese.
Anche qui troviamo una funicolare: la Central Tramway, inaugurata nel XIX secolo, collega il centro con South Bay.
Leeds, fare shopping e non solo
Leeds è una vivace città universitaria situata nel West Yorkshire. L’aeroporto di Leeds Bradford è stato anche il motivo per cui io ci ho fatto una visitina.
Se vi trovate a Leeds vale la pena entrare al Kirkgate Market, uno dei più grandi mercati coperti d’Europa, la cui parte storica risale al XIX secolo.
Anche se non vi interessa particolarmente fare acquisti, andate a vedere il Victoria Quarter, con le sue eleganti gallerie commerciali decorate e le vetrate colorate. Qui lo shopping è decisamente più raffinato, con boutique e grandi marchi.
Altro bellissimo esempio dell’architettura cittadina è il Leeds Corn Exchange, costruito nell’Ottocento come borsa del grano e oggi occupato da negozi e attività indipendenti.
Leeds è inoltre conosciuta per la vita serale, con numerosi pub, ristoranti e locali concentrati nel centro.
Scoprire il passato industriale di Sheffield degustando una pinta
Sheffield è indissolubilmente legata alla storia dell’acciaio e della rivoluzione industriale. Oggi molte delle antiche aree produttive sono state recuperate e la città ha sviluppato una vivace scena culturale.
Andate alla scoperta di Kelham Island, un tempo cuore industriale di Sheffield e oggi uno dei quartieri più interessanti della città. Vecchie fabbriche e officine sono state trasformate in locali, birrifici, ristoranti e spazi creativi.
Da non perdere il Kelham Island Museum, dedicato alla storia industriale di Sheffield e alla produzione dell’acciaio.
Nel centro cittadino trovate invece la Millennium Gallery, dedicata all’arte, al design e alla storia della lavorazione dei metalli, e il vicino Winter Garden, una grande serra urbana ricca di piante.
Che amiate o meno l’antiquariato, può essere interessante fare un giro anche nell’Antiques Quarter, una zona della città dove si concentrano negozi di antiquariato, vintage e modernariato.
Se vi viene fame fate un salto in London Road, una delle strade più multiculturali di Sheffield, dove si susseguono ristoranti con cucine provenienti da ogni parte del mondo.
E naturalmente non dimenticate i pub: Sheffield vanta una lunga tradizione legata alla birra e numerosi locali dove assaggiare real ale e produzioni artigianali.
Ammirare Studley Royal Water Garden e Fountains Abbey
Se esiste il paradiso in terra io lo immagino molto simile a Studley Royal Water Garden. E questa frase, dopo esserci stata, la lascio esattamente così.
Il giardino è uno dei migliori esempi conservati di water garden georgiano d’Inghilterra e fa parte, insieme alle rovine di Fountains Abbey, di un unico straordinario complesso dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Fountains Abbey nacque nel XII secolo come monastero cistercense e le sue rovine sono oggi tra le più grandi e meglio conservate d’Inghilterra. Il contesto è magnifico: la grande abbazia in pietra emerge dal verde della valle e diventa parte integrante del paesaggio.
Studley Royal è invece un raffinato paesaggio settecentesco fatto di laghi, canali, cascate, prati, templi e scorci studiati per sorprendere il visitatore.
Nel Deer Park sorge anche St Mary’s Church, progettata da William Burges e considerata uno dei migliori esempi di architettura neogotica vittoriana inglese.
E nei prati del parco vivono centinaia di cervi appartenenti a tre specie: cervi rossi, daini e sika.
Scalare Brimham Rocks
Brimham Rocks si trova a poca distanza da Harrogate ed è uno dei luoghi naturali più particolari dello Yorkshire.
Enormi formazioni di arenaria, modellate nel corso di milioni di anni dall’erosione dell’acqua, del ghiaccio e del vento, emergono dalla brughiera assumendo forme stranissime. Le rocce stesse risalgono a più di 300 milioni di anni fa, molto prima della comparsa dei dinosauri.
Il sito è immerso in un paesaggio di brughiera e vale la pena girare senza fretta tra le diverse formazioni rocciose.
E se poi vi capita un cielo come quello che è capitato a me, sarà uno spettacolo inenarrabile.
Attraversare lo Yorkshire Dales National Park e Malham Cove
Un altro paesaggio completamente diverso vi aspetta nello Yorkshire Dales National Park.
Tra i luoghi più conosciuti troviamo Malham Cove, una spettacolare parete calcarea raggiungibile con una passeggiata dal villaggio di Malham. La formazione del paesaggio che vediamo oggi è legata all’azione dei ghiacciai e dell’acqua durante e dopo l’ultima era glaciale.
Sulla sommità della falesia si trova il celebre limestone pavement, il caratteristico pavimento calcareo formato da grandi blocchi separati da profonde fessure. Per raggiungerlo bisogna affrontare una salita attraverso una lunga scalinata, ma una volta arrivati in cima vi troverete davanti a un paesaggio arido e selvaggio molto affascinante.
I fan di Harry Potter riconosceranno il luogo utilizzato durante le riprese di Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1.
