Quando penso alla campagna inglese, penso a strade strette delimitate da siepi e muretti a secco, cottage in pietra ricoperti di rose, tetti di paglia, piccoli ruscelli, antiche chiese e naturalmente pub nei quali fermarsi alla fine della giornata.
Ma soprattutto penso ai villaggi.
Negli anni ne abbiamo visitati moltissimi, dalle ordinate Cotswolds alle vallate dello Yorkshire, dal Dorset al Northumberland, passando per il Somerset, il Dartmoor, il Lake District e non solo. Alcuni erano mete programmate, altri li abbiamo scoperti semplicemente seguendo una strada secondaria o decidendo di fermarci perché quello che vedevamo dal finestrino ci piaceva.
Scegliere i villaggi di campagna più belli d’Inghilterra non è stato quindi semplice. Quelli che trovate qui non compongono una classifica e non pretendono di essere una lista definitiva: sono i villaggi che, tra quelli che abbiamo visitato, ci hanno lasciato il ricordo più bello.
E naturalmente la selezione è destinata a cambiare, perché in Inghilterra c’è sempre un’altra strada di campagna da imboccare.
Castle Combe, Wiltshire
Comincio da Castle Combe, probabilmente uno dei villaggi più fotografati d’Inghilterra e certamente uno di quelli che meglio rappresentano l’immagine della campagna inglese. È uno dei villaggi delle e Cotswolds.
Una manciata di antichi cottage in pietra color miele si sussegue lungo la strada principale fino al piccolo ponte sul Bybrook, creando quello scorcio diventato ormai iconico.
Non troverete insegne vistose o edifici moderni nel cuore del villaggio e passeggiando tra le sue case si ha davvero la sensazione che il tempo si sia fermato.
Castle Combe è famoso, fotografato e tutt’altro che sconosciuto. Ma a volte un luogo diventa celebre semplicemente perché è davvero così bello.
Leggi anche: Castle Combe cosa vedere nel villaggio più iconico delle Cotswolds

Lacock, Wiltshire
Sempre nel Wiltshire troviamo Lacock, ma l’atmosfera è completamente diversa. È un altro villaggio delle Cotswolds.
Il villaggio ha conservato un insieme straordinariamente armonioso di edifici storici, molti dei quali appartengono al National Trust. Passeggiando per le sue strade incontrerete cottage in pietra, case a graticcio, antiche locande e pochissimi elementi che tradiscano il passare dei secoli.
Non sorprende quindi che Lacock sia stato scelto numerose volte come location cinematografica e televisiva.
Ma il villaggio merita indipendentemente dal cinema. E se avete tempo, naturalmente, visitate anche la splendida Lacock Abbey.
Leggi anche: Inghilterra: cosa vedere nel Wiltshire, da Stonehenge alle Cotswolds

Bibury, Gloucestershire
Difficile parlare dei villaggi più belli d’Inghilterra senza citare quelli delle Cotswolds ed è difficile parlare delle Cotswolds senza nominare Bibury.
Il suo scorcio più famoso è Arlington Row, la fila di antichi cottage in pietra che costeggia il fiume Coln e che è diventata una delle immagini più riconoscibili della campagna inglese.
Bibury è molto visitato e nei momenti di maggiore affluenza perde inevitabilmente un po’ della sua atmosfera. Ma scegliendo bene l’orario e allontanandosi dallo scorcio più fotografato, conserva ancora tutto il fascino dei piccoli villaggi delle Cotswolds.
Leggi anche: Cotswolds: cosa vedere in tre giorni tra villaggi, giardini e castelli

Lower Slaughter, Gloucestershire
Tra i villaggi delle Cotswolds, Lower Slaughter è uno di quelli che preferisco.
Il piccolo fiume Eye attraversa il paese, affiancato da cottage in pietra color miele e attraversato da piccoli ponti. In fondo alla strada si trova l’antico mulino con la sua grande ruota, che completa un paesaggio quasi troppo perfetto per essere vero.
Il nome, non particolarmente romantico, non ha nulla a che vedere con massacri o vicende cruente: deriva dall’antico inglese e fa riferimento a un luogo umido o fangoso.
Lower Slaughter è piccolo e non richiede molto tempo per essere visitato. Ma è proprio uno di quei villaggi nei quali non c’è bisogno di fare nulla, se non passeggiare.
Leggi anche: Inghilterra: i villaggi più belli del Glouchestershire

