Il Sussex si trova nel sud-est dell’Inghilterra e, grazie alla relativa vicinanza con Londra, è una destinazione perfetta da inserire in un viaggio alla scoperta della campagna e della costa inglese.
Diviso tra East Sussex e West Sussex, offre paesaggi molto diversi tra loro: cittadine ricche di storia, piccoli villaggi, castelli medievali, campagne verdissime e spettacolari scogliere di gesso bianco affacciate sulla Manica.
È una di quelle zone dell’Inghilterra dove in pochi chilometri si passa da un antico borgo a una spiaggia, da una grande dimora a un pub di campagna, fino alle dolci colline delle South Downs.
Scopriamo allora cosa vedere nel Sussex, tra i luoghi che più mi sono piaciuti durante il viaggio.
Rye, East Sussex. Strade acciottolate e case a graticcio.
Rye è uno dei luoghi più affascinanti dell’East Sussex.
Questa antica cittadina fortificata sorge su una collina e un tempo era quasi completamente circondata dal mare, che oggi si trova a qualche chilometro di distanza.
Il suo centro storico sembra fatto apposta per essere scoperto lentamente: vicoli acciottolati, antiche case a graticcio, edifici ricoperti d’edera, piccoli negozi, pub storici, tea room e locande creano un’atmosfera d’altri tempi.
Tra le strade più conosciute c’è naturalmente Mermaid Street, una delle immagini più caratteristiche di Rye.
La cittadina ha anche una lunga storia legata al contrabbando. Tra il XVIII e il XIX secolo le locande e gli edifici del centro erano frequentati dai contrabbandieri che operavano lungo questa parte della costa inglese.
Ma Rye ha anche importanti legami con la letteratura.
Qui visse lo scrittore Henry James, che nel 1897 prese in affitto Lamb House e successivamente la acquistò. Nella casa scrisse alcune delle sue opere più importanti. Più tardi vi abitò anche E. F. Benson, autore dei romanzi di Mapp and Lucia.
Lamb House è oggi proprietà del National Trust ed è visitabile.
Se volete fermarvi una notte a Rye, una delle strutture più caratteristiche è The Mermaid Inn, storica locanda nel cuore del centro antico.
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Hastings, East Sussex. Storia e mare
Durante un viaggio nel sud dell’Inghilterra, Hastings merita una tappa soprattutto per il suo legame con uno degli eventi più importanti della storia inglese.
Il suo nome è infatti indissolubilmente associato alla Battaglia di Hastings del 1066, che segnò l’inizio della conquista normanna dell’Inghilterra da parte di Guglielmo il Conquistatore.
La battaglia non si svolse propriamente ad Hastings, ma qualche chilometro più a nord, nell’attuale località di Battle.
Qui Guglielmo fece costruire Battle Abbey, sul luogo dello scontro.
Ad Hastings si trovano invece le rovine dell’antico castello normanno, costruito poco dopo lo sbarco di Guglielmo in Inghilterra. Dalla sua posizione sopraelevata si gode di una bella vista sulla città e sulla costa.
Ma Hastings non è soltanto storia medievale.
La città divenne una popolare località balneare durante l’epoca vittoriana e conserva ancora l’atmosfera tipica delle località costiere inglesi, insieme a un interessante centro storico.
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Seven Sisters Cliffs e Beachy Head, East Sussex. Le spettacolari scogliere del Sussex
Se pensando alle bianche scogliere inglesi vi vengono immediatamente in mente quelle di Dover, sappiate che il Sussex regala uno dei paesaggi costieri più spettacolari di tutta l’Inghilterra.
Le Seven Sisters sono una successione di alte scogliere di gesso bianco che si affacciano sulla Manica tra Seaford ed Eastbourne.
Il contrasto tra il bianco delle falesie, il verde delle colline e il blu del mare crea uno dei panorami più riconoscibili della costa meridionale inglese.
L’area fa parte delle South Downs ed è attraversata da numerosi sentieri, quindi è possibile scegliere passeggiate di diversa lunghezza in base al tempo a disposizione.
Poco più a est si trova Beachy Head, altro spettacolare promontorio della costa del Sussex.
Lungo questo tratto di costa incontrerete anche due fari molto conosciuti: Belle Tout Lighthouse, costruito sulla sommità della scogliera, e il caratteristico Beachy Head Lighthouse, bianco e rosso, situato alla base della falesia.
Qui il vento può essere davvero forte: abbigliamento adeguato e scarpe comode sono indispensabili.
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Alfriston, East Sussex. Un antico villaggio nelle South Downs
A breve distanza dalle Seven Sisters, sulle rive del fiume Cuckmere, si trova Alfriston, uno dei villaggi più piacevoli dell’East Sussex.
La sua High Street conserva numerosi edifici storici e ospita piccoli negozi, antiquari, gallerie, pub e tea room.
Da vedere la St Andrew’s Church e soprattutto Alfriston Clergy House, una casa medievale del XIV secolo particolarmente importante perché fu il primo edificio acquistato dal National Trust, nel 1896.
Alfriston è anche un’ottima base per esplorare a piedi la campagna delle South Downs.
Tra i piccoli indirizzi che vale la pena conoscere c’è Much Ado Books, una libreria indipendente perfettamente inserita nell’atmosfera del villaggio.
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East Dean, East Sussex. Un minuscolo villaggio da fiaba.
Tra i luoghi più piccoli di questo viaggio c’è East Dean, vicino alla costa e alle Seven Sisters.
Una chiesa, un pub, qualche cottage e poco altro.
Ed è proprio questo il suo fascino.
È uno di quei minuscoli villaggi inglesi dove sembra che il tempo abbia rallentato e dove viene immediatamente voglia di fermarsi più del previsto.
Il cuore del villaggio è il piccolo village green, sul quale si affaccia The Tiger Inn, storico pub che rende East Dean un luogo perfetto per una pausa durante un itinerario lungo la costa.
E sì, continua a sembrarmi anche il luogo ideale dove rifugiarsi per scrivere un romanzo.

