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I 10 villaggi più belli di Bretagna

Rochefort-en-Terre

Rochefort-en-Terre

In questo post vi propongo dieci tra i borghi e le cittadine più belli della Bretagna, anche se sceglierne soltanto dieci è stato difficile. La Bretagna, oltre a essere terra di foreste leggendarie, scogliere da sogno, suggestivi porticcioli e isole incantevoli battute da venti fortissimi e bagnate da un oceano impetuoso, vanta infatti una straordinaria quantità di centri ricchi di fascino.

I borghi più belli della Bretagna hanno stradine acciottolate, caratteristiche case a graticcio o in pietra, scorci incredibili e fiori ovunque. Sono luoghi particolarmente suggestivi, che hanno saputo conservare il proprio fascino antico grazie a restauri rispettosi della storia e dell’architettura originaria. Piccoli gioielli, in qualche caso ancora poco conosciuti e ignorati dal turismo di massa.

Vediamo allora quali sono questi splendidi luoghi bretoni da inserire in un itinerario di viaggio.

Dinan, Côtes d’Armor

Dinan è una pittoresca cittadina medievale dal fascino fiabesco, racchiusa da una delle più imponenti cinte murarie della Bretagna. Possiede inoltre un eccezionale patrimonio di case a graticcio, costruite tra il XV e il XVII secolo: antiche dimore un po’ pendenti, tetti spioventi in ardesia, porte colorate e finestre ornate di fiori. La sensazione immediata è quella di essere finiti in una fiaba.

Camminando per le sue stradine, lo sguardo si perde in mille direzioni, attento a scrutare ogni angolo.

Tra i luoghi di maggiore interesse ci sono Place des Merciers e l’immancabile Rue du Jerzual, la ripida strada lastricata che collega la città alta al piccolo porto sulla Rance. Percorsa un tempo da mercanti, artigiani e viaggiatori, oggi è disseminata di botteghe e atelier d’artista, uno più caratteristico dell’altro. La discesa è piacevole; la risalita, invece, richiede un po’ di fiato.

Sedetevi in uno dei tanti localini per mangiare una galette bretonne, magari accompagnata da una tazza di sidro locale.

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Dinan Côtes d’Armor (Bretagna)

Fougères, Ille-et-Vilaine

Fougères è una bellissima cittadina medievale fortificata, dominata da un castello immenso e spettacolare. Costruito su uno sperone roccioso e protetto da torri e bastioni, offre un’importante testimonianza dell’architettura militare del Medioevo.

Non può mancare una passeggiata nella città vecchia: da Rue Nationale si raggiungono il municipio, la chiesa di Saint-Léonard e i suoi giardini, dai quali si gode una splendida vista sul castello. Scendendo verso il quartiere medievale si incontrano l’antica zona dei conciatori e dei tintori e Place du Marchix, con le sue caratteristiche case a graticcio.

Prima del viaggio conviene consultare il calendario aggiornato degli eventi: durante l’estate Fougères ospita concerti e manifestazioni che animano il centro storico.

Bretagna: i più bei villaggi dell’Ille et Vilaine

Fougères Ille et Vilaine

Saint Malo, Ille-et-Vilaine

Il fascino delle maree, lo spirito fiero di questa comunità marinara, il suo passato di città corsara e la posizione affacciata sull’oceano rendono Saint-Malo un luogo di una bellezza particolare.

Adagiata lungo la Côte d’Émeraude, la Costa di Smeraldo, unisce paesaggi mozzafiato a una storia lontana e ricchissima di avvenimenti: è una tappa irrinunciabile durante un viaggio in Bretagna.

Città corsara per definizione, vanta un’atmosfera tutta sua, diversa da quella di ogni altra città francese. Ai suoi abitanti viene tradizionalmente attribuita la frase: «Né francesi né bretoni, malouins sono».

Il centro storico, chiamato Intra-Muros, sorge su un promontorio roccioso ed è racchiuso da una poderosa cinta di bastioni, costruita e ampliata nel corso dei secoli. Tra gli ingressi più celebri ci sono la Grande-Porte e la Porte Saint-Vincent. Il cuore della città è molto vivace, ricco di negozi e locali e spesso affollato di visitatori. Non perdetevi il giro completo dei bastioni: la vista sul mare, sulle spiagge e sugli isolotti al largo è davvero indimenticabile.

