È da sempre meta apprezzata dagli appassionati di buon vino e di gastronomia ma la Borgogna è una terra tutta da scoprire.
Certo è famosa per i prestigiosi vigneti dove nascono, tra l’altro, i migliori pinot noir del mondo, ma la Borgogna ha tanto altro da offrire, possiede un patrimonio ricco e vario, infatti, questa regione dalle colline ondulate ricoperte di vigne e foreste, dove infinite sfumature di verde sono punteggiate di mucche al pascolo, vi ammalierà non solo con le sue grandi vigne, ma anche con i suoi boschi, le misteriose foreste, i corsi d’acqua e non solo, perché la Borgogna è anche terra d’arte e di storia, di abazie, castelli e piccoli borghi.
Il suo patrimonio architettonico è sparso ovunque e ne sono dimostrazione le città di: Dijon, Auxerre, Chalon-sur-Saône o la città medievale di La Charité-sur-Loire e di Nevers, nonché i suoi castelli di Berzé-le-Châtel, di Cormantin, di Bazoches, di Ancy-le-Franc e di Tanlay le abbazie di Fontenay, di Cluny e di Pontigny o il famosissimo ospizio di Beaune nonché la basilica di Vézelay (Patrimonio Mondiale dell’UNESCO).

Avrete quindi capito che decidere di fare un giro in Borgogna vuol dire entrare in contatto con differenti influenze artistiche, con paesaggi meravigliosi oltreché con alcuni tra i migliori vini del mondo.

Ecco un po’ di tappe da non lasciarsi sfuggire in Borgogna.

Macon (Saône-Et-Loire)
Situata lungo il fiume Saône, il modo migliore per scoprirla è fare due passi lungo Quai Lamartine e nel centro storico dove tutto gira attorno alla Place Aux Herbes, qui un’incredibile casa di legno risalente alla fine del XV secolo: la Maison de Bois, vi stupirà. Tra le altre attrazioni da vedere: la Cattedrale Saint-Vincent, l’Hotel Dieu (l’ospedale) che ospita un’antica farmacia, il Ponte Saint Laurent, il Museo delle Orsoline e il Museo dedicato a Lamartine.
Una pausa rigenerante si fa in uno dei tanti locali sul fiume.
Risulta quasi impossibile non concedersi un’escursione in Val Lamartinien o salire sulla Roche de Solutré e visitare l’Hameau du vin a Romanèche.
Macom è anche la porta d’accesso ideale per visitare i vigneti della Mâconnais, un autentico angolo di Paradiso per gli appassionati di vino.

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Tournus (Saône-Et-Loire)
Adagiata sulle rive del fiume Saône è caratterizzata da abitazioni dalle tinte pastello con i tetti di tegole romaniche, sua caratteristica sono anche i campanili della famosa abbazia, la chiesa di Saint-Philibert, un vero gioiello dell’architettura romanica che merita la visita. Nei dintorni dell’abbazia, a passeggio tra le pittoresche stradine su cui affacciano antiche dimore si respira un’aria rarefatta. Da non perdere l’antico ospedale e la sua farmacia.
A 12 chilometri da Tournus si trova il villaggio medievale di Brancion, anch’esso da vedere.

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Chalon-Sur-Saône (Saône-Et-Loire)
I suggestivi vicoli del suo centro storico meritano una bella passeggiata.
È definita la culla della fotografia in quanto città natale di Nicéphore Niépce, fotografo e ricercatore. I due musei principali sono il Denon per l’archeologia e il museo dedicato a Niépce e alla fotografia. A bordo di un battello è possibile fare una mini-crociera lungo il fiume Saône.

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Beaune (Côte d’Or)
Varrebbe da sola la visita in Borgogna in quanto capitale dei vini della Borgogna, è la destinazione perfetta per una sosta eno-culturale.
Obbligatoria la visita al celebre Hotel-Dieu, capolavoro dell’architettura fiamminga, i cui tetti di tegole verniciate sono diventati l’immagine più famosa della Borgogna all’estero.
Non dimenticate l’escursione, anche a bordo di un velocipede, della “Via delle Vigne”, un itinerario appunto ciclabile da Beaune a Santenay di 22 chilometri, passando per i luoghi culto per gli appassionati di vino quali: Pommard, Volnay, Meursault, Puligny-Montrachet.
Non mancano ottimi ristoranti e locali dove bere strepitosi vini e mangiare fantastiche escargot!

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Nuits-Saint-Georges (Côte d’Or)
Situata sulla “Strada dei Grandi Crus” è il luogo ideale da cui partire per un’escursione nel cuore dei prestigiosi vigneti. Da vedere: gli emblematici siti del Cassis (Cassissium), del Crémant de Bourgogne (Imaginarium) e del vino (Il Castello del Clos de Vougeot, sede della Confraternita dei Cavalieri del Tastevin).
Si mangia e si beve molto bene.

