Salisburgo, Austria
AUSTRIA, TRAVEL DESTINATION

Cosa vedere a Salisburgo: Mozart, Barocco e atmosfere da fiaba

Salisburgo è una città elegante e seducente, ricca di storia, monumenti e musica. È la città di Mozart, dei grandi palazzi barocchi e di uno dei festival musicali più prestigiosi d’Europa, ma anche una città raccolta, circondata dalle montagne e perfetta da scoprire a piedi.

Attraversata dal fiume Salzach, Salisburgo si sviluppa ai piedi del Mönchsberg e del Kapuzinerberg. Sulla riva sinistra si trova il cuore storico della città, dominato dall’imponente Fortezza di Hohensalzburg, mentre sull’altra sponda si estende la parte più moderna.

A renderla ancora più affascinante è la sua posizione, a pochi chilometri dal Salzkammergut, una delle regioni di laghi e montagne più belle dell’Austria.

Il centro storico è piuttosto raccolto e in gran parte pedonale: due giorni sono sufficienti per vedere le principali attrazioni di Salisburgo, anche se le cose da fare sono molte più di quanto le dimensioni della città possano far pensare.

Salisburgo è naturalmente legata alla musica e soprattutto a Wolfgang Amadeus Mozart, nato qui nel 1756. Ogni estate ospita inoltre il celebre Festival di Salisburgo, mentre durante l’Avvento piazze e strade si riempiono di mercatini e decorazioni natalizie.

Io l’ho trovata particolarmente affascinante proprio in inverno, quando l’atmosfera della città diventa quasi fiabesca.

Altstadt, la Città Vecchia

Il cuore di Salisburgo è l’Altstadt, la Città Vecchia, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1996.

Dominata dalla Fortezza di Hohensalzburg, è un piccolo gioiello architettonico fatto di palazzi, chiese, piazze e stradine sulle quali si affacciano eleganti edifici barocchi.

Qui si concentrano gran parte delle cose da vedere a Salisburgo: Mozartplatz, Domplatz, Residenzplatz, Kapitelplatz, Alter Markt, il Duomo e naturalmente Getreidegasse, dove si trova la casa natale di Mozart.

Il bello, però, è soprattutto passeggiare.

Altstadt Salisburgo
Altstadt Salisburgo

Getreidegasse e Goldgasse

Getreidegasse è una delle strade più caratteristiche di Salisburgo e attraversa il cuore della Città Vecchia.

Boutique, antiche botteghe, caffè e pasticcerie si susseguono lungo la via, ma a catturare immediatamente l’attenzione sono soprattutto le numerose insegne in ferro battuto, una più bella dell’altra.

Al civico numero 9 si trova anche la casa natale di Mozart.

Un’altra strada che merita una passeggiata è Goldgasse, più piccola e raccolta, dove si trovano negozi, antiquari e locali.

Sono proprio queste strade, secondo me, a restituire meglio l’atmosfera di Salisburgo: non abbiate quindi troppa fretta di passare da un monumento all’altro.

Getreidegasse, Salisburgo
Getreidegasse, Salisburgo

Domplatz e il Duomo di Salisburgo

Una delle piazze più belle della città è Domplatz, dominata dalla grande facciata del Duomo.

La Cattedrale di Salisburgo, dedicata ai santi Ruperto e Virgilio, sorge su un luogo di culto dalle origini molto antiche. La prima cattedrale venne consacrata nell’VIII secolo, ma l’edificio fu più volte distrutto, ricostruito e modificato.

La struttura che vediamo oggi risale principalmente al XVII secolo ed è opera dell’architetto italiano Santino Solari. Con la sua grande cupola, le torri gemelle e la facciata in marmo dell’Untersberg, è uno degli edifici simbolo del primo Barocco a nord delle Alpi.

Durante la Seconda guerra mondiale il Duomo subì gravi danni, soprattutto alla cupola, e venne nuovamente consacrato nel 1959 dopo i lavori di ricostruzione.

