La Wild Atlantic Way è la strada costiera più lunga e spettacolare d’Europa, nei suoi 2500 chilometri si snoda lungo tutta la costa occidentale Irlanda, e vi regalerà un viaggio on the road da sogno. La costa che l’Atlantico ha modellato a sua immagine e somiglianza nel corso dei secoli, dando vita a decine di isolotti, sagomando scogliere frastagliate, spiagge incontaminate, ma anche insenature che custodiscono incantevoli porticcioli e vivaci villaggi.
La Wild Atlantic Way è un itinerario sensazionale da fare senza fretta, perdendosi alla scoperta di ciò che l’indomita natura ha da offrire. Un’esperienza unica che vi porterà alla scoperta di angoli sconosciuti ai più e frequentati prevalentemente dalla calorosa gente del posto, respirando la salsedine dell’aria di mare e il sapore di Irlanda ovunque.
Seguendo le indicazioni che vi portano ai numerosi “discovery points”, scoprirete luoghi incredibilmente suggestivi. Data la sua lunghezza e la sua conformazione serpeggiante, per scoprire ogni angolo della Wild Atlantic Way (qui la mappa) ci vuole un bel po’ di tempo quindi ho deciso di stilare un itinerario che vi aiuti a scegliere le migliori tappe della Wild Atlantic Way da adeguare alle vostre tempistiche di una settimana/10 giorni.
Non esiste una direzione specifica in cui viaggiare, che sia da nord a sud o da sud a nord, a seconda dell’aeroporto di atterraggio, se siete fortuna e riuscite a trovare un volo diretto per Cork, sarebbe il massimo. Le alternative più servite sono Dublino e Belfast, in questo caso potrete percorrere parte della Causeway Coastal Route, viaggio attraverso i panorami più incredibili d’Irlanda del Nord prima di proseguire sulla Wild Atlantic Way.
Questo viaggio ovviamente presuppone il noleggio di un autoveicolo, il percorso è piuttosto semplice basta seguire i cartelli marroni della Wild Atlantic Way. Vi abituerete a vedere questi cartelli metallici a ogni fermata, e i Discovery Point, punto panoramico o luogo di interesse, vale la pena fermarsi anche solo per accostare e scattare una foto veloce.
La maggior parte di voi affronterà questo viaggio in estate, quando il clima irlandese, notoriamente imprevedibile, potrebbe avere giornate di pioggia, mentre viaggiando in autunno o in inverno si può essere “fortunati” con il meteo, perché la pioggia c’è sempre ma magari dura un quarto d’ora ogni tanto. Detto ciò non esiste un momento sbagliato per visitare la costa atlantica irlandese, d’estate è più probabile che il tempo sia migliore, tuttavia essendo il periodo più gettonato molte strade costiere sono strette e quindi possono essere trafficate.
Questo itinerario è scritto da Nord a Sud ma chiaramente è percorribile anche al contrario, dipende dall’aeroporto di atterraggio.
1 – Maling Head
Malin Head si trova nell’estremo nord della penisola di Inishowen, è il capo più settentrionale dell’isola d’Irlanda, il confine dell’Europa. Regala un paesaggio selvaggio, perennemente battuto da venti impetuosi, con una privilegiata vista sulla costa scozzese è un luogo sebbene aspro al contempo romantico.
È la fine o l’inizio (dipende dal punto di partenza) della Wild Atlantic Way. La peculiarità di questa penisola remota, oltre ad una costa spettacolare, è la ricca varietà di uccelli. Il rilievo più alto di questa parte selvaggia di costa è Banba’s Crown, che prende il nome dalla mistica regina Banba. Partendo da Banba’s Crown, un sentiero che costeggia burroni profondi (Hell’s Hole) e sporgenze montuose (Devils Bridge) vi conduce fino a Malin Head.
A dispetto di questi infernali nomi il sentiero è noto per le sue bellezze naturalistiche. Sulla collina resta il rudere di una casa di guardia risalente all’epoca di Napoleone, oltre a ciò un incredibile vista sulla costa e sulle montagne della penisola di Inishowen. Quindi se vi avventurerete sul sentiero la ricompensa sarà garantita.
2 – Bunbeg Beach Shipwreck
Il relitto di Bunbeg è una tappa obbligata per gli amanti dei siti storici caratteristici. Adagiato in solitudine sulla spiaggia di Bunbeg, lo scheletro di un’imbarcazione naufragata, regalano uno scenario romantico e unico.
Gli appassionati di fotografia gli hanno reso onore con splendidi ritratti, rendendo il relitto famoso su Instagram. Quello che rimane oggi è lo scafo deteriorato nel tempo. consumato dall’erosione, dal sale, dallo iodio e dal mutevole clima irlandese, che inesorabilmente incide sulla sua struttura.
Il relitto in mezzo alla spiaggia crea un contrasto visivamente sorprendente, a elogiare il passare del tempo e la formidabile forza dell’oceano. Ma oltre a questo il relitto di Bunbeg è il simbolo della storia marinara dell’Irlanda, un omaggio a marinai e navi che hanno sfidato le acque irlandesi nel corso dei secoli.
L’imbarcazione apparteneva a Eddie Gillespie e fu distrutta dalle cattive condizioni meteorologiche negli anni ’70. La gita a Bad Eddie è completamente gratuita, ma attenzione è vietato salire sul relitto data la sua fragilità.

