Se vi state chiedendo cosa vedere a Vienna, sappiate che avrete l’imbarazzo della scelta. Vienna è quasi un museo a cielo aperto: palazzi imperiali, grandi musei, chiese, parchi e molto altro ancora.
La capitale austriaca vanta un patrimonio artistico, storico e intellettuale straordinario, che testimonia ancora oggi la grandezza della monarchia asburgica e il ruolo che Vienna ha avuto per secoli nella storia europea.
Sono stata a Vienna diverse volte, prevalentemente arrivando in auto dal Veneto, e ogni volta ho trovato qualcosa di nuovo da vedere.
È la città di Klimt, Strauss e Schubert, ha ospitato Mozart, Beethoven e Freud e, naturalmente, è indissolubilmente legata alla storia degli Asburgo.
Adagiata sulle rive del Danubio, Vienna è una capitale piena di vita, dinamica e moderna ma al tempo stesso elegante e romantica, con un’intensa vita culturale. Il centro si visita piacevolmente a piedi e per raggiungere le zone più lontane si può utilizzare l’efficiente rete di trasporti pubblici. Oppure, per qualcosa di decisamente più viennese, salire su una delle tradizionali carrozze trainate da cavalli, i fiaker.
Vienna merita di essere visitata anche soltanto per le straordinarie opere d’arte custodite nei suoi musei e nelle antiche residenze imperiali: Belvedere, Kunsthistorisches Museum, Albertina, Hofburg e Schönbrunn.
Qui potrete vedere alcuni dei capolavori più famosi al mondo, a cominciare dal celebre Bacio di Gustav Klimt.
Ma cominciamo a scoprire cosa vedere a Vienna.
Innere Stadt, il centro storico
Il centro storico di Vienna va scoperto rigorosamente a piedi, passeggiando tra eleganti palazzi, chiese, piazze e locali storici.
L’Innere Stadt, il cuore della Vienna imperiale, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2001. Qui convivono edifici medievali, barocchi e ottocenteschi che raccontano le diverse epoche della città.
Durante il periodo natalizio queste vie si riempiono di luci e decorazioni e l’atmosfera diventa ancora più suggestiva grazie ai caratteristici mercatini di Natale.
Nel centro storico troviamo Stephansplatz con il Duomo di Santo Stefano, uno dei simboli di Vienna.
Poco distante, al civico 5 di Domgasse, si trova la Mozarthaus Vienna, l’unico appartamento viennese di Mozart giunto fino a noi. Il compositore vi abitò dal 1784 al 1787 e qui lavorò anche a Le nozze di Figaro.
Lungo Kärntner Straße, una delle principali vie dello shopping, si raggiunge la Wiener Staatsoper, il celebre Teatro dell’Opera. Inaugurato nel 1869, venne gravemente danneggiato durante la Seconda guerra mondiale e riaprì nel 1955 dopo la ricostruzione.
Poco distante si trova anche la Casa della Musica, museo interattivo dedicato al suono e alla grande tradizione musicale viennese.
Sempre nel centro storico troviamo l’Albertina e soprattutto l’Hofburg, il grande complesso imperiale che per secoli fu il cuore politico della monarchia asburgica e che oggi ospita musei, istituzioni e gli uffici del Presidente federale austriaco.
Il Prater
Fra un museo e l’altro una pausa al Prater è quasi indispensabile.
Il grande parco, molto amato dai viennesi, è formato da estese aree verdi, prati e lunghi viali alberati dove passeggiare o andare in bicicletta.
Un tempo riserva di caccia imperiale, venne aperto al pubblico nel 1766 dall’imperatore Giuseppe II.
La parte più famosa è il Wurstelprater, il grande parco dei divertimenti, dove si trovano giostre e attrazioni di ogni genere.
A dominare il panorama è la Wiener Riesenrad, la celebre ruota panoramica inaugurata nel 1897 e diventata uno dei simboli di Vienna.
Dall’alto delle sue cabine si gode di una splendida vista sulla città e, soprattutto se è la vostra prima volta a Vienna, vale la pena concedersi un giro.
