Praga è un luogo magico, situata al centro dell’Europa, è una delle più affascinanti città del Vecchio Continente.
Soprannominata la città delle cento torri, è la destinazione perfetta per un weekend, è una città accogliente e ben conservata, con molti monumenti ricchi di storia e bellezza, avvenimenti culturali e una vita notturna molto dinamica.
Altra cosa molto importate è il costo della vita, ancora abbastanza basso, pertanto i prezzi di hotel e ristoranti molto accessibili.
Praga può essere visitata tutto l’anno anche se, come molte città dell’Est Europa, d’inverno imbiancata è molto affascinante, c’è da sapere che fa molto freddo, i suoi inverni sono molto rigidi, con frequenti nevicate da novembre a marzo, diversamente in estate le temperature raggiungono anche i 30 gradi.

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Mala Strana – Collina del Castello

Ha un fascino esoterico, è conosciuta principalmente per la Piazza Staroměstské Náměstí con il bellissimo orologio astronomico medievale, che ogni ora dà spettacolo e che affascina turisti e viaggiatori e Ponte Carlo, ma Praga ha molto altro da offrire.
L’aria magica di Praga la si deve sia alla sua storia che può essere raccontata attraverso le leggende, la più famosa è senza dubbio quella del Rabbino Loew e del suo Golem, un terribile mostro di argilla creato per difendere gli ebrei di Praga dalle persecuzioni, ma anche al fatto che, per molti anni, il centro storico di Praga fu abitato da maghi, alchimisti, astronomi e astrologi. L’anima di quei maghi, sembra che viva ancora oggi, nel cuore di una città ricca di misteri e leggende.
Praga è considerata, ancora oggi, la capitale della magia e, con Torino e Lione, formano il cosiddetto Triangolo di Magia Bianca.

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Ponte Carlo

Ma veniamo al dunque: cosa si può vedere in città? Quali sono i luoghi imperdibili?

La città di Praga è divisa in 22 zone ma i principali quartieri turistici si trovano nella zona 1 che è il cuore della città. Fanno parte della zona 1 Staré Mesto (Città Vecchia), Nové Město (Città Nuova), Malá Strana (Piccolo Quartiere), Hradčany (Borgo del Castello).

Staré Mesto – Città Vecchia

Si trova nel cuore di Praga ed è un quartiere bellissimo, un dedalo di piazze e vicoli compongono Staré Mesto. Fascinosa, ricca di palazzi dai diversi stili architettonici.
La sua piazza più importate è Staroměstské Náměstí, anche grazie al Vecchio Municipio che con la torre dell’Orologio Astronomico è senza dubbio la meta più turistica. La torre è alta 70 metri e regala una vista privilegiata su tutta Praga. L’orologio, allo scadere dell’ora, mostra uno spettacolo straordinario quanto divertente: la processione dei 12 apostoli.
Dall’altro lato della Piazza abbiamo la chiesa di Nostra Signora di Tyn, con le sue guglie gotiche che svettano tra le nuvole.
Dalla piazza si arriva alla Porta delle Polveri, una delle porte della Città Vecchia, qui si può salire sulla torre e godere della vista sulla città e a Ponte Carlo il famoso ponte sulla Moldava, il fiume che attraversa Praga.

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Stare Mesto

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Stare Mesto

Ponte Carlo – Malá Strana

Adoravo percorrere Ponte Carlo, al calare del sole in direzione di Malá Strana e ammirare gli splendidi scorci che si vedevano dal ponte e che, a poco a poco, venivano avvolti dall’oscurità.
L’atmosfera rarefatta, lo spettacolo di luci che riflette sulla Moldava, la magia di luci e ombre che conferisce ai capolavori architettonici di Malá Strana un fascino ancora maggiore.

