L’8 settembre 2022 la Regina Elisabetta II moriva all’età di 96 anni nel Castello di Balmoral, in Scozia, dopo settant’anni di regno.
Con la sua scomparsa si è chiuso uno dei capitoli più lunghi della storia della monarchia britannica. Elisabetta II aveva trascorso gran parte della sua vita spostandosi tra palazzi, castelli e dimore di campagna, alcuni appartenenti alla Corona, altri proprietà private della famiglia reale.
In questo post non parlerò della vita della monarca, ma delle residenze più legate alla Regina Elisabetta II, molte delle quali possono essere visitate e rappresentano anche alcuni dei luoghi storici più affascinanti del Regno Unito.
Balmoral Castle
Partiamo da Balmoral Castle, una delle residenze più amate dalla Regina Elisabetta II e il luogo dove trascorse gli ultimi giorni della sua vita e morì l’8 settembre 2022.
Situato nell’Aberdeenshire, ai margini del Parco Nazionale dei Cairngorms, Balmoral è una proprietà privata della famiglia reale ed è tradizionalmente il luogo dove i sovrani britannici trascorrono parte dell’estate.
La storia della tenuta è strettamente legata alla Regina Vittoria e al Principe Alberto, che soggiornarono per la prima volta a Balmoral nel 1848 e acquistarono la proprietà nel 1852.
Il vecchio edificio risultò presto troppo piccolo per la famiglia reale e il Principe Alberto commissionò all’architetto scozzese William Smith la costruzione di un nuovo castello. I lavori iniziarono nel 1853 e terminarono nel 1856.
Circondato da circa 50.000 acri di terreno, Balmoral divenne uno dei luoghi prediletti della Regina Vittoria e continuò a essere una delle residenze più amate dalla famiglia reale.
Anche Elisabetta II vi trascorreva abitualmente le vacanze estive insieme al Principe Filippo e agli altri membri della famiglia.
Negli ultimi anni la tenuta è diventata maggiormente accessibile ai visitatori: oltre ai giardini, alle esposizioni e agli spazi tradizionalmente aperti al pubblico, in determinati periodi vengono organizzate anche visite guidate all’interno del castello.
Nei pressi di Balmoral si trova anche Craigowan Lodge, una delle dimore della tenuta utilizzate nel corso degli anni dai membri della famiglia reale.
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Il Castello di Windsor
Il Castello di Windsor è una delle residenze più importanti della monarchia britannica e fu particolarmente caro alla Regina Elisabetta II.
Proprio qui Elisabetta e la sorella Margaret trascorsero parte degli anni della Seconda guerra mondiale, lontane da Londra.
Molti decenni dopo, durante la pandemia, Elisabetta II e il Principe Filippo tornarono a vivere stabilmente a Windsor, dove la Regina trascorse gran parte degli ultimi anni della sua vita.
Il castello si trova a Windsor, nella contea del Berkshire, poco distante da Londra, ed è il più grande e antico castello abitato del mondo. Da oltre 900 anni è una residenza reale e ancora oggi continua a essere un palazzo reale operativo.
Le sue origini risalgono a Guglielmo il Conquistatore, che fece costruire qui una fortezza dopo la conquista normanna dell’Inghilterra. Nel corso dei secoli Windsor venne ampliato e trasformato da numerosi sovrani britannici.
Tra gli ambienti più importanti si trovano gli splendidi Appartamenti di Stato e la St George’s Chapel, uno dei maggiori esempi di architettura gotica perpendicolare inglese e luogo di sepoltura di numerosi sovrani.
Qui riposano anche la Regina Elisabetta II e il Principe Filippo.
Nel novembre 1992 un devastante incendio colpì il castello, danneggiando gravemente numerosi ambienti. Il grande intervento di restauro fu completato cinque anni dopo.
Windsor Castle è aperto al pubblico da secoli e ancora oggi è una delle residenze reali più visitate del Regno Unito.
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Sandringham House
Sandringham House, nel Norfolk, è una delle più celebri residenze di campagna della famiglia reale britannica e un’altra delle dimore particolarmente amate dalla Regina Elisabetta II.
A differenza di Buckingham Palace e Windsor Castle, Sandringham è una proprietà privata della famiglia reale.
La tenuta venne acquistata nel 1862 per il futuro Edoardo VII, all’epoca Principe di Galles, e per sua moglie Alessandra. Da allora è rimasta strettamente legata alla famiglia reale.
Qui tradizionalmente i Windsor trascorrono le festività natalizie. Una delle immagini più conosciute è quella della famiglia reale che il giorno di Natale raggiunge a piedi la vicina St Mary Magdalene Church.
Elisabetta II era particolarmente affezionata a Sandringham e vi trascorreva abitualmente parte dei mesi invernali.
Il luogo aveva per lei anche un significato personale molto forte: suo padre, Re Giorgio VI, morì proprio a Sandringham il 6 febbraio 1952. Fu allora che Elisabetta, mentre si trovava in Kenya, divenne Regina.
La proprietà è circondata da un’enorme tenuta di campagna con parchi, boschi e giardini. Parte della residenza e dei giardini è aperta al pubblico durante determinati periodi dell’anno.
Le sale visitabili conservano mobili, dipinti e oggetti appartenuti a diverse generazioni della famiglia reale e permettono di scoprire un lato più privato della monarchia britannica.