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Dijon (Côte d’Or)
Altra perla della Borgogna per l’eccezionale patrimonio architettonico del suo centro storico è da girare assolutamente a piedi. Seguendo il “Percorso della Civetta” si possono ammirare tutti i monumenti della città.
Entrate in una bottega di vino, ne rimarrete affascinati.
Anche qui validi locali dove fare una pausa e ristorarsi davanti a qualche ottimo calice e un buon piatto.

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Saulieu (Côte d’Or)
Proseguendo verso Nord altra tappa interessante è Saulieu che, oltre a essere la partenza ideale per escursioni nel cuore del Parco Naturale del Morvan. È un stop gastronomico di tutto rispetto. Da vedere la basilica Saint-Andoche e il Museo Pompon.

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Avallon (Yonne)
Si trova nel cuore della Borgogna Avallon ed è arroccata su uno sperone di granito. Attraversando il volto della Torre dell’Orologio si arriva al centro storico della città che, con le sue vecchie case, i bastioni, le vecchie torri di guardia e la chiesa di Saint-Lazare, è un luogo da scoprire.

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Vézelay (Yonne)
È un Borgo medievale di nemmeno 500 abitanti, posizionato su una collina isolata tra le pianure del vicino Parco naturale del Morvan. Si trova sulla strada percorsa dai pellegrini diretti a Santiago de Compostela. È considerato uno dei più bei villaggi di Francia ed è patrimonio Mondiale dell’Unesco, merita un occhio particolare la basilica Sainte-Madeleine, capolavoro romanico.

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Auxerre (Yonne)
È, senza dubbio, la città d’arte più interessante di tutta la Borgogna e, dopo Dijon, ha la più estesa zona pedonale.
Il bellissimo panorama urbanistico va ammirato dalla passerella sul fiume Yonne. Dopo aver scoperto la cattedrale Saint-Etienne, capolavoro dell’arte gotica, e l’abbazia Saint-Germain, ci si può concedere una passeggiata per le stradine della città vecchia e un ottimo pranzo o cena in uno dei ristorantini della città.

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Joigny (Yonne)
Edificata su una collina che domina il fiume Yonne, le sue prime fondamenta risalgono al 996 ma è stata interamente ricostruita dopo il grande incendio del 1530.
Passeggiando per le sue stradine, in salita, si ammira uno dei più estesi villaggi di case a graticcio di tutta la Borgogna. Da vedere le chiese di Saint-Jean e Saint-Thibaut, che ospitano importanti statue medievali.

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La Charite-Sur-Loire (Nièvre)
Anche la Charite Sur Loire si trova sulla via che percorrono i pellegrini diretti a Santiago de Compostela definita capolavoro dell’architettura romanica (Patrimonio Mondiale dell’Unesco), ospita capolavori della scultura medievale.

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Nevers (Nièvre)
È conosciuta per essere la città del circuito automobilistico di Magny-Cours, in realtà è una delle città d’arte più interessanti di tutta la Borgogna.
Il centro storico si gira tranquillamente a piedi e il “fil bleu” vi condurrà ai principali monumenti. Da percorrere la Promenade des Remparts (la passeggiata dei bastioni) e da vedere la cattedrale gotica di Saint-Cyr et Saint-Julitte, la chiesa romanica di Saint Etienne e il Palazzo Ducale che è considerato il più importante Castello della Loira.
Se amate i dolci una sosta alla pasticceria “Au Négus” dove gustare, tra l’altro, le tipiche caramelle di Nevers: le “Négus”.

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Autun (Saône-Et-Loire)
Il suo centro storico è cinto dalle mura gallo-romane che custodiscono un importante patrimonio architettonico. La cittadina che fu fondata da Augusto che la chiamò Augustodunum “Fortezza di Augusto”, conserva alcuni edifici di epoca romana, tra i quali: la Porta Saint-André e la Porta d’Arroux, nonché i resti del Tempio di Giano, delle Fortificazioni, della Piramide di Couhard, del Teatro Romano, tutti di epoca gallo-romana.
Nel cuore della città vecchia si trova anche la cattedrale Saint-Lazare e il Museo Rolin, che espone collezioni di reperti archeologici, sculture e dipinti.