Rottingdean, East Sussex. Tra cottage e mulini a vento.
Prima di arrivare a Brighton vale la pena fermarsi nel piccolo villaggio storico di Rottingdean.
Il centro conserva cottage, antiche abitazioni e tea room, mentre sulla collina sopra il villaggio si trova il caratteristico Beacon Mill, uno dei simboli di Rottingdean.
La posizione lungo la costa ha favorito per secoli storie e leggende legate ai contrabbandieri, che operavano in questa parte dell’Inghilterra meridionale.
Rottingdean è inoltre un buon punto di partenza per passeggiate lungo la costa e sulle South Downs.

Brighton, East Sussex. Tra architettura Regency e creatività
Brighton rappresenta l’anima più vivace e contemporanea di questo viaggio nel Sussex.
Località balneare amatissima dagli inglesi fin dall’Ottocento, oggi unisce l’eleganza dell’architettura Regency a una scena creativa fatta di locali, negozi indipendenti, street art e gallerie.
La zona di North Laine è una delle più interessanti per passeggiare tra negozi vintage, piccoli locali e murales.
Impossibile naturalmente non raggiungere il lungomare e il celebre Brighton Palace Pier, uno dei simboli della città.
Ma l’edificio più sorprendente di Brighton è senza dubbio il Royal Pavilion, fatto trasformare da Giorgio IV in una stravagante residenza di villeggiatura dall’architettura fortemente ispirata all’India e con interni dalle influenze cinesi.
Per lo shopping dirigetevi invece verso The Lanes, un intreccio di stradine nel cuore storico della città dove si concentrano negozi indipendenti, antiquari e gioiellerie.


Lewes, East Sussex. Castello, antiquari e spirito indipendente
Circondata dalle colline delle South Downs, Lewes è una delle cittadine storiche più interessanti dell’East Sussex.
Il suo centro è formato da strade in salita, edifici medievali e georgiani, piccoli negozi indipendenti, antiquari, librerie e pub storici.
A dominare la cittadina è il Lewes Castle, fortezza normanna costruita poco dopo la conquista dell’Inghilterra del 1066. Dalla sommità delle sue torri si apre un ampio panorama sui tetti di Lewes e sulla campagna circostante.
Un altro edificio da visitare è Anne of Cleves House, una casa medievale entrata a far parte dei possedimenti assegnati ad Anna di Clèves dopo l’annullamento del suo matrimonio con Enrico VIII. Gli ambienti arredati e il piccolo giardino permettono di scoprire alcuni aspetti della vita quotidiana durante il periodo Tudor.
Lewes conserva ancora oggi un carattere particolarmente indipendente e creativo. È una cittadina da esplorare senza fretta, alternando luoghi storici, botteghe e una sosta in uno dei suoi numerosi caffè.


