SPAGNA, TRAVEL DESTINATION

Cantabria cosa vedere fra suggestivi borghi e spiagge oceaniche degustando acciughe

Cantabria cosa vedere: suggestivi borghi, spiagge oceaniche e molto altro ancora. Siamo nella Spagna del Nord, quella che parte dai Paesi Baschi, continua attraverso la Cantabria e le Asturie, fino ad arrivare in Galizia.

Una Spagna diversa da quella più conosciuta e frequentata, ed è anche per questo che piace tanto a me, da sempre attratta dalle rotte meno turistiche.

Durante un viaggio nella Spagna del Nord, una delle regioni da non perdere è proprio la Cantabria, una terra dalla straordinaria varietà di paesaggi: montagne e distese verdi, incredibili spiagge, l’Oceano spumeggiante, un ricco patrimonio culturale, tradizioni antiche e piccoli borghi.

In questo articolo vi racconto cosa vedere in Cantabria, tra costa ed entroterra.

Articolo aggiornato: agosto 2026

Santander

Affacciata sul Mar Cantabrico, Santander è una città elegante e raffinata, adagiata sulla splendida omonima baia. Le sue spiagge e quelle dei dintorni attirano anche numerosi appassionati di surf, grazie alle onde dell’Atlantico.

La particolarità di Santander è proprio la possibilità di vivere contemporaneamente la città, il mare e la natura: dalle splendide spiagge di El Sardinero e del Camello all’elegante lungomare del Paseo de Pereda, fino all’atmosfera selvaggia che circonda il Faro de Cabo Mayor.

Da non perdere soprattutto la Penisola de la Magdalena, uno dei luoghi più caratteristici di Santander: un promontorio verde proteso verso il mare che separa la baia dalla costa cantabrica e regala bellissimi panorami. Da vedere assolutamente!

Il grande incendio del 1941 distrusse buona parte del centro storico della città, che oggi è comunque abbastanza raccolto e facilmente visitabile a piedi.

Merita una passeggiata anche Puertochico, l’antico quartiere legato alla vita marinara, oggi una delle zone più piacevoli della città.

Se vi trovate a Santander va visitato anche il Centro Botín de las Artes y la Cultura, polo culturale progettato dall’architetto italiano Renzo Piano. Il Centro Botín è diventato uno dei simboli della Santander contemporanea e del suo slancio verso la modernità.

Anche Santander, come molte città spagnole, ha i suoi mercati. Tra i più conosciuti troviamo il Mercado de la Esperanza e il Mercado del Este, perfetti per curiosare tra prodotti e specialità della Cantabria.

Scopri di più su Santander, l’elegante meta del surf del Mar Cantabrico

Noja

La cittadina di Noja si trova in un ambiente naturale davvero suggestivo. Vanta immense spiagge di sabbia dorata, come Trengandín e Ris, che si allungano lungo la costa cantabrica.

Nei dintorni incontrerete zone umide frequentate da numerose specie di uccelli. In questo paesaggio piatto, dove lo sguardo sembra perdersi all’orizzonte, i tramonti sono magnifici.

Noja è quindi una destinazione ideale anche per una pausa all’insegna del mare e del relax.

Il suo centro conserva alcuni edifici tradizionali in pietra, fontane e altre testimonianze del passato, mescolate alle numerose costruzioni più moderne.

Playa de Ris, Noja Cantabria
Playa de Ris, Noja Cantabria

Santoña

Questa graziosa città portuale vanta un importante passato marinaro. La tradizione indica Santoña come il luogo dove sarebbe stata costruita la caravella Santa María, una delle tre navi della spedizione di Cristoforo Colombo del 1492.

È inoltre la città natale di Juan de la Cosa, navigatore e cartografo che partecipò alle spedizioni verso il Nuovo Mondo e al quale si deve il celebre planisfero del 1500, la più antica carta conservata che rappresenti le terre americane.

Va fatto un giro del porto, storicamente uno dei più importanti della regione e ancora oggi profondamente legato alla pesca.