Bretagna: le isole da non perdere

SAINT MALO

Roscoff, Finistére

Roscoff è una graziosa cittadina portuale con una lunga tradizione marinara e commerciale, legata alla pesca, ai corsari e anche al contrabbando. Sorvegliata dai gabbiani, conserva ovunque l’odore pungente dell’acqua salmastra.

Il piccolo centro, caratterizzato da eleganti costruzioni in granito, è ricco di negozi e locali. Dedicatevi a una passeggiata lungo il vecchio porto, tra le barche ormeggiate o adagiate sul fondo quando la marea si ritira: uno spettacolo che in Bretagna si incontra di frequente, ma che non smette mai di affascinare.

È possibile anche partecipare a visite guidate della criée, il mercato ittico, durante le quali si scoprono il lavoro di selezione del pesce e i sistemi di vendita. Giorni e modalità cambiano durante l’anno, quindi è necessario informarsi e prenotare presso l’ufficio del turismo.

Nel mese di agosto si tiene la Fête de l’Oignon de Roscoff, dedicata alla celebre cipolla rosa AOP e alla storia dei Johnnies, i venditori bretoni che raggiungevano la Gran Bretagna per commercializzarla. Se amate i trattamenti benessere, Roscoff è anche una delle località simbolo della talassoterapia francese.

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ROSCOFF (Bretagna)

Camaret-Sur-Mer, Finistére

Camaret-sur-Mer è un graziosissimo porto affacciato sull’omonima baia, nella penisola di Crozon e sul mare d’Iroise. È un luogo ideale per una vacanza rilassante grazie alle belle spiagge, ma è anche una località vivace e ricca di ristoranti.

Tra le cose da vedere ci sono la Pointe de Pen-Hir, uno spettacolare promontorio dove passeggiare e godere di panorami magnifici, e il vicino monumento dedicato ai Bretoni della Francia Libera. Sul Sillon de Camaret sorge invece la Tour Vauban, costruita alla fine del XVII secolo per difendere il porto e oggi parte delle fortificazioni di Vauban riconosciute dall’UNESCO.

Non dimenticate il suggestivo cimetière de bateaux, dove i relitti delle vecchie imbarcazioni raccontano il passato marinaro del paese.

CAMARET SUR MER

Concarneau, Finistére

Concarneau deve buona parte della propria storia e della propria importanza alla pesca, prima delle sardine e poi del tonno. La tradizione marinara viene celebrata ogni estate con il Festival des Filets Bleus. nato all’inizio del Novecento. Nel 1928 Concarneau divenne il primo porto francese per la pesca del tonno: oggi la pesca continua a essere un elemento importante della sua identità, anche se non è corretto definirlo il più grande porto europeo per questo tipo di pesca.

La città è nota soprattutto per la Ville Close, una cittadella fortificata costruita su un isolotto e circondata da bastioni, più volte ampliati e modificati nel corso dei secoli.

Passeggiare tra i suoi suggestivi vicoli disseminati di botteghe caratteristiche è davvero una bella esperienza: a me ha fatto immaginare come dovesse apparire la cittadella in un tempo lontano. L’ideale sarebbe visitarla nei momenti di minore affollamento, per esempio la mattina presto, e godere appieno del suo incredibile fascino antico.

Concarneau, Finistére

Locronan, Finistére

Locronan è uno dei borghi più belli della Bretagna e dell’intera Francia ed è, proprio per questo, sempre molto visitato. Una tappa quasi obbligatoria per chi attraversa la regione.

Una volta lasciata l’auto nel parcheggio alle porte del borgo, ci si avvia a piedi verso il centro. Locronan è raccolto e intimo e tutto ruota intorno alla splendida piazza centrale: una boulangerie, alcune botteghe nelle quali acquistare un ricordo, un’affascinante chiesa e poco altro, ma un’atmosfera davvero speciale.

