Se vi state chiedendo cosa fare e cosa vedere in Val d’Orcia, questo è il post che fa per voi.
Se state organizzando una breve fuga in Toscana, non dovete perdervi uno dei suoi territori più belli: la Val d’Orcia. Almeno due notti e tre bei giorni pieni sono necessari per scoprirne i borghi, i paesaggi e concedersi qualche piacevole sosta lungo il percorso.
Una vacanza in Val d’Orcia significa splendidi paesaggi, meravigliosi borghi e tanto buon vino accompagnato da una straordinaria cucina. Siamo nella parte meridionale della Toscana, a sud di Siena, in un territorio dichiarato nel 2004 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO come paesaggio culturale.
Colline ondulate, vigneti, cipressi, strade bianche e casolari compongono uno di quei paesaggi che sembrano veramente usciti dalla tela di un grande pittore, soprattutto verso l’ora del tramonto. Io personalmente, oltre al paesaggio e al vino, ho molto amato i suoi caratteristici e suggestivi borghi sonnacchiosi.

Montalcino
Tra i borghi della Val d’Orcia, Montalcino è quello dove abbiamo soggiornato e che abbiamo frequentato più spesso all’ora di cena. È anche un ottimo punto di partenza per visitare la Val d’Orcia.
Circondato dalle colline e dai vigneti, Montalcino è conosciuto in tutto il mondo come la patria del Brunello di Montalcino DOCG, ma è un borgo tutto da scoprire anche per i suoi palazzi, le sue strade e gli splendidi scorci sulla campagna circostante.
A dominare il centro storico è la Fortezza di Montalcino, costruita nel 1361 riutilizzando in parte precedenti strutture duecentesche. Dai suoi bastioni si gode di una vista molto suggestiva sul territorio circostante.
Qui si tiene inoltre il famoso Jazz & Wine Festival, che unisce due delle mie passioni: musica e vino.
Cosa vedere a Montalcino
Il cuore di Montalcino è Piazza del Popolo, dominata dal Palazzo dei Priori, o Palazzo Comunale, con la sua caratteristica torre.
Da vedere anche il Duomo, dedicato al Santissimo Salvatore e ricostruito in forme neoclassiche nell’Ottocento, e il Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra, ospitato nell’ex convento di Sant’Agostino e custode di un’importante collezione di opere della scuola senese.
Gli splendidi edifici che affacciano sulle caratteristiche strade di Montalcino custodiscono numerose enoteche, vinerie, ristoranti e locali dove assaggiare ogni ben di Dio. C’è solo l’imbarazzo della scelta.
Dove alloggiare a Montalcino
Noi abbiamo alloggiato presso il B&B Le Ragnaie, immerso nella natura e luogo ideale per una vacanza in Val d’Orcia all’insegna del relax.
Eleganti sistemazioni in stile toscano sono distribuite in quello che sembra un piccolo borgo; gli alloggi hanno ingresso autonomo dall’esterno e la struttura dispone di camere, suite e appartamenti, oltre a una splendida piscina.
Dove mangiare a Montalcino
Per cenare a Montalcino abbiamo provato La Sosta, enoteca con cucina a due passi dalla Rocca, con buona cucina e una cantina molto fornita.
Ottima anche la Trattoria Il Pozzo, nella piazza di Sant’Angelo in Colle: cucina tipica e, per il vino, fatevi consigliare dal proprietario, molto preparato.
Altri ristoranti che ci erano stati consigliati dal B&B, ma che non abbiamo provato personalmente, sono Il Giglio, Drogheria e Locanda Franci, Locanda Demetra, Osteria Porta al Cassero e Alle Logge di Piazza.