Merita una passeggiata anche il centro cittadino, vivace e ricco di locali e negozi. E naturalmente Santoña è conosciuta soprattutto per le sue acciughe, uno dei prodotti simbolo della gastronomia cantabrica.

Se passate da queste parti merita anche la Riserva Naturale delle Marismas de Santoña, Victoria y Joyel, importante zona umida dove è possibile osservare numerose specie di uccelli.

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Castro-Urdiales

Una delle località sul mare che mi sono piaciute di più. Se visitate la Cantabria, Castro-Urdiales merita sicuramente una tappa: è una splendida cittadina costiera, molto viva anche in inverno.

Antico borgo marinaro, si trasformò nel tempo anche in un’elegante località di villeggiatura, come testimoniano i bei palazzi affacciati sul lungomare.

La parte che ho trovato più affascinante è quella intorno al porto e alla città vecchia. Nelle retrovie, invece, abbondano le costruzioni più recenti.

Per apprezzare Castro-Urdiales basta concedersi una passeggiata lungo il porto, tra le viuzze del centro o in riva al Mar Cantabrico.

Tra le attrazioni principali spicca lo spettacolare complesso formato dalla chiesa gotica di Santa María de la Asunción e dal Castello-Faro, arroccati sopra il mare.

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Laredo

Laredo è una delle più conosciute località balneari della Cantabria e possiede un importante porto turistico.

Una baia luminosa, una splendida spiaggia bagnata dal vivace Mar Cantabrico e un lungo arenile sul quale affaccia la città.

Una passeggiata lungo la Playa de La Salvé è d’obbligo per ammirare il panorama, così come una visita alla Puebla Vieja, la città vecchia, che conserva testimonianze medievali ed edifici storici.

Se visitate Laredo alla fine di agosto potreste avere l’occasione di assistere alla Batalla de Flores, la spettacolare sfilata di carri ricoperti da migliaia di fiori, una delle feste più caratteristiche della cittadina.

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Tramonto sul mare a Laredo Cantabria
Laredo Cantabria

Liérganes

Liérganes è uno dei borghi più caratteristici della Cantabria, con belle case tradizionali in pietra e un centro storico che conserva intatta una piacevole atmosfera d’altri tempi.

Qualche scorcio, con gli edifici in pietra color miele immersi nel verde, mi ha ricordato persino le Cotswolds.

Passeggiando per il paese incontrerete antiche dimore con stemmi sulle facciate, edifici religiosi e il famoso Puente Mayor, il ponte in pietra diventato uno dei simboli di Liérganes.

La storia del paese è inoltre legata alla curiosa leggenda dell’Hombre Pez, l’Uomo Pesce di Liérganes.

Cartes

Un minuscolo borgo, un pueblo che conserva ancora un nucleo storico molto suggestivo.

La strada principale mantiene il carattere antico del paese: vecchie abitazioni con balconi fioriti, pietra, piante e piccoli scorci che invitano a rallentare.

Se siete di passaggio fermatevi; andarci apposta, magari no.

Noi abbiamo anche incontrato un anziano signore molto loquace, la cui casa si trovava di fronte a uno degli edifici più antichi del borgo, che si è messo a raccontarci la storia del paese e dell’antico palazzetto.

Cartes
Cartes

Reinosa

Se decidete di visitare anche l’entroterra e non soltanto la costa, un’altra tappa possibile è Reinosa.

Nel centro si incontrano strade porticate, antiche dimore, la Piazza del Municipio, la chiesa di San Sebastián e La Casona, elegante edificio ottocentesco.

Se decidete di visitarla non dimenticate di assaggiare uno dei suoi dolci più conosciuti: le pantortillas, sfoglie croccanti, dorate e ricoperte di zucchero.

Reinosa
Cantabria cosa vedere: Reinosa

Santillana del Mar

Santillana del Mar è uno dei gioielli della Cantabria: qui ci si va apposta. Noi ci abbiamo trascorso anche una notte.

Questo antico borgo vi sedurrà con il suo fascino e con un centro storico splendidamente conservato.

Percorrendo le sue stradine lastricate sembra davvero di fare un viaggio indietro nel tempo. Si incontrano numerose casonas, antiche case signorili con facciate decorate da stemmi e balconi fioriti.