3 – Slieve League Cliff
Se, come me, subite il fascino delle scogliere a picco sul mare, del cielo che sfuma in mare, dei luoghi solitari dove si sente solo il rumore del vento e del mare, allora le Slieve League sono il posto che cercate.
Si trovano nella regione di Gaeltacht, nella contea di Donegal e benché meno conosciute delle Cliffs of Moher della contea di Clare sono un sito di grande importanza storica e spirituale, Slieve League Cliff oltre a essere le scogliere accessibili più alte d’Europa, dove la parete rocciosa di Bunglas si erge a oltre 600 metri sul livello del mare.
Godrete di una straordinaria vista panoramica sulla baia di Donegal, uno spettacolo mozzafiato di colori. Fra l’azzurro e le mille sfumature del cielo, le nuvole bianche, il blu dell’oceano con i suoi chiaro scuri creati dalla luce del sole, e le infinite sfumature di verde dei prati e viola erica, nelle belle giornate.

4 – Sligo
Sligo è una piccola e vivace cittadina attraversata dal fiume Garavogue, nella Sligo Bay, ed è il capoluogo dell’omonima contea.
Benché meno famosa di altre località della zona e spesso scelta solo come tappa di passaggio nello spostamento dalla Contea di Donegal a quella di Mayo, è una cittadina con un lungofiume pedonale vivace e numerosi pub dove ascoltare buona musica, colorate vie del centro con interessanti negozietti, un luogo autentico dall’atmosfera semplice ma accogliente.
Sligo è comunque degna di nota perché nei suoi pub, ristoranti e locali di mangia bene soprattutto il pesce e i prodotti locali. Sligo e, in particolare la natura circostante hanno ispirato W.B. Yeats, in città resta la sua statua e il Memorial Building e nel cimitero di Drumcliff, all’ombra del Ben Bulben, sono conservate le sue spoglie.

5 – Downpatrick Head
A pochi chilometri dal villaggio di Ballycastle, nella contea di Mayo, si trova l’affioramento di roccia Downpatrick Head, un luogo dove fare una passeggiata sulle scogliere godendo di una magnifica vista sull’Oceano Atlantico.
Il nome Downpatrick si deve a San Patrizio, che qui istituì una chiesa. Un tempo infatti questa piccola penisola è stata una destinazione popolare per i pellegrini e, ancora oggi, l’ultima domenica di luglio, Garland Sunday, la gente si raduna per assistere alla messa. Oggi si può ammirare quel che rimane della ossia una croce di pietra e un pozzo sacro.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Downpatrick Head divenne un posto di vedetta, oggi restano l’edificio in pietra e il segnalatore aereo ÉIRE 64, che segnalava ai piloti che stavano sorvolando l’Irlanda.
Ma la cosa che più stupisce guardando verso il mare è il piccolo arcipelago chiamato Stags of Broadhaven, nonché un solitario quanto straordinario faraglione che spunta dal mare e si erge vicino alle scogliere. chiamato Dún Briste, che significa “fortezza distrutta”. Leggenda locale narra che quando un capo pagano si rifiutò di convertirsi al cristianesimo, San Patrizio colpì il terreno con il suo bastone pastorale, spaccando un pezzo di promontorio.