Snowshill, Gloucestershire
Molto più piccolo e appartato è Snowshill, arroccato sulle colline delle Cotswolds e circondato dalla campagna.
Il villaggio è composto da pochi cottage in pietra raccolti intorno alla chiesa e sembra quasi scomparire nel paesaggio che lo circonda.
Poco distante si trova Snowshill Manor, celebre per l’eccentrica collezione di Charles Paget Wade e per i suoi giardini.
Ma Snowshill entra in questa selezione soprattutto per il villaggio stesso: minuscolo, tranquillo e molto più rurale rispetto ad alcune delle località più conosciute delle Cotswolds.

Abbotsbury, Dorset
Nel Dorset, ai piedi delle colline e a poca distanza dalla Jurassic Coast, si trova Abbotsbury.
Il villaggio è un susseguirsi di case in pietra e cottage con i tetti di paglia e conserva numerose testimonianze del suo passato medievale.
Sulla collina che domina il paese sorge la piccola St Catherine’s Chapel, mentre poco lontano si trovano i resti dell’antica abbazia benedettina.
Abbotsbury è conosciuto anche per la Swannery e i suoi giardini subtropicali, ma a me piace soprattutto per l’insieme: villaggio, campagna e colline che scendono verso la costa.
Leggi anche Cosa vedere nel Dorset: villaggi, città e luoghi da non perdere

Milton Abbas, Dorset
Sempre nel Dorset, Milton Abbas sembra quasi essere stato disegnato prima ancora di essere costruito.
Lungo la strada principale si susseguono ordinati cottage bianchi con tetti di paglia, immersi nel verde e separati da piccoli giardini.
E in un certo senso fu proprio così: il villaggio venne ricostruito nel XVIII secolo per volontà di Joseph Damer, proprietario della vicina Milton Abbey, secondo un progetto paesaggistico che coinvolse anche Capability Brown.
Il risultato è uno dei villaggi più insoliti e scenografici del Dorset.
Forse è meno spontaneo di altri presenti in questa selezione, ma passeggiando tra i suoi cottage è difficile non rimanerne conquistati.

Selworthy, Somerset
Selworthy, nel Somerset, sembra appartenere a un’altra Inghilterra.
Il minuscolo villaggio si trova all’interno della tenuta di Holnicote, ai margini dell’Exmoor, ed è caratterizzato da splendidi cottage imbiancati a calce con tetti di paglia, raccolti intorno a un piccolo spazio verde.
È uno di quei luoghi nei quali l’architettura e il paesaggio sembrano fondersi completamente.
Intorno ci sono boschi, colline e sentieri che attraversano la campagna dell’Exmoor: vale quindi la pena non limitarsi al piccolo nucleo del villaggio, ma concedersi un po’ di tempo per esplorarne i dintorni.
Leggi anche: Visitare il Somerset: terra di leggende, colline ondulate e cattedrali

Lustleigh, Devon
Nel Dartmoor, immerso tra boschi e colline, troviamo Lustleigh.
Cottage con i tetti di paglia, case in pietra, un piccolo village green e una chiesa antichissima compongono uno dei villaggi più affascinanti di questa parte del Devon.
Ma anche qui il contesto conta almeno quanto il villaggio.
Lustleigh è circondato dalla natura del Dartmoor e rappresenta un’ottima base per passeggiate tra boschi, vallate e aperta campagna.
È un’Inghilterra più verde, selvaggia e umida rispetto alle ordinate Cotswolds. Ed è proprio per questo che volevo che fosse rappresentata in questa selezione.
Leggi anche: Cosa vedere nel Devon: città, parchi e paesaggi del sud dell’Inghilterra