Visitare lo Yorkshire significa anche godersi il tempo e il viaggio all’interno dei suoi parchi nazionali. Quindi guidate lentamente, fermatevi quando ne avete voglia e godetevi il paesaggio collinare, le fattorie in pietra e le immancabili pecore.
Haworth, il villaggio delle sorelle Brontë
Adagiato ai margini delle brughiere del West Yorkshire, Haworth è legato indissolubilmente alla storia delle sorelle Brontë. Charlotte, Emily e Anne vissero nella canonica accanto alla chiesa, oggi trasformata nel Brontë Parsonage Museum, e trovarono nei paesaggi solitari e battuti dal vento l’ispirazione per i loro romanzi.
La ripida Main Street, con le case in pietra, le piccole librerie, le sale da tè e le vecchie locande, conserva ancora un’atmosfera d’altri tempi. Dal villaggio partono sentieri che attraversano la brughiera fino alle Brontë Waterfalls e a Top Withens, il casolare tradizionalmente associato all’ambientazione di Cime tempestose.
Visitare lo Yorkshire: Cose da fare
Mangiare il Sunday Roast e lo Yorkshire pudding accompagnati da una pinta di birra locale
Tra le specialità più conosciute della regione c’è naturalmente lo Yorkshire pudding. Nonostante il nome, non è un dolce ma una preparazione a base di una semplice pastella di uova, farina e latte, cotta ad alta temperatura fino a gonfiarsi e diventare dorata.
Ricette simili compaiono nei libri di cucina inglesi già nella prima metà del Settecento e lo Yorkshire pudding è diventato nel tempo uno degli accompagnamenti tradizionali del roast beef e del Sunday Roast.Se volete assaggiarlo, il momento perfetto è quindi la domenica ordinando un Sunday Roast, uno dei grandi classici della cucina britannica. Carne arrosto, patate, verdure, gravy e naturalmente Yorkshire pudding.
Io il Sunday Roast l’ho assaggiato per la prima volta nel bellissimo villaggio di Rye nell’East Sussex ed esattamente un anno dopo a Port Isaac, in Cornovaglia.
Ma sempre di domenica. Solo e soltanto di domenica!
Fare l’afternoon tea da Bettys ad Harrogate
Se si visita l’Inghilterra l’afternoon tea è sicuramente tra le cose da fare e nello Yorkshire c’è un luogo che è diventato una vera istituzione: Bettys di Harrogate.
La storica tea room di Harrogate aprì nel 1919 e conserva ancora oggi quell’atmosfera elegante e un po’ fuori dal tempo che ci si aspetta da un tradizionale afternoon tea inglese. Harrogate è inoltre un’elegante cittadina termale e merita una visita anche indipendentemente da Bettys.
Alla città è legata anche una delle storie più misteriose della letteratura inglese. Nel dicembre del 1926 Agatha Christie scomparve per undici giorni. La sua automobile fu ritrovata abbandonata e la vicenda provocò un’enorme mobilitazione.
La scrittrice fu infine ritrovata proprio ad Harrogate, dove soggiornava allo Swan Hydropathic Hotel, oggi Old Swan Hotel, registrata con il cognome Neele, quello della donna con cui il marito Archie Christie aveva una relazione.
Comprare le caramelle in uno storico negozio di dolciumi
Sempre nella zona di Harrogate, nel delizioso borgo di Pateley Bridge, si trova The Oldest Sweet Shop, una piccola bottega di dolciumi ospitata in un antico edificio lungo High Street.
Il negozio vende dolciumi dal 1827 ed è diventato una delle curiosità più conosciute del villaggio.Al suo interno troverete file di grandi barattoli di vetro pieni di caramelle e dolciumi tradizionali, in un ambiente che sembra rimasto sospeso nel tempo.
Più che una tappa “obbligata”, è una di quelle piccole curiosità che rendono ancora più piacevole fermarsi a Pateley Bridge, che merita comunque una visita anche per il villaggio stesso.
Yorkshire, una terra che vi incanterà
Questi sono soltanto alcuni dei luoghi e delle esperienze che offre lo Yorkshire.
Una contea che mi è piaciuta persino più di quanto immaginassi e soprattutto ho scoperto quanto sia difficile raccontare lo Yorkshire in un unico post.
Per questo motivo, dopo il viaggio, ho dedicato articoli specifici a York, alla costa del North Yorkshire e ai villaggi del North York Moors, e alle Yorkshire Dales dove trovate informazioni più dettagliate per organizzare le singole tappe.
Lo Yorkshire, del resto, è proprio uno di quei luoghi che invitano a non avere troppa fretta: meglio scegliere una zona, percorrere qualche strada secondaria, fermarsi nei villaggi e lasciare un po’ di spazio anche a quello che non avevate programmato.
Attività ed escursioni nello Yorkshire
Qui trovi una selezione di attività ed escursioni utili per organizzare il viaggio. Cliccando sul riquadro potrai scoprire anche altre proposte disponibili nelle diverse località. I link sono affiliati: se prenoti attraverso di essi, potrei ricevere una piccola commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te. Un modo semplice per sostenere il lavoro e le spese di mantenimento del blog.