All’interno merita particolare attenzione il fonte battesimale romanico nel quale fu battezzato Mozart, oltre agli organi collocati intorno alla cupola e alla cripta, dove si trovano le tombe degli arcivescovi di Salisburgo.

Dal 1920 Domplatz è inoltre il magnifico scenario dello Jedermann, rappresentazione simbolo del Festival di Salisburgo.

Duomo di Salisburgo
Duomo di Salisburgo

DomQuartier

Accanto al Duomo si sviluppa il DomQuartier, un grande percorso museale attraverso gli edifici che per secoli furono il centro del potere dei principi-arcivescovi di Salisburgo.

La visita permette di attraversare gli ambienti di rappresentanza della Residenz, la Residenzgalerie, gli oratori del Duomo e le collezioni d’arte legate alla Cattedrale e all’Abbazia di San Pietro.

È una visita interessante soprattutto se volete comprendere quanto fosse importante e ricca la corte dei principi-arcivescovi.

Tra le parti che mi sono piaciute maggiormente c’è anche la terrazza sugli archi del Duomo, dalla quale si gode una bellissima vista sul centro storico.

DomQuartier Salisburgo
DomQuartier Salisburgo

Mozart e Salisburgo

È praticamente impossibile visitare Salisburgo senza incontrare Mozart.

Wolfgang Amadeus Mozart nacque il 27 gennaio 1756 al numero 9 di Getreidegasse, dove trascorse gran parte della sua infanzia e adolescenza. La casa è oggi uno dei musei più visitati della città e conserva documenti, ritratti, oggetti appartenuti alla famiglia e strumenti legati al compositore.

Nel 1773 la famiglia Mozart si trasferì invece nella casa di Makartplatz 8, oggi conosciuta come Mozart-Wohnhaus.

Mozart lasciò definitivamente Salisburgo nel 1781 per trasferirsi a Vienna e i suoi rapporti con la città natale non furono sempre semplici. Questo non ha impedito a Salisburgo di trasformarlo nel suo cittadino più celebre.

Piazze, ponti, musei, istituzioni musicali, ristoranti, caffè e persino cioccolatini portano oggi il suo nome.

Casa natale di Mozart
Casa natale di Mozart

Kapitelplatz

Dietro il Duomo, proprio ai piedi della Fortezza di Hohensalzburg, si apre Kapitelplatz, una delle piazze più ampie del centro storico.

A catturare immediatamente l’attenzione è Sphaera, l’opera dell’artista tedesco Stephan Balkenhol: una grande sfera dorata sormontata dalla figura di un uomo.

Nella piazza si trova anche la settecentesca fontana di Nettuno e la grande scacchiera dipinta sulla pavimentazione, diventata ormai una presenza caratteristica di Kapitelplatz.

Da qui, alzando lo sguardo, la fortezza sembra incombere direttamente sulla città.

Kapitel Platz Salisburgo
Kapitel Platz Salisburgo

Alter Markt e le Mozartkugeln

Un’altra delle piazze storiche di Salisburgo è Alter Markt, l’antica piazza del mercato.

Qui si trovano due istituzioni cittadine.

Il Café Tomaselli vanta una storia che risale al XVIII secolo ed è considerato uno dei caffè più antichi d’Austria. L’attuale tradizione familiare iniziò nel 1852, quando il pasticcere Carl Tomaselli acquistò quello che allora era il Café Staiger. Suo padre Giuseppe Tomaselli era stato tenore di corte e aveva frequentato la famiglia Mozart.

Poco distante si trova invece la Konditorei Fürst, dove il pasticcere Paul Fürst creò nel 1890 le celebri Mozartkugeln, palline di marzapane al pistacchio e cioccolato.

Oggi ne troverete ovunque, prodotte da moltissime aziende e pasticcerie.

Ma quelle della Konditorei Fürst, inutile girarci intorno, vincono a mani basse. Hanno una marcia in più!