6 – Céide Fields
Dal momento che siete in zona fate un breve tragitto è visitate il Centro Visitatori di Céide Fields a Ballycastle. Trovate Céide Fields, un monumento dell’età della pietra, il più esteso al mondo. Questi resti di antiche mura in pietra, insediamenti e tombe megalitiche si sono conservati qui grazie all’ambiente paludoso protettivo.

7 – Achill Island
Achill Island è uno degli angoli più romantici d’Irlanda, selvaggio e solitario battuto dal vento e dal mare impetuoso.
La più grande isola d’Irlanda si trova sulla costa occidentale della contea di Mayo, vicino a Westport. Collegata alla terraferma dal ponte Michael Davitt Bridge, è raggiungibile in auto e ospita, ogni anno, molti viaggiatori attirati dai suoi meravigliosi paesaggi costieri, dalle spiagge e dai villaggi mozzafiato. Il luogo ideale dove vivere il mare e la spiaggia: le migliori spiagge sono Keem, Doogort, Dooega, Dooagh e Dooiver.
Ad Achill Island il tratto più suggestivo da percorrere in auto è l’Atlantic Drive, una strada che si arrampica sulle montagne, sotto il mare. Attraverserete lande suggestive e solitarie, fra eriche e torbiere, fino ad arrivare alle maestose scogliere di Minaun, sorelle minori delle più famose Cliffs of Moher. Il tratto da Cloughmore a Dooega regala uno dei paesaggi costieri più spettacolari d’Irlanda, godetevela con tutta calma e ammirate fantastiche viste mozzafiato.
Scoprirete l’isola disabitata di Achillbeg, il forte del promontorio di Dún na Glais, il castello di Kildawnit, una maestosa casa torre del XV secolo, un tempo roccaforte della regina dei pirati, Grace O’Malley, nonché Clare Island sullo sfondo, prima di salire ripidamente per ammirare dall’alto la rocciosa Ashleam Bay, punto di riferimento di Achill Island.
Sulla costa meridionale dell’isola si trovano le incredibili formazioni rocciose di Cathedral Rocks, e ancora le scogliere di Croaghaun che si tuffano in modo spettacolare sul mare. Keel e Keem beach con incredibili viste sono una tappa obbligatoria.

8 – Connemara
Il Connemara, a tratti austero e a tratti sublime, è un luogo ricco di leggenda, folclore e bellezza che racchiude l’essenza d’Irlanda. Con una superficie di circa 2.957 ettari tra brughiere selvagge, torbiere scure, suggestive coste, spiagge bianche e pittoreschi villaggi di pescatori, è il luogo perfetto dove scoprire la bellezza selvaggia e aspra dell’Irlanda.
Il Connemara è uno dei luoghi più magici e rappresentativi da visitare, annidato nella parte occidentale della contea di Galway, incastrato fra l’Oceano Atlantico e il Lough Corrib.
Il Connemara è famoso per i suoi paesaggi e la sua costa spettacolari, le sue tradizioni secolari e le sue emozionanti avventure all’aria aperta. Per gli amanti della natura, gli appassionati di storia o chiunque sia semplicemente in cerca di un po’ di craic (divertimento), nell’ovest non mancano certo gli spraoi (dispetti) da combinare.
Oscar Wilde abbia descritto il Connemara come una bellezza selvaggia e dicono che quando si visita il Connemara per la prima volta si “sperimenti la vera bellezza dell’Irlanda”.
Vi aspetta un paesaggio incredibile: fiumi, laghi, boschi, ricchi prati, aspre colline, montagne spettacolari, mentre sul mare vi imbatterete in una splendida costa incontaminata di spiagge sabbiose e acque blu.
9 – Burren
Il Burren è una vasta superficie calcarea che ricorda il suolo lunare, si trova nella contea di Clare ed è uno dei paesaggi più affascinanti d’Irlanda.
Il paesaggio del Burren si è formato milioni di anni fa nelle profondità di antichi mari tropicali, il paesaggio del Burren ha creato una forma di agricoltura che vanta 6.000 anni di storia e che continua ancora oggi. L’antica tradizione del “winterage”, il bestiame al pascolo in inverno, che contribuisce a mantenere il terreno pulito dalle erbacce e permettendo alle piante di fiorire e prosperare in estate.
Vi aspetta una distesa di roccia grigia, attraversata da crepe e fessure, che sfuma nell’Oceano Atlantico. Uno dei fenomeni più incredibili della natura è questa un’immensa distesa di roccia intervallata da formazioni rocciose, grotte e fossili nonché da una straordinaria varietà di fiori, piante artiche, alpine e mediterranee.

