Eleganti ville affacciate sull’acqua, grandi alberghi d’altri tempi, motoscafi che attraversano il lago e piccoli centri dall’aria sofisticata: nella seconda stagione di The Gentlemen, l’universo aristocratico e criminale creato da Guy Ritchie lascia per qualche tempo la campagna inglese e arriva in Italia.
E non poteva scegliere scenario migliore.
La seconda stagione di The Gentlemen è stata girata in parte sul Lago Maggiore, tra Verbania, Pallanza, Intra e Stresa, trasformando uno dei laghi più eleganti d’Italia nel palcoscenico perfetto per gli intrighi di Eddie Horniman e Susie Glass.
Le riprese italiane si sono svolte tra giugno e luglio 2025 e hanno coinvolto ville storiche, alberghi Belle Époque, chiese e piazze affacciate sul lago. La produzione aveva a disposizione soltanto poche settimane e cercava luoghi molto diversi tra loro, ma sufficientemente vicini da poter essere utilizzati come un unico grande set. Il Lago Maggiore offriva tutto questo.
Ed è così che Pallanza è diventata uno dei luoghi protagonisti di The Gentlemen 2.
The Gentlemen 2 sul Lago Maggiore
Dopo la prima stagione, ambientata soprattutto nella campagna inglese, nella seconda ritroviamo Eddie Horniman, interpretato da Theo James, ormai perfettamente calato nel nuovo ruolo che il destino gli ha riservato.
Accanto a lui torna Susie Glass, interpretata da Kaya Scodelario, mentre l’espansione degli affari porta i protagonisti oltre i confini britannici.
Ed è qui che entra in scena l’Italia.
Guy Ritchie sposta parte della storia sul Lago Maggiore, dove l’eleganza delle antiche dimore aristocratiche e dei grandi hotel sembra quasi continuare naturalmente quella delle country house inglesi.
Non è quindi un semplice sfondo: il lago diventa parte dell’atmosfera della nuova stagione.
Tra i nuovi protagonisti troviamo inoltre diversi attori italiani, tra cui Sergio Castellitto, Benedetta Porcaroli e Michele Morrone.
La seconda stagione conserva l’ironia, l’eleganza e il ritmo che avevano caratterizzato la prima, ma spinge decisamente più in là il lato oscuro e violento della storia. A conquistarmi, però, oltre allo stile inglese e alle dimore inglesi, sono state soprattutto le location italiane: impossibile non riconoscere il Lago Maggiore.

Villa Rusconi-Clerici: la villa italiana di The Gentlemen
Probabilmente è la location che rimane maggiormente impressa guardando gli episodi ambientati in Italia.
Villa Rusconi-Clerici si trova a Pallanza, direttamente sulle rive del Lago Maggiore, ed è stata scelta per rappresentare la sontuosa dimora della Contessa Isabella Savanza de Parme, Bella.
Una grande villa ottocentesca, circondata dal verde e con il lago praticamente davanti alla porta: era difficile immaginare un luogo più adatto all’estetica di The Gentlemen.
Eppure Guy Ritchie e la sua squadra non arrivarono immediatamente qui.
Prima di scegliere la villa visitarono per diversi giorni numerose dimore italiane, compresa una sul Lago di Como. Quando il production designer Martyn John vide Villa Rusconi-Clerici, però, capì di aver trovato ciò che stavano cercando.
A convincerlo furono anche la luce, l’acqua scintillante e la posizione in una zona meno turistica rispetto ad altre località dei grandi laghi italiani. Praticamente, racconta, ovunque si orientasse la macchina da presa il risultato era bellissimo.
C’era poi un’altra caratteristica fondamentale: l’accesso diretto al lago.
Davanti alla proprietà venne costruito un pontile temporaneo per permettere ai personaggi di raggiungere la villa in motoscafo. E chi conosce l’estetica di Guy Ritchie sa bene quanto un motoscafo sul Lago Maggiore possa risultare più cinematografico di un’automobile parcheggiata davanti all’ingresso.
La produzione cercava inoltre una dimora italiana che potesse dialogare visivamente con Halstead Manor, la residenza aristocratica inglese di Eddie: antichità, quadri, oggetti legati alla storia familiare accanto a elementi contemporanei, come se due antiche famiglie europee appartenessero allo stesso mondo.
La storia di Villa Rusconi-Clerici
La villa che vediamo oggi risale alla fine dell’Ottocento ed è legata anche alla figura di Stefano Türr, militare e patriota ungherese che partecipò al Risorgimento italiano.
Nel corso del tempo la proprietà cambiò aspetto e proprietari fino a diventare l’elegante dimora che possiamo riconoscere nella serie.
Oggi Villa Rusconi-Clerici viene utilizzata soprattutto per ricevimenti, matrimoni ed eventi e non è normalmente visitabile come una villa-museo.
Ma la sua posizione sul lungolago permette comunque di inserirla facilmente in un itinerario dedicato alle location di The Gentlemen.

