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Pennan e Crovie, tra i villaggi di pescatori più suggestivi di Scozia

Da sempre subisco il fascino dei villaggi di pescatori e per chi legge questo blog è abbastanza chiaro: Bretagna, Cornovaglia o la Costa d’Alabastro, in Normandia, ne sono ricchi e, a proposito di Scozia, anche i favolosi villaggi della East Neuk of Fife o della costa del Moray Firth.

In questo post voglio approfondire la conoscenza di Pennan e Crovie, due minuscoli villaggi di pescatori tra i più suggestivi della Scozia.

Si trovano sulla costa nord-orientale, nell’Aberdeenshire, affacciati sul Mare del Nord e meritano assolutamente una visita durante un viaggio in questa parte del Paese.

Sono due villaggi che hanno molto in comune: le casette imbiancate a calce affacciate sul mare, una strettissima fascia di terra che le separa dall’acqua, le scogliere alle spalle e il Mare del Nord davanti.

Pennan

Pennan è un piccolissimo borgo di pescatori che dalla strada costiera si intravede appena.

Scendendo lungo una ripidissima strada ci si trova davanti un’unica fila di cottage in pietra imbiancati a calce, costruiti su una stretta striscia di terra e quasi incastonati tra la montagna e il mare.

Alle spalle del villaggio si innalza la scogliera di arenaria rossa; davanti, il freddo Mare del Nord sembra arrivare fin quasi sull’uscio di casa.

Pennan si sviluppò come villaggio di pescatori nel corso del XVIII secolo e per molto tempo la vita dei suoi abitanti fu strettamente legata al mare.

Tradizionalmente gli uomini si occupavano della pesca, mentre donne e bambini contribuivano alla vendita del pescato nelle campagne circostanti.

Con il progressivo spopolamento, molte delle abitazioni sono diventate nel tempo case di villeggiatura, ma Pennan conserva ancora l’aspetto del piccolo villaggio marinaro stretto tra la scogliera e il mare.

Pennan e Local Hero

La celebrità di Pennan è legata anche al film degli anni Ottanta Local Hero, con Burt Lancaster.

Nel film il villaggio rappresentava l’immaginaria località scozzese di Ferness e una delle immagini più conosciute è quella della cabina telefonica rossa.

La cabina utilizzata durante le riprese era in realtà un oggetto di scena, ma il legame con il film è rimasto così forte che oggi la caratteristica Red Telephone Box è diventata uno dei simboli di Pennan e probabilmente il suo soggetto più fotografato.

Anche la locanda del villaggio compare nel film.

Naturalmente Pennan merita una visita anche se non avete mai visto Local Hero: la sua vera attrazione è il villaggio stesso e la sua incredibile posizione.

Fermarsi a Pennan

Se durante il vostro viaggio avete tempo a disposizione, magari perché arrivate nella zona verso sera, trascorrere qualche ora in più a Pennan può essere un’esperienza particolare.

Qui potrete godere di un incredibile senso di pace, di un silenzio quasi assoluto e di un’atmosfera che sembra appartenere a un altro tempo.

L’offerta di servizi è naturalmente limitata, quindi, se pensate di soggiornare nel villaggio, controllate in anticipo le possibilità disponibili.

Troup Head

Nei pressi di Pennan si trova Troup Head, una riserva naturale affacciata sulle spettacolari scogliere del Mare del Nord.

È un luogo particolarmente interessante per gli appassionati di birdwatching e ospita una grande colonia di uccelli marini.

Durante la stagione riproduttiva è possibile osservare sule, urie, gazze marine e, con un po’ di fortuna, anche i puffin, le meravigliose pulcinelle di mare.

Leggi anche: I villaggi più belli di Scozia, isole comprese!

Proseguendo da est verso ovest lungo la costa settentrionale dell’Aberdeenshire, a pochissima distanza da Pennan, troviamo un altro splendido e peculiare villaggio.

Due Puffin, viso a viso, che sembra vogliano baciarsi
Puffin

Crovie

Crovie è uno dei villaggi di pescatori più caratteristici di questa costa e ha molte cose in comune con Pennan.

La prima grande differenza è che non è possibile attraversarlo in automobile: l’auto va lasciata nel parcheggio che si trova sopra il villaggio e si prosegue a piedi.

Ed è proprio questa caratteristica a renderlo ancora più particolare.

Anche qui troviamo una fila di casette costruite su un’ancora più stretta lingua di terra, talmente esigua che il villaggio può essere percorso soltanto a piedi.

Davanti ai cottage corre uno stretto sentiero pedonale e subito oltre ci sono il mare e l’orizzonte.

