Che l’Isola Smeraldo sia un posto magnifico, tanto da causare il Mal d’Irlanda, ve l’ho già raccontato. Vi ho parlato di Dublino, dei suoi dintorni e dei castelli irlandesi. In questo post andiamo invece alla scoperta dei villaggi più belli d’Irlanda.
Borghi, villaggi e piccole cittadine con cottage imbiancati a calce, tetti in ardesia, antichi cimiteri ricoperti di muschio, immancabili pub e vecchie botteghe. Luoghi adagiati tra dolci colline o affacciati su ripide scogliere, immersi in quella natura aspra e verdissima che rende inconfondibile il paesaggio irlandese.
Oltre alle città più conosciute, durante un viaggio in Irlanda sono proprio queste piccole località a permettere di scoprire un volto diverso del paese, tra porticcioli, campagne, scogliere e tradizioni ancora molto presenti.
Ho suddiviso villaggi, borghi e cittadine per provincia, così da rendere più semplice inserirli in un itinerario.
I villaggi più belli d’Irlanda nel Connacht, Nord Ovest
1 – ROUNDSTONE (Contea di Galway)
Sullo sfondo di Roundstone si stagliano i Twelve Bens, la catena montuosa che domina questa parte del Connemara.
Roundstone sembra riunire molti degli elementi dell’Irlanda dell’immaginario collettivo: l’oceano, un piccolo porto animato dai pescherecci, case colorate e una piacevole atmosfera da villaggio costiero.
La strada principale corre lungo la collina affacciata sull’Atlantico ed è punteggiata da negozi, locali e pub. È il posto perfetto per fermarsi a bere una pinta o mangiare qualcosa con vista sul porto.
Tra gli indirizzi storici c’è O’Dowd’s Seafood Bar, affacciato sul mare e conosciuto soprattutto per il pesce e i frutti di mare.
all’O’Dowd’s Seafood Bar.
I villaggi più belli d’Irlanda nel Munster, Sud Ovest
2 – DOOLIN (Contea di Clare)
Doolin si trova lungo la costa della Contea di Clare, poco distante dalle celebri Cliffs of Moher e ai margini dello straordinario paesaggio calcareo del Burren.
Il piccolo villaggio, con le case colorate sparse nella campagna verdissima e l’Atlantico sullo sfondo, è diventato una delle località più conosciute della costa occidentale irlandese.
Doolin è soprattutto famoso per la musica tradizionale che anima i suoi pub. Tra questi il Gus O’Connor’s Pub è ormai una vera istituzione.
Dal molo partono inoltre i traghetti diretti alle tre isole Aran e le escursioni in barca che permettono di ammirare le Cliffs of Moher dal mare.
DOOLIN (Contea di Clare)
The Cliff of Moher
3 – COBH (Contea di Cork)
Cobh, in irlandese An Cóbh, è una coloratissima cittadina portuale affacciata su Cork Harbour. Dal 1849 al 1920 fu chiamata Queenstown, in onore della regina Vittoria.
La sua storia è strettamente legata all’emigrazione irlandese e ai grandi transatlantici. L’11 aprile 1912 Cobh, allora Queenstown, fu l’ultima tappa del Titanic prima della traversata dell’Atlantico.
Il lungomare è molto piacevole, ma una delle immagini più famose della cittadina è quella delle case colorate che sembrano scendere lungo la collina, dominate dall’imponente Saint Colman’s Cathedral.
La cattedrale neogotica custodisce un magnifico carillon di 49 campane, il più grande d’Irlanda e della Gran Bretagna.
Cobh ha anche un’importante tradizione marinara. Il Royal Cork Yacht Club, oggi con sede a Crosshaven, affonda le proprie origini nel Water Club of the Harbour of Cork, fondato nel 1720 e considerato il più antico yacht club del mondo.
4 – BALTIMORE (Contea di Cork)
Baltimore è un piccolo villaggio di pescatori affacciato su Roaringwater Bay, nella parte occidentale della Contea di Cork.
Il suo vivace porticciolo, le case colorate e le barche ormeggiate lungo la banchina gli regalano una piacevole atmosfera marinara. Da qui partono inoltre i collegamenti verso Sherkin Island e Cape Clear.
Sopra il porto si trova Dún na Séad Castle, conosciuto anche come Baltimore Castle. Le origini della fortificazione risalgono al XIII secolo e per secoli il castello fu legato al potente clan degli O’Driscoll.
Nei dintorni vale la pena raggiungere Lough Hyne, un lago marino collegato all’Atlantico da uno stretto canale e prima riserva naturale marina istituita in Irlanda.
Baltimore è anche un ottimo punto di partenza per esplorare questa parte della costa di West Cork, tra escursioni in mare, isole e piccoli villaggi.
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5 – KINSALE (Contea di Cork)
Stradine strette, edifici dipinti con colori accesi, pub dall’atmosfera marinara e un porto pieno di imbarcazioni: Kinsale è una delle cittadine più affascinanti della costa meridionale irlandese.
Dal porto di Kinsale salpò nel 1703 anche la spedizione alla quale partecipava Alexander Selkirk, il marinaio scozzese rimasto per oltre quattro anni su un’isola deserta del Pacifico. La sua incredibile storia viene tradizionalmente associata all’ispirazione per il Robinson Crusoe di Daniel Defoe.
Kinsale si trova lungo la Wild Atlantic Way ed è conosciuta anche per la sua ottima cucina. Pesce e frutti di mare sono naturalmente protagonisti nei ristoranti affacciati sul porto.
Tra le cose da vedere c’è Charles Fort, la grande fortezza seicentesca a forma di stella che domina l’ingresso del porto e regala magnifiche vedute sulla costa.
Il centro conserva inoltre diversi edifici storici, tra cui St Multose Church e Desmond Castle, testimonianze del lungo passato commerciale e marittimo della cittadina.
Un altro luogo spettacolare è Old Head of Kinsale, il promontorio che si protende nell’Atlantico regalando grandi panorami sulla costa.

