Alla scoperta delle Asturie cosa vedere tra natura, città pittoresche e gastronomia

Asturie cosa vedere nel cuore verde della Spagna. Questa zona della Spagna per la sua conformazione ha molto in comune con Scozia e Irlanda: spiagge solitarie battute da un Oceano energico, boschi e tanto verde, paesini in pietra, birra e retaggi celtici.

La densa vegetazione oceanica dei suoi paesaggi selvaggi e tranquilli, regala un’atmosfera unica. Ricca di perle storiche e naturalistiche, spiagge solitarie battute da un Oceano implacabile, i pittoreschi villaggi asturiani alcuni arroccati su cime impervie. Non c’è dubbio le Asturie sono un luogo che seduce senza appello per la sua autenticità.

Vi aspettano l’aristocratica Oviedo, la charmant Gijón, la splendida Avilés, sulla costa possiamo scoprire l’unicità di Cudillero, con le imponenti scogliere e le isolette, il Parco dei Picos de Europa e tanto altro vi aspetta nel Principato delle Asturie. E ricordate che la Playa del Silencio, la spiaggia più bella della Spagna, si trova proprio nelle Asturie.

Llanes

Il centro di Llanes è vivace e dinamico, si sviluppa attorno al porto ed è ricco di locali e negozi, alcuni molto interessanti.

Cosa non perdere a Llanes?  La spiaggia di Gulpiyuri. La spiaggia più piccola del mondo che non si trova nella costa ma nell’entroterra. L’acqua arriva attraverso un buco nella roccia. Troverete una sorta di spiaggia al contrario in quanto la scogliera non è alle spalle della spiaggia ma di fronte, abbiamo la sabbia e un minuscolo pezzo di mare circondato da scogliere e prati. Per questa particolarità le sta dichiarata Monumento Naturale. A Llanes c’è anche un’altra delle spiagge più belle del nord della Spagna la Playa de Toró, una baia di sabbia soffice riparata da scogliere.

In comune di Llanes troviamo il grazioso villaggio di Niembro che ospita un cimitero che è un vero gioiello. Sorge in riva a estuario. L’atmosfera è idilliaca, l’ideale sarebbe visitarlo al tramonto. Uno dei tesori che le Asturie, uno dei luoghi più curiosi di Spagna.

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Ribadesella

La prerogativa di Ribadesella è il ponte che divide in due il porto che, ogni anno, il primo sabato di agosto, è protagonista della festa più rappresentativa delle Asturie: la discesa in canoa del fiume Sella.

Ribadesella è un bel connubio di architettura medievale e modernista. Il centro storico della località è Bene di Interesse Culturale grazie alla presenza di diversi monumenti interessanti. Fra i monumenti: la Chiesa di Santa Maria de Junco, la Chiesa di San Esteban de Leces di epoca romanica, la cappella gotica di Santa Ana del XV secolo e l’eremo rinascimentale di Nuestra Señora de Guía del XVI secolo. Degni di nota anche l’edificio del Comune, architettura rinascimentale e plateresca, molte dimore nobiliari del XVII e XVIII secolo. Nel quartiere del Lido di Santa Marina molti villini romantici, modernisti ed eclettici, tra cui riveste particolare interesse la modernista Villa Rosario, espressione della borghesia arricchitasi con il Nuovo Mondo.

A Ribadesella troviamo la grotta di Tito Bustillo, un gioiello dell’arte rupestre europea. Da Ribadesella a Guadamía c’è uno splendido sentiero costiero che vi porta al Acantilados del Infierno, Scogliere dell’inferno.

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Acantilados del Infierno Asturie
Acantilados del Infierno Asturie

Cangas de Onísn

A Cangas de Onís, sulla soglia delle cime d’Europa, trovate un villaggio che con le sue tradizioni pastorali, sentieri rurali e le chiese di pietra, ha conservato tutto il suo fascino. Qui trovate la parrocchia di Covadonga ricca di tesori. Il complesso monumentale di Covadonga, costituito da una piccola cappella costruita in una grotta, la Basilica di Santa Maria la Real de Covadonga in pietra calcarea.

Abbiamo qui anche i laghi di Covadonga, da dove partono molti sentieri escursionistici. Vale la pena raggiungere anche il Mirador de Entrelagos che si trova tra i laghi di Enol ed Ercina che insieme costituiscono l’area naturale dei laghi di Covadonga, la cui origine risale all’era glaciale.

Cangas de Onísn
Cangas de Onísn

Parco de Picos d’Europa

Il Parco Nazionale dei Picchi d’Europa è un dei places to visit quando si visitano le Asturie, uno dei territori più affascinanti della Spagna. Vanta paesaggi mozzafiato, verdi vallate, foreste, laghi, cime rocciose innevate come notevole silhouette del Picu Urriellu, la cima più alta della catena montuosa, è simbolo delle Asturie. Grazie alla varietà della sua flora e fauna, nel 2002, è stato inserito dall’Unesco nella lista delle riserve della Biosfera. Qui, grazie una fauna varia: lupi, orsi, caprioli, gallo cedrone eccetera e alla densa presenza di castagni, noci, roveri, aceri, abbiamo i più bei boschi atlantici della Spagna.

Parco de Picos d’Europa
Parco de Picos d’Europa

Lastres

Avevo letto da qualche parte che Lastres è un villaggio costruito prendendosi gioco delle leggi della fisica, è infatti aggrappato alla collina. Da Lastres si gode di una vista fantastica, vanta spiagge solitarie e dintorni verdissimi. Per godervi una delle vedute più sorprendenti salite al Mirador de San Roque dove ammirerete più o meno quello che si vede in foto.

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Lastres Asturie
Lastres Asturie

Tazones

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