Santillana del Mar è un vero e proprio museo a cielo aperto. Dalla splendida Collegiata di Santa Juliana alle torri e ai palazzi che si affacciano sulle sue strade e sulla Plaza Mayor, è difficile trovare un angolo che non meriti una fotografia.

Entrate anche in una delle tante botteghe locali e assaggiate un sobao, uno dei dolci tradizionali della Cantabria.

Il nome della cittadina deriva proprio da Santa Juliana di Nicomedia: Sancta Iuliana, da cui nel corso dei secoli sarebbe derivato Santillana.

Eppure il borgo è conosciuto anche come la città delle tre bugie: secondo il celebre gioco di parole, non sarebbe santa, non sarebbe llana, cioè pianeggiante, e non avrebbe il mare.

A soli due chilometri si trova inoltre Altamira, uno dei più importanti siti di arte rupestre preistorica al mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Comillas

Uno dei borghi più chic della Cantabria è Comillas.

Gode di una posizione privilegiata vicino al mare e divenne già nel XIX secolo un’importante località di villeggiatura dell’aristocrazia spagnola, come testimoniano i numerosi edifici sontuosi.

Il centro storico è davvero molto carino e ben conservato: qui una tappa va fatta.

Ma Comillas è conosciuta soprattutto per El Capricho de Gaudí, una delle prime opere realizzate dal celebre architetto catalano e una delle pochissime costruite fuori dalla Catalogna.

In un borgo marinaro non può mancare una passeggiata verso il porto, sorvolato dai gabbiani e ancora legato alla vita del mare.

Fuori dal centro spicca inoltre l’imponente struttura dell’Università Pontificia.

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San Vicente de la Barquera

San Vicente de la Barquera è una delle più belle località marinare della Cantabria e deve parte del suo fascino alla straordinaria posizione tra mare, estuario e montagne.

Vanta magnifiche spiagge, tra cui Fuentes, El Tostadero, Merón e Gerra, che contribuiscono a rendere spettacolare questo tratto di costa.

Il centro storico conserva un interessante complesso monumentale del quale fanno parte la chiesa di Santa María de los Ángeles, il castello e i resti delle antiche mura.

Altro simbolo della cittadina sono i suoi ponti, soprattutto il lungo Puente de la Maza.

San Vicente de la Barquera vanta un antico passato legato alla pesca, attività ancora oggi importante e ben presente anche nella gastronomia locale. Tra i piatti tipici troviamo il sorropotún, uno stufato a base di tonno e patate.

E nelle giornate limpide, dietro al paesaggio marino, appaiono le spettacolari cime dei Picos de Europa.

San Vicente de la Barquera
Cantabria cosa vedere: San Vicente de la Barquera

Potes e la valle di Liébana

Capoluogo della splendida comarca di Liébana, circondata dalle montagne, Potes è certamente una delle destinazioni più conosciute dell’entroterra cantabrico.

Il centro conserva numerosi edifici storici e uno dei suoi simboli è la Torre del Infantado, imponente costruzione medievale che domina il paese.

Ma uno dei motivi principali per arrivare fin qui è proprio il paesaggio.

Potes è infatti una delle porte d’accesso ai Picos de Europa e rappresenta un’ottima base per esplorare la valle di Liébana e i suoi dintorni.

Da qui si può raggiungere anche Fuente Dé, nel cuore dei Picos de Europa. La celebre funivia supera un dislivello di 753 metri e conduce alla stazione superiore, situata a oltre 1.800 metri di quota.

Dall’alto il panorama sulle montagne è spettacolare e, se avete deciso di spingervi nell’entroterra della Cantabria, è sicuramente una delle esperienze da prendere in considerazione.

Potes
Potes

La Cantabria è una regione che riesce a mettere insieme tutto quello che cerco durante un viaggio: villaggi, città eleganti, una costa selvaggia, spiagge oceaniche e un entroterra verde dominato dalle montagne.

Ed è proprio questa varietà a renderla una delle tappe più interessanti di un viaggio nella Spagna del Nord.

Alla prossima!

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