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Hundertwasserhaus
Decisamente diversa dalla Vienna imperiale è la coloratissima Hundertwasserhaus, realizzata tra il 1983 e il 1985 sulla base delle idee dell’artista Friedensreich Hundertwasser.
Facciate irregolari, colori accesi, pavimenti ondulati, alberi e piante che spuntano dai balconi: difficile passarci davanti senza fermarsi a guardarla.
La Hundertwasserhaus è un complesso di edilizia residenziale e gli appartamenti sono tuttora abitati, quindi gli interni non sono visitabili.
Di fronte si trova l’Hundertwasser Village, ricavato dalla trasformazione di un’ex officina e progettato secondo la particolare concezione artistica di Hundertwasser, con negozi e locali.
Cosa vedere a Vienna: Ringstraße
La Ringstraße è uno dei grandi simboli della Vienna ottocentesca e una delle passeggiate più belle da fare in città.
Fu l’imperatore Francesco Giuseppe I a decretarne la costruzione nel 1857, dopo la demolizione delle antiche fortificazioni che circondavano il centro storico.
Lungo il Ring sorsero monumentali edifici pubblici e sontuosi palazzi privati destinati all’aristocrazia e alla ricca borghesia viennese. Il grande viale venne ufficialmente inaugurato nel 1865, anche se la costruzione dei suoi edifici proseguì ancora per diversi decenni.
Passeggiando lungo la Ringstraße si incontrano alcuni degli edifici più importanti di Vienna: Parlamento, Municipio, Università, Burgtheater, Opera di Stato, Kunsthistorisches Museum e Naturhistorisches Museum, oltre a parchi, monumenti e splendidi palazzi.
È probabilmente uno dei luoghi migliori per comprendere quanto Vienna volesse mostrare, attraverso l’architettura, la grandezza dell’impero.

Hofburg, il Palazzo Imperiale
L’Hofburg fu per oltre sei secoli una delle principali residenze degli Asburgo e rappresenta ancora oggi una delle testimonianze più grandiose della Vienna imperiale.
Non si tratta di un unico palazzo, ma di un enorme complesso cresciuto e trasformato nel corso dei secoli, nel quale si sovrappongono stili ed epoche differenti.
Oggi l’Hofburg ospita numerosi musei e istituzioni, la Biblioteca Nazionale Austriaca, la Scuola di Equitazione Spagnola, la Camera del Tesoro e gli uffici del Presidente federale austriaco.
Una delle sezioni più conosciute è quella degli Appartamenti Imperiali, legati soprattutto all’imperatore Francesco Giuseppe e all’imperatrice Elisabetta.
All’interno del complesso si trova anche il Sisi Museum, dedicato a Elisabetta di Baviera, una delle figure più celebri e al tempo stesso più complesse della storia asburgica.
Attraverso oggetti personali, ritratti e testimonianze viene raccontata una donna molto diversa dall’immagine romantica resa celebre dal cinema: insofferente verso la rigida vita di corte, ossessionata dalla propria bellezza e forma fisica, appassionata di viaggi e segnata da profonde inquietudini.
La sua vita terminò tragicamente a Ginevra nel 1898, quando venne assassinata dall’anarchico italiano Luigi Lucheni.
Nell’Hofburg si trova anche la Camera del Tesoro Imperiale, della quale vi parlo più avanti nella sezione dedicata ai musei.
Cosa vedere a Vienna: Hofburg, Palazzo Imperiale Vienna
Castello di Schönbrunn
Il Castello di Schönbrunn è una delle più importanti residenze degli Asburgo e uno dei luoghi imprescindibili durante una visita a Vienna.
Del resto, ogni famiglia monarchica che si rispetti aveva almeno una residenza estiva, e per gli Asburgo Schönbrunn divenne quella per eccellenza.
Le origini del complesso sono più antiche, ma fu soprattutto Maria Teresa, nel XVIII secolo, a trasformare l’antico castello di caccia in una sontuosa residenza imperiale estiva, centro della vita di corte.
Anche Francesco Giuseppe ebbe un legame fortissimo con Schönbrunn: nacque qui nel 1830, la scelse come propria residenza preferita e vi trascorse gran parte della sua vita, fino alla morte avvenuta nel palazzo nel 1916.
