Norimberga è una di quelle città tedesche capaci di sorprendere molto più di quanto ci si aspetti. Racchiusa in parte dalle sue antiche mura, attraversata dal fiume Pegnitz e dominata dall’imponente castello, conserva un centro storico ricco di chiese, case a graticcio, ponti e piazze che invitano semplicemente a passeggiare.
La seconda città della Baviera è inevitabilmente legata anche alle pagine più drammatiche della storia tedesca del Novecento, ma sarebbe un errore identificarla soltanto con quel periodo. Norimberga fu una delle grandi città del Sacro Romano Impero, un importante centro commerciale e culturale e la città di Albrecht Dürer, uno dei maggiori protagonisti del Rinascimento tedesco.
Gravemente danneggiata durante la Seconda guerra mondiale, è stata ricostruita cercando di restituire al centro storico il suo aspetto e la sua identità. Oggi è una città vivace, piacevole da visitare a piedi e perfetta anche per un week end.

Il centro storico di Norimberga
Il modo migliore per scoprire Norimberga è iniziare semplicemente a camminare. Ho adorato scoprire Norimberga così, senza un ordine preciso.
La Altstadt, la città vecchia, è racchiusa dalle mura medievali e divisa dal fiume Pegnitz. Gran parte dei luoghi più interessanti si trova qui e le distanze sono abbastanza contenute da permettere di visitare il centro senza utilizzare mezzi pubblici.
La grande arteria pedonale che attraversa la città conduce verso le piazze principali, ma il mio consiglio è quello di abbandonarla spesso per infilarsi nelle stradine laterali, raggiungere il fiume e attraversare i piccoli ponti.
È proprio lungo il Pegnitz che Norimberga mostra alcuni dei suoi scorci più belli.

Hauptmarkt, il cuore di Norimberga
La grande Hauptmarkt è il cuore della città vecchia. Qui si svolge quotidianamente il mercato e durante il periodo dell’Avvento la piazza diventa il centro del celebre Christkindlesmarkt, uno dei mercatini di Natale più antichi e conosciuti della Germania. Se capitate nel periodo natalizio, ne varrà la pena.
A dominare la piazza è la Frauenkirche, la Chiesa di Nostra Signora, costruita nel XIV secolo. Sulla facciata si trova il Männleinlaufen, il caratteristico orologio con figure meccaniche che ogni giorno, a mezzogiorno, mette in scena una breve rappresentazione.
Sul lato opposto della piazza si trova invece uno dei simboli della città.

Schöner Brunnen, la Fontana Bella
Alta circa 19 metri e simile alla guglia di una cattedrale gotica, la Schöner Brunnen, letteralmente “Fontana Bella”, è impossibile da non notare.
Le sue numerose figure rappresentano personaggi biblici, filosofi, principi elettori e altre figure legate alla cultura e alla visione medievale del mondo.
Nella cancellata che circonda la fontana si trova anche il famoso anello che, secondo la tradizione, bisogna far girare per attirare la buona sorte.
Che sia vero oppure no, difficilmente passerete di qui senza provarci.

La chiesa di San Sebaldo
Poco distante dalla Hauptmarkt si trova la Sebalduskirche, dedicata a San Sebaldo, patrono di Norimberga.
È una delle chiese più importanti e antiche della città e la sua lunga storia è leggibile anche nell’architettura, dove elementi romanici e gotici convivono nello stesso edificio.
L’interno custodisce la monumentale tomba di San Sebaldo, realizzata nella bottega di Peter Vischer il Vecchio.
Come gran parte del centro di Norimberga, anche la chiesa subì gravissimi danni durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale e venne successivamente restaurata. Anche da queste parti ci capiterete sicuramente.

Il Castello Imperiale di Norimberga
Dalla città vecchia le strade iniziano lentamente a salire fino al Kaiserburg, il Castello Imperiale che domina Norimberga dall’alto.
Per secoli Norimberga ebbe un ruolo particolarmente importante all’interno del Sacro Romano Impero e il castello ospitò re e imperatori durante i loro soggiorni in città.
Il complesso è formato da diversi edifici e cortili e merita una visita anche soltanto per la sua posizione. Straordinaria!
Dall’alto si apre infatti uno dei panorami più belli sui tetti della città vecchia, con le torri delle chiese che emergono sopra le case.
Una volta arrivati fin quassù, prendetevi un po’ di tempo per esplorare anche le stradine intorno al castello, davvero suggestive.