Pienza
Tra le colline della Val d’Orcia troviamo Pienza, uno dei borghi più conosciuti e frequentati della zona.
La città deve gran parte del suo aspetto attuale a Papa Pio II, che volle trasformare il suo paese natale, Corsignano, secondo gli ideali urbanistici del Rinascimento. Il risultato fu quella che sarebbe diventata uno dei più celebri esempi di “città ideale” rinascimentale.
Il centro storico di Pienza è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996.
Pienza è un magnifico borgo dove si respira arte e storia in ogni angolo, circondato da uliveti e colline che rendono il paesaggio ancora più bucolico.
Cosa vedere a Pienza
Il cuore della città è Piazza Pio II, sulla quale affacciano alcuni degli edifici più importanti.
Qui troviamo il Duomo, che custodisce importanti dipinti rinascimentali, il Palazzo Comunale, Palazzo Piccolomini, residenza di Papa Pio II con le sue sale e lo splendido giardino pensile, e Palazzo Borgia, sede del Museo Diocesano.
A poche centinaia di metri dal centro storico merita una visita anche la Pieve di Corsignano, splendido edificio romanico. Al suo interno si trova il fonte battesimale dove furono battezzati Enea Silvio Piccolomini, futuro Papa Pio II, e suo nipote, futuro Papa Pio III.
Dove mangiare a Pienza
Anche Pienza vanta numerosi ristoranti, osterie e locali dove concedersi una pausa gastronomica.
Noi abbiamo fatto una squisita pausa pranzo sulla terrazza interna del Piccolomini Caffè, naturalmente accompagnata da qualche ottimo prodotto del territorio.
E a Pienza non dimenticate di assaggiare il suo famoso pecorino, uno dei prodotti simbolo di questa parte della Toscana.


Monticchiello
Monticchiello è un piccolo e suggestivo borgo medievale nel comune di Pienza, circondato dalle colline senesi e situato in splendida posizione panoramica.
Varcata la porta d’ingresso, tra le poche e suggestive vie del borgo trovate la Pieve dei Santi Leonardo e Cristoforo, edificio di origine medievale che conserva interessanti affreschi.
Ma Monticchiello è soprattutto uno di quei luoghi da vivere senza un vero programma.
Fate due passi alla scoperta del borgo sonnacchioso, magari in compagnia di qualche gatto che sbuca silenzioso dalle abitazioni.
Dove mangiare a Monticchiello
Se ci andate all’ora di pranzo o cena, fermatevi all’Osteria La Porta, appena dentro Porta Sant’Agata. Ve la consiglio.

San Quirico d’Orcia
Altro splendido borgo immerso nella Val d’Orcia è San Quirico d’Orcia, dove nel piccolo centro storico l’atmosfera medievale si respira ancora a pieni polmoni.
Rimarrete colpiti dall’architettura di questo incantevole luogo, dove elementi romanici e gotici convivono armoniosamente.
Le antiche vie lastricate hanno visto passare per secoli i pellegrini diretti a Roma lungo la Via Francigena, che attraversa ancora oggi San Quirico.
Cosa vedere a San Quirico d’Orcia
Una delle principali opere di architettura religiosa del borgo è la Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta, edificio romanico le cui prime testimonianze risalgono all’VIII secolo.
Accanto alla Collegiata si trova Palazzo Chigi Zondadari, costruito nel XVII secolo e oggi sede del Comune.
Altro edificio interessante è la Chiesa di San Francesco, conosciuta anche come Chiesa della Madonna, affacciata sulla piazza principale.
Da vedere anche la Chiesa di Santa Maria Assunta, lungo il percorso della Via Francigena, e soprattutto gli Horti Leonini, uno splendido esempio di giardino all’italiana realizzato nel XVI secolo e ancora oggi uno degli angoli più piacevoli di San Quirico.
Nelle vicinanze degli Horti Leonini si possono vedere anche i resti dell’antico Cassero.
Poco fuori San Quirico, lungo la strada panoramica verso Pienza, troviamo la Cappella della Madonna di Vitaleta, circondata dai cipressi e immersa in uno dei paesaggi più iconici della Val d’Orcia.
È certamente una delle immagini più fotografate di tutta la valle. Come non fermarsi?
Borghi della Val d’Orcia: San Quirico d’Orcia
Bagno Vignoni
Bagno Vignoni è una piccola località nel comune di San Quirico d’Orcia che vi resterà impressa per una caratteristica davvero particolare: la grande vasca termale che occupa il cuore del borgo.
La Piazza delle Sorgenti è infatti quasi interamente occupata da una grande vasca in pietra nella quale sgorga acqua termale a una temperatura di circa 49 °C. Intorno alla vasca sono raccolti gli edifici del piccolo centro storico.
Le sue acque termali erano conosciute fin dall’antichità e nel corso dei secoli Bagno Vignoni fu frequentato anche da personaggi illustri, tra cui Santa Caterina da Siena e Lorenzo de’ Medici.
Oggi non è possibile immergersi nella vasca della piazza, ma si può godere delle acque termali nelle strutture e nei centri benessere della zona.
Da non perdere anche il Parco dei Mulini, appena sotto il borgo: un interessante sistema di antichi mulini alimentati proprio dalle acque termali.
Dove alloggiare a Bagno Vignoni
Per un weekend da sogno vi consiglio l’Adler Thermae SPA, grande struttura dedicata al benessere immersa nel paesaggio della Val d’Orcia.
Un’alternativa nel cuore del borgo è l’Albergo Le Terme, mentre una soluzione più raccolta che mi sento di consigliarvi è L’Orto delle Terme, nel piccolo centro di Bagno Vignoni e immerso nel verde di uno splendido giardino.
Dove mangiare a Bagno Vignoni
Se volete fare un pasto veloce a base di prodotti tipici toscani, potete fermarvi alla Bottega del Cacio.
Per cena un’ottima scelta è l’Osteria del Leone. Poco distante, a Rocca d’Orcia, si trova invece Osteria Perillà, per una proposta più ricercata.

