SPAGNA, TRAVEL DESTINATION

Cosa vedere a Oviedo, l’affascinante capitale delle Asturie

Cosa vedere a Oviedo? L’affascinante capitale delle Asturie è ricca di storia e arte, ma è anche una città estremamente piacevole e vivace grazie ai molti locali, alle sidrerie e alle strade animate del centro.

Su cosa vedere a Oviedo c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Antica capitale del Regno delle Asturie, la città custodisce un patrimonio straordinario legato soprattutto all’arte preromanica asturiana. Passeggiando per le sue strade incontrerete edifici medievali, palazzi barocchi, chiese gotiche, piazze eleganti e angoli particolarmente suggestivi.

Oviedo è inoltre profondamente legata al Cammino di Santiago: proprio davanti alla sua cattedrale ha inizio il Cammino Primitivo, considerato il più antico degli itinerari jacobei.

I viaggiatori italiani, che forse ancora la frequentano meno rispetto ad altre città spagnole, farebbero bene a inserirla nelle proprie destinazioni.

Una città tutta da scoprire, piacevole da percorrere a piedi e nella quale cultura, gastronomia e vita cittadina convivono molto bene.

Articolo aggiornato: Agosto 2026

Ma vediamo punto per punto cosa vedere a Oviedo.

Il centro storico di Oviedo

Il centro storico di Oviedo è un intricato dedalo di stradine, piazze e angoli nascosti.

Le sue vie sono ricche di eleganti palazzi e di edifici di interesse storico, fra i quali naturalmente spicca la Cattedrale di Oviedo.

Le strade pedonali che la circondano sono indubbiamente da percorrere senza una meta troppo precisa. Passeggiando si raggiungono facilmente il Museo delle Belle Arti, il Municipio, Plaza del Fontán e molte delle altre attrazioni principali della città.

Sempre nel centro troviamo La Foncalada, una fontana preromanica del IX secolo e uno dei monumenti più singolari di Oviedo.

Leggermente ribassata rispetto all’attuale livello della strada, rappresenta una straordinaria testimonianza dell’ingegneria idraulica medievale ed è inserita tra i Monumenti di Oviedo e del Regno delle Asturie dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Potrebbe interessarti anche: Asturie cosa vedere tra natura, città pittoresche e gastronomia

Oviedo, Casco Viejo

Cosa vedere a Oviedo: la Cattedrale

La Cattedrale del Santo Salvatore, o Cattedrale di Oviedo, svetta maestosa sulla splendida Plaza Alfonso II el Casto.

La sua imponente torre gotica è uno dei simboli della città.

L’attuale edificio iniziò a svilupparsi alla fine del XIII secolo sopra strutture religiose precedenti e racchiude testimonianze di epoche e stili diversi.

Uno dei suoi luoghi più importanti è la Cámara Santa, costruita in epoca preromanica e inserita nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Al suo interno sono custodite alcune delle reliquie e dei simboli più importanti della tradizione asturiana, fra cui la Croce degli Angeli, la Croce della Vittoria e il Santo Sudario.

La cattedrale possiede inoltre un magnifico chiostro e numerose cappelle, mentre il grande retablo dell’altare maggiore è uno degli esempi più importanti dell’arte religiosa del Cinquecento asturiano.

Proprio la presenza delle reliquie della Cámara Santa contribuì nel Medioevo a fare di Oviedo una tappa fondamentale per i pellegrini diretti a Santiago.

Può interessarti anche: Cosa vedere a Bilbao in due giorni

Oviedo

Santa María del Naranco e San Miguel de Lillo

A pochi chilometri dal centro di Oviedo, sul Monte Naranco, si trovano due dei più straordinari esempi di arte preromanica asturiana.

La Chiesa di Santa María del Naranco venne costruita nel IX secolo durante il regno di Ramiro I e in origine non era una chiesa, ma un edificio appartenente al complesso palaziale reale.