Anche Elisabetta, Sisi, abitò naturalmente a Schönbrunn durante i soggiorni della corte e alcuni dei suoi appartamenti sono ancora visitabili.
Il palazzo fu inoltre testimone di importanti avvenimenti storici. Napoleone occupò Schönbrunn nel 1805 e nel 1809, utilizzandolo come quartier generale e molto probabilmente dormendo nella stanza che ancora oggi porta il suo nome.
E qui, nel 1762, Mozart, ad appena sei anni, si esibì davanti a Maria Teresa e alla famiglia imperiale.
Schönbrunn è Patrimonio dell’Umanità UNESCO e conserva magnifici ambienti rococò, tra i quali la celebre Stanza del Milione, uno degli ambienti più preziosi del palazzo.
Merita moltissimo anche il grande parco, con fontane, statue, giardini e la Gloriette, dalla quale si gode di una splendida vista sul palazzo e sulla città.
Nel vasto complesso si trovano inoltre il labirinto, la Serra delle Palme, la Casa del Deserto e lo storico Tiergarten Schönbrunn, lo zoo di Vienna.
Il Castello di Schönbrunn si trova nel quartiere di Hietzing, a ovest del centro di Vienna.

I musei di Vienna
Museo Belvedere, Castello Belvedere
Il Belvedere è uno dei musei più importanti di Vienna, ospitato all’interno di uno splendido complesso che rappresenta uno dei capolavori dell’architettura barocca austriaca.
Fu il principe Eugenio di Savoia a commissionare la costruzione della propria residenza estiva in quella che allora era una zona fuori dalle mura della città.
Il complesso è formato principalmente dal Belvedere Superiore, utilizzato originariamente per funzioni di rappresentanza, e dal Belvedere Inferiore, dove si trovavano gli appartamenti del principe, collegati da magnifici giardini barocchi.
Già di per sé il complesso è un’opera d’arte, ma il Belvedere è conosciuto soprattutto per la sua straordinaria collezione di arte austriaca.
Il protagonista assoluto è Gustav Klimt e qui si trova il suo capolavoro più celebre, Il Bacio, insieme ad altre importanti opere dell’artista.
La collezione comprende inoltre opere di Egon Schiele, Oskar Kokoschka e molti altri artisti.
Museo dell’Albertina
L’Albertina, che prende il nome dal duca Alberto di Sassonia-Teschen, custodisce una delle più importanti collezioni di arte grafica al mondo.
Disegni e stampe di grandi maestri come Dürer, Michelangelo, Raffaello, Klimt e Picasso fanno parte di una raccolta immensa, le cui opere vengono esposte a rotazione per ragioni di conservazione.
L’Albertina ospita inoltre importanti collezioni di arte moderna, fotografia e architettura e organizza regolarmente grandi mostre temporanee.
Ma non ci sono soltanto le opere d’arte: all’interno del palazzo è possibile visitare anche le splendide Sale di rappresentanza asburgiche, che permettono di immergersi nell’atmosfera della Vienna imperiale.
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Museo del Tesoro Imperiale
La Camera del Tesoro Imperiale, o Schatzkammer, si trova all’interno dell’Hofburg e custodisce alcuni degli oggetti più importanti della storia europea.
Tra i pezzi più straordinari troviamo la Corona del Sacro Romano Impero e la Corona Imperiale austriaca, realizzata originariamente per Rodolfo II, oltre a scettri, globi imperiali, mantelli e insegne legati agli Asburgo e al Sacro Romano Impero.
Il tesoro comprende inoltre oggetti legati all’Ordine del Toson d’Oro e alla tradizione borgognona della dinastia.
E poi ci sono alcune autentiche curiosità: un enorme dente di narvalo che per secoli venne considerato un corno di unicorno e una grande coppa d’agata che la tradizione identificò addirittura con il Santo Graal.
Storia, potere e leggenda qui si mescolano continuamente, ed è proprio questo a rendere la Schatzkammer così affascinante.