Hawkshead, Lake District
Nel Lake District, tra Windermere e Coniston Water, si trova Hawkshead.
Il cuore del villaggio è un piccolo labirinto di vicoli, passaggi e case bianche, con antichi edifici che raccontano una storia molto più lunga di quanto le dimensioni del paese possano far pensare.
Hawkshead è legato anche a William Wordsworth, che frequentò qui la Grammar School, e a Beatrix Potter, che visse poco distante.
Ma, almeno per noi, conserva anche ricordi molto meno letterari: è il villaggio dove abbiamo comprato i nostri Barbour. E certi avvenimenti, durante un viaggio inglese, hanno evidentemente la loro importanza. 😂
Leggi anche: Inghilterra: I villaggi più belli del Lake District

Cartmel, Cumbria
Cartmel è uno di quei villaggi nei quali si potrebbe facilmente trascorrere molto più tempo del previsto.
Il centro storico è raccolto intorno all’imponente Cartmel Priory, ma tra le antiche case trovate anche piccoli negozi indipendenti, pub, botteghe gastronomiche e indirizzi decisamente interessanti per chi ama mangiare bene.
Cartmel è infatti diventato una piccola destinazione gastronomica, nonostante le dimensioni del villaggio.
Noi lo ricordiamo anche per una tranquilla domenica mattina trascorsa curiosando tra negozi e vintage: uno di quei momenti senza programmi particolari che spesso finiscono per diventare tra i ricordi più piacevoli di un viaggio.

Blanchland, Northumberland
Costruito quasi interamente in pietra, Blanchland è nascosto nella campagna al confine tra Northumberland e County Durham.
Il villaggio si sviluppò intorno a un’abbazia fondata nel XII secolo e ancora oggi conserva una straordinaria uniformità architettonica.
Case in pietra, antichi edifici e una piccola piazza creano un’atmosfera appartata, quasi fuori dal tempo.
E qui si trova anche il magnifico Lord Crewe Arms, una locanda storica che da sola costituisce un’ottima ragione per fermarsi.
Blanchland non possiede la perfezione levigata delle Cotswolds. È più severo, più settentrionale e proprio per questo aggiunge qualcosa di completamente diverso alla nostra Inghilterra rurale.
Leggi anche: Cosa vedere nel Northumberland fra spiagge, villaggi e castelli

Hutton-le-Hole, North Yorkshire
Se dovessi disegnare un piccolo villaggio dello Yorkshire immerso nella campagna, probabilmente finirebbe per assomigliare a Hutton-le-Hole.
Un ruscello attraversa prati verdissimi sui quali pascolano liberamente le pecore, mentre tutt’intorno si affacciano cottage e case in pietra.
Il villaggio si trova nel North York Moors National Park, e basta allontanarsi di poco dalle case per ritrovarsi tra brughiere e grandi spazi aperti.
Hutton-le-Hole non ha bisogno di monumenti spettacolari: il villaggio e il paesaggio sono già l’attrazione.
Leggi anche: Yorkshire: i villaggi del North York Moors da non perdere

Thornton-le-Dale, North Yorkshire
Sempre ai margini del North York Moors troviamo Thornton-le-Dale, uno dei villaggi più fotografati dello Yorkshire.
Il suo scorcio più famoso è quello di Beck Isle Cottage, il cottage con il tetto di paglia affacciato sul ruscello, ma il villaggio merita di essere esplorato oltre quella singola immagine.
Ponticelli, case in pietra, ruscelli e giardini accompagnano la passeggiata attraverso il paese, mentre tutt’intorno iniziano boschi e campagna.
È certamente uno dei villaggi più “da cartolina” di questa selezione. Ma, come per Castle Combe, essere fotogenici non costituisce certo una colpa.
Leggi anche: Visitare lo Yorkshire, i luoghi più belli della terra incantata

Muker, North Yorkshire
Con Muker entriamo nelle Yorkshire Dales, uno dei paesaggi inglesi che più ci hanno conquistato.
Il villaggio è minuscolo: poche case in pietra raccolte nello Swaledale e, tutt’intorno, prati, muretti a secco e colline.
Sono soprattutto i celebri prati da fieno a rendere speciale il paesaggio intorno a Muker. Tra la tarda primavera e l’estate si riempiono di fiori selvatici, creando uno degli scenari rurali più caratteristici delle Dales.
Qui il confine tra villaggio e campagna quasi scompare.
Ed è forse proprio questo il motivo per cui Muker rappresenta così bene ciò che cercavo per questo articolo.