La sua posizione sul fianco del monte regala anche una bella vista sulla città.

A pochissima distanza sorge San Miguel de Lillo, anch’essa risalente al IX secolo.

I due edifici sono inseriti insieme agli altri monumenti preromanici di Oviedo nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO e, se avete tempo, meritano assolutamente di lasciare per qualche ora il centro cittadino.

Le statue in bronzo del centro storico

Una delle cose più divertenti di Oviedo è scoprire le numerose statue disseminate per le strade del centro.

Accanto agli edifici storici compaiono infatti continuamente opere contemporanee, personaggi letterari e figure più o meno insolite.

Una delle più originali è Culis Monumentalibus, dell’artista Eduardo Úrculo: due gambe formose sovrastate da un imponente fondoschiena.

Difficile non notarla.

In Plaza de la Escandalera troviamo invece la celebre Maternidad di Fernando Botero, con le caratteristiche forme morbide e monumentali dell’artista colombiano.

Una delle statue più fotografate è quella dedicata al regista americano Woody Allen, che ha girato a Oviedo alcune scene di Vicky Cristina Barcelona.

Davanti alla cattedrale incontrerete inoltre La Regenta, dedicata alla protagonista del celebre romanzo di Leopoldo Alas “Clarín”.

E ce ne sono molte altre.

A voi scoprirle…

Può interessarti anche: Cosa vedere a Pamplona, un giorno nella città della corrida

Mercado de El Fontán

El Fontán è uno dei luoghi storici della vita commerciale di Oviedo.

La zona del mercato occupa da secoli un ruolo centrale nella città e ancora oggi conserva un’atmosfera particolarmente vivace.

Nel Mercado de El Fontán troverete frutta, verdura, carne, formaggi e numerosi prodotti della gastronomia asturiana.

Anche se non è uno di quei mercati spagnoli trasformati prevalentemente in luogo gastronomico, vale comunque la pena entrare e curiosare tra i banchi.

E soprattutto concedetevi una passeggiata nella vicina Plaza del Fontán, circondata da edifici porticati e locali.

Potrebbe interessarti anche: Cosa vedere a Santander, l’elegante meta del surf del Mar Cantabrico

Mercado de El Fontán, Oviedo
Mercado de El Fontán, Oviedo

Boulevard de la Sidra

E arriviamo a una delle mie parti preferite di Oviedo.

Calle Gascona, conosciuta come Boulevard de la Sidra, è una delle strade simbolo della gastronomia cittadina e il luogo ideale per entrare in una sidreria e scoprire la cultura del sidro asturiano.

Qui potrete assistere all’arte dell’escanciado, il particolare modo di versare il sidro tenendo la bottiglia molto in alto e il bicchiere molto più in basso, in modo da ossigenare la bevanda prima di berla.

Noi ci siamo fermati a El Ferroviario all’ora di pranzo proprio per assaggiare la sidra e osservare questo rituale.

Il locale ci è piaciuto così tanto che abbiamo deciso di tornarci anche per cena.

È stata una delle serate più belle e divertenti di tutta la vacanza: mangiando, bevendo e cantando in compagnia.

Ed è uno di quei ricordi che inevitabilmente associo ancora oggi a Oviedo.

Per bere qualcosa e vivere l’atmosfera serale troverete comunque molti locali anche nel resto del centro storico.

Leggi anche: cosa vedere nei Paesi Baschi spagnoli. Villaggi e cittadine da non perdere

El Ferroviario, Boulevard de la sidra Oviedo
El Ferroviario, Boulevard de la sidra Oviedo

I musei da non perdere

Affacciato nei pressi della piazza della cattedrale troviamo il Museo de Bellas Artes de Asturias, un’autentica sorpresa per gli amanti dell’arte.

La collezione attraversa secoli di storia e comprende opere di importanti artisti spagnoli e internazionali, fra i quali El Greco, Goya, Sorolla, Picasso, Miró, Dalí, Tiziano e Rubens.