Grand Hotel Majestic: l’hotel di The Gentlemen 2
E arriviamo all’hotel che guardando la serie può essere un po’ più difficile riconoscere.
È il Grand Hotel Majestic di Pallanza, affacciato sul Lago Maggiore davanti all’Isolino di San Giovanni.
L’albergo compare in diverse sequenze della parte italiana e viene utilizzato anche per gli incontri che precedono il matrimonio. La cerimonia che vediamo nella serie è invece stata girata poco lontano, nella chiesa di San Leonardo.
Il Majestic è già di per sé una perfetta location cinematografica.
Aperto nel 1870 come Grand Hotel Pallanza, appartiene alla grande stagione durante la quale i laghi del Nord Italia divennero meta prediletta dell’aristocrazia e dell’alta società europea.
La posizione è magnifica: l’edificio sorge su un piccolo promontorio proteso verso il lago, circondato dal giardino e con le montagne sullo sfondo.
Uno di quei grandi alberghi che sembrano appartenere a un’altra epoca e che, proprio per questo, si inseriscono perfettamente nel mondo di The Gentlemen.

La chiesa di San Leonardo a Pallanza
A pochi passi dal lungolago troviamo un’altra delle location facilmente riconoscibili della seconda stagione: la chiesa di San Leonardo.
La collegiata domina Pallanza dall’alto della sua scenografica scalinata ed è qui che è stata girata la cerimonia di matrimonio che vediamo nella serie.
L’edificio attuale fu costruito tra il XVI e il XVII secolo e il suo campanile è uno degli elementi più riconoscibili del profilo di Pallanza.
Per chi volesse ripercorrere realmente le location di The Gentlemen 2, questa è probabilmente una delle tappe più semplici da raggiungere: dalla riva del lago bastano pochi minuti a piedi.

Piazza Garibaldi e il lungolago di Pallanza
Non ci sono soltanto ville e grandi alberghi.
Durante le riprese Piazza Garibaldi e Via Vittorio Veneto sono diventate un vero set cinematografico, con chiusure temporanee necessarie per girare le scene esterne.
Ed è proprio questa parte di Pallanza a permettere di riconoscere il Lago Maggiore dietro ai protagonisti: portici, palazzi eleganti, terrazze e soprattutto quella presenza costante dell’acqua che accompagna tutto il centro.
Piazza Garibaldi è uno dei luoghi più piacevoli da cui iniziare una passeggiata sulle tracce della serie.

Intra
Anche Intra, l’altra grande anima di Verbania, è stata coinvolta nelle riprese italiane.
Film Commission Torino Piemonte la indica espressamente tra le località utilizzate dalla produzione, anche se al momento non sono state rese pubbliche con la stessa precisione tutte le singole location utilizzate qui.
Ed è uno dei punti sui quali torneremo ad aggiornare l’articolo: con l’uscita degli episodi stanno emergendo progressivamente informazioni sempre più dettagliate sui diversi set.
Stresa e le Isole Borromee
Le riprese si sono spostate anche a Stresa, una delle località più celebri del Lago Maggiore.
La cittadina, con i grandi alberghi affacciati sul lungolago e la vista sulle Isole Borromee, sembra quasi essere stata costruita per una serie come The Gentlemen.
Film Commission conferma Stresa tra i comuni interessati dalle riprese, mentre Theo James ha parlato anche delle riprese effettuate nell’area delle Isole Borromee.
E ancora una volta è il lago stesso a fare da scenografia: motoscafi, montagne e palazzi che emergono dall’acqua costruiscono quell’immagine di eleganza italiana che Guy Ritchie cercava per la seconda stagione.


