Castellaro Lagusello
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5 borghi non costieri nei dintorni del Lago di Garda da non perdere

Il Lago di Garda è ricco di borghi e paesi interessanti, molti dei quali si trovano direttamente sulle sue rive. In questo articolo, invece, voglio portarvi alla scoperta di 5 borghi non costieri nei dintorni del Lago di Garda, piccoli centri storici immersi tra colline, montagne e paesaggi rurali, perfetti per allontanarsi dalle località più frequentate del lago.

Ai borghi sul Garda ho già dedicato diversi articoli, avendolo visitato più volte prima di venire a vivere qui. Tra questi vi segnalo i borghi più belli del Lago di Garda, cosa vedere sulla sponda veneta e i luoghi da vedere sulla costa bresciana.

Il Lago di Garda si estende tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, nelle province di Brescia, Verona e Trento, e occupa una posizione privilegiata per raggiungere in poco tempo territori molto diversi tra loro. Basta allontanarsi di pochi chilometri dalle sue rive per ritrovarsi tra le colline moreniche mantovane, i paesaggi rurali del Trentino o i piccoli borghi arroccati sopra il lago.

Se siete quindi alla ricerca di qualcosa di diverso dalle località più frequentate della costa, ecco cinque borghi nei dintorni del Lago di Garda che meritano una visita.

Borghetto sul Mincio

Uno dei borghi nei dintorni del Lago di Garda da non perdere è Borghetto sul Mincio, frazione di Valeggio sul Mincio e inserito tra i Borghi più belli d’Italia.

Adagiato sulle rive del Mincio e circondato dalle colline moreniche, è un piccolo villaggio caratterizzato da case affacciate sull’acqua, antiche fortificazioni e mulini che per secoli sfruttarono la forza del fiume.

A dominare il paesaggio è il Ponte Visconteo, straordinaria diga fortificata costruita nel 1393 per volere di Gian Galeazzo Visconti, duca di Milano, come parte di un sistema difensivo destinato a proteggere i confini orientali del ducato.

Sulla collina sovrastante si trova invece il Castello Scaligero di Valeggio, dal quale si domina la valle del Mincio.

Borghetto è sicuramente il più conosciuto e frequentato tra i borghi di questo articolo. Se potete, visitatelo durante la settimana o fuori stagione, quando l’atmosfera è decisamente più rilassata.

E se vi fermate a pranzo, questa è anche la terra dei celebri tortellini di Valeggio, conosciuti come Nodi d’Amore.

Castellaro Lagusello

Tra le colline moreniche mantovane, racchiuso all’interno delle sue antiche mura, si trova il piccolo borgo medievale di Castellaro Lagusello, frazione di Monzambano e inserito tra i Borghi più belli d’Italia.

Il paese sorge su una collina affacciata su un piccolo lago morenico dalla caratteristica forma a cuore, oggi compreso nella Riserva Naturale di Castellaro Lagusello.

Il nome deriva da castellaro, termine legato alla presenza di un recinto fortificato, e lagusello, piccolo lago. Il borgo fortificato si sviluppò in epoca medievale in una posizione strategica, a lungo contesa tra diverse potenze del territorio.

Varcata la porta d’ingresso, ci si ritrova tra strette vie lastricate, case in pietra e scorci che sembrano riportare indietro nel tempo. Del sistema fortificato rimangono ancora la cinta muraria e diverse torri, tra cui quella che costituisce l’accesso principale al borgo.

Passeggiando si incontra anche la Chiesa di San Nicola, di origine medievale ma profondamente trasformata nei secoli successivi.

Castellaro Lagusello ha inoltre un legame con il Patrimonio UNESCO, ma è necessaria una precisazione: non è il borgo medievale in sé a essere Patrimonio dell’Umanità. Il riconoscimento riguarda il vicino sito palafitticolo preistorico di Fondo Tacoli, compreso nel sito seriale transnazionale dei Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino.

Tra le specialità della zona non possono mancare i tortelli di zucca e il salame di Monzambano.

Castellaro Lagusello
Castellaro Lagusello
Castellaro Lagusello
Castellaro Lagusello

Canale di Tenno

Sul versante trentino, nell’entroterra del Garda, troviamo uno dei borghi più belli della zona: Canale di Tenno, inserito tra i Borghi più belli d’Italia.

Le prime testimonianze dell’esistenza del paese risalgono agli inizi del XIII secolo e ancora oggi Canale conserva splendidamente il suo antico impianto, fatto di case in pietra, vicoli acciottolati, corti, archi e caratteristici passaggi coperti.