Il museo è distribuito in diversi edifici storici e contemporanei perfettamente integrati nel centro di Oviedo.

All’interno dell’antico Convento di San Vicente si trova invece il Museo Arqueológico de Asturias.

Le sue collezioni permettono di ripercorrere la storia del territorio asturiano dalla preistoria al Medioevo, attraverso reperti archeologici e testimonianze delle diverse popolazioni che hanno abitato questa regione.

Leggi anche: Cantabria cosa vedere fra suggestivi borghi e spiagge oceaniche degustando acciughe

Museo delle Belle Arti delle Asturie
Museo delle Belle Arti delle Asturie

Campo de San Francisco, l’oasi verde di Oviedo

A breve distanza dal Casco Antiguo si trova il Campo de San Francisco, il grande polmone verde del centro di Oviedo.

È il luogo ideale per concedersi una pausa passeggiando fra grandi alberi, viali, fontane e giardini.

Il parco occupa parte dell’area un tempo appartenente a un antico convento francescano e conserva ancora alcuni resti legati alla sua lunga storia.

Passeggiando incontrerete scoiattoli, anatre, cigni e pavoni, oltre a numerose statue.

Tra queste c’è anche la simpatica Mafalda, il celebre personaggio creato da Quino, tranquillamente seduta su una panchina e ormai diventata una delle immagini più fotografate del parco.

Può interessarti anche: Paesi Baschi francesi, cosa vedere in tre giorni

Campo de San Francisco Oviedo

Il Teatro Campoamor

Il Teatro Campoamor si trova in pieno centro, poco distante dal Campo de San Francisco.

Inaugurato alla fine dell’Ottocento, subì gravi danni durante gli avvenimenti rivoluzionari del 1934 e venne successivamente restaurato.

Oggi è uno dei principali luoghi della vita culturale di Oviedo e ospita spettacoli teatrali, musica, opera e zarzuela.

Il Campoamor è inoltre conosciuto a livello internazionale perché qui si svolge ogni anno la cerimonia di consegna dei Premios Princesa de Asturias.

Leggi anche: cosa fare e cosa vedere a San Sebastián in un weekend

Teatro dell'Opera di Oviedo Campoamor
Teatro dell’Opera di Oviedo Campoamor

Oviedo e il Cammino di Santiago

Oviedo occupa un posto fondamentale nella storia del Cammino di Santiago.

Proprio davanti alla Cattedrale del Salvador ha inizio il Cammino Primitivo, considerato il più antico itinerario jacobeo.

Secondo la tradizione fu percorso nel IX secolo dal re Alfonso II il Casto, che da Oviedo raggiunse il luogo dove era stata individuata la tomba dell’apostolo Santiago.

Da qui il Cammino Primitivo prosegue verso l’interno delle Asturie, attraversando Grado, Salas, Tineo e altri territori prima di entrare in Galizia e raggiungere Santiago de Compostela.

Oviedo è collegata anche al Cammino della Costa, ma quest’ultimo non parte dalla città: diversi itinerari permettono infatti ai pellegrini di passare dal percorso costiero al Cammino Primitivo oppure di raggiungere nuovamente la costa.

Questo rapporto con i pellegrinaggi è ancora oggi profondamente presente nella città e nella sua cattedrale.

Oviedo è stata una delle tappe più piacevoli del nostro viaggio nelle Asturie: una città elegante ma informale, ricca di storia senza risultare austera e soprattutto capace di divertirsi.

Tra arte preromanica, piazze, mercati, parchi e musei c’è molto da vedere, ma confesso che uno dei miei ricordi più belli resta quella serata trascorsa in sidreria.

Perché a volte per ricordare una città bastano un monumento straordinario, una bella passeggiata e un bicchiere di sidra versato da un metro d’altezza.

Alla prossima!

Contrassegnato da tag

Lascia un commento