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I villaggi più belli di Scozia, isole comprese!

Crovie

Chi conosce la Scozia e l’ha già visitata conosce la magia della sua natura, i suoi incredibili paesaggi e gli splendidi borghi e villaggi disseminati tra coste, isole e Highlands.

Per molti la Scozia è conosciuta soprattutto per le sue città storiche, come Edimburgo o St Andrews, ma durante un viaggio in Caledonia vale davvero la pena andare oltre.

Difficile stilare una vera classifica, considerato l’imbarazzo della scelta. Mi limiterò quindi a una selezione di villaggi e piccole cittadine tra i più affascinanti e pittoreschi che ho incontrato durante i miei viaggi in Scozia: luoghi che meritano una deviazione e che difficilmente dimenticherete.

PORTNAHAVEN – Isola di Islay

Portnahaven si trova sull’isola di Islay, l’isola del whisky, una delle più affascinanti delle Ebridi Interne. Islay vanta diversi villaggi incantevoli, come Port Charlotte, Port Ellen, Port Askaig e Bowmore, ma Portnahaven esercita su di me un fascino particolare.

Sarà per quella fila di cottage imbiancati a calce, con i tetti in ardesia e le porte colorate, perlopiù rosse e blu, disposti intorno a una piccola baia, a sorvegliare una spiaggetta di sabbia e rocce scure dove galleggiano piccole imbarcazioni.

O forse perché è uno dei villaggi più appartati dell’isola, quello che scoprite dopo chilometri di single track e numerose soste nei ricorrenti passing places, utili anche per ammirare il paesaggio e, naturalmente, le immancabili pecore.

Portnahaven nacque nell’Ottocento come villaggio legato alla pesca e al crofting e ancora oggi conserva un’atmosfera tranquilla e appartata.

Fuori dalla breve stagione più frequentata, quando molti degli antichi cottage dei pescatori trasformati in case vacanza restano disabitati, il silenzio diventa parte del fascino del luogo.

Una posizione meravigliosa dove non c’è niente di più rilassante che trascorrere un po’ di tempo osservando le foche nella baia e qualche pescatore al lavoro.

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Portnahaven

TARBERT – Argyll and Bute

Tarbert è un piccolo borgo portuale situato all’estremità settentrionale della penisola di Kintyre, sviluppato intorno all’East Loch Tarbert, un’insenatura del Loch Fyne.

Una zona affascinante anche perché meno frequentata rispetto ad altre destinazioni scozzesi più conosciute.

Vi accoglierà un caratteristico porto gremito di imbarcazioni, circondato da case e piccoli edifici colorati che ospitano pub, ristoranti e negozi. Il porto ha avuto per secoli un ruolo importante nella vita del villaggio e la pesca continua ancora oggi a caratterizzarne l’identità.

Vi consiglio di raggiungere anche le rovine del Tarbert Castle. Dell’antica fortezza medievale rimane poco, ma la salita vale comunque la pena per lo splendido panorama sul loch, sul porto e sui promontori che lo circondano.

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Tarbert

BRODICK – Isola di Arran

Arran è l’isola più grande del Firth of Clyde ed è spesso soprannominata “Scozia in miniatura”, perché concentra in uno spazio relativamente piccolo molti degli elementi che rendono speciale il Paese.

Un territorio ricco di contrasti: montagne scoscese, profonde vallate, rocce e brughiere, spiagge, distillerie di whisky e naturalmente alcuni incantevoli villaggi, tra cui Brodick.

A Brodick troviamo tutto quello che serve per stare bene: ristoranti, pub, alloggi di vario tipo e quella grande ospitalità della quale gli scozzesi sono maestri.

Il villaggio si trova lungo la costa orientale dell’isola e naturalmente ha anche il suo castello: Brodick Castle, antica residenza dei duchi di Hamilton, oggi gestita dal National Trust for Scotland.

Per tutto il resto non vi resta che andare alla scoperta di Brodick e dell’intera isola di Arran.

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Brodick

TOBERMORY – Isola di Mull

Il pittoresco villaggio di Tobermory è il principale centro dell’isola di Mull, nelle Ebridi Interne.

La sua caratteristica più riconoscibile è il suggestivo porticciolo, circondato da una fila di case dai colori accesi diventata una delle immagini più fotografate dell’isola.

Il nome Tobermory deriva dal gaelico Tobar Mhoire e significa “pozzo di Maria” o “fonte di Maria”, in riferimento a un’antica sorgente dedicata alla Vergine.

