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Contea di Cork cosa vedere fra villaggi e penisole

La contea di Cork, in gaelico irlandese Contae Chorcaí, è la più estesa delle contee irlandesi e una delle più interessanti da visitare. Scopriamo in questo post cosa vedere nella Contea di Cork, tra splendide spiagge, penisole selvagge e pittoreschi villaggi.

Situata nella provincia del Munster, nell’estremo sud dell’Irlanda, confina con le contee di Kerry, Limerick, Tipperary e Waterford e si affaccia sull’Oceano Atlantico. La contea di Cork regala una grande varietà di paesaggi: pianure, rigogliose vallate, zone montuose e soprattutto una costa frastagliata e spettacolare.

Nella Contea di Cork troviamo splendide spiagge come Inchydoney e Barleycove, villaggi colorati come Kinsale e Cobh e cittadine vivaci come Clonakilty. Ma è soprattutto lungo la costa occidentale, tra Mizen Head, Sheep’s Head e la Penisola di Beara, che il paesaggio diventa più selvaggio.

Cork

Cominciamo da Cork, non propriamente un villaggio bensì la seconda città della Repubblica d’Irlanda, che merita quindi un po’ più di spazio.

Cork ama definirsi, non senza una certa ironia e parecchio orgoglio, la “vera capitale d’Irlanda”. È una città vivace e dinamica, con un’importante scena culturale: nel 2005 è stata Capitale europea della cultura.

Attraversata dal fiume Lee, che si divide in due rami attorno al centro cittadino, Cork è una città piacevole da scoprire a piedi. St Patrick’s Street è una delle principali vie dello shopping, mentre Oliver Plunkett Street è animata da negozi, ristoranti, locali e pub.

Cork cosa vedere

Una meta da non perdere è l’English Market, una vera e propria istituzione per i buongustai. Il mercato coperto è ufficialmente attivo dal 1788 e continua a ospitare banchi di carne, pesce, formaggi, prodotti locali e specialità gastronomiche irlandesi.

Da vedere anche St Fin Barre’s Cathedral, splendida cattedrale neogotica progettata dall’architetto William Burges e costruita nella seconda metà dell’Ottocento.

Il luogo ideale dove rilassarsi in mezzo al verde è Fitzgerald Park, sulle rive del Lee. Nei pressi del parco trovate il Daly’s Bridge, molto più conosciuto dai Corkonians come Shakey Bridge, passerella pedonale sospesa diventata uno dei piccoli simboli della città.

Merita una passeggiata anche il quartiere di Shandon, una delle zone storiche più caratteristiche di Cork, sviluppata sulla collina a nord del Lee.

Qui si trova St Anne’s Church, famosa soprattutto per la torre delle Shandon Bells. Salendo sulla torre si gode di una splendida vista sulla città ed è possibile anche suonare personalmente le campane.

La torre è conosciuta inoltre come “The Four-Faced Liar”, il bugiardo dalle quattro facce: secondo la tradizione, gli orologi sui quattro lati della torre non indicavano sempre esattamente la stessa ora.

A meno di 10 chilometri da Cork si trova infine Blarney Castle, famoso soprattutto per la Blarney Stone, la Pietra dell’Eloquenza.

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CorkCork

Cobh

Costruita sulle ripide pendici di Great Island, nel Cork Harbour, Cobh è facilmente raggiungibile da Cork anche in treno.

Il lungomare è molto affascinante, ma l’immagine più conosciuta di Cobh è probabilmente quella delle coloratissime case della Deck of Cards, allineate lungo la collina con l’imponente St Colman’s Cathedral sullo sfondo.

La cattedrale, in stile neogotico, domina la città e il porto dall’alto. La prima pietra fu posata nel 1868 e la costruzione richiese oltre mezzo secolo. Nel campanile si trova inoltre il celebre carillon di 49 campane, il più grande d’Irlanda e della Gran Bretagna.

Cobh ha una storia marittima importantissima. Conosciuta come Queenstown dal 1849 al 1920, fu uno dei principali porti di partenza dell’emigrazione irlandese e nel 1912 fu l’ultima tappa del Titanic prima della traversata dell’Atlantico.

Da vedere, oltre alla Cattedrale, il lungomare, West View, le strade che salgono sulla collina e gli edifici legati alla storia marittima della città.

Cobh è legata anche alla storia del Royal Cork Yacht Club, nato nel 1720 come Water Club of the Harbour of Cork e generalmente considerato il più antico yacht club al mondo. Dopo essere stato per lungo tempo legato a Cobh e al Cork Harbour, il club si trasferì nell’attuale sede di Crosshaven nel 1966.

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CobhCobh

Crosshaven

Crosshaven, in gaelico Bun an Tábhairne, si trova alla foce del fiume Owenabue, nel Cork Harbour.

Oggi è soprattutto conosciuta per la vela e per essere la sede del Royal Cork Yacht Club, fondato nel 1720 e considerato il più antico yacht club al mondo.

