Colmar, Alsazia
FRANCIA, TRAVEL DESTINATION

Weekend in Alsazia, visitare Colmar e i borghi della Route des Vins d’Alsace

Se state programmando un week end in Alsazia, una delle esperienze più belle è sicuramente visitare Colmar e i borghi della Route des Vins d’Alsace, ovvero la Strada dei Vini d’Alsazia, uno degli itinerari più suggestivi della regione.

La Route des Vins si snoda per oltre 170 chilometri da Marlenheim a Thann, ai piedi dei Vosgi, attraversando una magnifica campagna tappezzata di vigneti, punteggiata da castelli e colorati villaggi. Un percorso tra boschi, colline e vallate che porta anche alla scoperta dei famosi vini alsaziani: Riesling, Pinot Blanc, Pinot Gris e Gewürztraminer.

Vi ho già raccontato in un precedente articolo l’itinerario completo: Route des Vins d’Alsace. Itinerario della Strada dei Vini d’Alsazia.

In questo articolo, invece, per chi ha soltanto un paio di giorni a disposizione, vi suggerisco i borghi da non perdere lungo la Route des Vins d’Alsace, oltre naturalmente a Colmar.

E quindi partiamo per il vostro week end in Alsazia, alla scoperta di Colmar e di alcuni dei villaggi più belli della Strada dei Vini d’Alsazia.

Colmar

Colmar è il capoluogo del dipartimento dell’Haut-Rhin e una delle città più conosciute lungo la Strada dei Vini d’Alsazia. Circondata dai vigneti e situata ai piedi dei Vosgi, può essere una delle tappe principali dell’itinerario e un’ottima base per trascorrere la notte.

Un’interessante e incantevole cittadina che vi conquisterà soprattutto con il suo centro storico.

Una delle zone più conosciute è la Petite Venise, attraversata dal fiume Lauch e dai canali che creano alcuni degli scorci più fotografati della città. Passeggiando per il centro storico resterete incantati dalle caratteristiche case a graticcio colorate, dai vicoli, dalle botteghe, dai locali, dai ristoranti e dalle pâtisserie.

Da vedere la Maison des Têtes e la Maison Pfister, tra gli edifici storici più conosciuti della città; la Collégiale Saint-Martin, uno dei principali edifici religiosi di Colmar, e il Musée Unterlinden, ospitato in parte nell’antico convento delle Domenicane e famoso soprattutto per le sue importanti collezioni d’arte.

Da non perdere anche il Koïfhus, l’edificio della Vecchia Dogana, uno dei più antichi edifici pubblici della città.

In Rue des Marchands si trova invece la casa natale di Frédéric-Auguste Bartholdi, lo scultore nato a Colmar che progettò la Statua della Libertà di New York. Oggi l’edificio ospita il museo dedicato all’artista.

Colmar

Eguisheim

Immerso tra i vigneti dell’Alto Reno, Eguisheim è uno dei borghi più caratteristici e conosciuti della zona. È inserito tra i Plus Beaux Villages de France ed è stato eletto nel 2013 Village préféré des Français.

Passeggiando tra gli stretti viottoli disposti intorno al cuore del paese, sui quali si affacciano le tipiche case a graticcio dalle facciate colorate e dai balconi fioriti, è difficile non innamorarsi del borgo.

Su diverse case si possono ancora osservare antiche iscrizioni sugli architravi delle porte, testimonianza della lunga storia del paese.

Nelle varie piazze si incontrano diverse fontane; tra le più conosciute la Fontaine Saint-Léon, nell’omonima piazza. Ma più che cercare singoli monumenti, a Eguisheim vale la pena passeggiare senza fretta lungo le stradine concentriche che seguono l’antico impianto medievale.

Da vedere anche la chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Pietro e Paolo e il cuore storico del borgo, sviluppatosi intorno all’antico castello.

Sulle alture nei dintorni si trovano inoltre i resti dei Tre Castelli di Eguisheim, che dominano i vigneti e la pianura alsaziana.

Rinomata per la produzione vinicola, Eguisheim è ovviamente uno dei posti migliori per fermarsi in qualche cantina ad assaggiare e acquistare vino. L’ultimo weekend di agosto il paese ospita inoltre la tradizionale Fête des Vignerons, dedicata al vino e ai produttori locali.

Eguisheim
Eguisheim

Turckheim

Altra immancabile tappa della Route des Vins è Turckheim, circondata dai vigneti e ancora in parte racchiusa dalle sue fortificazioni.

Uno dei simboli del villaggio è la Porte de France, una delle tre antiche porte d’ingresso alla città. Anche qui troverete vicoletti sui quali si affacciano colorate case a graticcio con balconi pieni di fiori.

Ma Turckheim è conosciuta soprattutto per una tradizione particolare: la ronda del guardiano notturno.