10 – Sky Road
La Sky Road è un strada panoramica ad anello di circa 16 km che parte (e arriva) dal vivace villaggio di Clifden, nella regione del Connemara, Contea di Galway.
Questa strada offre viste spettacolari sulla costa occidentale, con scogliere, montagne e paesaggi marini. È considerata una delle strade panoramiche più belle d’Irlanda. Si divide in una strada inferiore e una superiore; la strada superiore offre viste più ampie sull’intera area, mentre la strada inferiore offre una vista ravvicinata della costa.
Attraverserete un paesaggio selvaggio e spazzato dal vento, che alterna roccia frastagliata e aspre scogliere con campi verdi che si precipitano nell’oceano. Lungo il percorso ci sono diversi punti panoramici dove è possibile fermarsi per ammirare il panorama. Lungo il tragitto trovate un cancello che porta alle rovine del Clifden Castle.
Altro luogo imperdibile è la spiaggia di Eyrephort, a circa 9 km dal Clifden, che si affaccia sulle isole di Inishturbot e Inishturk Sud, è nota per le sue splendide sabbie bianche e acque azzurre, il posto ideale per rilassarsi e ammirare il paesaggio.

11 – Cliff of Moher
Le Cliffs of Moher (Aillte an Mhothair, che significa “scogliere della rovina”, in gaelico irlandese) sono una delle attrazioni più famose per due motivi: l’altezza vertiginosa della parete di roccia che scende verso l’oceano e la bellezza mozzafiato del panorama che si gode dalla sommità.
Le Cliffs of Moher sono lunghe otto chilometri, otto chilometri di roccia striata che si protende a sud fino alle contee di Cork e Kerry e dall’alto dei sui 214 metro potrete vedere perfino le Isole Aran, a nord. Passeggerete a strapiombo sul mare vivendo una sensazione unica, godendo di un panorama incredibile, in particolar modo con i colori del tramonto quando la maggior parte dei visitatori è già sulla via del ritorno, e la pace è interrotta solo dal volo degli stormi di uccelli, dal rumore del vento e delle onde che battono sugli scogli.
Ovviamente perché ciò sia possibile è necessario consultare le previsioni meteo, in caso di brutto tempo è difficile o impossibile poter passeggiare sulle scogliere, senza correre inutili rischi, in caso di mal tempo inoltre la visuale sarà limitata.
Le scogliere fanno parte del Burren and Cliffs of Moher UNESCO Global Geopark, per l’elevato numero di specie di uccelli questa zona è stata trasformata in un’area protetta speciale per la fauna selvatica.
Ad accogliervi il Visitor Centre, oltre ad essere dotato di aree di ristoro, servizi igienici, ecc. offre servizi gratuiti come binocolo e coperte da picnic in prestito, una stazione di ricarica dell’acqua e deposito bagagli. Il suo design è perfettamente integrato nel contesto in modo da avere un impatto visivo minimo sul paesaggio circostante. Nel Centro Visitatori trovate uno spazio espositivo con una mostra interpretativa sulla storia delle scogliere, la geologia, la fauna selvatica e gli aspetti umani.
12 – Loop Head Penisula
A poca distanza delle grandi scogliere di Moher, si cela una piccola penisola che non è una meta troppo battuta, solo in pochi ci arrivano: è Loop Head. Il faro di Loop Head è il punto d’approdo della spettacolare strada panoramica fra scogliere, villaggi di pescatori e distese di prati verdi che si gettano nell’oceano.