Museo di Storia Naturale
Il Naturhistorisches Museum si trova sulla Ringstraße, di fronte al suo edificio gemello, il Kunsthistorisches Museum.
Le collezioni raccontano miliardi di anni di storia naturale attraverso minerali, meteoriti, fossili, animali e reperti preistorici.
Uno degli oggetti più celebri è la Venere di Willendorf, la piccola statuetta paleolitica rinvenuta nel 1908 nella valle della Wachau — famosa anche per i suoi vini, naturalmente — e risalente a circa 30.000 anni fa.
Molto interessante è anche la grande collezione di meteoriti, una delle più importanti al mondo.
E se dopo tutte queste collezioni avete bisogno d’aria, dal museo vengono organizzate anche visite che permettono di raggiungere il tetto e ammirare dall’alto il centro storico e la Ringstraße.

Museo di Storia dell’Arte
Di fronte al Museo di Storia Naturale si trova il Kunsthistorisches Museum, costruito alla fine dell’Ottocento per ospitare le immense collezioni imperiali.
Che dire, questi Asburgo erano dei gran collezionisti.
Oggi il museo custodisce una delle più importanti raccolte artistiche del mondo e una straordinaria collezione di opere di Pieter Bruegel il Vecchio, tra cui la celebre Torre di Babele.
Troviamo inoltre capolavori di Caravaggio, Correggio, Velázquez, Vermeer, Tiziano, Raffaello e molti altri grandi artisti europei.
Da non perdere anche la Kunstkammer, la Camera dell’Arte e delle Meraviglie, dove sono raccolti preziosi e curiosissimi oggetti appartenuti agli Asburgo. Tra i capolavori più famosi c’è la straordinaria Saliera di Benvenuto Cellini.

Il Museo dei Mappamondi
Nel Palazzo Mollard si trova il Globenmuseum, il Museo dei Mappamondi della Biblioteca Nazionale Austriaca.
È una collezione davvero originale, dedicata alla storia dei globi terrestri e celesti e alla loro realizzazione.
Qui sono conservati mappamondi, globi celesti, lunari e planetari, alcuni dei quali risalgono a diversi secoli fa e sono vere e proprie opere d’arte.
Se siete alla ricerca di un museo diverso dai grandi e famosissimi musei d’arte viennesi, questo può essere una piacevole sorpresa.

Il Wienerwald
Vienna ha la fortuna di avere alle proprie porte un’enorme area verde: il Wienerwald, il Bosco Viennese.
Boschi, colline, vigneti e sentieri formano un paesaggio completamente diverso da quello del centro monumentale e da secoli rappresentano un luogo di svago per gli abitanti della città.
Il Wienerwald ha ispirato anche artisti e musicisti ed è inevitabile pensare al celebre valzer Geschichten aus dem Wienerwald di Johann Strauss figlio.
Tra il verde e le colline si trovano inoltre località e monumenti interessanti come Klosterneuburg, Heiligenkreuz, Mayerling, Baden e Mödling, che possono diventare ottime escursioni se avete qualche giorno in più a disposizione.
È un’altra Vienna, o meglio un altro volto dei suoi dintorni, perfetto se dopo palazzi e musei avete voglia di natura.
I Caffè storici di Vienna
E poi ci sono loro: i caffè storici viennesi.
La cultura del caffè a Vienna affonda le proprie radici alla fine del Seicento e nei secoli i caffè sono diventati veri luoghi di incontro, discussione, lettura e vita culturale.
La cultura dei caffè viennesi è inserita dal 2011 nell’inventario austriaco del patrimonio culturale immateriale.
Non mi dilungo qui perché ai caffè storici di Vienna ho dedicato un articolo intero: sono una parte troppo importante dell’identità della città per liquidarli in poche righe.
Scopri qui i caffè storici di Vienna

Vienna è una di quelle città nelle quali si potrebbe continuare quasi all’infinito: palazzi, musei, musica, parchi, caffè e secoli di storia che hanno lasciato tracce praticamente ovunque.
Qui vi ho raccontato alcuni dei luoghi che considero imperdibili. Il resto, come sempre, è bello scoprirlo passeggiando.
Gute Reise!