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Ponte Carlo

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Mala Strana da Ponte Carlo

Malá Strana si trova appena sotto la collina del Castello, che si raggiunge attraverso ripide salite panoramiche.
Un angolo quasi addormentato, dove il tempo sembra essersi fermato. “Non è mai chiaro e non è mai compiuta notte”, ha scritto Angelo Maria Ripellino per spiegare l’atmosfera magica ma inquietante di Malà Strana, (in ceco Parte Piccola), il nome con cui sin dal trecento viene identificata questa parte di Praga.
La sua straordinaria bellezza è dovuta anche alla sfortuna: distrutta da un terribile incendio nel 1541, fu poi ricostruita grazie alla mano sapiente di artisti e architetti italiani, che le conferirono l’attuale aspetto barocco e rinascimentale. Quell’aspetto che ha ancora oggi, fortunatamente, la natura e l’uomo, hanno fatto sì che questo luogo rimanesse intatto nei secoli, uguale a quando è stato ricostruito. Dimore e palazzi portano ancora i nomi e i simboli che si usavano nel Medioevo: chiavi, violini, unicorni, cervi, aquile, che rappresentano il mestiere di chi ci abitava oppure erano simboli scelti dai proprietari.
Malá Strana è un quartiere davvero affascinante, dove si percepisce un’atmosfera magica, quasi mistica, con piazzette, splendidi palazzi e angoli romantici; in questo piccolo gioiello dall’aria bohemien, si trovano café, birrerie e gallerie d’arte, ma anche numerose ambasciate, nei bellissimi palazzi barocchi della splendida e faticosa Via Nerudova, attraverso la quale si arriva al complesso del Castello.
Malá Strana è al centro di leggende, si dice infatti che qui, nelle notti di luna piena, si sentano dolci noti provenienti dalla “Casa ai tre violini”, dove vissero tre famiglie di liutai.
In Piazza Malastrana si trova la chiesa di San Nicola, la più bella chiesa barocca di Praga.
L’angolo meno conosciuto di Malá, è quello sotto la Collina di Petrin, una zona piena di parchi e giardini segreti in cui Kafka amava passeggiare durante la notte.
Il Piccolo Quartiere va girato senza meta, seguite le sensazioni e lasciatevi sorprendere.

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Mala Strana

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Mala Strana

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Mala Strana

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Mala Strana

La collina di Hradčany e il Castello di Praga

Il Castello di Praga, troneggia su Praga quasi minaccioso, costruito nel IX secolo, è il castello a corpo unico più grande al mondo. Dal 1918 è la residenza del Presidente della Repubblica Ceca. Nel corso della sua storia sono stati fatti numerosi interventi sulla sua facciata, se il suo aspetto è stato danneggiato durante l’epoca socialista e dai restauri poco accurati degli anni novanta, gli ultimi interventi lo hanno riportato al suo aspetto originario.
Il complesso del Castello è un enorme complesso dove troviamo: il Convento di San Giorgio con la sua collezione di opere d’arte, il Palazzo Reale, il Belvedere, la Pinacoteca del Castello di Praga, il Vicolo d’Oro dove gli alchimisti voluti da Rodolfo II cercavano l’elisir di lunga vita e la formula magica per trasformare i metalli in oro e la splendida cattedrale gotica di San Vito dove è da visitare la Cappella di San Venceslao, la cripta sotterranea con i sepolcri dei re boemi e il tesoro con i gioielli per l’incoronazione dei sovrani.
All’esterno delle mura del Castello si trova uno dei quartieri più suggestivi della città, il Quartiere Hradčany, abitato fin dal III millennio a.C. Nella Piazza del quartiere c’è l’ingresso principale del castello e i palazzi dei Cortigiani e della Chiesa, come il Palazzo Lobkovitz col suo Museo Militare e il Palazzo Šternberk che ospita una parte della collezione di arte antica europea della Galleria Nazionale.