Dal 1° maggio al 31 ottobre, ogni sera alle 22, il veilleur de nuit, vestito con abiti tradizionali e munito di lanterna, percorre le vie del centro storico. Un’antica tradizione riportata in vita nel Novecento e diventata una delle attrazioni più caratteristiche del paese.

Turckheim, Alsazia
Turckheim, Alsazia

Kaysersberg

Continuando sulla Route des Vins troviamo Kaysersberg. Il suo nome significa “Montagna dell’Imperatore” e ricorda il legame della città con il Sacro Romano Impero.

Questo è uno dei villaggi che ho più apprezzato: stradine lastricate, incantevoli casette a graticcio e un paesaggio da cartolina gli regalano un’aria fiabesca, tanto da essere stato eletto nel 2017 Village préféré des Français.

Da vedere il ponte fortificato, la Chiesa di Sainte-Croix, le vie del centro storico e le rovine del castello che domina il paese.

Kaysersberg è inoltre la città natale di Albert Schweitzer, medico, filosofo e premio Nobel per la Pace nel 1952. Alla sua figura e al suo pensiero è oggi dedicato il Centre Schweitzer.

Da visitare anche il Museo Storico, ospitato in una delle antiche case patrizie del centro e dedicato alla storia della città e alle tradizioni locali.

Da non perdere una passeggiata nei boschi e tra i vigneti che circondano il paese seguendo i numerosi sentieri segnati.

Riquewihr

Un altro dei borghi che vanno visti almeno una volta è Riquewihr, circondato dai vigneti e perfettamente inserito nel paesaggio della Strada dei Vini.

Lasciata l’auto nei parcheggi esterni ci si incammina a piedi nel borgo.

Da ammirare l’Hôtel de Ville, costruito all’inizio del XIX secolo sul sito dell’antica porta inferiore della città vecchia. Arrivando da Avenue Jacques Preiss si attraversa l’arco posto al centro del Municipio entrando direttamente nel centro storico.

La strada principale è la Rue du Général de Gaulle, sulla quale si affacciano numerose dimore storiche. Ma il modo migliore per scoprire Riquewihr è perdersi anche nelle stradine laterali, tra cortili, insegne, case a graticcio e antiche abitazioni di viticoltori.

Tra gli edifici più caratteristici si incontra il Dolder, l’antica torre-porta divenuta uno dei simboli del paese.

Per gli appassionati di arte e storia locale c’è inoltre la Maison Hansi, dedicata all’illustratore alsaziano Jean-Jacques Waltz, conosciuto con lo pseudonimo di Hansi.

Ribeauvillé

Anche Ribeauvillé è inserita nel bucolico paesaggio dell’Alto Reno ed è un altro importante centro della celebre Route des Vins d’Alsace.

La via principale del centro storico è la Grand’Rue, lungo la quale si susseguono edifici storici, piazzette e fontane.

Tra le principali attrazioni del territorio ci sono soprattutto i tre castelli di Ribeauvillé, raggiungibili attraverso sentieri che salgono dalla città.

Il Castello di Saint-Ulrich è il più grande e meglio conservato dei tre. Poco distante si trova il Girsberg, costruito su uno sperone roccioso, mentre più in alto sorgono le rovine dell’Haut-Ribeaupierre, il più elevato dei tre castelli.

La passeggiata per raggiungerli richiede un po’ di tempo, ma permette anche di godere di splendide vedute sui vigneti e sulla pianura alsaziana.

Ribeauvillé
Ribeauvillé

Bergheim

Le sue mura medievali ancora ben conservate custodiscono uno splendido borgo di case a graticcio e vicoli fioriti.

Passeggiando lungo i bastioni si può compiere il giro delle antiche fortificazioni, osservando torri e porte medievali come la Porte Haute, uno degli accessi storici alla città.

Bergheim è uno di quei paesi nei quali non è necessario inseguire una lunga lista di monumenti: il piacere sta soprattutto nel passeggiare lungo le mura e nelle vie del centro, tra edifici rinascimentali, cortili e vigneti appena fuori dall’abitato.

Anche qui naturalmente non mancano i produttori di vino e le possibilità di degustazione.

BERGHEIM Alsazia

Un week end tra Colmar e i villaggi dell’Alsazia

In un paio di giorni è impossibile percorrere tutta la Route des Vins d’Alsace fermandosi in ogni paese, ma Colmar e questi villaggi permettono già di assaporare alcuni degli aspetti più caratteristici dell’Alsazia: le case a graticcio, i vigneti, le piccole città fortificate e naturalmente il vino.

Le distanze sono brevi e proprio per questo il bello è non avere troppa fretta: fermarsi nei paesi, passeggiare tra le vigne, entrare in una cantina e lasciare ogni tanto l’itinerario programmato per seguire una strada che sembra promettere qualcosa di interessante.

Perché lungo la Strada dei Vini d’Alsazia, spesso, il bello comincia proprio quando si lascia l’auto e si continua a piedi.