Crosshaven è anche un’ottima base per esplorare le spiagge e le piccole baie della zona, come Church Bay, Myrtleville, Fennell’s Bay e Fountainstown, dove mare e natura sono protagonisti.

Fra le attrazioni più interessanti c’è Camden Fort Meagher, grande fortificazione costiera posta all’ingresso del Cork Harbour. Le origini delle fortificazioni in questo punto risalgono a diversi secoli fa e il complesso venne progressivamente ampliato fino a diventare parte dell’imponente sistema difensivo del porto.

Negli ultimi anni un importante progetto di recupero, sostenuto anche dalla comunità locale, ha restituito al pubblico buona parte della struttura, comprese le fortificazioni, gli edifici storici e numerosi ambienti sotterranei.

L’apertura è stagionale, quindi prima di programmare la visita conviene sempre controllare giorni e orari.

Non mancano naturalmente i locali dove mangiare pesce e bere qualche pinta.

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Crosshaven

Kinsale

Le stradine strette, gli edifici colorati, i pescherecci nel porto e gli storici pub danno vita a un villaggio davvero suggestivo.

Kinsale si trova all’inizio — o alla fine, a seconda della direzione scelta — della Wild Atlantic Way ed è conosciuta anche per la sua ottima cucina. Fermatevi ad assaggiare pesce e frutti di mare in uno dei numerosi ristoranti e fate un giro tra i negozi e le gallerie del centro.

Da vedere Charles Fort, grande forte a forma di stella costruito a partire dalla seconda metà del Seicento e magnificamente affacciato sul porto di Kinsale. Si può raggiungere anche a piedi dal centro con una bella passeggiata lungo la costa.

Meritano una visita anche St Multose Church, una delle chiese più antiche ancora in uso in Irlanda, e Desmond Castle, edificio cinquecentesco utilizzato nel corso della sua lunga storia anche come prigione.

Kinsale ebbe inoltre un ruolo importante nel commercio del vino tra Irlanda e continente europeo e la storia dei cosiddetti Wine Geese, le famiglie irlandesi che si stabilirono nei grandi territori vinicoli europei, è strettamente legata alla città.

Infine, se avete l’auto, raggiungete Old Head of Kinsale, spettacolare promontorio che si protende nell’Atlantico.

KINSALE (Contea di Cork) Kinsale

Clonakilty, West Cork

Uno dei centri più piacevoli della contea di Cork: vivace, colorato e accogliente, anche grazie ai numerosi pub, negozi indipendenti e locali.

Nel 2017 Clonakilty ha vinto il Great Town Award dell’Academy of Urbanism, riconoscimento assegnato per la qualità dello spazio urbano, il forte senso di comunità e la capacità della cittadina di conservare la propria identità.

Clonakilty è inoltre famosa per il suo black pudding, prodotto secondo una ricetta le cui origini risalgono alla fine dell’Ottocento.

Una delle attrazioni più curiose è il West Cork Model Railway Village, che ricostruisce in miniatura le cittadine e la vecchia linea ferroviaria del West Cork.

Clonakilty è circondata da splendide spiagge. Tra queste merita sicuramente Inchydoney Beach, perfetta per passeggiare, respirare la brezza marina o, se il clima irlandese collabora, trascorrere qualche ora sulla sabbia.

Wild Atlantic Way, splendido itinerario lungo la costa occidentale irlandese

Baltimore

Baltimore è un piccolo e vivace villaggio affacciato sul mare, uno dei punti di partenza ideali per esplorare questa parte del West Cork.

Sul porto si affaccia Dún na Séad, il castello di Baltimore, una casa torre legata alla potente famiglia O’Driscoll, che per secoli dominò queste coste.

La fortunata posizione di Baltimore regala splendide viste sulle isole di Sherkin e Cape Clear e dal porto partono i traghetti per raggiungerle.

La zona è particolarmente amata per le attività all’aria aperta: vela, kayak, immersioni, pesca e whale watching.

Nelle vicinanze si trova anche Lough Hyne, designato nel 1981 come prima riserva naturale marina d’Irlanda. Un luogo particolarissimo, collegato al mare da uno stretto canale e circondato da boschi e colline.

Il porto di Baltimore è animato da pub e locali dove fermarsi a mangiare qualcosa ammirando le barche nella baia.

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Baltimore, Contea di Cork
Baltimore, Contea di Cork

Schull e la Mizen Head Peninsula

Per fare un giro sulla Mizen Head Peninsula, tra spiagge, scogliere, prati verdi e piccoli villaggi, siamo passati anche da Schull, località particolarmente vivace nei mesi estivi.

Il suo porticciolo, le case colorate e la posizione sulla Roaringwater Bay ne fanno una piacevole tappa prima di proseguire verso l’estremità della penisola.

Mizen Head Peninsula

Da Schull a Mizen Head il tragitto è breve, ma vale la pena percorrerlo lentamente.