Il villaggio venne fondato alla fine del XVIII secolo come porto peschereccio. E naturalmente, come accade spesso in Scozia, non manca una leggenda: si racconta che nel 1588 una nave dell’Armada spagnola sia affondata nella baia con un prezioso carico a bordo, mai completamente recuperato.

Nonostante le dimensioni ridotte, Tobermory offre hotel, caffè, ristoranti, negozi e la storica Tobermory Distillery.

Concedetevi anche una passeggiata verso il faro, magari dopo una pausa sul porto.

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Tobermory

PORTREE – Isola di Skye

Portree è il principale centro dell’isola di Skye. Il suo nome gaelico, Port Rìgh, viene tradizionalmente interpretato come “porto del re” e collegato alla visita di Giacomo V di Scozia nel XVI secolo.

Portree è un borgo vivace con un pittoresco porticciolo incorniciato dalle caratteristiche case colorate, una delle immagini più riconoscibili dell’isola.

Sul porto naturale potrete ancora osservare le imbarcazioni da pesca e fermarvi in uno dei numerosi locali e ristoranti.

Se il tempo lo permette, concedetevi una passeggiata lungo lo Scorrybreac Circuit, un percorso ad anello che inizia a poca distanza dal centro e segue la parte settentrionale della baia regalando splendide vedute sulla costa.

Oltre a essere uno dei villaggi più belli di Skye, Portree offre una buona scelta di alloggi, pub e ristoranti ed è quindi una base molto comoda per visitare l’isola.

Durante il mio soggiorno avevo apprezzato particolarmente anche la possibilità di cenare sul porto assaggiando pesce e salmone locali.

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Portree

PLOCKTON – Highlands

La pittoresca località portuale di Plockton si trova sulla costa occidentale delle Highlands, affacciata sul Loch Carron, con il mare dietro l’angolo e le montagne ad abbracciarla.

Per scoprirla occorre fare una deviazione dalla strada principale, ma vale decisamente la pena.

Un luogo fiabesco, fatto di cottage affiancati l’uno all’altro che seguono la curva naturale della costa intorno al piccolo porto.

Il villaggio si sviluppò soprattutto all’inizio dell’Ottocento come centro legato alla pesca. La ferrovia arrivò successivamente, alla fine del XIX secolo, contribuendo ulteriormente allo sviluppo e all’accessibilità della zona.

Oggi Plockton è conosciuta come uno dei borghi più scenografici delle Highlands occidentali. La posizione riparata e il clima relativamente mite hanno inoltre favorito la presenza delle caratteristiche palme che contribuiscono al suo aspetto decisamente insolito per queste latitudini.

Hotel, bed and breakfast e guest house ne fanno anche un’ottima base per scoprire questa parte delle Highlands.

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Plockton

SHIELDAIG – Highlands

Shieldaig si trova nei pressi di Torridon, lungo la spettacolare costa occidentale delle Highlands.

Circondato dalle montagne e perfettamente incastonato in una baia, è uno dei villaggi più pittoreschi di questa parte della Scozia e una piacevole base per scoprire il territorio circostante.

Le caratteristiche case imbiancate a calce affacciate sulle acque del Loch Shieldaig vi ruberanno parecchi scatti.

Vale la pena fermarsi semplicemente a passeggiare lungo la riva e ammirare il panorama, oppure, quando le condizioni lo permettono, verificare la possibilità di partecipare a una delle escursioni in barca organizzate nella zona per scoprire la baia e il vicino Loch Torridon dal mare.

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CROVIE – Aberdeenshire

Crovie è uno dei villaggi di pescatori più singolari della costa nord-orientale della Scozia e presenta diverse caratteristiche in comune con la vicina Pennan.

La grande particolarità è che il piccolo nucleo affacciato sul mare non è percorribile in automobile: l’auto va lasciata nel parcheggio situato più in alto e da lì si scende a piedi verso le case.

Una fila di minuscoli cottage occupa una strettissima lingua di terra ai piedi della scogliera. Davanti alle abitazioni corre soltanto un sentiero pedonale e subito oltre ci sono il mare e l’orizzonte.

Le case sembrano quasi baciate dall’acqua e durante le mareggiate le onde arrivano vicinissime alle abitazioni.

Qui la pace è tangibile: non ci sono negozi e molte abitazioni sono oggi utilizzate come case di villeggiatura.

Se cercate un luogo dove sentirvi per qualche ora fuori dal mondo, Crovie fa sicuramente al caso vostro. In questo remoto angolo di Scozia, perennemente sorvolato dai gabbiani, potrete respirare l’odore della salsedine e sedervi davanti al mare a guardare il paesaggio.

E non escluderei neppure una visita in inverno, quando il vento e le onde che si infrangono sulla costa devono rendere l’atmosfera ancora più intensa.