È uno di quei borghi in cui la cosa migliore da fare è semplicemente passeggiare senza una meta precisa, osservando gli scorci che si aprono tra le abitazioni e godendosi l’atmosfera tranquilla.

Tra i luoghi più interessanti si trova la Casa degli Artisti Giacomo Vittone, nata come luogo d’incontro e di lavoro per artisti e diventata uno dei punti di riferimento culturali del borgo.

Nel mese di agosto Canale ospita Rustico Medioevo, manifestazione dedicata alla storia e alle tradizioni del paese, con spettacoli, musica e rievocazioni che animano le vie del borgo.

Anche durante il periodo natalizio Canale cambia atmosfera: cortili, cantine e antiche case ospitano i caratteristici mercatini di Natale, particolarmente suggestivi proprio per la cornice medievale del paese.

Rango

Restiamo in Trentino per raggiungere Rango, frazione di Bleggio Superiore e parte dell’associazione dei Borghi più belli d’Italia.

Nel villaggio, un susseguirsi di strade acciottolate conduce tra cortili, portici, antiche dimore rurali, cantine e caratteristici passaggi coperti. Dove termina una casa sembra quasi iniziarne un’altra e ancora oggi si respirano le lente atmosfere della vita di un tempo.

Ogni angolo di Rango racconta storie di vita contadina. Nel borgo si trova anche il piccolo Museo della Scuola, dove sono conservati arredi e materiali che raccontano com’era la scuola rurale nella prima metà del Novecento.

Rango è circondato dal tipico paesaggio montano del Bleggio, tra prati, boschi e antichi nuclei rurali. Tra i prodotti più rappresentativi del territorio troviamo la Noce del Bleggio, varietà locale coltivata da secoli in questa zona del Trentino.

Durante il periodo natalizio il borgo diventa ancora più suggestivo grazie ai mercatini allestiti nei vòlti, nelle cantine e negli antichi cortili delle abitazioni.

Rango
Rango

Pieve di Tremosine

Il centro storico di Pieve di Tremosine sorge nella parte alta di una spettacolare falesia, a oltre 400 metri di altitudine e a picco sul Lago di Garda.

Ed è proprio questa posizione a renderlo uno dei borghi più particolari della zona. Dalle sue terrazze naturali lo sguardo precipita verso il lago e spazia fino al Monte Baldo e alla costa veneta.

Nonostante il panorama sia completamente gardesano, Pieve non è un borgo costiero: il paese si trova infatti in quota, sospeso sulle pareti rocciose che dominano il lago.

Il borgo conserva un’atmosfera antica e merita di essere attraversato senza fretta, tra vicoli acciottolati, passaggi, abitazioni in pietra e balconi fioriti.

Tra le case del centro storico si trova anche la Casa de l’Arturo, appartenuta ad Arturo Cozzaglio, ingegnere e geologo originario di Tremosine al quale si deve il progetto della celebre Strada della Forra. L’edificio è facilmente riconoscibile per la particolare scala esterna arrotondata.

Nel borgo si trova inoltre la Chiesa di San Giovanni Battista, di origini molto antiche e ricostruita nel corso dei secoli. L’interno conserva opere e decorazioni appartenenti a epoche diverse.

Ma il vero spettacolo di Pieve sono i panorami.

Uno dei punti più belli si trova in Piazza Arturo Cozzaglio, dalla quale si gode di una splendida vista sul Garda e sul Monte Baldo.

Poco distante dal centro si trova anche la famosa Terrazza del Brivido, una piattaforma panoramica sospesa a circa 350 metri sopra il lago. La terrazza appartiene all’Hotel Paradiso ed è quindi una struttura privata: prima di raggiungerla è consigliabile verificare modalità e condizioni di accesso.

Pieve di Tremosine
I borghi nei dintorni del Lago di Garda:  Pieve di Tremosine

Alla scoperta dell’entroterra del Lago di Garda

Il Lago di Garda non è soltanto spiagge, porticcioli e località affacciate sull’acqua. Basta allontanarsi dalle sue rive o salire di qualche centinaio di metri per cambiare completamente paesaggio e atmosfera.
Dai mulini sul Mincio di Borghetto alle colline di Castellaro Lagusello, dai borghi rurali del Trentino fino alla spettacolare posizione di Pieve di Tremosine, questi piccoli centri permettono di scoprire un volto diverso del territorio gardesano.
E sono anche un’ottima alternativa quando si vuole lasciare per qualche ora il movimento delle località più frequentate della costa e andare alla ricerca di paesaggi, storia e atmosfere decisamente più tranquille.