Burnsall, Yorkshire Dales
Burnsall deve gran parte del suo fascino al luogo nel quale si trova.
Il villaggio sorge lungo il fiume Wharfe, attraversato da un antico ponte in pietra, e tutt’intorno si estende il paesaggio verdeggiante di Wharfedale.
Case in pietra, prati, alberi e il fiume formano un insieme particolarmente armonioso.
Burnsall è anche un ottimo punto di partenza per camminare lungo il Wharfe, ma vale la pena fermarsi semplicemente per godersi il villaggio e il paesaggio.
Forse la cosa che ricordo maggiormente delle Yorkshire Dales è proprio questa: non sempre riuscivo a capire dove finisse la bellezza del villaggio e iniziasse quella della campagna che lo circondava.
Leggi anche: I villaggi più pittoreschi delle Yorkshire Dales

Grassington, Yorkshire Dales
Più vivace rispetto a Muker e Burnsall, Grassington è uno dei villaggi più conosciuti delle Yorkshire Dales.
Il centro storico è un susseguirsi di edifici in pietra, piccoli negozi, caffè e pub raccolti intorno alla piazza e lungo le strade che salgono attraverso il paese.
Negli ultimi anni Grassington ha conquistato ulteriore notorietà grazie alla serie Creature grandi e piccole – All Creatures Great and Small, nella quale interpreta la cittadina immaginaria di Darrowby.
Durante il nostro viaggio abbiamo anche mangiato in uno dei pub utilizzati per le riprese.
Ma Grassington merita indipendentemente dalla televisione. È soprattutto un ottimo punto dal quale partire per esplorare Wharfedale e lasciarsi tentare dalle strade che attraversano le Dales.

Askrigg, Yorkshire Dales
Anche Askrigg, nel Wensleydale, ha un legame con All Creatures Great and Small: fu utilizzato come Darrowby nella precedente serie televisiva.
Ma il villaggio ha un fascino tutto suo.
Le solide case in pietra si dispongono lungo la strada principale, dominata dalla chiesa di St Oswald, mentre alle spalle del paese si apre il paesaggio delle Yorkshire Dales.
Askrigg è più tranquillo di Grassington e conserva quell’atmosfera da piccolo villaggio dello Yorkshire che sembra perfettamente integrato nella campagna circostante.
E anche qui il consiglio è sempre lo stesso: non limitatevi al villaggio. Continuate a guidare.

I villaggi inglesi e la bellezza delle strade che li uniscono
Rileggendo questa selezione mi sono resa conto che i villaggi che ricordo con maggiore piacere non sono necessariamente quelli con più cose da vedere.
Sono quelli inseriti in un paesaggio capace di rendere speciale anche il tragitto per raggiungerli.
Nelle Cotswolds sono i cottage in pietra color miele e le stradine delimitate dalle siepi; nel Dorset i tetti di paglia; nel Northumberland la pietra più austera; nel Dartmoor boschi e colline; nel Lake District montagne e laghi.
E poi ci sono le Yorkshire Dales, dove abbiamo trascorso giornate intere passando da un villaggio all’altro, attraversando vallate, muretti a secco, prati e strade sulle quali fermarsi continuamente semplicemente perché il panorama meritava una fotografia.
Forse è proprio questo il modo migliore per scoprire la campagna inglese.
Scegliete alcuni villaggi che volete assolutamente vedere, certo. Ma lasciate spazio alle deviazioni, alle strade secondarie e ai posti dei quali non avete mai sentito parlare.
Perché molto spesso il villaggio inglese che ricorderete più a lungo sarà proprio quello nel quale non avevate programmato di fermarvi.
Condividi:
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