Charleston e Rodmell, East Sussex. Sulle tracce del Bloomsbury Group
La campagna intorno a Lewes custodisce due luoghi fondamentali per conoscere la storia del Bloomsbury Group: Charleston e Monk’s House.
Situata nei pressi del villaggio di Firle, Charleston fu dal 1916 la casa di campagna degli artisti Vanessa Bell e Duncan Grant. Le pareti, le porte, i mobili e numerosi oggetti furono dipinti e decorati dagli stessi abitanti, trasformando la casa in una vera opera d’arte.
Charleston divenne un punto d’incontro per artisti, scrittori e intellettuali come Virginia Woolf, John Maynard Keynes, E. M. Forster e Lytton Strachey. Oggi è possibile visitare la casa, il giardino e gli spazi dedicati alle esposizioni.
Poco distante si trova Rodmell, minuscolo villaggio di cottage con il tetto in paglia, antichi muri di selce e stradine immerse nel verde delle South Downs.
Qui Virginia e Leonard Woolf acquistarono nel 1919 Monk’s House, una semplice dimora di campagna che divenne il loro rifugio dalla vita londinese.
Nel giardino, tra l’orto, il frutteto e le aiuole curate da Leonard, Virginia lavorava nella sua piccola writing lodge. La casa conserva ancora libri, mobili, fotografie e oggetti personali appartenuti ai Woolf, in un’atmosfera domestica e intima molto diversa da quella di un museo tradizionale.
Prima di lasciare Rodmell vale la pena raggiungere anche la piccola chiesa di St Peter, incorniciata dalle verdi colline del Sussex.


Arundel, West Sussex. Castello e atmosfere d’altri tempi.
Arundel è una delle cittadine più scenografiche del West Sussex.
A dominarla dall’alto è il magnifico Arundel Castle, che sembra davvero uscito da una fiaba.
La storia del castello comincia alla fine dell’XI secolo e attraversa quasi mille anni di storia inglese. L’edificio che vediamo oggi deve molto anche ai grandi restauri realizzati in epoca vittoriana.
Il castello è da secoli legato alla famiglia Howard ed è ancora oggi la sede dei Duchi di Norfolk.
Ma vale la pena dedicare del tempo anche alla cittadina.
Arundel conserva edifici storici, negozi indipendenti, pub e tea room, mentre il fiume Arun attraversa il paesaggio ai piedi del castello.
Da vedere anche l’imponente Arundel Cathedral, che contribuisce a rendere ancora più particolare il profilo della cittadina.
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Amberley, West Sussex. cottage con il tetto di paglia.
A poca distanza da Arundel, immerso nella campagna del West Sussex, si trova il minuscolo Amberley.
È uno di quei villaggi inglesi nei quali bastano pochi cottage in pietra, tetti di paglia, giardini e una piccola chiesa per creare un’atmosfera irresistibile.
Nel villaggio si trova anche Amberley Castle, antica struttura fortificata oggi trasformata in hotel.
La campagna circostante invita naturalmente alle passeggiate e contribuisce a fare di Amberley una piacevole tappa per chi cerca il lato più tranquillo e rurale del Sussex.


Bosham, West Sussex. Un antico villaggio affacciato sull’acqua
Affacciato su uno dei tranquilli canali naturali di Chichester Harbour, Bosham è uno dei villaggi costieri più caratteristici del West Sussex.
Il suo piccolo centro è formato da cottage, case in mattoni, antichi edifici e stradine che conducono verso il porto. Quando la marea sale, l’acqua arriva a lambire le abitazioni e la strada lungo la riva, trasformando continuamente il paesaggio.
Bosham possiede anche una storia molto antica. La Holy Trinity Church, le cui origini risalgono al periodo sassone, compare nell’Arazzo di Bayeux: qui Harold Godwinson si sarebbe recato a pregare prima di salpare verso la Normandia nel 1064.
Oggi Bosham è il luogo ideale per passeggiare lungo l’acqua, osservare le barche e fermarsi in un pub o in una tea room. Prima di lasciare l’automobile vicino al porto è però consigliabile controllare sempre gli orari delle maree.