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PITTENWEEM – East Neuk of Fife

Un altro meraviglioso villaggio costiero, diventato nel tempo anche punto di riferimento per numerosi artisti.

Viottoli acciottolati, un porto ancora attivo e i tipici cottage dell’East Neuk caratterizzano Pittenweem.

Qui si nota l’influenza dei rapporti commerciali che questa parte della Scozia intrattenne per secoli con i Paesi Bassi e le Fiandre, visibile anche in alcuni elementi architettonici degli edifici.

Pittenweem conserva inoltre uno dei porti pescherecci più attivi dell’East Neuk. Ancora oggi, soprattutto al mattino, è possibile vedere le imbarcazioni rientrare e il pescato essere scaricato sul molo. Pittenweem figura tuttora tra i porti pescherecci ufficialmente censiti in Scozia.

Dal porto salite verso High Street, curiosando nei piccoli vicoli che si insinuano tra le case.

Uno dei più interessanti è Cove Wynd, dove si trova la Grotta di San Fillan.

Secondo la leggenda, St Fillan, santo di origine irlandese al quale venivano attribuiti poteri miracolosi, utilizzava la grotta come luogo di preghiera e meditazione. Una delle storie più curiose racconta addirittura che potesse leggere e scrivere al buio grazie a una luce miracolosa emanata dal suo braccio.

La grotta è ancora visitabile, ma modalità e disponibilità delle chiavi possono cambiare: meglio informarsi direttamente in paese.

E naturalmente fermatevi per una pausa a base di pesce oppure per un tè accompagnato dagli immancabili scones.

Qui vi racconto degli tutti gli splendidi villaggi dell’East Neuk of Fife

Pittenweem

CULROSS – Fife

Magistralmente collocato tra il Firth of Forth e le dolci colline del Fife, Culross è uno dei borghi storici meglio conservati della Scozia.

Visitare Culross significa fare un salto indietro nel tempo: vi aspettano viuzze acciottolate sulle quali si affacciano antiche dimore con i caratteristici tetti di tegole rosse.

Il simbolo del villaggio è il bellissimo Culross Palace, immediatamente riconoscibile per il suo colore giallo ocra. Fu costruito tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo per Sir George Bruce, ricco mercante e imprenditore locale.

L’edificio merita una visita per gli interni, con soffitti dipinti e decorazioni in legno, ma anche per il bellissimo giardino terrazzato, ricostruito secondo il modello di un giardino del XVII secolo, con fiori, ortaggi, erbe aromatiche e alberi da frutto.

Altro edificio interessante è la Culross Town House, conosciuta anche come Tolbooth, costruita nel XVII secolo e utilizzata nel corso del tempo anche come tribunale e prigione.

Incamminatevi poi lungo Kirk Street verso Culross Abbey, fondata nel XIII secolo per una comunità di monaci cistercensi.

E se siete fan di Outlander, riconoscerete sicuramente Culross: il villaggio è stato utilizzato più volte come location della serie tratta dai romanzi di Diana Gabaldon.

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Scorcio del Culross Palace

MILLPORT – Great Cumbrae

Millport è il principale centro dell’isola di Great Cumbrae, nel Firth of Clyde, al largo della costa occidentale scozzese e non lontano dalle isole di Bute e Arran.

Si trova sul lato meridionale dell’isola, affacciato sulla Millport Bay.

Una delle sue curiosità è la Cathedral of the Isles, piccolissima cattedrale episcopale progettata dall’architetto William Butterfield e costruita nel XIX secolo. È comunemente considerata la cattedrale più piccola della Gran Bretagna.

Millport iniziò a svilupparsi nel XVIII secolo anche grazie alla sua posizione strategica sul Clyde, mentre durante l’epoca vittoriana divenne una frequentata località di villeggiatura per gli abitanti di Glasgow.

Ancora oggi conserva l’atmosfera tranquilla di una piccola località di mare scozzese.

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Millport

I villaggi più belli di Scozia

Mi fermo qui, ma naturalmente la lista dei villaggi più belli di Scozia potrebbe continuare ancora a lungo.

Isole, Highlands e coste sono disseminate di piccoli borghi che spesso diventano alcuni dei ricordi più belli di un viaggio.

Ed è forse proprio questo uno degli aspetti che amo maggiormente della Scozia: partire con una destinazione precisa e finire per innamorarsi di un minuscolo villaggio incontrato lungo la strada.

E per quelli di voi che hanno già visitato la Scozia: qual è il vostro villaggio del cuore, quello che vi è rimasto indelebile negli occhi?

Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

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