Su Alter Markt si affaccia anche una minuscola casa larga poco più di un metro. Alla sua costruzione è legata una romantica leggenda secondo la quale un giovane, troppo povero per acquistare una casa e quindi impossibilitato a sposare la donna amata, avrebbe sfruttato il piccolo spazio rimasto tra due edifici.

È una leggenda, appunto. Ma in una città così possiamo anche concedercela.

Alter Markt 
Alter Markt

Palazzo e Giardini Mirabell

Schloss Mirabell, originariamente chiamato Schloss Altenau, fu fatto costruire nel 1606 dal principe-arcivescovo Wolf Dietrich von Raitenau per Salome Alt, la donna con la quale condivise oltre vent’anni della propria vita e dalla quale ebbe numerosi figli.

Il palazzo venne successivamente trasformato in stile barocco e fu in parte modificato dopo il grande incendio che colpì Salisburgo nel 1818.

Del precedente splendore barocco rimangono, tra gli altri, la monumentale Scala degli Angeli e la splendida Sala di Marmo, oggi utilizzata anche per concerti e matrimoni.

Ma la parte che merita maggiormente la visita sono, secondo me, i Giardini Mirabell.

Fontane, statue, aiuole geometriche e viali compongono uno dei luoghi più belli della città, con una splendida prospettiva sulla Fortezza di Hohensalzburg.

Alcuni angoli dei giardini sono diventati famosi anche grazie al film Tutti insieme appassionatamente.

Mirabel Garden
Mirabel Garden

Salzburg Residenz

Affacciata su Residenzplatz, la Salzburg Residenz fu per secoli il centro politico e rappresentativo dei potenti principi-arcivescovi che governavano Salisburgo.

L’edificio venne profondamente trasformato tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo sotto Wolf Dietrich von Raitenau e successivamente ampliato e decorato.

Le grandi sale di rappresentanza, con affreschi, stucchi, arazzi e lampadari, raccontano bene il potere raggiunto dalla corte salisburghese.

Oggi la Residenz fa parte del percorso del DomQuartier, quindi eviterei di considerarla una visita completamente separata se avete poco tempo.

Residenz Platz
Scorcio di Residenz Platz

Salisburgo e i suoi ponti

Il Salzach divide la città e i suoi ponti offrono alcuni degli scorci più belli sul centro storico.

Lo Staatsbrücke collega le due parti centrali della città, mentre il piccolo Mozartsteg, in ferro, è esclusivamente pedonale.

Mi piace particolarmente anche il Müllner Steg, un po’ più lontano dal cuore turistico ma proprio per questo interessante: da qui si apre una splendida prospettiva sull’Altstadt, con le torri, le cupole e la fortezza sullo sfondo.

Vale la pena passeggiare anche semplicemente lungo le rive del Salzach: Salisburgo è una di quelle città nelle quali gli spostamenti tra un monumento e l’altro fanno parte della visita.

Müllner steg
Müllner steg, vista sulla città vecchia

La Fortezza di Hohensalzburg

È impossibile non vederla.

La Fortezza di Hohensalzburg domina la città dall’alto del Mönchsberg e le sue origini risalgono al 1077, quando l’arcivescovo Gebhard fece costruire una prima fortificazione.

Nel corso dei secoli il complesso venne progressivamente ampliato, soprattutto tra il XV e il XVI secolo sotto il principe-arcivescovo Leonhard von Keutschach, fino ad assumere gran parte dell’aspetto monumentale che conserva ancora oggi.

All’interno si possono visitare musei, cortili e le magnifiche Camere dei Principi, con la Sala d’Oro e la Stube d’Oro.

Particolare è anche il Salzburger Stier, antico organo meccanico collocato nella fortezza.

Ma uno dei motivi principali per salire fin quassù è il panorama: dalle terrazze lo sguardo abbraccia i tetti dell’Altstadt e, più lontano, le montagne.