In questo periodo, leggere un articolo del genere, mi fa volare con la mente e vorrei tanto potermi teletrasportare in quel luogo così pieno di magia.
Sarà perchè adoro il mare ma devo ammettere che il mio posto preferito è “Seven Sisters Cliffs e Beach Head”…mi immagino già lì, e immagino mille foto con quelle viste mozzafiato!
Be’ ecco la macchina fotografica in effetti non riesci mai ad abbandonarla
E’ incredibile quanto credo di sapere sulla Gran Bretagna e poi a conti fatti sono davvero una gran ignorante, certamente questo mi fa venir voglia di andarci soprattutto scoprendo che c’è così tanto da esplorare. La storia poi è il mio debole!
È così vasta e con molti paesaggi differenti che se non si visitano è normale non conoscerli.
Diverse volte ho letto di quanto bello il Sussex ma non ho mai avuto il piacere di visitarlo nonostante io sia stato a Londra. La Gran Bretagna è piena di posti da visitare. Quale periodo consigli? – Paolo
Ciao Paolo, io sono stata anche a marzo ma sicuramente è meglio d’estate, se puoi
Hai ragione cara Sabina, questi sono davvero villaggi di altri tempi, non sai quanto vorrei vederli tutti e respirare la loro atmosfera!! Ma poi, vogliamo parlare di quel faro davanti alle scogliere?? Pazzesco!
Ho visitato Londra ma mai i dintorni e non pensavo che solo a un’ora da Londra potessero esserci tutti questi posti da vedere. Grazie per avermi fatto viaggiare con la mente in luoghi che non conoscevo per niente!
L’Inghilterra é veramente una grande Nazione che ha molto da offrire, non avevo mai pensato al Sussex come meta turistica, grazie per avermelo fatto scoprire.
Ne parlavamo proprio in questi giorni col mio compagno: appena si potrà volo per Londra e tour in auto della zona del Sussex, che non abbiamo mai visitato. Grazie degli ottimi spunti!
L’ho già detto che ho frequentato la Regent School di Brighton pe sei settimane alloggiando presso una famiglia qualche anno fa? Visto e vissuto tutto quello che descrivi, stupendo, atmosfera ed esperienza personale indimenticabile!
Da lì nei weekend facevo le capatine anche a Londra, ovviamente, e Bournemouth.
Il resto del mitico Sussex mi manca. Non si finisce mai!
grazie dei tuoi speldidi consigli è una zona dell’Inghilterra che mi manca spero di poterci tornare al più presto dopo questo periodo di fermo forzato dovuto al lockdown
Come sempre, articolo magnifico. Quanti ricordi. Appena potrò tornerò. In esmast Dean ho capito veramente chivwto e cosa volevo raggiungere. Credo sia una delle mie località del cuore. Foto spettacolari! Che meraviglia. Sono restata ore ad ammirarle
Grazie Elena, eh già speriamo di tornare presto ad ammirare i nostri luoghi del cuore o quelli da scoprire.
È una zona che mi piacerebbe visitare soprattutto adesso che ho visto le tue splendide foto e mi hanno fatto venire ancora di più voglia di viaggiare Speriamo tutto torni presto alla normalità Mi piacerebbe fare un giro in questo luogo
Adoro sempre i tuoi viaggi e con le tue foto mi sale la voglia di partire subito!
Alfrison Much Ado Books innamorata! In realtà con le tue foto mi hai fatto innamorare del Sussex
Ciao mai stata in Inghilterra e vorrei tanto andarci per visitare quei luoghi magici che vedo nei film e programmi tv, belle foto, complimenti
Credo di avere i tuoi stessi gusti e anche per questa ragione, è sempre meraviglioso viaggiare virtualmente con i tuoi racconti. Le tue foto poi, sono sempre magnifiche!
Dall’Inghilterra conosco appena Londra – che ho amato molto. Imperdonabile, lo so… (anche considerando che discendo da quella nazione).
Il Sussex l’ho visitato quando avevo 12 anni, e mi hai fatto tornare in mente alcuni ricordi meravigliosi della prima vacanza da sola! Da lì ha preso piede il mio blog (che all’epoca era un diario cartaceo).