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Collina del Castello

Josefov, il Ghetto Ebraico

Se visitando il quartiere Josefov, il Ghetto di Praga, immaginate di visitare il tipico Ghetto Ebraico con vecchi edifici storici e decadenti, vicoli stretti e senza uscita, vi sbagliate, perché ne rimarrete stupiti perché nel quartiere ci sono curatissimi edifici in stile liberty e art nouveau. Via Pařížská, che attraversa il quartiere collegando la Città Vecchia a Josefov, è la più elegante strada di Praga con boutique di lusso.
Per rivivere la storia del quartiere Ebraico bisogna visitare il Museo Ebraico, che permette di vedere interessanti e toccanti testimonianze della vita degli ebrei a Praga.
Altro luogo molto evocativo è il Vecchio Cimitero Ebraico, con circa 12000 lapidi antiche, è il più antico cimitero ebraico d’Europa. Le tombe in affascinante disordine sono uno spettacolo emozionante. Raccontano la storia del ghetto ebraico, a pochi passi dalla Piazza della Città Vecchia, in cui gli ebrei vissero dal 900 al 1708, costretti in una zona molto limitata hanno imparato a sfruttare ogni minimo spazio, creando una sorta di labirinto in cui case private, negozi e laboratori si confondevano.
Nella zona ovviamente sono da visitare le sinagoghe, le più importanti sono: la Sinagoga Spagnola dove ammirerete le decorazioni arabeggianti; la Sinagoga Vecchia-Nuova, la più antica d’Europa, con il Golem; la Sinagoga Pinkas, che ospita un toccante memoriale delle vittime della Shoah e una mostra con i disegni realizzati dai bambini del ghetto di Terezín.

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Cimitero Ebraico

Nové Město – Città Nuova

Nové Město è il quartiere di Praga voluto da Carlo IV, fondato nel 1348, per ampliare il traffico commerciale e instaurare così una rete di scambio con gli altri stati del centro Europa. Nel quartiere, anima del commercio, si concentrano negozi, grandi magazzini, hotel, banche e uffici, contrariamente al suo nome conserva uno spirito ben lontano dall’era moderna e ancora ben radicato in un’antichità affascinante.
La “Città nella Città” ha, sin dalla sua fondazione, tre grandi mercati in altrettante piazze: Piazza Venceslao con il suo mercato dei cavalli, Piazza di Carlo con il mercato del bestiame e Piazza del Fieno con relativo mercato del fieno.

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Quartiere di Vinohrady

Assolutamente fuori dai giri turistici Vinohrady, disabitata fino a 200 anni fa, è oggi una splendida realtà residenziale di Praga, elegante e di prestigio ospita le case dei ricchi, perché possedere una casa qui è davvero uno status symbol.
Un quartiere chic per i praghesi ma snobbato dal turismo di massa, per fortuna.
È comunque piacevole gironzolare in zona, questo raffinatissimo quartiere vanta dei parchi dove rilassarsi e alcuni tra i migliori ristoranti e cafè della città.
Vinohrady significa letteralmente “vigne” e infatti non è un caso se un tempo le colline della zona erano ricoperte di vigneti. Oggi potrete sorseggiare un calice di vino e ammirare il vigneto da Vinicni Altan, un bell’edificio in legno dove trovare vini del territorio e un’ottima selezione di vini internazionali.

La Casa Danzante – Tančící dům

Edificio costruito tra il 1992 e il 1996, è considerato uno dei pilastri dell’architettura moderna, perfettamente integrato con i palazzi circostanti, quasi tutti dell’ottocento.
Il progetto dell’edificio, a firma degli architetti Frank O. Gehry (lo stesso del Museo Guggenheim di Bilbao) e Vlado Milunič, è dedicato allo stile di danza della famosa coppia Fred Astaire (torre di pietra) e Ginger Rogers (torre di vetro).
Nella struttura trovate una galleria, ristorante e bar con terrazza panoramica dal quale è possibile godere di una vista su Praga a 360 gradi.