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Palace of Holyroodhouse
Alla fine del Royal Mile di Edimburgo si trova il Palace of Holyroodhouse, residenza ufficiale del sovrano britannico in Scozia.
Anche Elisabetta II soggiornava regolarmente qui durante i suoi impegni ufficiali scozzesi, in particolare in occasione della tradizionale Royal Week, conosciuta anche come Holyrood Week.
La storia del luogo ha origini antichissime. La vicina Holyrood Abbey venne fondata nel 1128 da David I di Scozia, mentre fu Giacomo IV, all’inizio del XVI secolo, a trasformare gli ambienti reali collegati all’abbazia in un vero palazzo.
Holyroodhouse è però indissolubilmente legato soprattutto a Maria Stuarda.
Proprio nelle sue stanze, nel 1566, la Regina di Scozia assistette all’assassinio del suo segretario italiano David Rizzio, ucciso dagli uomini guidati da Lord Darnley, marito della sovrana.
Gli appartamenti di Maria Stuarda sono ancora oggi una delle parti più affascinanti della visita.
Negli Appartamenti di Stato si possono ammirare splendidi soffitti decorati, arazzi, opere appartenenti alla Royal Collection e la magnifica Great Gallery, una delle sale più importanti del palazzo.
La visita comprende anche le suggestive rovine di Holyrood Abbey e i giardini reali, con sullo sfondo l’inconfondibile profilo di Arthur’s Seat e delle colline di Holyrood Park.
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Hillsborough Castle
Hillsborough Castle, nella contea di Down, poco distante da Belfast, è la residenza reale ufficiale in Irlanda del Nord.
Nonostante il nome, non si tratta propriamente di un castello, ma di un’elegante dimora georgiana circondata da un grande parco e splendidi giardini.
Elisabetta II soggiornò qui in occasione delle sue visite ufficiali in Irlanda del Nord e la residenza continua ancora oggi a svolgere un importante ruolo istituzionale.
Nel corso della sua lunga storia Hillsborough ha accolto sovrani, uomini politici e importanti personalità internazionali.
Gli interni e i giardini sono aperti al pubblico e permettono di visitare alcuni degli ambienti utilizzati ancora oggi durante gli appuntamenti ufficiali.
Particolarmente belli sono anche gli Hillsborough Gardens, un insieme di boschi, prati e giardini paesaggistici che circondano la residenza.
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Buckingham Palace
Finiamo naturalmente con Buckingham Palace, probabilmente la residenza reale più famosa al mondo e simbolo per eccellenza della monarchia britannica.
Il palazzo nacque come Buckingham House, costruita nel 1703 per il Duca di Buckingham. Nel 1761 Giorgio III acquistò la proprietà per la moglie, la Regina Charlotte.
Fu però con la Regina Vittoria, salita al trono nel 1837, che Buckingham Palace divenne la residenza ufficiale londinese del sovrano.
Elisabetta II vi svolse per decenni gran parte dei suoi impegni ufficiali, ricevendo capi di Stato, ambasciatori e personalità provenienti da tutto il mondo.
Il palazzo comprende 775 stanze, tra cui 19 State Rooms, oltre a uffici, camere destinate alla famiglia reale e agli ospiti e locali di servizio.
Alle spalle dell’edificio si estende il grande giardino reale, uno dei più vasti giardini privati di Londra.
Buckingham Palace rimane oggi la residenza ufficiale londinese del sovrano e un palazzo reale operativo, utilizzato per cerimonie, ricevimenti, visite di Stato e altri appuntamenti istituzionali.
Parte del palazzo è visitabile dal pubblico in determinati periodi dell’anno. Le visite permettono di scoprire gli splendidi State Rooms e numerose opere appartenenti alla Royal Collection.
Negli ultimi anni sono diventate accessibili ai visitatori anche alcune aree dell’East Wing, la celebre ala del palazzo che comprende il balcone dal quale la famiglia reale appare durante le grandi occasioni pubbliche.
Altre residenze reali
Naturalmente queste non sono le uniche dimore legate alla famiglia reale britannica.
A Londra si trovano Clarence House, per molti anni residenza di Carlo e Camilla, Kensington Palace e St James’s Palace.
Tra le proprietà private più conosciute troviamo invece Highgrove House, nel Gloucestershire, acquistata dall’allora Principe Carlo nel 1980 e celebre soprattutto per i suoi splendidi giardini.
Nel Norfolk si trova Anmer Hall, residenza di campagna del Principe e della Principessa di Galles, mentre nella tenuta di Windsor sorgono diverse altre proprietà reali, tra cui Royal Lodge e Frogmore Cottage.
La Principessa Anna vive principalmente a Gatcombe Park, nel Gloucestershire, mentre il Duca e la Duchessa di Edimburgo risiedono a Bagshot Park, nel Surrey.
Palazzi, castelli e dimore di campagna raccontano non soltanto la storia della monarchia britannica, ma anche quella personale della Regina Elisabetta II.
Tra tutti questi luoghi, forse sono proprio Balmoral, Windsor e Sandringham quelli che più di altri permettono di intravedere la donna dietro la sovrana: le residenze nelle quali Elisabetta II trascorreva il tempo lontano dagli impegni ufficiali e alle quali rimase profondamente legata per tutta la vita.
Articolo aggiornato: luglio 2026