Perché Guy Ritchie ha scelto il Lago Maggiore
Forse questa è la parte più interessante dell’intera storia delle location.
La produzione non cercava semplicemente un bel lago italiano.
Servivano una villa aristocratica, una chiesa, un albergo, una piazza e un centro abitato che potessero essere raggiunti rapidamente, perché per completare la parte italiana delle riprese c’era pochissimo tempo.
E sul Lago Maggiore hanno trovato tutto.
Ma c’è anche una questione estetica.
Il mondo di The Gentlemen vive continuamente del contrasto tra raffinatezza e criminalità, tradizione aristocratica e affari decisamente meno rispettabili.
Le dimore storiche del Lago Maggiore, i vecchi grand hotel e i motoscafi che attraversano l’acqua permettono di trasferire in Italia la stessa eleganza decadente delle grandi tenute inglesi senza perdere l’identità visiva della serie.
Guy Ritchie stesso ha spiegato che questa seconda stagione voleva ampliare deliberatamente sia la geografia sia il mondo della storia, portandola dalla campagna inglese ai laghi italiani.
Un itinerario sulle location di The Gentlemen 2
La cosa bella è che molte delle location possono diventare un vero itinerario.
Si può partire dal lungolago di Pallanza e da Piazza Garibaldi, raggiungere la chiesa di San Leonardo, proseguire lungo Via Vittorio Veneto verso il Grand Hotel Majestic e individuare Villa Rusconi-Clerici.
Da qui si può continuare verso Intra e successivamente raggiungere Stresa, terminando la giornata davanti alle Isole Borromee.
Non sarebbe soltanto un itinerario cinematografico: è anche un modo molto bello per scoprire quella parte del Lago Maggiore che conserva ancora l’atmosfera delle antiche villeggiature lacustri.
Le location inglesi di The Gentlemen 2
Naturalmente il Lago Maggiore rappresenta soltanto una parte della seconda stagione.
In Inghilterra torna Badminton House, nel Gloucestershire, che continua a essere Halstead Manor, la dimora della famiglia Horniman.
Tra le nuove location compare invece Ashcombe House, la proprietà di Guy Ritchie nel Wiltshire, utilizzata con il suo parco e il lago per la battuta di caccia dell’episodio iniziale.
Troviamo inoltre la magnifica Salisbury Cathedral, dove alcune scene sono ambientate persino davanti alla Magna Carta, e Swakeleys House, residenza giacobiana del 1638 a Ickenham, utilizzata nella serie come centro di riabilitazione St. Bartholomew’s.
Quindi, anche nella seconda stagione, The Gentlemen rimane un piccolo viaggio attraverso alcune delle più belle dimore storiche britanniche. Soltanto che questa volta Guy Ritchie ha deciso di aggiungere un po’ di sole italiano.
Dal Gloucestershire al Lago Maggiore
Forse parte del fascino di The Gentlemen sta proprio qui.
Le location non sono semplicemente belle scenografie, ma raccontano il mondo dei personaggi: antiche proprietà di famiglia, grandi ville, alberghi storici e luoghi nei quali eleganza e potere sembrano andare naturalmente a braccetto.
Nella seconda stagione il passaggio dall’Inghilterra al Lago Maggiore funziona sorprendentemente bene.
Dalle grandi tenute immerse nella campagna inglese alle ville che scendono verso l’acqua, cambia il paesaggio ma non cambia quell’atmosfera aristocratica, un po’ eccentrica e decisamente pericolosa che è diventata il marchio della serie.
E forse, dopo aver visto The Gentlemen 2, guarderemo anche il Lago Maggiore con occhi leggermente diversi.