Tiergärtnertorplatz e la casa di Albrecht Dürer
Ai piedi del castello si trova uno degli angoli più belli di Norimberga: Tiergärtnertorplatz. Circondata da edifici storici e case a graticcio, la piazza conserva un’atmosfera completamente diversa rispetto alle grandi vie commerciali del centro.
Qui si trova anche la Albrecht-Dürer-Haus, la casa nella quale il grande pittore e incisore tedesco Albrecht Dürer visse e lavorò dal 1509 fino alla morte, nel 1528.
L’edificio, una grande casa a graticcio di origine medievale, è oggi un museo dedicato alla vita e all’opera dell’artista. Anche se non avete intenzione di visitare il museo, questa parte della città merita assolutamente una deviazione.
Una delle mie preferite.

Weißgerbergasse, la strada più fotografata di Norimberga
Se cercate le case a graticcio, dirigetevi verso Weißgerbergasse. È probabilmente la strada più fotografata della città e una delle poche zone nelle quali è sopravvissuto un consistente gruppo di antiche abitazioni.
Il nome ricorda i conciatori di pelli che un tempo vivevano e lavoravano in questa zona.
Oggi le facciate colorate, i balconi, le travi di legno e i piccoli locali al piano terra hanno trasformato Weißgerbergasse in uno degli angoli più piacevoli della città vecchia.
È una strada breve, ma vale sicuramente la pena inserirla nell’itinerario. Dovete passarci assolutamente!

Norimberga lungo il fiume Pegnitz
Una delle cose che preferisco fare nelle città attraversate da un fiume è seguirne il corso senza avere necessariamente una meta precisa, e a Norimberga vale particolarmente la pena farlo.
Il Pegnitz attraversa il centro storico dividendosi in diversi rami e creando piccoli isolotti collegati da ponti.
Tra gli scorci più conosciuti c’è quello dell’Heilig-Geist-Spital, l’antico Ospedale dello Spirito Santo, costruito in parte direttamente sopra il fiume.
Fondato nel XIV secolo, fu una delle più importanti istituzioni assistenziali della città medievale. La sua lunga facciata affacciata sull’acqua è oggi una delle immagini più riconoscibili di Norimberga.

Henkersteg e Weinstadel
Continuando lungo il Pegnitz si raggiunge un altro dei luoghi più scenografici della città.
Il Henkersteg, il Ponte del Boia, è una passerella coperta in legno che collega una piccola isola alla riva del fiume.
Il nome deriva dalla vicina torre nella quale viveva il boia cittadino, una figura che nel Medioevo era indispensabile ma socialmente emarginata e che, proprio per questo, abitava ai margini della città.
Accanto si trova il Weinstadel, un enorme edificio a graticcio che contribuisce a creare uno degli scorci più belli di Norimberga.
È uno di quei punti nei quali fermarsi senza fretta, soprattutto verso sera.

Kettensteg, il piccolo ponte sospeso
Non lontano dal Henkersteg si trova il Kettensteg, un piccolo ponte pedonale sospeso sul Pegnitz.
Costruito nel XIX secolo, è considerato uno dei più antichi ponti sospesi a catena conservati nell’Europa continentale.
Non è certamente il monumento più importante della città, ma fa parte di quella Norimberga da scoprire passeggiando, seguendo il fiume e allontanandosi per qualche minuto dalle strade più frequentate.

La chiesa di San Lorenzo
Sull’altro lato del Pegnitz svettano le due torri della Lorenzkirche, la chiesa di San Lorenzo.
È uno dei grandi edifici gotici di Norimberga e uno dei monumenti più impressionanti del centro storico.
La facciata, con il grande rosone tra le due torri, merita già da sola una sosta, ma vale la pena entrare anche per vedere alcune importanti opere d’arte conservate all’interno.
Come San Sebaldo, anche San Lorenzo venne pesantemente danneggiata durante la guerra e successivamente ricostruita.

Handwerkerhof, il piccolo quartiere degli artigiani
Vicino alla stazione ferroviaria e alla Königstor, una delle antiche porte della città, si trova il Handwerkerhof.
Creato all’interno delle fortificazioni storiche, raccoglie piccole botteghe artigiane, locali e negozi in un ambiente che richiama volutamente la Norimberga medievale.
È certamente più turistico rispetto ad altre zone del centro, ma è comunque piacevole attraversarlo, soprattutto se arrivate in città dalla stazione.