Loop Head è un’affascinante striscia di terra ricoperta di prati verdi che si allungano verso l’oceano fino a tuffarcisi dentro. Cinta tra l’insenatura del fiume Shannon, dove nuotano delfini e balene, e l’oceano che con la sua forza ha modellato le scogliere.
Loop Head Scenic Drive è una splendida strada panoramica circolare di 27 km che attraversa tre pittoreschi villaggi di pescatori: Kilbaha, Cross e Carrigaholt. Suggestivi, colorati e dal carattere un pò ruvido come la gente che li popola.
La vera chicca è la passeggiata lungo le scogliere, un sentiero punteggiato di fiori colorati vi condurrà fino all’oceano, ad accompagnarvi nel cammino solo il canto degli uccelli, il vento e la pace.
Se arrivate a Bridges of Ross, scoprirete un capolavoro della natura: un ponte naturale che unisce due lembi di scogliera, dove si cela una piccola laguna di acqua blu cristallina, nascosta e protetta dalla furia degli elementi. Il nome al plurale lo si deve al fatto che storicamente fossero tre gli archi scavati nell’oceano. Oggi solo un ponte ha resistito al tempo. Luogo spettacolare e facilmente raggiungibile da un sentiero che si collega al parcheggio dei Bridges of Ross. Si trova sul lato occidentale del porto naturale di Ross Bay e 8 km a ovest di Carrigaholt.

13 – Limerick
Non proprio lungo la Wild Atlantic Way ma appena all’interno, Limerick vanta una invidiabile posizione è infatti collocata tra lo splendido paesaggio roccioso del Burren e l’incantevole costa del Ring of Kerry.
L’importante ruolo che ha avuto nella storia irlandese si riflette nelle strade medievali, nelle roccaforti normanne e negli antichi monumenti irlandesi. Limerick affonda le sue origini in un’antica città vichinga, risalente al IX secolo, e ospita molti tesori storici e culturali. I castelli, le antiche mura e i musei sono una testimonianza del suo passato affascinante e si trovano quasi tutte concentrate nell’antico King’s Island, il quartiere medievale di Limerick.
Limerick è caratterizzata da tre quartieri storici: il King’s Island, detta anche la città inglese, Irishtown, la città irlandese e Newtown Pery, il quartiere georgiano risalente al 1769, proseguendo lungo la strada principale, O’Connell Street, verso le eleganti strade georgiane di Newtown Pery. Il quartiere georgiano, costruito tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, si sviluppa su una pianta a griglia di blocchi rettangolari uguali e con un’unità architettonica distintiva.
Irishtown è uno dei quartieri più antichi di Limerick, risalente al Medioevo, si trova sulle rive meridionali del fiume Abbey, nella parte sud di King’s Island: qui si trova St. John’s Square, la Cattedrale di St. John e il mercato del latte.
Limerick si anima grazie all’organizzazione di diversi festival ed eventi culturali, tra cui il Limerick International Band Festival a marzo, dedicato alle bande musicali. Il Good Food Festival, con una carrellata delle specialità tipiche della città e il Limerick River Fest, una manifestazione dedicata a tutte le tradizioni della città. La città è famosa per aver dato i natali a Dolores Mary Eileen O’Riordan, cantante dei The Cranberries.