Le antiche case in granito, l’assenza di cavi aerei e la rigorosa tutela architettonica hanno reso Locronan un set ideale per numerosi film in costume. Il borgo è noto anche per la Troménie, un antico pellegrinaggio dedicato a san Ronan: la Grande Troménie si svolge ogni sei anni, mentre negli altri anni, la seconda domenica di luglio, ha luogo la Petite Troménie, lungo un percorso più breve.

Locronan è un luogo speciale, da scoprire assolutamente.

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Locronan, Finistére

Pont-Aven, Finistére

Pont-Aven è un grazioso villaggio adagiato sulle sponde del fiume Aven, le cui acque alimentavano un tempo numerosi mulini. È un luogo che conserva ancora oggi un’atmosfera meravigliosa. Qui Paul Gauguin soggiornò più volte a partire dal 1886 e, insieme a Émile Bernard, Paul Sérusier e ad altri artisti, contribuì alla nascita della celebre École de Pont-Aven.

Per avvicinarsi alla storia artistica del paese si può iniziare dal Musée de Pont-Aven, dedicato agli artisti che lavorarono in Bretagna tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Si può poi seguire la Promenade Xavier Grall, un percorso immerso nel verde tra passerelle, rocce e antichi mulini, e raggiungere il Bois d’Amour, legato alla vicenda del Talismano dipinto da Sérusier sotto la guida di Gauguin.

Durante una pausa assaggiate i celebri biscotti al burro, le galettes de Pont-Aven.

Se amate le ostriche, poco lontano si trova Riec-sur-Bélon, dove assaggiare le celebri belon, ostriche piatte allevate nell’estuario. Da qui potete proseguire verso il porto di Brigneau e il minuscolo Port-Merrien, lungo la costa attraversata dal sentiero dei doganieri.

Vannes, Morbihan

Vannes è il capoluogo del dipartimento del Morbihan e si affaccia sull’omonimo golfo: un vero gioiello dalla forte identità bretone. Avventuratevi, anzi perdetevi, tra i vicoli del centro storico. Visitate Place Henri-IV, circondata dalle tipiche maisons à pans de bois, le case a graticcio; ammirate la cattedrale di Saint-Pierre e passeggiate nei Jardins des Remparts, dai quali si osservano le antiche fortificazioni.

L’edificio comunemente chiamato Château de l’Hermine è in realtà l’Hôtel Lagorce, costruito alla fine del XVIII secolo sul sito dell’antico castello ducale. L’area è attualmente interessata dal progetto per il futuro museo di Belle Arti, la cui apertura è prevista nel 2028: prima della visita è quindi opportuno verificare accessi e lavori in corso.

In quanto città portuale, Vannes vanta un’antica tradizione marinara. La zona del porto è una delle più piacevoli e non dovete perdervi una passeggiata lungo le banchine. Potete poi fermarvi per una sosta culinaria a base di moules-frites, cozze con patatine fritte, e kouign-amann, il ricchissimo dolce bretone a base di burro.

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Rochefort-En-Terre, Morbihan

Rochefort-en-Terre è un borgo di grande carattere e dal respiro medievale, adagiato su uno sperone roccioso in mezzo ai boschi. È uno dei paesi più belli della Bretagna, un altro luogo che sembra uscito da una fiaba, sviluppatosi intorno a un antico castello.

Molto suggestiva è Place du Puits, con il pozzo al centro e le antiche costruzioni in pietra affacciate sulla piazza. Spettacolare anche la quantità di fiori presenti in ogni angolo: Rochefort-en-Terre appartiene alla rete delle Petites Cités de Caractère ed è curato in ogni dettaglio.

Qui farete un viaggio a ritroso nel tempo. Ammirate le antiche dimore, i resti delle fortificazioni e il castello, ricostruito all’inizio del Novecento dall’artista americano Alfred Klots sulle vestigia della fortezza precedente. Anche le botteghe artigianali e le boutique dalle insegne caratteristiche rendono il paese vivace. Per visitarlo con maggiore tranquillità, il momento migliore è la mattina.

Merita una visita anche la chiesa di Notre-Dame-de-la-Tronchaye, che conserva elementi di epoche diverse e un raro rilievo ligneo raffigurante la Danza macabra.

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