Visitare il Sussex, a un’ora da Londra

Appena fuori Londra, in un’ora circa di auto o di treno, potete visitare il Sussex oltre al Kent, come vi ho già raccontato.

Qualcuno avrà sentito parlare del Sussex non solo per motivi turistici ma perché come da tradizione, la Regina Elisabetta II, ha donato al nipote Harry e alla sua sposa (non la nomino neppure) un nuovo titolo nobiliare: quello di duca e duchessa del Sussex. Chissà, forse se ne è pure pentita….

Ma torniamo a noi, la Contea del Sussex divisa tra East Sussex e West Sussex, si trova nell’Inghilterra sud-orientale, una zona davvero suggestiva dove si possono visitare alcuni dei luoghi più autentici e affascinanti che hanno segnato la storia dell’Inghilterra. Pittoreschi villaggi, castelli medievali, splendide spiagge e vertiginose scogliere lungo la costa affacciata sulla Manica, tutti luoghi che oltre ad arricchire la vostra galleria di Instagram, vi resteranno nello sguardo molto a lungo.

Scopriamo cosa vedere se decidiamo di visitare il Sussex

Rye, suggestivo villaggio di altri tempi

Uno dei villaggi più amati e visitati in Inghilterra. Questa cittadina fortificata si erigine su una collina, un tempo circondata quasi interamente dal mare (ora è a circa 3 chilometri), è davvero pittoresca. Anche qui un’alta concentrazione di storia. Vicoli stretti acciotolati, antiche case a graticcio, edera tanta edera, non mancano interessanti botteghe, storici pub, tea room, locande, cafè, ristoranti uno più caratteristico dell’altro, in uno di questi ristorantini davvero vecchissimo Fletcher’s House, abbiamo consumato il pranzo domenicale.

Musicisti, artisti e celebrità hanno fatto di di questo splendido borgo la loro casa, come Henry James, la cui casa-museo è visitabile. Un rifugio medievale tanto che anche Re e Regine sembra abbiano soggiornato tra le mura degli antichi hotels del borgo, ma pure bande di criminali come la famigerata Hawkhurst gang, che grazie ai passaggi segreti, compivano traffici di contrabbando fra il 1735 e il 1749. La cittadina vanta la chiesa e l’antica torre nella quale suona ancora una delle campane più antiche del mondo.

Se volete passare la notte qui  una soluzione ottima per un soggiorno indimenticabile e con atmosfere d’epoca è The Mermaid Inn uno dei più antichi hotel.

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Hastings, storia di conquiste

Durante un viaggio nel Sud dell’Inghilterra non si può non fare tappa ad Hastings, anche perché si presume che siate almeno un po’ appassionati di storia. Hastings riconduce l’immaginario collettivo alla celebre battaglia che diede inizio alla conquista dell’Inghilterra da parte da Guglielmo I il Conquistatore, Duca di Normandia. Teatro degli avvenimenti una collina a una decina di chilometri dalla città.
Dell’imponente fortezza fatta costruire da Guglielmo oggi sono rimaste solo le rovine. Il Castello nei vari secoli ha subito diversi danni sia per la poca manutenzione ma soprattutto perché Enrico VIII fece distruggere tutti gli edifici appartenuti a cattolici, il resto lo hanno fatto i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Il sito dove insisteva il castello è comunque in ottima posizione e permette una splendida vista sulla città. È raggiungere a piedi percorrendo una ripida salita o con la funicolare dal centro città, la visita è consentita nel periodo estivo.
Da vedere anche l’Abbazia di Battle un sito monastico benedettino fatto costruire proprio da Guglielmo sulla scena della battaglia di Hastings del 1066.

Passeggiando lungo le vie della cittadina viene facile comprendere come tali eventi storici hanno di fatto reso Hastings una città ricca di storia e di cultura che, in epoca vittoriana, il suo periodo di massimo splendore, è stata una delle località più frequentate d’Inghilterra.

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Seven Sisters Cliffs e Beachy Head, scogliere e viste mozzafiato

Stupore, magia, vertigini e lo sguardo che si perde nell’infinito restando senza fiato di fronte alle meraviglie della natura, queste sono le scogliere di Seven Sister. 
Se quando si sente parlare di bianche scogliere si pensa subito a Dover, in realtà il Sud dell’Inghilterra regala altri paesaggi altrettanto suggestivi e spettacolari, uno dei quali è il Seven Sisters Country Park. Nei pressi di Eastbourne troviamo un parco che affaccia sul Canale della Manica dove una serie di scogliere di gesso bianchissime costeggiano l’oceano, che vi lasceranno esterrefatti mentre ammirate l’infinito e vi fate accarezzare dal vento. Il nome Sette sorelle si deve al numero di colline che formano la scogliera.