Le abitazioni sembrano letteralmente baciate dal Mare del Nord e, quando il tempo si fa impetuoso, le onde arrivano davvero vicinissime alle case.

Qui la pace è incredibilmente tangibile. Non ci sono negozi e molte delle abitazioni vengono oggi utilizzate come case di villeggiatura.

Se cercate un luogo nel quale sentirvi completamente fuori dal mondo, Crovie è il posto che fa per voi.

In questo remoto e meraviglioso angolo di Scozia, perennemente sorvolato dai gabbiani, potrete sedervi davanti al mare, respirare l’odore della salsedine e semplicemente osservare l’orizzonte.

E non escluderei neppure una permanenza in inverno, per godere dell’atmosfera più autentica di questo straordinario e sperduto villaggio: seduti accanto al fuoco ad ascoltare il vento che batte contro le finestre e le onde che si infrangono sulla costa.

Tra Pennan e Crovie, quest’ultimo è forse quello che mi ha affascinato maggiormente, proprio per il suo isolamento e per il fatto che non sia attraversato dalle automobili.

Le origini di Crovie

Crovie si sviluppò come villaggio di pescatori tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo.

La pesca divenne la principale fonte di sostentamento della comunità e all’inizio del Novecento il piccolo villaggio disponeva di una considerevole flotta di imbarcazioni.

La storia di Crovie cambiò drammaticamente nel 1953, quando una violentissima tempesta colpì questa parte della costa scozzese.

Le onde danneggiarono gravemente il villaggio e le sue protezioni costiere e molte famiglie furono costrette ad abbandonare le proprie abitazioni e trasferirsi nella vicina Gardenstown.

Crovie sopravvisse, ma la pesca perse progressivamente il ruolo che aveva avuto nella vita della comunità.

Ed è forse proprio il suo isolamento ad aver contribuito a conservarne l’aspetto così particolare.

Scopri anche i villaggi dell’East Neuk of Fife

Pennan e Crovie nel nostro viaggio in Scozia

Pennan e Crovie meritano di essere inseriti in un itinerario lungo questa parte della costa scozzese.

Nel nostro caso li abbiamo visitati durante l’on the road iniziato dopo due giorni trascorsi a Edimburgo.

Lasciata la capitale, avevamo raggiunto i villaggi dell’East Neuk of Fife e successivamente Stonehaven e Dunnottar Castle, dove ci eravamo fermati per la notte.

Il viaggio era poi proseguito lungo la costa verso il Moray Firth, attraversando questa parte dell’Aberdeenshire e visitando Pennan, Crovie e altri piccoli villaggi.

18 pensieri su “Pennan e Crovie, tra i villaggi di pescatori più suggestivi di Scozia”

  1. Che meraviglia Pennan e Crovie. Le foto mostrano paesaggi incantati e spettacolari. Il mare e le case rimandano
    inoltre ad un’idea di pace a cui non si può assolutamente rinunciare. Poi la chicca della cabina telefonica rossa di Pennan la rende ancora più incredibile e surreale nella sua bellezza.
    Maria Domenica

  2. Solo guardare queste foto mi porta via in un luogo che mi ruba sospiri e mi regala tanta pace e bellezza… insomma che dire… che luogo incantevolmente perfetto!

  3. Anche io sono una grande fan dei villaggi di pescatori! Dopo aver visitato la maggior parte di quelli italiani, partirò alla deriva della Scozia, cominciando da Crovie che mi ispira tanto!

  4. Avevo un compagno di classe al liceo fissato con la Scozia! Mi hai fatto tornare indietro nel tempo sembrava di riaverlo accanto! Bellissimo articolo

  5. Innamorata di questi due villaggi, non ci sono mai stata ma con le tue parole mi è sembrato di essere lì. Le foto poi mi mettono una voglia di partire e visitarli al più presto che non hai idea. Anche perché quest’anno sicuramente si parlerà di staycation

  6. Fin da piccola ho sempre avuto il pallino della Scozia, mi attira l’idea di visitarla e vedendo le tue foto la voglia di andarci è ancora più grande. Speriamo al più presto

  7. Grazie perché con i tuoi articoli ci regali sempre delle bellissime perle che altrimenti non conosceremmo. Meravigliosi!

  8. Visitare la Scozia è un mio sogno, luogo di origine di mia nonna materna, soprattutto vorrei scoprire luoghi poco turistici, come quelli che racconti in quest’articolo. Ti invidio, un po’ 😉

  9. Ho seguito buona parte del tuo itinerario scozzese ed è stato un viaggio splendido. Grazie

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