6 – DINGLE (Contea di Kerry)
Dingle, o An Daingean, è una coloratissima cittadina portuale situata al centro dell’omonima penisola, una delle zone più spettacolari della costa occidentale irlandese.
Il paesaggio che la circonda è straordinario: baie, scogliere, spiagge, montagne e pascoli che sembrano arrivare fino all’Atlantico.
Nel centro si susseguono edifici dai colori vivaci, pub, botteghe e ristoranti. Dingle è anche una delle località migliori per assaggiare pesce e frutti di mare freschi.
Ma è soprattutto la penisola a meritare tempo. Lungo la Slea Head Drive si incontrano antichi siti archeologici, i caratteristici clochán, le capanne in pietra a secco, e Dún Beag, un suggestivo forte costruito sul margine della scogliera.
Proseguendo verso Dún Chaoin si raggiunge il Blasket Centre, dedicato alla storia, alla lingua e alla cultura degli abitanti delle Blasket Islands. Da questa parte della penisola i panorami sull’Atlantico sono semplicemente magnifici.
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7 – SNEEM (Contea di Kerry)
Sneem è un piccolo e coloratissimo villaggio della penisola di Iveragh, lungo il celebre Ring of Kerry e la Wild Atlantic Way.
Il suo nome irlandese, An tSnaidhm, significa “il nodo” e sembra riferirsi al corso del fiume Sneem che attraversa il villaggio prima di raggiungere la vicina Kenmare Bay.
Il centro si sviluppa intorno a due piccole piazze, North Square e South Square, separate dal fiume e collegate da un ponte. Case dai colori vivaci, pub, piccoli negozi e la natura che circonda il paese ne fanno una delle soste più piacevoli lungo il Ring of Kerry.
Sneem è conosciuto anche per le numerose sculture disseminate nel villaggio, tra cui le curiose strutture in pietra di The Way the Fairies Went.
Qui trascorse inoltre un periodo di vacanza Charles de Gaulle nel 1969, poco dopo aver lasciato la presidenza francese. Una targa commemorativa nel centro del paese ricorda il suo soggiorno.
Ma il motivo migliore per fermarsi a Sneem resta probabilmente il villaggio stesso, piccolo, colorato e immerso in uno dei paesaggi più belli del Kerry.

8 – ADARE (Contea di Limerick)
Nella lista dei villaggi più belli d’Irlanda non può mancare Adare.
La sua strada principale è fiancheggiata da graziosi cottage con il tetto in paglia, alcuni dei quali oggi ospitano boutique, negozi e locali. È senza dubbio questa la parte più fotografata del villaggio.
Adare sorge lungo il fiume Maigue e conserva numerose testimonianze del suo passato, tra cui Adare Castle e le rovine di antichi complessi religiosi.
Poco distante dal centro si trova inoltre Adare Manor, scenografica dimora neogotica ottocentesca circondata da un’enorme tenuta. Oggi ospita uno degli hotel più prestigiosi d’Irlanda.

