Scozia: Nairn e dintorni

Nairn, Scozia: West Beach di prima mattina

Nairn è un’altra delle tappe per la notte nel nostro on the road in Scozia, la quarta notte per la precisione, dopo le due notti a Edimburgo, e la terza notte a Stonehaven.

Arriviamo a Nairn dopo aver visitato in giornata Gli splendidi villaggi sulla Costa del Moray Firth e, sempre lungo la costa, prima di arrivare a Nairn, vale la pena fare una sosta per una passeggiata alla spiaggia di Lossiemouth e una pausa a Elgin.

Nairn, Scozia - West beach al tramonto
Nairn, Scozia – West beach al tramonto

NAIRN

Ex borgo reale delle Highlands, ha origini molto antiche, sorge attorno all’anno 1000 come colonia norvegese, si è sviluppata poi durante l’impero di James VI diventando una vera e propria “città di confine”. I suoi abitanti, in parte di cultura gaelica che si dedicavano alla pesca, in parte inglesi del nord est della Scozia che si dedicavano all’agricoltura. Sembra addirittura che da un lato all’altro della strada principale High Street, si parlassero due lingue diverse.

Situata lungo le coste del Moray Firth è una graziosa località di vacanza popolare per le sue splendide spiagge, tanto da essere definita la “Brighton della Scozia”. Le spiagge di Nairn sono due: la West Beach, la più piccola e la East Beach, la più grande. Spiagge bellissime con sabbia d’orata che conducono a un mare turchese, in lontananza le scogliere del Moray Firth, il luogo ideale per rilassarsi e fare meravigliose passeggiate tra le dune.

La cittadina ha un grande viale principale, High Street, attraversa il centro e segue il corso del fiume Nairn che sfocia in mare., lungo il viale negozi e locali. La cittadina non ha sicuramente il fascino di altri villaggi, il suo punto di forza sono sicuramente le spiagge.

Nairn vanta un porto, importante punto di riferimento, progettato nel 1820 da Thomas Telford ha contribuito allo sviluppo di Nairn. Nel suo momento di massimo sviluppo, quando la pesca era l’attività principale, il porto accoglieva una sessantina di barche da pesca e quasi tutti gli abitanti del villaggio erano dediti a tale attività. Per capirne di più si può visitare il Fishertown Museum.
Ad agosto ospita i Nairn Highland Games e l’International jazz festival.

Nairn, Scozia: West Beach di prima mattina
Nairn, Scozia: West Beach
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West beach

NAIRN E DINTORNI: Castelli

A qualche chilometro da Nair, una tappa imperdibile è il Cawdor Castle, uno dei castelli più romantici di Scozia e che gli appassionati di Shakespeare sicuramente conoscono. Nel Macbeth, la celebre tragedia, Macbeth uccise proprio a Cawdor Castle il re Duncan dopo aver sognato che lui stesso sarebbe salito sul trono di Scozia.
Il castello attualmente è abitato dalla Contessa Cawdor, matrigna di Colin Campbell, VII Conte di Cawdor. Il castello è comunque visitabile tutti i giorni dal primo maggio al 2 ottobre, dalle 10.00 alle 17.30. Qui il sito per le informazioni.

Un altro castello, a una decina di chilomteri da Nairn, è Brodie Castle, gestito dal National Trust For Scotland, risale al XVI secolo. Si trova nel parco di Morayshire vicino Forres è circondato da un parco di ben 71 ettari con giardini paesaggistici, un grande stagno, un parco giochi e una passeggiata tra i boschi con un sentiero naturale che permette di osservare la fauna selvatica. In primavera, i terreni sono puntellati di molte varietà di giunchiglie.

Un castello ancora ben conservato che contiene molte opere d’arte, un’importante collezione di dipinti, mobili francesi, porcellane inglesi e cinesi. Spettacolare la biblioteca con circa 6.000 volumi e gli originali soffitti. Qui le informazioni per visitare il castello.

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Brodie Castle

NAIRN E DINTORNI: dove dormire

Vi voglio consigliare una splendida guest house: Denson Villa, ubicata in un’antica e tipica villetta. La camera molto ampia arredata in stile classico con meravigliosi coordinati letto e fiori freschi, tutto molto raffinato e curato nei dettagli. Bagno molto carino e pulitissimo, ampia doccia.

Davvero un luogo magico dove soggiornare. Il padrone di casa Alex è molto gentile e disponibile ci ha accolti all’arrivo con due scones. Come è consuetudine delle guest house in Scozia e in tutta la Gran Bretagna, la colazione viene scelta da un ricco menù, la proposta e sempre molto ampia e di ottimo livello.

La colazione, servita in camera nel tavolo posizionato di fonte a una finestra con vista sul campo da golf, è stata un’esperienza fantastica di questo soggiorno.
Al check out Alex ci ha congedato con due fette di torta home made, da consumare durante il viaggio.

Di fronte la struttura c’è un parcheggio gratuito deve lasciare l’auto. La struttura dista 10 km dal Castello di Cawdor.
Prezzo pagato (una notte) 88,00 euro, colazione inclusa.
Indirizzo: Lochloy Road, Nairn IV12 5AF, Regno Unito. Sito Web.

Per cena: Se volete cenare a Nairn vi consiglio il wine bar 1 One Two, oltre a una buona scelta di vino, propone una cucina davvero ben fatta con ottimi prodotti. Menù ricco e vario a prezzi ottimi. E’ possibile prendere tutta una serie di assaggi (antipasti) come fare una cena classica con antipasto e un piatto principale.

A poche miglia da Nairn troviamo 

NAIRN E DINTORNI: Fort George

Fort George è un’immensa fortificazione del XVIII secolo che si trova nei pressi della cittadina di Ardersier e a nord-est di Inverness. In gaelico è chiamata Dùn Deòrsa o An Gearastan (il presidio o/la guarnigione).