L’ingresso è gratuito e la raccomandazione è quella di vestirvi in maniera adeguata perché il vento la fa da padrone. Alle scogliere si arriva con pochi minuti dal parcheggio. Con una passeggiata si possono ammirare i due fari, quello di Belle Tout, non più in uso, e quello di Beachy Head, ancora utilizzato, e il rispettivo è il promontorio, il più alto del Regno Unito. Il promontorio che proprio per la sua altezza è, purtroppo, tristemente famoso perché frequentato anche da persone che vogliono togliersi la vita, gettandosi in mare. L’altezza non lascia scampo. Ogni anno, un team specializzato che sorveglia la zona giorno e notte, sventa più di 300 suicidi. Forse questa è la ragione per cui sono vi sono numerose croci fissate al terreno.

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Alfriston, borgo raccolto e antico

A breve distanza dalle Seven Sisters, sulle rive del fiume Cuckmere e ai piedi del parco nazionale delle South Downs, quindi in splendida posizione troviamo Alfriston. Questo borgo, magnificamente conservato, è stato dichiarato dal Telegraph uno dei 27 villaggi più belli d’Inghilterra. Da vedere: la stretta e tortuosa High Street, una stradina medievale con negozi d’antiquariato, botteghe e una galleria d’arte, l’antica Chiesa di St. Andrew e la Clergy House, la prima proprietà acquisita dal National Trust.

Può essere il posto ideale dove fermarsi per una sosta culinaria lungo il tragitto perché c’è una buona proposta tra pub, ristoranti e sale da tè. Da segnalare nel villaggio l’interessante libreria Much Ado Books.

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Rottingdean, falesie e mulino a vento

Prima di arrivare a Brighton trovate il piccolo e storico villaggio di Rottingdean, che vanta pittoreschi cottage dove troviamo abitazioni, negozi e tea room. Sulla collina che domina il villaggio c’è un mulino a vento che, leggenda vuole, data la posizione strategica vicino a Brighton e al mare, venisse utilizzato per segnalare ai contrabbandieri che aspettavano nel canale che la costa era libera.

Da Rottingdean partono molte passeggiate lungo la costa e verso le Seven Sisters. Anche qui nella via principale due locali interessanti per un tè Sweetie Pie e per un pranzo al pub The Plough.

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Rottingdean windmill
Rottingdean windmill

Brighton, tra Regency e street-art

Amata dagli inglesi e dai turisti Brighton è una splendida cittadina vivace e coloratissima. La tipica architettura in stile Regency incontra il nuovo stile hipster che ha preso piede. Locali di tendenza,  vetrine creative e di desing non sono rare. Ma anche café hipster, pub e ristoranti all’ultima moda. Se cercate in luogo dove divertirvi siete non posto giusto!

La zona di North Laine pullula di street art, a ogni angolo murales e graffiti, dei veri e propri quadri all’aperto che rendono la una galleria d’arte moderna.

Storico simbolo della cittadina è l’iconico Brighton Pier, il celebre molo cha dal lungomare si estende verso le acque della Manica per oltre mezzo chilometro. Questo è il più famoso, i Piers erano molto in voga in epoca vittoriana e rispetto ad allora ne sono rimasti una metà, alcuni tra l’altro dal futuro incerto. Il Pier ospita oltre alla scenografica ruota panoramica, giostre e attrazioni, dallo scivolo che affaccia sull’oceano, alle montagne russe, oltre ai chioschi dove fare una pausa gustosa. Godetevi la passeggiata che è un’esperienza abbastanza particolare e antica, anche per il punto di vista che offre sia verso l’oceano sia verso la costa, ma soprattutto perché forse non sarà possibile farlo ancora per molto.

Sorge nel cuore della città lo splendido Royal Pavilion, un originale palazzo dall’architettura indiana Mogul con gli interni in stile cinese, che venne fatto costruire così da Re Giorgio IV come residenza di villeggiatura. Questo stravagante edificio in stile orientale oggi è visibile al pubblico e ospita un museo e le vicine scuderie sono state convertite in una sala da concerti.