14 – Adare
Adare è uno dei villaggi irlandesi più graziosi e suggestivi che va assolutamente visitato. La strada principale è fiancheggiata da file di pittoreschi cottage in pietra con il tetto in paglia e dal fascino antico, molti dei quali oggi sono boutique, negozi d’artigianato locale e pub.
Il villaggio, attraversato dal fiume Maigue, custodisce le rovine del Castello di Desmond, di un decadente Monastero Francescano e un parco pittoresco. Qui uno degli hotel più belli e sfarzosi di tutta l’Irlanda Adare Manor, immerso in un campo sa golf, questo immenso maniero ospita matrimoni da favola e vacanzieri “viziati”. Se potete regalatevi un soggiorno qui.

15 – Dingle Penisula
La Dingle Penisula è uno dei luoghi più incredibili d’Irlanda. Vi aspettano incontaminati paesaggi rurali, tanto verde e un mare in tempesta.
Il paesaggio si protende verso l’oceano, vi porta alla meravigliosa Slea Head, il punto più occidentale. La strada poi prosegue fino a Ballyferriter e alle Three Sisters Headland, questo splendido tratto di costa regala una varietà di colori incredibili che sfumano verso il mare.
È consigliabile visitare la penisola di Dingle passando dal centro, salendo al Conor Pass, un valico che da Kilcummin porta alla cittadina di Dingle. La vista mozzafiato, a nord verso i laghi glaciali, Rough Point e il monte Brandon, a sud verso Dingle e perfino alle Skelling Islands davanti alla penisola di Iveragh.

16 – Ring of Kerry
Il Ring of Kerry è un itinerario mozzafiato incastonato nel sud-ovest dell’Irlanda, lungo 179 chilometri vi porterà attraverso alcuni dei villaggi più affascinanti del Kerry, siti storici e paesaggi incantevoli, sulla costa e nell’entroterra.
Da non perdere la Spiaggia di Rossbeigh una delle prime tappe verso l’Atlantico. Un banco di sabbia che si estende attraverso la baia di Dingle con incredibili dune di sabbia e viste mozzafiato sulle penisole di Dingle e Iveragh. Appena fuori dalla città di Cahersiveen trovate il Forte di Cahergal, un’antica fortezza dell’età del ferro.
Altra tappa obbligata sono le isole Skellig, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, le isole ospitano un’incredibile varietà di fauna selvatica, come la colorata Pulcinella di Mare, e la più grande colonia di Sule al mondo. Raggiungibile con regolarità grazie ai battelli che battono la tratta e che permettono il periplo dell’isola. Valgono senza dubbio la visita anche le Kerry Cliffs, spettacolari scogliere a picco sull’oceano che affacciano sulle Isole Skellig e sull’Isola di Puffin.
Sulla punta del Ring of Kerry incontriamo la pittoresca cittadina di Waterville, ricca di storia. Charlie Chaplin era un assiduo frequentatore della città, a ricordarlo una statua sul lungomare.
Proseguendo sulla punta sud-occidentale dell’isola smeraldo, troviamo Derrynane Beach un paradiso tropicale grazie alle sue acque blu splendenti, appena sopra la spiaggia c’è Derrynane House and Gardens, che nel XIX secolo fu la residenza di una delle figure politiche più importanti d’Irlanda, Daniel O’Connell.
Giunti alla fine del Ring of Kerry, vi imbatterete in un punto panoramico mozzafiato noto come Ladies View. Il nome deriva dalle dame di compagnia della Regina Vittoria, che rimasero incantate dalla bellezza dei panorami del Parco Nazionale di Killarney durante la loro visita reale a Killarney nel 1861.

17 Killarney National Park
A piedi o in bicicletta andate alla scoperta del Killarney National Park, inoltratevi nel reticolo di stradine che portano alle colline dei McGillycuddy’ Reeks, la più alta catena montuosa irlandese, da dove godere di splendide viste.
Nel parco ci sono montagne e cascate, una straordinaria natura con distese di boschi di querce e tassi, dove incontrare branchi di cervi rossi. Non solo cervi, Killarney National Park, vanta un’incredibile varietà di uccelli, con oltre 140 tipi di uccelli tra cui le rarissime aquile con la coda bianca tant’è che l’area del parco è Riserva della Biosfera dall’UNESCO da quarant’anni.
Nel palazzo in stile Tudor di Muckross House trovate anche il centro per visitatori dove scoprire come visitare e cosa trovare nel parco. A Muckross House and Gardens, la Regina Vittoria soggiornò durante la visita reale del 1861. Adagiati sulle rive del lago Muckross, i rigogliosi giardini e gli ampi sentieri del parco permettono ai visitatori di immergersi nella bellezza naturale del Kerry.