Bagni San Filippo
Una delle località termali più suggestive della Toscana è Bagni San Filippo, sul versante orientale del Monte Amiata.
La sua particolarità sono le sorgenti e le grandi formazioni calcaree bianche che emergono nel bosco lungo il Fosso Bianco, creando un paesaggio davvero insolito.
Seguendo il sentiero si raggiunge la spettacolare formazione calcarea conosciuta come Balena Bianca, chiamata così per la sua forma. L’acqua termale sgorga calda e, mescolandosi con quella del torrente, crea piccole pozze naturali.
La Balena Bianca è una formazione naturale molto delicata: è importante rispettare l’ambiente, non arrampicarsi sulle concrezioni e seguire sempre le indicazioni presenti sul posto.
A seconda della stagione, lo spettacolo cambia completamente. I colori dell’acqua, della roccia e del bosco si trasformano con la luce e con la vegetazione, rendendo Bagni San Filippo particolarmente suggestiva in diversi periodi dell’anno.
Dove alloggiare a Bagni San Filippo
In zona si trovano diverse piccole strutture e B&B. Noi avevamo individuato il B&B Il Fosso Bianco, in posizione molto comoda per raggiungere le terme e il paese.
Dove mangiare a Bagni San Filippo
Per mangiare potete fermarvi all’Osteria Lo Spugnone, una piccola osteria dove ritrovare i sapori della cucina toscana accompagnati dai vini del territorio.

Tre giorni tra i borghi della Val d’Orcia
La Val d’Orcia è uno di quei luoghi in cui il viaggio non è fatto soltanto delle singole tappe. Sono le strade tra un borgo e l’altro, le colline, i cipressi, i vigneti e le soste improvvisate davanti a un panorama a diventare parte del viaggio.
In tre giorni potrete scoprire alcuni dei suoi borghi più belli, passeggiare tra le vie di Pienza e Montalcino, fermarvi nella quiete di Monticchiello e San Quirico d’Orcia e raggiungere le acque termali di Bagno Vignoni e Bagni San Filippo.
Ma soprattutto lasciatevi un po’ di tempo per perdervi tra le strade della Val d’Orcia. Perché qui, molto spesso, il luogo più bello è proprio quello che incontrerete tra una tappa e l’altra.