Non potrete resistere alla tentazione di fare shopping data la ricca offerta, le vie dello shopping conosciute come The Lanes, si intrecciano in una serie di stradine storiche dove trovare oggetti vintage, antiquariato e molto altro.

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Arundel,  dal Castello alla tea room

Questo villaggio viene raggiunto dai viaggiatori principalmente per il suo favoloso castello medioevale che sembra davvero uscito dalle fiabe. E pure noi ci siamo diretti subito verso il Castello, privato e chiuso nei periodi meno turistici, è infatti tuttora abitato dal Duca di Norfolk. Anche l’ambiente circostante il castello è favoloso: le case in stile Tudor, l’imponente Cattedrale, i cottages che si specchiano sulle acque del fiume che attraversa il paese e ai bordi sono ormeggiate piccole barche.

Il castello, costruito nel 1067 che ha subito una ristrutturazione importante in epoca vittoriana, mantiene tutt’ora alcune strutture originali come le torri. Racconta quasi mille anni di storia, da Guglielmo il Conquistatore fino ai giorni nostri, è situato in un magnifico parco con vista sul fiume Arun. Il proprietario è solito ospitare reali e personalità illustri, come il principe Carlo, che alloggia qui ogni volta che si trova da queste parti. Se decidete di visitarlo controllate che la bandiera sia issata sulla torre del castello.

Una veloce visita alla cittadina la consiglio perché è davvero carina, ogni abitazione è adornata da fiori, i negozietti molto curati e con le caratteristiche insegne. Per una pausa o un afternoon tea (dalle 12 alle 17) consiglio  Belinda’s Tearoom, una caratteristica casa del tè in una via centrale disseminata di interessati abitazioni.

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Amberley,  i cottage con la chioma

A poca distanza da Arundel troviamo, immerso nella campagna, il piccolo villaggio di Amberley che incanta per gli antichi e romantici cottage in pietra con tetti in paglia. Il villaggio ha anche il suo castello che oggi è un hotel del gruppo Relais & Chateux.

Il villaggio è circondato dal Wildbrooks, una riserva naturale. La via principale porta alla chiesette di  St. Michael, in stile gotico: entrate nel vialetto e oltrepassate il cimitero. Varcando una porticina arriverete dietro alla chiesa, in quello che sembra un giardino segreto con fontane e statue.

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East Dean, villaggio da fiaba

Nel visitare il Sussex non potete perdervi un villaggio tra i più suggestivi di tutta Inghilterra. Minuscolo e fiabesco: una chiesa, un pub, un B&B e una manciata di cottage. Si chiama East Dean. Il luogo ideale per una fuga dal mondo, magari per scrivere un romanzo, ci ho pensato, sì!

Fermatevi anche solo per una visita veloce o una pausa per un tea o una pinta al pub l’unico: The Tiger Inn.

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Quindi se decidete di visitare il Sussex questi luoghi sono imperdibili, poi andate a naso serve per scoprire luoghi unici, come tutta l’Inghilterra è ricco di minuscoli borghi che fanno tornare indietro nel tempo.

7 pensieri riguardo “Visitare il Sussex, a un’ora da Londra

  1. In questo periodo, leggere un articolo del genere, mi fa volare con la mente e vorrei tanto potermi teletrasportare in quel luogo così pieno di magia.
    Sarà perchè adoro il mare ma devo ammettere che il mio posto preferito è “Seven Sisters Cliffs e Beach Head”…mi immagino già lì, e immagino mille foto con quelle viste mozzafiato!

  2. E’ incredibile quanto credo di sapere sulla Gran Bretagna e poi a conti fatti sono davvero una gran ignorante, certamente questo mi fa venir voglia di andarci soprattutto scoprendo che c’è così tanto da esplorare. La storia poi è il mio debole!

  3. Diverse volte ho letto di quanto bello il Sussex ma non ho mai avuto il piacere di visitarlo nonostante io sia stato a Londra. La Gran Bretagna è piena di posti da visitare. Quale periodo consigli? – Paolo

  4. Hai ragione cara Sabina, questi sono davvero villaggi di altri tempi, non sai quanto vorrei vederli tutti e respirare la loro atmosfera!! Ma poi, vogliamo parlare di quel faro davanti alle scogliere?? Pazzesco!

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