Killarney
Killarney, sebbene non proprio sulla costa, va visitata perché trasmette il vero spirito irlandese, è un concentrato di questa terra, dove si focalizzano bellezza paesaggistica e storia ovunque. Vi aspettano verdi paesaggi ondulati punteggiati di pecore e un vivace centro cittadino. Killarney è una tappa imperdibile in Irlanda, cittadina molto frequentata e via di accesso al Killarney National Park e alla Contea di Kerry.
Killarney è famosa per il trifoglio e lo shillelagh, il tradizionale bastone da passeggio in legno. Da non perdere l’Abbazia di Muckross, oggi in rovina, fu fondata dai frati francescani, nel 1448. Altra tappa da inserire nell’itinerario è il Ross Castle, che si trova appena fuori città, uno dei più bei Castelli d’Irlanda.
18 – Westport
Tre volte vincitrice del premio ‘Irish Tidy Towns Award’, un premio riservato ai villaggi più belli e puliti d’Irlanda.Fa da sfondo alla cittadina la famosa cima di Croagh Patrick, conosciuta come The Reek. rinomato luogo di pellegrinaggio, sembra che pure San Patrizio abbia trascorso 40 giorni a digiuno su questa montagna nel 441 d.C.
Merita una visita Westport House, una tenuta di epoca georgiana costruita nel 1650 sul sito dell’O’Malley Castle, ci sono ancora le segrete del castello. La dimora è circondata da giardini e laghi e regala una vista spettacolare di Clew Bay, Achill e Clare Island.

19 – Penisola di Beara
Chiaramente non mancate un giro nella penisola che vi incanterà per natura selvaggia e paesaggi incontaminati. Un luogo di grande bellezza paesaggistica che vi porterà a scorrazzate lungo stradine solitarie, circondati da mare, natura e silenzio che sarannoi vostri unici compagni di viaggio. Il modo migliore per scoprire questo angolo di Irlanda è percorrere il Ring of Beara da Kenmare, seguite la segnaletica che vi guiderà lungo il tragitto che costeggia il litorale e vi condurrà alla scoperta di paesaggi mozzafiato e scorci davvero suggestivi.
Lungo il percorso potrete ammirare boschi, pecore allo stato brado che avranno sempre la precedenza, piccole baie e villaggi coloratissimi. Fermatevi in qualche pub a chiacchierare con i disponibilissimi autoctoni.

20 – Mizen Head
Nella contea di Corktre magnifiche penisole: Mizen, Sheep’s Head e Beara, disseminate da antichi villaggi di pescatori. Mizen Head è il punto più meridionale d’Irlanda.
Non trascurate di perdervi lungo tutta la Mizen Head penisula, un angolo pacifico, rilassante dove i ritmi sono lenti. Lasciatevi trasportare dall’istinto e dalla bellezza incontaminata di questi splendidi luoghi, scorgerete baie soleggiate circondate da prati verdissimi e paesini vivaci e variopinti.
Andate alla scoperta della Roaringwater, la baia dell’acqua che ruggisce, dove si contano più di cento isole. Proseguite poi lungo la strada costiera, una strada selvaggia e affascinante che vi porterà a scoprire angoli incredibili e la bellezza delle coste. E ripeto dialogate con la gente della zona, sono disponibilissimi. Addentratevi nelle strade meno battute sarete accolti da greggi che vi attraversano la strada e pastori cordiali, senza badare troppo ai cartelli spesso incomprensibili e contraddittori.

Questi sono solo alcuni luoghi suggerito, ce ne sono molti altri, segnalati, ma poi la parola d’ordine in luoghi come questo è PERDERSI! E scovare angoli incredibili, affinché l’itinerario di ognuno di noi sia unico.