9 – DUNMORE EAST (Contea di Waterford)
Tra spiagge, piccole insenature e una costa di arenaria si sviluppa Dunmore East, piacevole villaggio di pescatori affacciato su Waterford Harbour.
Cottage dai tetti in paglia, portoncini colorati, nasse accatastate sul molo e pescherecci contribuiscono a creare una delle atmosfere marinare più piacevoli della zona.
Sul molo si trova il caratteristico faro progettato dall’ingegnere scozzese Alexander Nimmo e completato nella prima metà dell’Ottocento. La sua elegante colonna dorica è diventata uno dei simboli del porto.
Il porto è tuttora molto animato e Dunmore East è una bella tappa anche per fermarsi a pranzo o a cena in uno dei locali specializzati in pesce e frutti di mare.
Dalla costa si guarda verso la penisola di Hook, sulla sponda opposta dell’estuario, dove si trova il celebre Hook Lighthouse.
10 – CARLINGFORD (Contea di Louth)
Affacciata sull’omonimo lough e incorniciata dalle Cooley Mountains, Carlingford conserva un sorprendente patrimonio medievale.
Sopra il porto domina Carlingford Castle, conosciuto anche come King John’s Castle. La fortezza fu costruita intorno al 1190, probabilmente per volontà del barone normanno Hugh de Lacy. Re Giovanni confiscò i possedimenti della famiglia de Lacy nel 1210 e, secondo la tradizione, soggiornò nel castello.
Passeggiando per il centro si incontrano altri edifici medievali, tra cui il Tholsel, l’unica porta cittadina sopravvissuta, e la cosiddetta Mint, una casa fortificata del XV-XVI secolo.
Carlingford è inoltre famosa per le ostriche allevate nelle acque del lough. Arrivare affamati, quindi, non è affatto una cattiva idea. Magari accompagnandole con una pinta di Guinness.
Sláinte!
11 – INISTIOGE (Contea di Kilkenny)
Inistioge è un piccolo e bucolico villaggio della Contea di Kilkenny, adagiato sulle rive del fiume Nore e circondato da una campagna verdissima.
Uno dei suoi scorci più caratteristici è il grande ponte in pietra che attraversa il fiume e collega il centro alla campagna circostante.
Nella piazza del villaggio, edifici colorati e decorati da fiori contribuiscono a creare un’atmosfera tranquilla e decisamente irlandese.
Da Inistioge si può raggiungere Woodstock Gardens & Arboretum, un magnifico complesso di giardini di origine vittoriana affacciato sulla valle del Nore.
Il villaggio è apparso anche sul grande schermo: qui furono girate alcune scene di Tre vedove e un delitto (Widow’s Peak) e di Amiche (Circle of Friends), tratto dall’omonimo romanzo di Maeve Binchy.

12 – DALKEY (Contea di Dublino)
A poco più di una decina di chilometri dal centro di Dublino, Dalkey conserva l’atmosfera di un piccolo borgo costiero nonostante la vicinanza alla capitale.
Le sue stradine sono fiancheggiate da negozi, librerie, pub e ristoranti, mentre poco più in là il paesaggio cambia completamente e si apre sulla costa e sul Mare d’Irlanda.
Dalkey ha origini antiche e nel Medioevo fu un importante porto commerciale per Dublino. Nel cuore del paese si trova Dalkey Castle, una casa fortificata del XIV secolo oggi sede del Dalkey Castle & Heritage Centre. Accanto sorgono la chiesa e il cimitero di St Begnet.
Dal porto si guarda verso Dalkey Island, piccola isola disabitata raggiungibile in barca, mentre proseguendo verso Killiney si incontrano alcuni degli scorci più belli di questa parte della costa.
Dalkey è stata anche la casa di numerosi scrittori e artisti irlandesi, tra cui Maeve Binchy, e continua ad avere una forte identità culturale.
È una meta molto semplice da raggiungere da Dublino, ma merita di essere considerata qualcosa di più di una semplice escursione dalla capitale: con le sue case, il castello, i pub e il mare a pochi passi dal centro, è uno dei borghi costieri più piacevoli dell’est dell’Irlanda.

I villaggi più belli d’Irlanda
Dai piccoli porti del Connemara ai villaggi colorati del Kerry, dalle cittadine marinare della Contea di Cork ai borghi medievali dell’est, questi luoghi raccontano un’Irlanda diversa da quella delle città più conosciute.
Ed è proprio lasciando ogni tanto le strade principali, fermandosi in un piccolo porto, entrando in un pub o passeggiando tra poche case colorate che, almeno per me, si scopre una delle parti più affascinanti dell’Isola Smeraldo.
Ultimo aggiornamento: agosto 2026