Sono stata in Val d’Orcia recentemente anche io, a fine settembre. Abbiamo toccato le stesse tappe, praticamente… con la differenza che tu hai fatto Bagni San Filippo e io ho scelto di saltarlo (momentaneamente) perchè era leggermente fuori dalla mia rotta prestabilita e organizzata.
Devo ammettere che mi è piaciuta davvero moltissimo nonostante un po’ di fatica per cercare di vedere quante più cose possibili in un solo weekend!
Ma quanto si mangia bene, poi???? Cibo spaziale! lo sogno ancora!!!!
Eh già Lety, che mangiate! A Bagni ha senso andare se ci si vuole fermare a fare i bagni, appunto, quindi tempo permettendo. Forse non hai sbagliato a saltarla quella settimana il tempo non era il massimo.
Stavo programmando un giro così in val d’Orcia e poi c’è stato il lockdown comunque seguirò i tuoi consigli perché appena si potrà lo voglio fare questo viaggio!
Mia mamma sono anni che sogno un weekend o una settimana in Val d’Orcia, mi parla dei suoi borghi e delle sue località e non si sbaglia è davvero un incredibile luogo pieno di bellezza e storia.
Io avevo visto praticamente tutta la Toscana e mi mancava la Val d’Orcia, la zona più bella. Tua mamma ha ragione!
Ho la sensazione che quest’estate, come quella passata, molti italiani sceglieranno di restare in Italia per le vacanze, a partire da noi Viaggiatori per caso, e questa guida ci sarà molto utile!
Io spero che si possa andare ovunque perché questo vorrebbe dire che ce la stiamo facendo ma…
Ah la Val D’Orcia… mi viene il languorino solo a pensarci… Perchè sì splendidi paesaggi, ma come si mangia bene… Ah, ma riapriranno i confini tra le Regioni… Oh, se li riapriranno!
Sono senza parole: i luoghi ed i borghi della in Val d’Orcia sono bellissimi. Ho salvato questo articolo perché, appena sarà possibile ricominciare a viaggiare, voglio recarmi in Toscana e conoscere le sue realtà.
Maria Domenica
Sono tantissimi anni che non vado più in Toscana e devo dirti che i borghi della Val d’Orcia non li conoscevo e sono veramente molto belli.
Si molto belli mi sono chiesta anche io perché non ci sono andata prima visto che in Toscana sono stata più volte
Sono toscana, mi piace vedere il mondo, ma quando guardo le foto della mia terra, non posso che pensare di essere veramente fortunata.
E fai bene io sono veneta e trovo la Toscana davvero stupenda, in certi luoghi potrei vivere. L’Italia è bellissima come l’Europa della quale io sono una grande fan!
Non sono mai stata in Val d’Orcia, ma è nella mia bucket list. Soprattutto Pienza mi ispira molto!
Conosco bene la Val d’ Orcia ci sono stata diverse volte, sopra tutto nelle località termali. La leggenda su Santa Chiara che hai scritto tu è diversa da quella che avevo letto io tempo fa su Bagno Vignoni: io avevo letto che la santa si recava lì e si sedeva vicino all’acqua calda per fare penitenza, mortificare il corpo, mentre pregava. Vai a sapere qual’ è la versione giusta! Comunque son luoghi molto belli e si mangia di un bene!
Oh cavoli cercherò di approfondire…. Grazie comunque per avermelo segnalato cercherò di capire se la mia fonte è attendibile.
Dovevo andare in Val d’Orcia lo scorso settembre ma ho voluto rimandare e spero di riuscire quest’anno avevo già in mente tutto un tour da Montepulciano, Pienza, Bagno Vignoni e Siena… incrociamo le dita!
Stupendo! Ho dato priorità anch’io ad altre zone della Toscana e questa mi manca ancora.
Tutto questo entusiasmo per il cibo poi non fa che aumentare la mia voglia di andarci al più presto.
In Maremma non ho provato i bagni termali, ma quando andrò in Val d’Orcia non mi farò scappare i Bagni San Filippo!
Li segno tutti quanti, non conosco molto bene la Toscana. Sono dei borghi molto belli, me ne sono innamorata, spero che questa situazione migliori e possa recuperare i viaggi non fatti l’anno scorso.
Ci sono stato due annetti fa prima della pandemia. Ne sono rimasto incantato. Ero lì per lavoro e in un weekend libero mi sono concesso una gita fuori porta. Posto davvero incantevole, così come la Toscana in generale. Spero di potervi tornare in futuro per un’altra “gita lavorativa”.