Fu costruita per quietare gli altipiani della Scozia, costruita dopo la rivolta giacobita del 1715, per mettere la zona sotto controllo armato. Andò a sostituire un’altra Fort George a Inverness.

Fort George fu una delle spietate misure introdotte dal governo, per sopprimere le ambizioni giacobite dopo la battaglia di Culloden. Questo forte, fa parte di un pezzo di storia infausta della Scozia e provoca sentimenti forti in tutti gli scozzesi. Conoscere la storia, anche negli aspetti infausti e tristi è importante, per farsi un’idea più precisa su questa Nazione. Fu creato e mantenuto per distruggere la cultura gaelica. Era tristemente questa la sua funzione principale.

Fu uno dei tre forti creati per sottomettere le Highlands, gli altri erano Fort Augustus e Fort William. Lo stesso sistema di fortezze adottato dagli Stati Uniti, nell’intento di distruggere la cultura dei nativi americani.

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Ingresso Fort George

PRIMO FORT GEORGE

Costruito inizialmente nel 1727 a Inverness, Fort George era una grande fortezza che poteva ospitare fino a 400 soldati ed era sita su una collina adiacente al fiume Ness, nel luogo di un castello medievale che era stato ricostruito come cittadella da Oliver Cromwell e poi abbandonata.

Durante la rivolta del 1745 la fortezza fu catturata dai giacobiti, che la fecero saltare in aria nel 1746 per evitare che gli hannoveriani la usassero come base militare. Nel 1747 il colonnello William Skinner, Ingegnere Reale della Gran Bretagna settentrionale, approntò un contratto per ricostruire la fortezza, ma il Comune di Inverness presentò una richiesta di risarcimento per la perdita di una parte del suo porto e fu quindi trovato un sito alternativo (quello attuale).

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Torrette di guardia

SITO E COSTRUZIONE

Il sito dove fu costruita è una lingua di terra ad Ardersier, su un promontorio che si protende nel fiordo Moray Firth e controlla l’approccio marittimo di Inverness stessa. Con il proprio porto, sotto le mura, la fortezza poteva essere fornita di viveri via mare in caso di assedio.

I lavori iniziarono nel 1748, con il colonnello Skinner in carica e come architetti appaltatori i fratelli Adam – John, Robert e infine James – che supervisionarono circa 1.000 soldati quale manodopera e difesa del sito contro eventuali attacchi. Entro il 1757 le principali difese erano pronte e Fort George fu definitivamente completato nel 1769. Il budget iniziale era di 92.673 sterline, ma il costo finale superò 200.000 sterline, una considerevole cifra per quell’epoca. Non ci furono comunque altre ribellioni giacobite da contenere e divenne quindi una base militare per i reggimenti delle Highlands, reclutati dai clan.

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Fort George dall’alto – Ph: Graham Bradshaw

FORTIFICAZIONI

Nella terminologia militare, le fortificazioni di Fort George costituiscono un esempio di “difesa in profondità” o difesa elastica. Le pareti principali sono rivestite in pietra, sfaccettate in piano e ad angoli con bastioni sporgenti e roccaforti trincerate in modo che ogni facciata è coperta da fuoco di cannoni situati in cima ad altre pareti. Le pareti sono di ampia larghezza e ricoperte da terreno erboso, sopra casematte a volta che formano bunker sotterranei progettati per proteggere l’intera guarnigione dal fuoco d’artiglieria.

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Uno scorcio delle costruzioni di Fort George

L’approccio da terra alla fortezza è da una vasta area liberamente spianata con ghiaia, non adatta al posizionamento di cannoni pesanti, in modo da rendere impossibile lo stanziamento di artiglieria nemica in un eventuale assedio, tenuta quindi fuori portata. Sponde erbose in pendenza, progettate per assorbire colpi di artiglieria, nascondono il forte dalla vista. L’ingresso è raggiungibile attraverso un rivellino – struttura difensiva autonoma che incorpora una garitta – ed è completamente esposto al fuoco difensivo del forte principale; segue poi una passerella in legno rialzato, completo di ponte levatoio sopra un ampio fossato posto tra bastioni ben difesi. La fossa forma un terreno completamente esposto a tiro pesante da parte del forte, dalle mura.

ACCESSO TURISTICO

La caserma è attualmente in uso e ospita truppe dell’esercito reale britannico, tuttavia buona parte del sito è aperto ai visitatori. Viene gestita da Historic Scotland, una parte della caserma esibisce varie ricostruzioni dei periodi storici, quando il forte veniva usato per le difese locali del fiordo di Moray, con una mostra di armi e storie militari del XVIII secolo.

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HIGHLANDERS’ MUSEUM

L’edificio originariamente adibito a casa del Governatore ospita il Museo degli Highlanders, museo ufficiale del Reggimento Highlanders della Regina. Le esposizioni includono uniformi, armi, medaglie, targhe commemorative delle due guerre mondiali, fotografie, dipinti, cimeli e le insegne del reggimento. Ci sono inoltre mostre che includono la storia dei reggimenti, i loro legami con i clan scozzesi e le imprese dei vari reggimenti nei diversi conflitti.

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Uno scorcio del Forte

La Cappella del reggimento è aperta anche ai visitatori e presenta vari stendardi e bandiere memoriali. (Fonte Wikipedia) Sito web: Fort George

Il nostro viaggio prosegue a Loch Ness e al Castello di Urquhart

 

2 thoughts on “Scozia: Nairn e dintorni

  1. Meraviglioso viaggiare attraverso le tue parole e i tuoi articoli così dettagliati. Mai stata in Scozia, ma questi paesaggi mi ispirano proprio!

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