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Cluny (Saône-Et-Loire)
Cluny è principalmente conosciuta per la sua Abbazia, costruita nel 910, l’Abbazia di Cluny nel Medioevo era la più potente Abbazia benedettina d’Occidente e conserva tutt’oggi vestigia che testimoniano il suo prestigioso passato. Sono parte dell’abbazia il campanile dell’Eau Bénite, la Torre dell’Orologio dominano il braccio sud della chiesa, gli edifici del convento, la cappella Jean de Bourbon, il chiostro e l’antico Farinier che oggi ospita i capitelli finemente scolpiti provenienti dal coro della chiesa.
All’interno della mura abbaziali si trova anche il Palazzo di Jean de Bourbon, residenza gotica, che ospita i Musée Orchier di Arte e Archeologia.
Attorno al complesso monastico un antico borgo di case molto interessanti.

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Louhans
Qui il lunedì mattina si comprano i polli! Louhans infatti è celebre per il famoso mercato del pollame. Un appuntamento da non perdere!
Sembra abbia la più estesa via di portici di tutta Francia, la Grande-Rue ha 157 arcate! La visita del centro storico permette, tra l’altro, di esplorare la Chiesa di Saint-Pierre, sormontata da un tetto di tegole smaltate e l’antica farmacia dell’ospedale dove si possono vedere numerosi antichi vasi italo-ispano moreschi.

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Ma queste sono solo alcune tappe, ricordate la Borgogna è ricca di interessanti villaggi. PERDETEVI!

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  1. Che bella immersione nei paesini della Borgogna 😍 Sembrano tutti deliziosi vorrei proprio fare un tour in Borgogna ❤️

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  2. Bellissimo questo itinerario ! Devo dire che non sono mai stata in questi luoghi e non sapevo fossero così belli e interessanti !

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  3. Un tour bellissimo. Potrei pensare di costruirci un percorso e farlo in auto e sedia a rotelle. Adoro il Pinot noir. Un po’ meno la cucina francese ma mi rifaccio con gli ottimi formaggi.

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    • Grazie Sofia. Vedo che hai ottimi gusti in fatto di cibo/vino . È da fare per forza in auto credo e lì i tavolini non mancano in Francia solo tavolini (mi permetto un po’ di ironia dato che tu l’apprezzi) per il resto non posso garantire ma appena ci torno faccio più attenzione a questi importanti dettagli e fai bene a non perdonarci la poca attenzione…. Un abbraccio

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  4. C’è sempre tanto da scoprire in ogni luogo visitato. Mai fermarsi alla cosa più nota e caratteristica…noi siamo esperti in questo per questo abbiamo apprezzato molto il tuo articolo.
    un’immersione nella borgogna ❤
    – Adri & Ale

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  5. Ho visitato Beaune e e Digione durante un tour dei castelli della Loira, e sono rimasta incantata da tutto, al punto di volerci tornare presto. Mi segno subito il tuo articolo, sperando di riuscire ad inserire in un altro tour tutte le altre tappe!!

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  6. È un viaggio che ho fatto molti molti anni fa! Bellissimo

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  7. Il tour che proponi è davvero bellissimo. Mi immagino le foto che farei e mi ritrovo a sognare ad occhi aperti. Ma credo che la mia prima tappa sarebbe a Cluny. Ho scritto talmente tanto di abbazie e monasteri che vedere il Monastero di Cluny mi sembra il minimo.
    Ecco, ora ho proprio voglia di andarci. 😉

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  8. Che meraviglia, verrebbe voglia di partire subito! ^^ Mi incuriosisce soprattutto Beaune, ma vedrei volentieri molte di queste zone sia per scoprirle dal punto di vista storico che enologico!

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  9. La Borgogna, terra da sempre nei miei pensieri… Ciò che mi affascina del posto però sono le costruzioni tipiche, troppo carine 🙂 – A.

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  10. Ammetto che questa regione non la conosconper niente… ma ho sempre in mente in road trip estivo in quelle zone… prima o poi..

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  11. Ma che bel posticino!!!! Non conosco molto quella zona, ma sembra davvero davvero bella!!

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  12. Sono passati tanti anni da quando sono stata a Borgogna l’ultima volta ma mi pare che sia rimasta favolosa come allora

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  13. Una bellissima immersione virtuale tra borghi e paesini della Borgogna! Ottimo post! Mi piacerebbe molto visitare questi luoghi di persona 🙂

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About Mademoiselle Champagne

Sono Sabina, una ragazza che ha "scavallato i quaranta" e che dopo vent’anni passati a occuparmi di diritto societario in tacco 12, ho cambiato decisamente vita. Ora, al diritto societario, preferisco il diritto creativo e al tacco 12 le Birkenstock. Mi dedico alla scrittura, alla fotografia e a quasi tutta l’arte, e ovviamente, al vino. Amo viaggiare in particolar modo nel vecchio continente e aspiro a diventare viaggiatrice a tempo pieno nonché a vivere in qualche angolo della costa francese, magari scrivendo romanzi. Autrice del romanzo L'amore a colpi di Champagne.

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travel

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