Le mura di Norimberga
Uno degli elementi che contribuiscono maggiormente al fascino della città sono le sue mura medievali.
Norimberga conserva ancora una parte considerevole del sistema di fortificazioni che un tempo circondava completamente la città, con torri, bastioni e porte monumentali.
Non è necessario seguirle per intero: basta incontrarle qua e là durante la visita per rendersi conto di quanto abbiano ancora oggi un ruolo importante nel paesaggio urbano.
Particolarmente suggestivo è il tratto vicino al castello, dove mura, torri e antiche abitazioni sembrano quasi fondersi tra loro.

Norimberga e la storia del Novecento
C’è poi un’altra Norimberga, molto diversa da quella delle case a graticcio e delle chiese gotiche.
Durante il regime nazista la città venne scelta come sede dei grandi raduni del partito e divenne uno dei principali luoghi della propaganda del Terzo Reich.
A sud-est del centro storico si trova ancora l’enorme area del Reichsparteitagsgelände, il complesso destinato ai raduni nazisti.
Visitare questa parte della città significa confrontarsi con una pagina difficile della storia europea. Il sito è molto diverso dal centro medievale, ma permette di comprendere perché Norimberga abbia assunto un ruolo simbolico così importante durante il Novecento.
Dopo la guerra, proprio qui si svolsero inoltre i celebri Processi di Norimberga, durante i quali furono giudicati alcuni dei principali esponenti del regime nazista.
Il Memorium Nürnberger Prozesse, nel Palazzo di Giustizia, racconta la storia dei processi e la loro importanza nello sviluppo del diritto penale internazionale.
Sono visite che richiedono tempo e che, se avete soltanto un giorno a disposizione, possono essere lasciate a un soggiorno più lungo.
Cosa mangiare a Norimberga
Non si può parlare di Norimberga senza citare le Nürnberger Rostbratwürste, le piccole salsicce speziate tipiche della città.
Sono molto più piccole rispetto ai classici bratwurst tedeschi e vengono tradizionalmente cotte alla griglia. Si possono mangiare accompagnate dai crauti oppure infilate in un panino: in questo caso troverete spesso il celebre Drei im Weggla, tre salsicce servite nel pane.
Altro grande protagonista della gastronomia cittadina è il Nürnberger Lebkuchen, il panpepato di Norimberga, particolarmente legato al periodo natalizio ma presente in città anche in altri momenti dell’anno.
E naturalmente siamo in Franconia, terra di birra ma anche di vino: un aspetto che spesso passa in secondo piano quando si parla della Baviera.
Norimberga a Natale
Se c’è un momento dell’anno nel quale Norimberga diventa particolarmente famosa è il periodo dell’Avvento.
Il Christkindlesmarkt trasforma la Hauptmarkt e le strade circostanti in uno dei più celebri mercatini natalizi d’Europa.
Le bancarelle tradizionali, le decorazioni, il profumo del panpepato e del vin brulé attirano ogni anno moltissimi visitatori.
Proprio per questo bisogna mettere in conto una città decisamente più affollata rispetto agli altri periodi dell’anno.
Norimberga, però, non è soltanto una destinazione natalizia. Il suo centro storico, il castello, le case a graticcio e gli scorci lungo il Pegnitz la rendono interessante praticamente in ogni stagione.

Quanto tempo dedicare a Norimberga
Per visitare il centro storico può essere sufficiente una giornata, soprattutto se l’obiettivo è passeggiare e vedere i principali monumenti.
Con due giorni a disposizione, però, Norimberga si apprezza decisamente meglio.
Il primo giorno può essere dedicato interamente alla città vecchia, al castello e alle passeggiate lungo il Pegnitz; il secondo permette di visitare con maggiore calma qualche museo e approfondire la storia del Novecento.
Norimberga può inoltre diventare una buona base per scoprire altre località della Franconia.
Norimberga, molto più di una tappa bavarese
Norimberga possiede due anime apparentemente lontanissime.
Da una parte c’è la città medievale, con il castello imperiale, le chiese gotiche, le mura, le case a graticcio e i piccoli ponti sul Pegnitz. Dall’altra c’è una città profondamente segnata dalla storia del Novecento, che ha scelto di non cancellarne le tracce ma di raccontarle.
Forse è proprio questo contrasto a renderla così interessante.
Ma c’è anche una Norimberga più semplice e quotidiana, quella delle passeggiate lungo il fiume, delle piazzette ai piedi del castello, delle birrerie e delle strade nelle quali vale la pena perdersi senza seguire continuamente una lista di monumenti.
Ed è probabilmente questa la Norimberga che resta più facilmente nella memoria.
L’ho visitata ad agosto e a dicembre, quindi d’estate e d’inverno e lo trovata in entrambe le stagioni bellissima.