Fermatevi nella magnifica Barleycove. La grande spiaggia di sabbia, incastonata nella costa frastagliata, è uno dei luoghi più belli della penisola.

Ma non limitatevi alla destinazione finale: perdetevi lungo tutta la Mizen Head Peninsula, un angolo pacifico dove i ritmi sono lenti. Lasciatevi trasportare dall’istinto e dalla bellezza di questi luoghi, tra baie, prati verdissimi e piccoli paesi.

Andate alla scoperta della Roaringwater Bay, disseminata di isole, e proseguite lungo le strade costiere.

E, lo ripeto, dialogate con la gente della zona. Addentratevi nelle strade meno battute: incontrerete greggi che attraversano la strada, piccoli porti e angoli che difficilmente troverete programmando ogni fermata in anticipo.

All’estremità della penisola si trova Mizen Head, uno dei luoghi simbolo del West Cork. Dal Visitor Centre una serie di sentieri e scalinate conduce al celebre ponte e alla Signal Station, costruita per contribuire alla sicurezza della navigazione lungo queste coste.

Il sito ha orari stagionali: prima di partire conviene quindi controllare sempre l’apertura.

Schull, Contea di Cork
Schull, Contea di Cork

Bantry e Sheep’s Head Peninsula

Bantry, in irlandese Beanntraí, è una piacevole cittadina affacciata sull’omonima baia e situata tra la Sheep’s Head Peninsula e la Beara Peninsula.

Ma il motivo principale per recarsi a Bantry, a mio avviso, è concedersi una visita — o ancora meglio un soggiorno — a Bantry House.

Questa splendida dimora storica domina la baia ed è circondata da magnifici giardini terrazzati.

E sì: si può ancora dormire a Bantry House. L’East Wing ospita sei camere B&B affacciate sui giardini. Durante una vacanza nella Contea di Cork, una notte qui rimane un regalo fantastico.

Sheep’s Head Peninsula

La Sheep’s Head Peninsula è uno stretto lembo di terra compreso tra Bantry Bay e Dunmanus Bay ed è forse meno conosciuto rispetto alle vicine Mizen e Beara.

Percorrete con calma le sue strade panoramiche, tra cui il famoso Goat’s Path, e fermatevi nei piccoli centri di Ahakista e Kilcrohane.

La penisola è particolarmente amata da chi cammina: la Sheep’s Head Way è un lungo percorso che attraversa coste selvagge, piccoli villaggi e l’estremità della penisola con il suo faro.

Bantry House

Allihies e la Penisola di Beara

Il villaggio di Allihies regala uno straordinario panorama, una manciata di abitazioni colorate e la bella Ballydonegan Bay a completare il quadro.

Si trova all’estremità occidentale della Penisola di Beara, in una zona ancora relativamente poco battuta dal turismo.

Da vedere l’Allihies Copper Mine Museum, dedicato alla storia delle miniere di rame che nell’Ottocento trasformarono completamente la vita del villaggio.

Un percorso permette inoltre di scoprire i resti degli antichi siti minerari disseminati sulle colline.

Anche Ballydonegan Beach racconta quella storia: parte dei materiali chiari che caratterizzano la spiaggia deriva dai residui della lavorazione del minerale nelle miniere.

Penisola di Beara

Chiaramente non mancate un giro nella penisola, che vi incanterà per la natura selvaggia e i paesaggi incontaminati.

Un luogo di grande bellezza paesaggistica che vi porterà a scorrazzare lungo stradine solitarie, circondati da mare, natura e silenzio, che saranno i vostri principali compagni di viaggio.

Uno dei modi migliori per scoprire questo angolo d’Irlanda è percorrere il Ring of Beara, itinerario panoramico che segue gran parte della penisola attraversando sia la contea di Cork sia quella di Kerry.

Lungo il percorso incontrerete boschi, pecore che avranno sempre la precedenza, piccole baie e villaggi colorati.

Fermatevi in qualche pub e chiacchierate con la gente del posto. Su queste strade, almeno per me, è proprio questo il modo migliore di viaggiare.

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Allihies, Contea di Cork
Allihies, Contea di Cork

Contea di Cork, l’Irlanda che rimane nel cuore

La Contea di Cork è uno di quei luoghi dove il viaggio diventa inevitabilmente più lento. Si parte pensando alle mete da raggiungere e si finisce per fermarsi molto più del previsto davanti a una baia, in un piccolo porto o in un pub incontrato lungo la strada.

Tra le penisole selvagge del West Cork, i villaggi colorati e quelle strade dove le pecore hanno sempre la precedenza, ritroverete quell’Irlanda autentica e un po’ fuori dal tempo che è così difficile dimenticare.

E forse il bello della Contea di Cork è proprio questo: lasciarsi ogni tanto alle spalle l’itinerario e vedere dove porta la strada.

Ultimo aggiornamento: agosto 2026

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