Si può raggiungere Hohensalzburg con la funicolare oppure a piedi dal centro storico.

Fortezza Hohensalzburg
Fortezza Hohensalzburg

Castello di Hellbrunn

Poco fuori dal centro si trova Schloss Hellbrunn, fatto costruire a partire dal 1612 dal principe-arcivescovo Markus Sittikus von Hohenems come residenza di svago.

A progettare il palazzo fu ancora una volta l’italiano Santino Solari, lo stesso architetto del Duomo.

Hellbrunn è famoso soprattutto per i suoi Wasserspiele, i giochi d’acqua ideati per divertire — o forse tormentare — gli ospiti dell’arcivescovo.

Fontane nascoste, grotte, automi e improvvisi getti d’acqua trasformavano i giardini in una sorta di gigantesco gioco.

Se gli ospiti ne fossero sempre felici non lo sappiamo…

Tra le curiosità più spettacolari c’è il teatro meccanico azionato dall’acqua, popolato da numerose figure in movimento, mentre nel parco si trova anche lo Steintheater, il suggestivo teatro di pietra.

Hellbrunn richiede un po’ più di tempo rispetto alle attrazioni del centro, quindi lo inserirei soprattutto se avete almeno due giorni pieni a disposizione.

Schloss Hellbrunn
Schloss Hellbrunn

Il Festival di Salisburgo

Il Salzburger Festspiele è uno degli appuntamenti culturali che hanno reso Salisburgo famosa nel mondo.

La nascita ufficiale del Festival risale al 22 agosto 1920, quando sulla Domplatz venne rappresentato Jedermann di Hugo von Hofmannsthal con la regia di Max Reinhardt. Tra le figure fondamentali per la nascita della manifestazione ci furono anche Richard Strauss, Franz Schalk e Alfred Roller.

Negli anni successivi al teatro si aggiunsero concerti e opere e il Festival divenne progressivamente uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati alla musica, all’opera e al teatro.

Ancora oggi Jedermann continua a essere rappresentato davanti al Duomo ed è uno dei simboli della manifestazione.

Salisburgo a Natale

Se dovessi scegliere un periodo particolarmente suggestivo per visitare Salisburgo, l’Avvento avrebbe sicuramente un posto molto alto nella lista.

Le piazze del centro storico si riempiono di luci, decorazioni, profumo di spezie e piccoli chalet di legno.

Il cuore delle celebrazioni è il Salzburger Christkindlmarkt, che si svolge tra Domplatz e Residenzplatz e affonda le proprie origini nella lunga tradizione dei mercati cittadini.

Tra decorazioni natalizie, prodotti artigianali, dolci, specialità locali e immancabile vin brulé, l’atmosfera è davvero particolare.

Altri mercatini vengono organizzati in diversi punti della città e uno dei più suggestivi è quello della Fortezza di Hohensalzburg, anche solo per la vista sulla città illuminata.

Salisburgo è bella in ogni stagione, ma sotto Natale, magari con un po’ di neve sulle montagne, riesce davvero a dare il meglio di sé.

Salzburger Christkindlmarkt

Cosa vedere a Salisburgo in due giorni

Salisburgo non ha bisogno di una settimana per essere scoperta. In due giorni potete visitare con calma il centro storico, il Duomo, il DomQuartier, la casa natale di Mozart, Mirabell e Hohensalzburg, lasciandovi anche il tempo per passeggiare lungo il Salzach e fermarvi in qualche caffè.

Con un giorno in più potete aggiungere Hellbrunn oppure iniziare a esplorare il vicino Salzkammergut.

Ma soprattutto non trasformate Salisburgo in una corsa tra monumenti.

È una città che funziona molto meglio camminando senza troppa fretta tra Getreidegasse, le piazze barocche e le rive del fiume, magari entrando in una pasticceria per una Mozartkugel.

Del resto siamo nella città di Mozart: un po’ di tempo per godersi lo spettacolo bisogna pur concederselo.

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