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Casa Danzante

Come visitare Praga

A meno che non abbiate affrontato un viaggio in auto on the road partendo dall’Italia per visitare anche qualche altro Stato, conviene indubbiamente, per costi e tempi, prendere un volo dato che Praga è facilmente raggiungibile con le compagnie low cost.
Sul posto buona parte delle zone interessanti è raggiungibile a piedi, per il resto ci sono i mezzi, se avete poco tempo io consiglio sempre i bus turistici, anche se a Praga non mi aveva molto convinto il giro, lo ricordo caro rispetto ai prezzi locali e non mi ha lasciato ricordi entusiasmanti, ma fate voi…

Dove alloggiare

Noi, grazie a un’ottima offerta, abbiamo alloggiato al Grandior Hotel Prague, un bellissimo 5 stelle, a due passi da Staré Mesto, se cercate alloggio vi consiglio Booking.com dove trovate molte proposte con foto e commenti dei viaggiatori e con l’augurio di trovare, anche voi, un’offertona.

Cosa mangiare a Praga

A Praga si cammina e per fortuna! La cucina locale non è per nulla leggera, le calorie da smaltire saranno molte. Immaginatevi la cucina austriaca e tedesca messe insieme ma più speziata.
La cucina ceca propone essenzialmente carne (maso): pollo (kure), maiale (veprove), manzo (hovezi), diventando quindi il piatto principale che viene accompagnato spesso da riso, patate bollite, gnocchi di pane e salse varie.
Non mancano zuppe (polevka), formaggi e dolci, il dolce più diffuso è la crepe (palacinky) con marmellata, cioccolato o fragole.
Da provare ovviamente il famoso prosciutto di Praga che potete trovare anche nei chioschi vicini alle attrazioni, consiglio quelli in Staré Mesto.
Esiste comunque anche qualche ristorante che propone una cucina più leggera. Il centro di Praga vanta una ricca e concentrata offerta di ristoranti, birrerie, pub e locali di ogni tipo e per tutti i gusti.
Per chi come me non ama la carne, si trova anche il pesce soprattutto di acqua dolce: trota (pstruh) e carpa (kapr), ma anche di mare (o di allevamento!?) come merluzzo (treska) e sgombro (makrela).
Certamente le specialità locali sono i piatti a base di carne.
A fine pasto il colpo di grazia arriva col “digestivo”, un bicchierino Becherovka (liquore alle erbe) o Slivovice (distillato di prugna).
Ma dal momento che io, non amando la carne, non ho avuto troppo feeling con i piatti forti della cucina ceca mi permetto di suggerire questo link, dove trovate gli 8 piatti da non perdere a Praga dove trovate gli 8 piatti da non perdere a Praga.

Souvenir da Praga

Siete tra quelli che da ogni posto dove vanno devono portare a casa qualcosa, in modo da ricordare meglio il luogo in questione?
Ecco Praga è il posto giusto perché si fanno ottimi affari, la cosa più costosa sono i cristalli di Boemia, che comunque hanno un costo adeguato all’articolo di pregio, ovviamente ce ne sono di tutte le forme e colori, da quelli dalle linee antiche a quelli dalle linee più moderne. Molto più economici sono i giocattoli in legno fatti a mano e le marionette; i prodotti enogastronomici come Spa Wafer, ovviamente le birre artigianali che sono tradizione ceca; una bottiglia di Becherovka: liquore alle erbe o Slivovice: distillato di prugna, liquori che vengono consumati come digestivo in tutte le tavole della Repubblica Ceca. Per quanto riguarda i “liquidi” ovviamente solo se avete il bagaglio da stivare, altrimenti acquistateli al Duty Free in aeroporto.

Sicuramente non è tutto perché a Praga c’è altro, ma sta a voi scoprirlo. Buon viaggio!

 

Sono Sabina, una ragazza che ha "scavallato i quaranta" e che dopo vent’anni passati a occuparmi di diritto societario in tacco 12, ho cambiato decisamente vita. Ora, al diritto societario, preferisco il diritto creativo e al tacco 12 le Birkenstock. Mi dedico alla scrittura, alla fotografia e a quasi tutta l’arte, e ovviamente, al vino. Amo viaggiare in particolar modo nel vecchio continente e aspiro a diventare viaggiatrice a tempo pieno nonché a vivere in qualche angolo della costa francese, magari scrivendo romanzi. Autrice del romanzo L'amore a colpi di Champagne.

27 Comment on “Praga: antica e magica!

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